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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 25-04-2026

CORALLINA VERA
Corallina officinalis L.


TOSSICITÀ NON ANCORA BEN DEFINITA


EFFICACIA NON STUDIATA O NON DISPONIBILE


 ND 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Archaeplastida
Divisione Rhodophyta
Classe Florideophyceae
Ordine Corallinales
Famiglia Corallinaceae
Genere Corallina
Specie Corallina officinalis L.

Famiglia: Corallinaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Corallina bianca, Muschio d´Irlanda, Coral weed, Cúnach Trá

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Corallina Calvadosii J.V.Lamour., Corallina Compacta P.L.Crouan & H.M.Crouan, 1867, Corallina Nana Zanardini, Corallina Officinalis F. Compacta (P.L.Crouan & H.M.Crouan) Hamel & Lemoine, 1953, Corallina Officinalis F. Nana (Zanardini) Van Heurck, 1908, Corallina Officinalis F. Profunda Farl., 1881, Corallina Officinalis F. Vulgaris Kütz., 1858, Corallina Officinalis Var. Compacta (P.L.Crouan & H.M.Crouan) Batters, 1902, Corallina Officinalis Var. Flabellifera Schiffn., 1931, Corallina Officinalis Var. Nana (Zanardini) Ardissone, 1883, Corallina Officinalis Var. Profunda Farl., 1881

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALGA ROSSA CALCAREA RAMIFICATA, DI COLORE CHE VARIA DAL ROSA AL PORPORA, ALTA FINO A 15 CM. IL TALLO È FORMATO DA SEGMENTI CILINDRICI O APPIATTITI, CALCIFICATI E RIGIDI, COLLEGATI DA GIUNTURE FLESSIBILI NON CALCIFICATE. LE RAMIFICAZIONI SONO DICOTOMICHE O IRREGOLARI, CONFERENDO UN ASPETTO CESPUGLIOSO. I RAMI TERMINALI SONO SPESSO APPUNTITI. LA RIPRODUZIONE AVVIENE PER VIA SESSUALE E ASESSUALE TRAMITE SPORE. LA CALCIFICAZIONE CONFERISCE RIGIDITÀ E PROTEZIONE.

FIORITURA O ANTESI...
IN QUANTO ALGA MARINA NON HA UNA FIORITURA MA PRESENTA STRUTTURE RIPRODUTTIVE IN ESTATE (GIUGNO-AGOSTO)

HABITAT...
Cresce tipicamente nelle zone intertidali e subtidali delle coste rocciose. Si trova comunemente nelle pozze di marea e nelle fessure umide delle rocce, dalla zona medio-litorale fino alla frangia sublittorale e occasionalmente più in profondità, fino a circa 18 metri. Predilige condizioni di moderata o forte esposizione alle onde, ma può trovarsi anche in aree più riparate. Cresce su substrati rocciosi e talvolta su conchiglie di molluschi o altre macroalghe. La sua distribuzione è ampia, comprendendo l'Atlantico settentrionale, dal nord della Norvegia al Marocco e dalla Groenlandia all'Argentina, ed è segnalata anche in Giappone, Cina e Australasia.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

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PERIODO BALSAMICO...
RACCOLTA TUTTO L'ANNO, PREFERIBILMENTE IN ACQUE BASSE DURANTE BASSA MAREA

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
TALLO ESSICCATO (THALLUS CORALLINAE), RICCO IN CARBONATO DI CALCIO E MUCILLAGINI

AROMI DELLA DROGA...
MARINO-ALGACEO, CON NOTE MINERALI E LEGGERO SENTORE IODATO

SAPORI DELLA DROGA...
SALMASTRO, LEGGERMENTE AMARO, CON RETROGUSTO METALLICO-MINERALE

TOSSICITÀ:
NON ANCORA BEN DEFINITA
Motivazione: non esistono studi tossicologici sistematici specifici sulla specie Corallina officinalis L. var.; la sicurezza è dedotta indirettamente dal contenuto minerale e dall’uso come fonte di calcio in alghe calcaree, ma mancano dati diretti su tossicità, accumulo di metalli o effetti a lungo termine, rendendo la valutazione incompleta

EFFICACIA:
NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: non sono disponibili studi clinici controllati né studi in vivo pertinenti alla specie Corallina officinalis L. var. che documentino un’attività terapeutica definita; le informazioni disponibili riguardano principalmente composizione minerale e aspetti ecologici o nutrizionali, senza evidenze farmacologiche dirette sulla specie

PRINCÍPI ATTIVI...
Sali minerali: carbonato di calcio, carbonato di magnesio, carbonato di stronzio, carbonato di ferro, carbonato di manganese, fosfato di calcio, fosfato di magnesio, silice Polisaccaridi solforati: galattani solforati, carragenani, arabinogalattani Oligoelementi: iodio, bromo, zinco, rame, selenio, molibdeno Pigmenti: ficoeritrina, ficocianina, clorofilla a, carotenoidi Lipidi: acidi grassi saturi, acidi grassi monoinsaturi, acidi grassi polinsaturi Proteine e amminoacidi: alanina, glicina, acido glutammico, acido aspartico Composti fenolici: acidi fenolici, flavonoidi semplici

Bibliografia
  • Guiry M D, Guiry G M, AlgaeBase World-wide electronic publication, National University of Ireland Galway, 2023
  • Pereira L, Edible Seaweeds of the World Composition and Nutritional Value, CRC Press, 2016
  • Holdt S L, Kraan S, Bioactive compounds in seaweed Functional food applications and legislation, Journal of Applied Phycology, 2011
  • Borowitzka M A, Larkum A W D, Calcification in coralline algae, Oceanography and Marine Biology An Annual Review, 1987
  • Rupérez P, Mineral content of edible marine seaweeds, Food Chemistry, 2002


  • ...in aggiornamento


    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE CORALLINA OFFICINALIS L. VAR. CHE PERMETTANO DI DEFINIRE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE DOCUMENTATE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE ACCUMULO DI METALLI PESANTI E OLIGOELEMENTI IN FUNZIONE DELL’AMBIENTE MARINO DI RACCOLTA, CON POTENZIALE RILEVANZA TOSSICOLOGICA INDIRETTA; EVIDENZA BASATA SU STUDI ANALITICI SULLA COMPOSIZIONE MINERALE DELLE ALGHE CALCAREE E SULLA LORO CAPACITÀ DI BIOACCUMULO, NON SPECIFICAMENTE CLINICA SULLA SPECIE. ELEVATO CONTENUTO DI CARBONATO DI CALCIO CON POTENZIALE IMPATTO SULL’EQUILIBRIO MINERALE E SULLA BIODISPONIBILITÀ DI ALTRI MICRONUTRIENTI IN CASO DI ASSUNZIONE ELEVATA; EVIDENZA BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DATI COMPOSITIVI, IN ASSENZA DI STUDI CLINICI DIRETTI SULLA SPECIE. POSSIBILE VARIABILITÀ COMPOSITIVA SIGNIFICATIVA TRA CAMPIONI CON CONSEGUENTE IMPREVEDIBILITÀ DEL PROFILO FITOCHIMICO E MINERALE; EVIDENZA BASATA SU STUDI DI VARIABILITÀ AMBIENTALE NELLE ALGHE MARINE, NON SU STUDI FARMACOLOGICI CONTROLLATI SULLA SPECIE. LIMITI DELLE EVIDENZE: ASSENZA DI STUDI CLINICI E TOSSICOLOGICI SPECIFICI SU CORALLINA OFFICINALIS L. VAR., CON CONOSCENZE DERIVATE PREVALENTEMENTE DA DATI COMPOSITIVI E ANALITICI.

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco polverizzato di tallo di Corallina officinalis utilizzato come integratore minerale naturale standardizzato sul contenuto in carbonato di calcio totale generalmente compreso tra il 20 e il 40 percento della massa secca con presenza associata di magnesio e oligoelementi. Non esiste un titolo terapeutico ufficiale validato per indicazioni cliniche specifiche; l’impiego è nutrizionale. Posologia tipica negli integratori alimentari: 500–1500 mg al giorno di polvere standardizzata, suddivisa in una o due somministrazioni, in relazione all’apporto di calcio desiderato e alla dieta complessiva Estratto acquoso o idroalcolico non titolato di Corallina officinalis impiegato prevalentemente come ingrediente funzionale in formulazioni nutraceutiche o cosmetiche; il contenuto in polisaccaridi, minerali e composti fenolici è variabile e non standardizzato per uso terapeutico. Non sono definiti titoli minimi né posologie terapeutiche evidence based; eventuale uso orale rientra in prodotti multi-ingrediente con dosaggi equivalenti a poche centinaia di milligrammi di estratto secco al giorno Estratto idrolizzato di Corallina officinalis ottenuto per trattamento acquoso della biomassa con liberazione di frazioni solubili ricche in polisaccaridi e aminoacidi. Utilizzato in integratori o formulazioni dermocosmetiche; assenza di standardizzazione farmacognostica riconosciuta e di titoli terapeutici definiti. Posologia orale non codificata; negli integratori si mantiene generalmente entro 100–500 mg equivalenti di estratto al giorno in combinazione con altri componenti Preparazioni minerali derivate da biomassa calcificata di Corallina officinalis micronizzata e purificata, talvolta formulate come complessi calcio-magnesio di origine algale. Il parametro di qualità è il contenuto in calcio biodisponibile e la contaminazione da metalli pesanti entro limiti regolatori. Non esiste un titolo terapeutico specifico; posologia assimilabile agli integratori di calcio di origine naturale, generalmente 500–1000 mg di calcio elementare al giorno derivato dalla matrice algale Preparazioni omeopatiche denominate Corallina officinalis, ottenute da materia prima algale secondo procedimenti di diluizione e dinamizzazione. Le diluizioni più utilizzate sono basse o medie, ma non esistono evidenze cliniche specifiche né standard di titolazione farmacologica; la posologia segue la pratica omeopatica generale con somministrazioni variabili in base alla diluizione e alla scuola di riferimento.
  • Cosmetic Ingredient Review Expert Panel, Safety Assessment of Red Algae-Derived Ingredients as Used in Cosmetics, 2021
  • Youssef E.E., Biological activities and biosorption potential of red algae Corallina officinalis, 2023
  • Guiry M.D., Guiry G.M., AlgaeBase entry Corallina officinalis, 2024
  • Newton L., A Handbook of the British Seaweeds, 1931
  • Irvine L.M., Chamberlain Y.M., Seaweeds of the British Isles Volume 1 Rhodophyta Part 2B, 1994

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso di Corallina officinalis essiccata micronizzata in associazione con Matricaria chamomilla e Foeniculum vulgare preparato con 1–2 g equivalenti di biomassa algale e 2–3 g totali di miscela per 150–200 ml di acqua calda, lasciando in infusione per 10–15 minuti. L’impiego è esclusivamente nutrizionale e digestivo generale; l’aggiunta di piante carminative e lenitive è giustificata da evidenze consolidate su queste specie mentre Corallina officinalis contribuisce principalmente come fonte minerale. Non esistono evidenze cliniche specifiche per l’infuso della specie, e l’uso è da considerarsi sperimentale e prudenziale. Decotto leggero di Corallina officinalis associata a Zingiber officinale e Mentha piperita ottenuto portando a ebollizione 1 g di alga calcificata finemente polverizzata con 2–3 g di droga vegetale totale per 5–10 minuti, seguito da filtrazione. La presenza dell’alga fornisce apporto di minerali mentre le altre specie hanno evidenze farmacologiche digestive e antiemetiche. Non sono disponibili studi diretti sull’efficacia del decotto di Corallina officinalis; l’uso deve essere limitato a breve termine e a dosaggi bassi. Infuso combinato con Corallina officinalis, Ulva lactuca e Citrus limon scorza essiccata, utilizzando circa 0,5–1 g di ciascun componente per tazza, destinato a integrazione minerale e supporto nutrizionale generale. L’inclusione di altre alghe e agrumi è coerente con dati nutrizionali e contenuto in composti bioattivi, mentre l’attività biologica della Corallina officinalis resta limitata a evidenze in vitro su composti fenolici e polisaccaridi Preparazione erboristica funzionale in polvere dispersibile composta da Corallina officinalis micronizzata, Plantago ovata semi e Glycyrrhiza glabra radice, assunta in sospensione acquosa con dosaggio complessivo di 3–5 g al giorno. L’effetto principale deriva dalle fibre e dai composti mucillaginosi delle piante associate, mentre Corallina officinalis apporta minerali; non esistono evidenze cliniche dirette sull’associazione né sulla specie singola per indicazioni terapeutiche specifiche. Infuso remineralizzante con Corallina officinalis, Urtica dioica foglie e Equisetum arvense parti aeree, preparato con 1 g di alga e 2–3 g di miscela vegetale per tazza. L’impiego è coerente con il contenuto minerale delle specie coinvolte; Corallina officinalis è caratterizzata da elevato contenuto di carbonato di calcio e oligoelementi, mentre le altre piante apportano silice e micronutrienti. Le evidenze disponibili per Corallina officinalis sono limitate a studi in vitro e in vivo animale su estratti e non supportano indicazioni cliniche specifiche
  • Ismail M.M., Therapeutic Uses of Red Macroalgae, 2020
  • Youssef E.E., Biological activities and biosorption potential of red algae Corallina officinalis, 2023
  • Dhaouafi J., Protective effect of Corallina officinalis aqueous extract against lung fibrosis in rat, 2023
  • Sebaaly C., Anticoagulant and antibacterial activities of sulfated polysaccharides from Corallina officinalis, 2014
  • Shama S.M., Comparative metabolomics study on Corallina officinalis and associated endophytes, 2024
  • Alioui A., Phytochemical screening and antioxidant activity of Corallina officinalis, 2025

  • Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Corallina officinalis L.

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    NOTE VARIE E STORICHE...
    Origine del nome e antica confusione tassonomica Il nome Corallina deriva dal latino corallium perché per secoli questa alga fu scambiata per un vero corallo animale. Solo nel XVIII secolo, con l’avvento della microscopia, venne riconosciuta come organismo vegetale appartenente alle alghe rosse (Rhodophyta). Linneo la descrisse inizialmente come forma intermedia tra minerale, vegetale e animale. Un organismo “pietrificato vivente” Corallina officinalis incorpora carbonato di calcio nelle proprie pareti cellulari, diventando rigida e calcificata. Questa caratteristica la rende uno degli esempi più emblematici di organismo biologico con funzione strutturale minerale, un vero “scheletro vegetale”. Ruolo storico nella nascita della biologia marina Nel Settecento e Ottocento Corallina officinalis fu una delle specie più studiate nei primi trattati di storia naturale marina, contribuendo allo sviluppo della biologia marina come disciplina scientifica autonoma. Presenza nei testi farmacopeici antichi In alcune farmacopee europee tra XVII e XIX secolo la Corallina era citata come sostanza officinale di origine marina, soprattutto per usi mineralizzanti, adsorbenti e correttivi gastrici, prima che tali applicazioni fossero progressivamente abbandonate con la medicina moderna. Indicatore ecologico naturale La presenza e lo stato di Corallina officinalis sono utilizzati oggi come indicatori biologici della qualità delle acque costiere, poiché la specie è sensibile a variazioni di acidità, inquinamento e temperatura. Importanza nella formazione degli habitat marini Le praterie di Corallina contribuiscono alla stabilizzazione dei fondali rocciosi, creando microhabitat per invertebrati, molluschi e giovani pesci. È considerata una vera specie ingegnere dell’ecosistema. Resistenza ai cambiamenti climatici (fino a un certo limite) Grazie alla calcificazione, Corallina officinalis mostra una certa resilienza meccanica, ma l’acidificazione degli oceani riduce la capacità di deposito del carbonato di calcio, rendendola una specie chiave nello studio degli effetti del cambiamento climatico. Uso storico come abrasivo naturale In alcune comunità costiere europee la Corallina essiccata e polverizzata veniva usata come abrasivo delicato per la pulizia di metalli, ceramiche e utensili, grazie alla sua struttura calcarea fine. Curiosità cromatica Il colore rosa-violaceo caratteristico non deriva solo dai pigmenti tipici delle alghe rosse, ma anche dalla rifrazione della luce sulla struttura calcificata, che amplifica la tonalità. Raro caso di alga “medicinale senza erboristeria” Nonostante il nome officinalis, Corallina officinalis è un caso particolare: più citata nei testi storici che realmente utilizzata nella fitoterapia popolare moderna, trovando oggi applicazioni soprattutto in ambito scientifico, nutraceutico, cosmetico ed ecologico.


    Ricerche di articoli scientifici su Corallina officinalis L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Photo by radio-blonde.stanford.edu

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Photo by Abcdelamaddalena

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Photo by The Ulster Museum
    Sciences Division

    Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania
    Corallina officinalis Linnaeus

    Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania
    Distribuzione di Corallina officinalis
    nel bacino del Mediterraneo,
    (dati da: Babbini L. & Bressan G., 1997).


    Altre Foto e Immagini di CORALLINA VERA