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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 25-04-2026 |
CONDURANGO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Ordine Gentianales Famiglia Apocynaceae Sottofamiglia Asclepiadoideae Genere Ruehssia Specie Ruehssia cundurango (Triana) Liede & H.A.Keller |
Famiglia: Apocynaceae |
| Corteccia Di Condurango, Kondurango, Bejuco De Condor, Bejuco De Sapo, Pianta Condor, Condorvine Comune, Condurango Blanco, Vite Aquila, Tucacsillu |
| Marsdenia Condurango Rchb.f., Gonolobus Condurango Triana, Marsdenia Reichenbachii Triana, Pseudomarsdenia Cundurango (Rchb. F.) Schltr., Echites Acuminata |
| LIANA LEGNOSA CON FUSTI SOTTILI E VOLUBILI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, CORDATE O OVATO-CORDATE, CON APICE ACUMINATO E BASE CUORIFORME, LUNGHE 5-15 CM E LARGHE 3-10 CM, GLABRE O LEGGERMENTE PUBESCENTI. I FIORI SONO PICCOLI, DI COLORE GIALLO-VERDASTRO O BIANCO-VERDASTRO, RIUNITI IN INFIORESCENZE CIMOSE ASCELLARI. LA COROLLA È GAMOPETALA, A FORMA DI RUOTA, CON CINQUE LOBI. IL CALICE È FORMATO DA CINQUE SEPALI. GLI STAMI SONO CONNATI A FORMARE UNA COLONNA CHE CIRCONDA IL PISTILLO. I FRUTTI SONO FOLLICOLI AFFUSOLATI, LISCI, LUNGHI 10-20 CM, CHE CONTENGONO NUMEROSI SEMI APPIATTITI CON UN CIUFFO DI PELI SERICEI AD UN'ESTREMITÀ PER FAVORIRNE LA DISPERSIONE ANEMOCORA. LA PIANTA CONTIENE LATTICE BIANCO. |
| ESTATE (DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO NELL'EMISFERO SUD), PICCOLI FIORI PORPORA-VERDASTRI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ MARRONE CHIARO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Originaria delle pendici andine del Sud America, in particolare di Perù ed Ecuador. Predilige le foreste umide di alta montagna, le giungle e le foreste pluviali situate tra i 2000 e i 3000 metri di altitudine. Questo ambiente è caratterizzato da elevata umidità, temperature miti e una consistente copertura nuvolosa. La pianta si sviluppa spesso avvolgendosi ad altri alberi nella fitta vegetazione di queste foreste nebulose andine. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| RACCOLTA CORTECCIA IN STAGIONE SECCA (GIUGNO-SETTEMBRE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CORTECCIA ESSICCATA DEL FUSTO |
| LEGGERMENTE AMARO-LEGNOSO, CON NOTE BALSAMICHE E TRACCE DI VANIGLIA |
| AMAROGNOLO PERSISTENTE, CON RETROGUSTO TANNICO E LIEVEMENTE AROMATICO |
| TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA |
| Motivazione: i dati tossicologici specifici sulla specie sono scarsi e non sistematici; la presenza di glicosidi steroidei suggerisce una potenziale attività biologica rilevante ma mancano studi tossicologici completi su sicurezza, dose e effetti a lungo termine nell’uomo |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: le evidenze scientifiche dirette sulla specie Ruehssia cundurango sono limitate prevalentemente a dati storici ed etnobotanici e a studi farmacologici preliminari in vitro sui glicosidi pregnanici; non sono disponibili studi clinici controllati né modelli in vivo solidi e riproducibili che confermino efficacia terapeutica specifica |
| Glicosidi steroidei: cundurangosidi A, cundurangosidi B, cundurangosidi C, cundurangosidi D, pregnano glicosidi ossigenati, derivati poliossigenati del pregnano Saponine steroidee: saponine pregnaniche, glicosidi triterpenoidi minori, frazioni saponiniche totali Steroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpeni: lupeolo, alfa amirina, beta amirina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, derivati glicosilati della quercetina Composti fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p cumarico Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Resine: frazioni resinose complesse, componenti aromatici resinici Alcaloidi: alcaloidi in tracce non completamente caratterizzati Oligosaccaridi e polisaccaridi: frazioni glucidiche non specifiche, mucillagini minori |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ? | ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO) |
| ? | ANTITUMORALE E CITOTOSSICO |
| !! | AMARO TONICO |
| !! | DIGESTIVO |
| !! | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| ? | ANALGESICO GASTRICO E VISCERALE |
| ? | ANTITUMORALE (NK O CHEMIOTERAPICO-SIMILE) |
| ? | GASTRITE |
| ? | GASTROPROTETTORE |
| ? | TUMORE |
| + | DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO |
| + | DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO |
| + | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| + | GASTRALGIA O MAL DI STOMACO |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta analisi o revisioni sistematiche specifiche su Ruehssia cundurango che consentano di confermare proprietà fitoterapiche con evidenza clinica; pertanto non sono attualmente validate indicazioni terapeutiche basate su evidenze cliniche dirette per questa specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica e antibatterica con potenziale indicazione nelle infezioni, supportata da studi in vitro su estratti della corteccia che evidenziano attività verso ceppi batterici; evidenza limitata a modelli sperimentali e non confermata in vivo. Attività amaro tonica digestiva con indicazione in dispepsia e inappetenza, coerente con la presenza di principi amari e con uso fitoterapico documentato; evidenza di tipo farmacologico e tradizionale, senza studi clinici controllati. Attività stimolante delle secrezioni gastrointestinali con possibile indicazione in ipochloridria e disturbi digestivi funzionali; evidenza indiretta basata su proprietà dei costituenti e osservazioni etnofarmacologiche, con assenza di conferme sperimentali sistematiche. Attività citotossica e antiproliferativa con potenziale interesse oncologico, osservata in studi in vitro su linee cellulari tumorali; evidenza preliminare non trasferibile a indicazioni terapeutiche cliniche. Uso storico e nella tradizione Impiego come rimedio amaro tonico per dispepsia, perdita di appetito e debolezza digestiva nelle medicine tradizionali sudamericane. Utilizzo tradizionale come coadiuvante in affezioni gastriche croniche e ulcere, senza validazione scientifica clinica. Uso etnobotanico come rimedio empirico in condizioni tumorali e croniche debilitanti, privo di supporto da evidenze sperimentali cliniche. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI SPECIFICI PER LA SPECIE RUEHSSIA CUNDURANGO. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) PRESENZA DI GLICOSIDI STEROIDEI PREGNANICI CON POTENZIALE ATTIVITÀ BIOLOGICA SISTEMICA CHE SUGGERISCE CAUTELA NELL’USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI; EVIDENZA BASATA SU STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI IN VITRO. POSSIBILE IRRITAZIONE DELLA MUCOSA GASTROINTESTINALE IN SEGUITO A SOMMINISTRAZIONE ORALE DI ESTRATTI CONCENTRATI DELLA CORTECCIA, COERENTE CON L’USO TRADIZIONALE AMARO-TONICO E CON OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE PRELIMINARI; EVIDENZA DI TIPO ETNOBOTANICO E FARMACOLOGICO. ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI E DI VALUTAZIONI TOSSICOLOGICHE SISTEMATICHE SULL’UOMO CHE IMPONE PRUDENZA NELL’IMPIEGO FITOTERAPICO, IN PARTICOLARE IN CONDIZIONI FISIOLOGICHE O PATOLOGICHE NON STUDIATE; EVIDENZA BASATA SU ANALISI CRITICA DELLA LETTERATURA DISPONIBILE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| FEGATO E VIE BILIARI |
| INTESTINO |
| ORGANI DIGESTIVI |
| ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI |
| SISTEMA IMMUNITARIO |
| SISTEMA NERVOSO ENTERICO |
| STOMACO |
| TUBO GASTRO-ENTERICO |
| Estratto secco della corteccia standardizzato in composti amari totali
Non esiste una titolazione ufficiale universalmente riconosciuta per Ruehssia cundurango; nei preparati fitoterapici la standardizzazione è generalmente riferita ai glicosidi amari totali. In assenza di monografie regolatorie specifiche, il titolo indicativo per un effetto digestivo amaro tonico viene considerato nell’intervallo del 2–5 percento in composti amari totali, quando dichiarato dal produttore. La posologia usuale, derivata da pratica fitoterapica e dati farmacognostici, è compresa tra 200 e 500 mg di estratto secco al giorno, suddivisi in due o tre somministrazioni prima dei pasti.
Estratto fluido della corteccia
Preparazione idroalcolica con rapporto droga estratto tipicamente 1:1. Non esistono standard ufficiali di titolazione per questa specie. L’uso è orientato all’azione amaro tonica digestiva. La posologia tradizionale è di 20–40 gocce, due o tre volte al giorno prima dei pasti, equivalenti a circa 1–2 ml per dose, diluite in acqua.
Tintura madre della corteccia
Preparazione secondo farmacopee tradizionali con rapporto droga solvente generalmente 1:5 in etanolo a gradazione intermedia. Non è prevista titolazione standardizzata. L’impiego è coerente con l’uso come tonico digestivo. La posologia comunemente riportata è di 30–50 gocce, due o tre volte al giorno prima dei pasti.
Estratto molle o semifluido
Preparazione concentrata ottenuta per evaporazione parziale del solvente. Non sono disponibili titoli standardizzati né parametri ufficiali di riferimento. L’uso è analogo alle altre forme estrattive come amaro tonico. La posologia è variabile e generalmente equivalente a 0,5–1 g di estratto al giorno, suddiviso in più assunzioni.
Preparazioni omeopatiche
Disponibili sotto forma di tintura madre e successive diluizioni dinamizzate. Le diluizioni più utilizzate sono dalla 4CH alla 30CH, senza principio attivo quantificabile nelle alte diluizioni. L’impiego omeopatico tradizionale riguarda disturbi digestivi e gastralgie. La posologia dipende dalla diluizione e dalla scuola omeopatica, generalmente 3–5 granuli una o più volte al giorno.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Decotto semplice di corteccia di Ruehssia cundurango
Preparazione tradizionale ottenuta facendo bollire 2–3 g di corteccia essiccata in 200 ml di acqua per 10–15 minuti, lasciando poi riposare e filtrando. La posologia compatibile con l’uso storico e con i dati disponibili è di circa 1 cucchiaio fino a 3 volte al giorno prima dei pasti. Questa preparazione è coerente con l’uso come amaro tonico e digestivo, documentato nella medicina tradizionale sudamericana per dispepsia, gastralgie e stimolazione dell’appetito.
Infuso o macerato a freddo di corteccia
Preparazione mediante infusione di circa 1,5–2 g di droga in 150–200 ml di acqua, con tempi prolungati oppure macerazione a freddo per diverse ore per preservare i composti amari. Assunzione prima dei pasti principali. Questa modalità è coerente con l’uso etnomedico come stomachico e stimolante delle secrezioni digestive, con indicazioni per inappetenza e disturbi digestivi funzionali.
Decotto combinato digestivo con Gentiana lutea e Citrus aurantium scorze
Formulazione erboristica con 1,5 g di corteccia di Ruehssia cundurango, 0,5–1 g di radice di genziana e 0,5 g di scorze di arancio amaro in 250 ml di acqua, bolliti per 10 minuti. Assunzione in piccole quantità prima dei pasti. La combinazione sfrutta la sinergia tra amari puri e aromatici per aumentare secrezioni gastriche e appetito, coerentemente con il razionale farmacognostico degli amari tonici.
Infuso digestivo con Matricaria chamomilla e Mentha piperita
Preparazione con 1–1,5 g di corteccia di Ruehssia cundurango, 1 g di camomilla e 0,5–1 g di menta in 200 ml di acqua calda. Assunzione dopo i pasti. L’associazione mira a combinare l’effetto amaro-tonico con attività spasmolitica e carminativa documentata per le altre specie, utile nei disturbi digestivi funzionali e meteorismo.
Decotto gastroprotettivo con Glycyrrhiza glabra
Preparazione con 1–2 g di corteccia di Ruehssia cundurango e 1 g di liquirizia in 200–250 ml di acqua, bolliti per 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. La formulazione integra l’azione amaro-tonica con un effetto demulcente e potenzialmente protettivo della mucosa gastrica, coerente con l’uso tradizionale della pianta in gastriti e ulcere.
Infuso combinato antiemetico con Zingiber officinale
Preparazione con 1–1,5 g di corteccia di Ruehssia cundurango e 0,5–1 g di zenzero in 200 ml di acqua calda. Assunzione prima o dopo i pasti in caso di nausea. L’uso è coerente con il razionale etnobotanico che attribuisce alla pianta attività antiemetica e digestiva, potenziata dall’effetto documentato dello zenzero sul controllo della nausea.
Infuso tonico amaro con Taraxacum officinale e Cynara scolymus
Preparazione con 1 g di corteccia di Ruehssia cundurango, 1 g di tarassaco e 1 g di carciofo in 250 ml di acqua calda. Assunzione prima dei pasti principali. La formulazione è coerente con un approccio fitoterapico integrato volto alla stimolazione delle secrezioni digestive e biliari, basato su sinergia tra amari tonici e coleretici.
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| Preparazione del “vino di condurango”
Materia prima: corteccia di Ruehssia cundurango finemente tritata (50 g di corteccia).
Base alcolica: 1 litro di vino bianco secco di buona qualità (o vino dolce leggero se si preferisce un gusto più morbido).
Macerazione: mettere la corteccia in un contenitore di vetro con il vino e lasciare macerare per 3–4 settimane in luogo fresco e al riparo dalla luce, agitando leggermente ogni pochi giorni.
Filtrazione: trascorso il periodo, filtrare bene il liquido e imbottigliare in vetro scuro.
Conservazione: conservare in luogo fresco; durata circa mesi se ben chiuso.
Uso tradizionale
Dosaggio: 4–5 cucchiai da tavola al giorno, da assumere prima dei pasti principali come stimolante della digestione, per favorire l’appetito e per il benessere gastrointestinale.
Forma simile può essere ottenuta facendo una tintura alcolica con corteccia in acqua e alcol al 50 %, dosata a 20 gocce 2–3 volte al giorno diluite in acqua.
Indicazioni d’uso
Questa preparazione è utilizzata in medicina popolare come digestivo amaro, stimolante dell’appetito, carminativo e tonico gastrico. In alcune tradizioni è assunto anche per nausea e sensazione di pesantezza gastrica.
Precauzioni
Evitare l’uso in gravidanza e allattamento e nei bambini piccoli.
Persone con ipersensibilità agli amari o allergie crociate devono prestare attenzione.
Trattandosi di preparazioni contenenti alcol, non sono adatte a chi deve evitarlo (ad es. disturbi epatici, terapia con alcool-sensibili, dipendenza da alcol).
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Ruehssia cundurango (Triana) Liede & H.A.Keller |
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULLO STOMACO (EUPEPTICHE)...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Ruehssia cundurango (Triana) Liede & H.A.Keller |