PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Il miele derivato da Combretum micranthum (puramente uniflorale o prevalente nei mieli locali dove la specie è dominante) ha caratteristiche tipiche di mieli tropicali:
Aspetto e colore
Il miele tende ad avere un colore chiaro o ambra chiaro quando è fresco, con tendenza alla cristallizzazione variabile a seconda della composizione di zuccheri e dell’ambiente di maturazione.
Aroma e sapore
Il profilo organolettico è generalmente dolce e leggermente floreale, con note aromatiche che possono richiamare i fiori leggeri e il nettare della savana. L’aroma non è intenso come quello di mieli fortemente monoflora, ma ha una fragranza gradevole e delicata legata ai composti volatili del nettare. La percezione di sapore è armoniosa, spesso con retrogusto leggermente fruttato o erbaceo.
Consistenza
Il miele può presentare una consistenza variabile, da liquido a semidenso, dipendendo dal rapporto tra fruttosio e glucosio nel nettare e dalle condizioni climatiche locali durante la raccolta. |
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SUL FEGATO...
| DROGHE ATTIVE SUL FEGATO
Le varie patologie del fegato e della cistifellea portano a una insufficiente produzione o alterato rilascio di bile o alla formazione di calcoli nelle vie biliari oppure a una sofferenza delle cellule epatiche. Le droghe attive sui meccanismi biliari e sul fegato vengono chiamate
a) Coleretici, se producono un aumento del succo biliare e si suddividono in:- Coleretici veri, se aumentano la secrezione dei costituenti biliari (Carciofo, Curcuma, Combreto, Calendula, Melanzana, Enula, Tarassaco);- Idrocoleretici, se aumentano la secrezione del componente acquoso biliare aumentando la fluidità (Lavanda, Menta, Melissa, Timo).
b) Colaghoghi, se accelerano il deflusso dal fegato alla cistifellea o da questa nell'intestino e possono essere suddivise in:- Fluidificanti della bile, se accelerano il deflusso abbassandone la viscosità (Boldo);- Colecistocinetici, se aumentano l'escrezione della bile stimolando le contrazioni della cistifellea (Boldo, Carciofo, Rabarbaro, Tuorlo d'uovo, Olio d'oliva).
c) Protettivi o detossicanti del fegato, se contribuiscono a normalizzare la struttura delle biomembrane dell'epatocita, migliorandone la funzione (Cardo mariano, Melanzana, Rosmarino).
d) Preventivi della calcolisi biliare o epatica e da impiegarsi per l'espulsione di piccoli calcoli (microlitiasi).I calcoli possono formarsi nella cistifellea (calcolosi biliare colecistica) o, più raramente, nei condotti biliari (calcolosi biliare epatica). Il sintomo caratteristico è la colica prodotta dalle contrazioni attraverso le quali l'organismo tenta di eliminare il calcolo spingendolo nell'intestino. Le erbe utili ad azione colagoga-coleretica e fluidificante sono: Boldo, Combreto, Carciofo. Anche e soprattutto l'olio d'oliva, assunto a digiuno a dose di 1-4 cucchiai, è utile alla espulsione di piccoli calcoli. Attenzione, comunque a questo tipo di automedicazione perché in questa patologia, molto spesso è più utile non 'smuovere' il calcolo che potrebbe andare ad ostruire le vie biliari procurando una situazione risolvibile solo con trattamento chirurgico di urgenza.
[Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Nome tradizionale e identità culturale
Combretum micranthum è conosciuto soprattutto con il nome kinkéliba, termine diffuso in Senegal, Mali, Guinea e Mauritania. È una delle piante più identitarie dell’Africa occidentale, tanto da essere considerata una vera e propria “pianta nazionale informale” in alcune aree rurali.
Tè quotidiano prima ancora che rimedio
Storicamente il kinkéliba non nasce come “medicina” ma come bevanda quotidiana, consumata da persone sane per mantenere forza, resistenza e benessere generale. Solo successivamente la tradizione ne ha codificato l’uso terapeutico.
Uso coloniale e interesse europeo
Durante il periodo coloniale francese, il tè di kinkéliba attirò l’attenzione di medici e botanici europei come possibile sostituto del tè o del caffè, poiché privo di caffeina ma gradevole e tonico. Questo contribuì alla sua documentazione scientifica precoce.
Pianta dei viaggiatori e dei pastori
Le foglie essiccate venivano tradizionalmente portate in viaggio da pastori e commercianti perché il decotto era considerato dissetante, depurativo e rinfrescante, anche in condizioni di forte caldo.
Assenza di caffeina
Una curiosità importante è che il tè di kinkéliba è naturalmente privo di caffeina, caratteristica che ne ha favorito l’uso serale e il consumo da parte di anziani e bambini.
Ruolo sociale e rituale
In molte comunità la preparazione del tè di kinkéliba è un gesto conviviale, simile alla cerimonia del tè in altre culture. Offrirlo agli ospiti è segno di accoglienza e rispetto.
Uso femminile tradizionale
Tradizionalmente le donne lo utilizzavano come bevanda di “purificazione” post-parto e come supporto generale durante i cambiamenti stagionali, sebbene questi usi siano oggi valutati con maggiore prudenza.
Interesse scientifico recente
Solo negli ultimi decenni la ricerca moderna ha iniziato a confermare scientificamente molte delle osservazioni tradizionali, in particolare l’interesse per pressione arteriosa, metabolismo e attività antiossidante, rendendo il kinkéliba un esempio classico di convergenza tra tradizione e scienza.
Pianta resiliente della savana
Dal punto di vista ecologico, Combretum micranthum è una pianta estremamente resistente alla siccità, simbolo di adattamento e sopravvivenza in ambienti difficili, qualità che ne ha rafforzato il valore simbolico.
Curiosità linguistica
In alcune lingue locali il nome della pianta è associato a concetti di “pulizia interna” o “forza tranquilla”, riflettendo la percezione empirica dei suoi effetti.
In sintesi, Combretum micranthum è una pianta che unisce storia, cultura, alimentazione e medicina, con un ruolo che va ben oltre quello di semplice rimedio fitoterapico, rappresentando un vero patrimonio etnobotanico dell’Africa occidentale. |
Ricerche di articoli scientifici su Combretum micranthum G. Don
Bibliografia relativa a principi attivi| Tine Y., Sene M., Gaye C., Diallo A., Ndiaye B., Ndoye I., Wele A., Combretum micranthum G. Don (Combretaceae): A Review on Traditional Uses, Phytochemistry, Pharmacology and Toxicology, 2024 Antioxidant and nephroprotection activities of Combretum micranthum: A phytochemical, in vitro and ex vivo studies, Heliyon, 2019 Sarr S.O., Perrotey S., Fall I., Ennahar S., Zhao M., Diop Y.M., Candolfi E., Evaluation of antioxidant and antimicrobial activities of Combretum micranthum leaves, Journal of Ethnopharmacology, 2006 Welch C., Zhen J., Bassil B.S., Bioactive polyphenols in kinkéliba tea (Combretum micranthum) and their glucose lowering activities, Journal of Food and Drug Analysis, 2017 Brunken U., Schmidt M., Dressler S., Janssen T., Thiombiano A., Zizka G., West African plants – A Photo Guide, 2008 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Tine Y., Sene M., Gaye C., Diallo A., Ndiaye B., Ndoye I., Wele A., Combretum micranthum G. Don (Combretaceae): A Review on Traditional Uses, Phytochemistry, Pharmacology and Toxicology, 2024 Welch C., Zhen J., Bassil B.S., Bioactive polyphenols in kinkéliba tea (Combretum micranthum) and their glucose lowering activities, Journal of Food and Drug Analysis, 2017 Sarr S.O., Perrotey S., Fall I., Ennahar S., Zhao M., Diop Y.M., Candolfi E., Evaluation of antioxidant and antimicrobial activities of Combretum micranthum leaves, Journal of Ethnopharmacology, 2006 Antioxidant and nephroprotection activities of Combretum micranthum: A phytochemical, in vitro and ex vivo studies, Heliyon, 2019 Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2012 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Tine Y., Sene M., Gaye C., Diallo A., Ndiaye B., Ndoye I., Wele A., Combretum micranthum G. Don (Combretaceae): A Review on Traditional Uses, Phytochemistry, Pharmacology and Toxicology, 2024 Antioxidant and nephroprotection activities of Combretum micranthum: A phytochemical, in vitro and ex vivo studies, Heliyon, 2019 Welch C., Zhen J., Bassil B.S., Bioactive polyphenols in kinkéliba tea (Combretum micranthum) and their glucose lowering activities, Journal of Food and Drug Analysis, 2017 Sarr S.O., Perrotey S., Fall I., Ennahar S., Zhao M., Diop Y.M., Candolfi E., Evaluation of antioxidant and antimicrobial activities of Combretum micranthum leaves, Journal of Ethnopharmacology, 2006 Acute and subchronic oral toxicity assessments of Combretum micranthum (Combretaceae) in Wistar rats, Toxicology Reports, 2020 Sall I.M., Haşaş A.D., Vodnar D.C., Pop R., Tăbăran A.F., Acute and Subacute Oral Toxicity Assessment of Kinkeliba (Combretum micranthum G. Don) Ethanolic Extract in BALB/c Mice, Plants, 2025 Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2012 EMA, Reflection paper on herbal medicinal products and traditional herbal medicinal products, European Medicines Agency, 2015 Izzo A.A., Ernst E., Interactions between herbal medicines and prescribed drugs: an updated systematic review, Drugs, 2009 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Tine Y., Sene M., Gaye C., Diallo A., Ndiaye B., Ndoye I., Wele A., Combretum micranthum G. Don (Combretaceae): A Review on Traditional Uses, Phytochemistry, Pharmacology and Toxicology, 2024 Welch C., Zhen J., Bassil B.S., Bioactive polyphenols in kinkéliba tea (Combretum micranthum) and their glucose lowering activities, Journal of Food and Drug Analysis, 2017 Sarr S.O., Perrotey S., Fall I., Ennahar S., Zhao M., Diop Y.M., Candolfi E., Evaluation of antioxidant and antimicrobial activities of Combretum micranthum leaves, Journal of Ethnopharmacology, 2006 Antioxidant and nephroprotection activities of Combretum micranthum: A phytochemical, in vitro and ex vivo studies, Heliyon, 2019 Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2012 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| Sall I. M.; Haşaş A. D.; Vodnar D. C.; *Valutazione della tossicità acuta e subacuta dell’estratto etanolico di kinkéliba (Combretum micranthum G. Don) in topi*, *Plants (Basel)*, 2025 Welch C.; Zhen J.; Bassène E.; Raskin I.; Simon J. E.; Wu Q.; *Polifenoli bioattivi nel tè di kinkéliba e la loro attività di abbassamento del glucosio*, *Journal of Food and Drug Analysis*, 2018 Studio clinico controllato sull’efficacia di *Combretum micranthum* nell’ipertensione, *Journal of Human Hypertension*, 2018 Alhassane T.; Xu X.; Michel T.; *Attività antiossidante in vitro degli estratti di foglie di kinkéliba*, *Natural Product Research*, 2011 Studio etnobotanico di kinkéliba (*Combretum micranthum G. Don*) in Mauritania, *Notulae Botanicae Horti Agrobotanici Cluj-Napoca*, 2024 |
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