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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
COMBRETO |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Ordine: Myrtales Famiglia: Combretaceae |
| Combretum, Kinkéliba, Kinkelibah, Sekhau, Khassaou, Duté, Séxeo, Talli, Gumuni, Quinquéliba |
| Bureava Crotonoides Baill., Combretum Altum Guill. & Perr., Combretum Altum Guill. & Perr. Ex DC., Combretum Floribundum Engl. & Diels, Combretum Parviflorum Rchb., Combretum Parviflorum Rchb. Ex DC., Combretum Raimbaultii Heckel |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO CHE RAGGIUNGE UN'ALTEZZA DI 2-5 METRI. PRESENTA NUMEROSI RAMI SOTTILI E SPESSO PENDULI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE O SUBOPPOSTE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OBLUNGHE, LUNGHE 2-5 CM E LARGHE 1-3 CM, CON APICE ARROTONDATO O ACUTO E BASE CUNEATA. I FIORI SONO PICCOLI, DI COLORE BIANCO-GIALLASTRO, MOLTO NUMEROSI E RIUNITI IN SPIGHE ASCELLARI DENSE E SOTTILI, LUNGHE FINO A 10 CM. IL FRUTTO È UNA SAMARA GLABRA, ELLITTICA O SUBORBICOLARE, CON 4 ALI SOTTILI E MEMBRANOSE, DI COLORE MARRONE CHIARO A MATURAZIONE, LUNGA CIRCA 1-1.5 CM. |
| STAGIONE SECCA (NOVEMBRE DICEMBRE FEBBRAIO MARZO), CON PICCOLI FIORI BIANCO-GIALLASTRI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Si trova nelle savane secche e nelle foreste aperte dell'Africa occidentale. Predilige climi tropicali con una marcata stagione secca e una stagione delle piogge, crescendo tipicamente in zone pianeggianti o leggermente collinari. Si adatta a diversi tipi di terreno ben drenati, anche poveri e sabbiosi, ma prospera meglio in suoli fertili. È una specie resistente al fuoco e spesso si trova in aree soggette a incendi periodici. La sua distribuzione comprende paesi come Senegal, Gambia, Mali, Burkina Faso e Nigeria. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| RACCOLTA FOGLIE IN STAGIONE UMIDA (LUGLIO-OTTOBRE) PER MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE RACCOLTE PRIMA DELL'EVOLUZIONE DEI FRUTTI, OCCASIONALMENTE CORTECCIA |
| ERBACEO-FRESCO, CON NOTE TERPENICHE E LIEVE SENTORE DI MIELE |
| AMAROGNOLO, LEGGERMENTE ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO DOLCIASTRO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Studi di tossicità acuta e sub‑cronica su estratti di C. micranthum mostrano assenza di mortalità e livelli di tossicità sistemica significativi fino a dosi elevate nei modelli animali, con alterazioni ematologiche e biochimiche minime e senza danni morfologici evidenti negli organi vitali, indicando un profilo di sicurezza favorevole per un uso appropriato. Tuttavia, l’uso terapeutico specifico negli esseri umani richiede ulteriori dati, ma l’evidenza disponibile suggerisce che la tossicità associata a un utilizzo corretto è bassa. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Combretum micranthum G. Don è oggetto di studi in vivo e clinici che confermano attività ipotensiva lieve, diuretica, antiossidante ed epatoprotettiva; sono disponibili trial clinici sull’effetto antipertensivo e studi tossicologici recenti che supportano l’uso fitoterapico tradizionale correttamente dosato. |
| Flavonoidi: quercetina, vitexina, isovitexina, orientina, Alcaloidi: combretina, micrantina, Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, beta-amirina, Acidi fenolici: acido gallico, acido ellagico, acido clorogenico, Saponine: micranthosidi A, B, C, Composti polifenolici: catechine, epicatechine, proantocianidine |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Combretum micranthum G. Don (kinkéliba) ha dimostrato attività ipotensiva clinicamente significativa in pazienti con ipertensione non complicata, con riduzione della pressione sistolica simile a captopril in uno studio clinico randomizzato con decozione e compresse somministrate per 6 mesi. L’estratto fogliare ha mostrato in modelli in vivo e in vitro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, con riduzione delle citochine pro-infiammatorie indotte da stress UV e miglioramento della sopravvivenza delle cellule cutanee. Studi in vivo in modelli animali indicano attività antiossidante, anti-infiammatoria e mitigazione di colite sperimentale associata alla regolazione della microflora ed alla riduzione del danno tissutale. Estratti fogliari di kinkéliba contengono numerosi polifenoli e flavonoidi che mostrano attività antiossidante, antibatterica contro alcuni ceppi e capacità di modulare la produzione di glucosio cellulare in linee cellulari epatiche, suggerendo potenziale uso antidiabetico. Studi fitochimici indicano numerosi composti bioattivi potenzialmente antidiabetici e metabolici, con effetti dose-dipendenti su livelli di glucosio plasmatico nei modelli animali. Esperimenti in vitro e in modelli animali evidenziano anche attività antibatterica di alcuni estratti contro batteri Gram-positivi. |
| CONTROINDICAZIONI INSUFFICIENTE DOCUMENTAZIONE CLINICA DI SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO, EVITARE USO DURANTE GESTAZIONE E ALLATTAMENTO PER MANCANZA DATI SICURI, PRUDENZA IN PERSONE CON IPERSENSIBILITÀ O ALLERGIA ALLE PIANTE DELLA FAMIGLIA COMBRETACEAE, EVITARE DOSAGGI MOLTO ELEVATI NON STUDIATI IN CLINICA, CAUTELA IN PRESENZA DI FORTI DISTURBI GASTROINTESTINALI ACUTI FINO A VALUTAZIONE MEDICA, USO NON RACCOMANDATO COME UNICO TRATTAMENTO IN CONDIZIONI CARDIOVASCOLARI COMPLESSE SENZA SUPERVISIONE MEDICA, POSSIBILE EFFETTO IPOTENSIVO DA ESTRATTI POTENZIALI (MONITORARE PRESSIONE IN PAZIENTI CON PRESSIONE BASSA) |
| AVVERTENZE NON SOSTITUIRE TERAPIE MEDICHE CONVENZIONALI CON KINKÉLIBA SENZA SUPERVISIONE PROFESSIONALE, EVITARE USO PROLUNGATO AD ALTE DOSI NON SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE, IN CASO DI COMPARSA DI REAZIONI AVVERSE SOSPENDERE E CONSULTARE MEDICO, PAZIENTI CON TERAPIA ANTIPERTENSIVA DEVONO MONITORARE PRESSIONE (EFFETTO IPOTENSIVO DOCUMENTATO), USO CON CAUTELA IN PERSONE CON PATOLOGIE EPATICHE O RENALI GRAVI, NON USARE IN CONCOMITANZA CON FARMACI DIURETICI O IPOTENSIVI SENZA PARERE MEDICO, TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI, EVITARE USO IN SOGGETTI ALLERGICI ALLE COMPONENTI DELLA PIANTA |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIPERTENSIVI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO) |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| LIQUIRIZIA |
| RAUWOLFIA |
| SENNA |
| UVA URSINA |
| Estratto secco in capsule o compresse
Posologia: 300–600 mg, 1–2 volte al giorno con i pasti. Gli estratti standardizzati consentono una dose più controllata dei principi attivi rispetto all’infuso.
Tintura idroalcolica/glicerica (estratto liquido)
Posologia: 20–40 gocce (circa 1–2 mL), 1–3 volte al giorno, diluite in poca acqua. Questa forma è utile quando si preferisce un preparato liquido facilmente dosabile.
Le posologie devono essere adattate all’età, al peso e allo stato di salute individuale e non sostituiscono una diagnosi o terapia medica. In caso di condizioni cliniche specifiche, gravidanza, allattamento o uso concomitante di farmaci, consultare un medico o un erborista qualificato.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana base di kinkéliba per benessere cardiovascolare e digestivo
Combretum micranthum foglie essiccate 3 g
Hibiscus sabdariffa fiori essiccati 2 g
Orthosiphon stamineus foglie essiccate 1,5 g
Preparazione: 250-300 mL di acqua bollente versata sulle erbe, lasciare in infusione 10–12 minuti.
Uso consigliato: 2 tazze al giorno; supporto della funzione cardiovascolare leggera, diuresi e comfort digestivo.
Tisana per supporto della diuresi e drenaggio dei liquidi
Combretum micranthum foglie essiccate 2,5 g
Taraxacum officinale radice e foglie essiccate 2 g
Betula pendula foglie essiccate 1,5 g
Preparazione: acqua bollente 300 mL, infusione 10 minuti.
Uso consigliato: 2 tazze al giorno lontano dai pasti; adatta a favorire diuresi e metabolismo dei liquidi corporei.
Formulazione per tono epatico e antiossidante
Combretum micranthum foglie essiccate 3 g
Cynara scolymus foglie essiccate 2 g
Taraxacum officinale radice essiccata 1,5 g
Equisetum arvense sommità essiccate 1 g
Preparazione: decotto leggero o infuso aumentato (acqua bollente 300–350 mL, 10–15 minuti di infusione).
Uso consigliato: 1–2 tazze al giorno; supporto della funzione epatica e antiossidante sistemica.
Tisana con azione equilibrante su pressione e metabolismo glucidico
Combretum micranthum foglie essiccate 3 g
Hibiscus sabdariffa fiori 2 g
Orthosiphon stamineus foglie 1,5 g
Taraxacum officinale foglie 1 g
Preparazione: infusione in 300 mL di acqua bollente per 10–12 minuti.
Uso consigliato: 2 tazze al giorno; adatta nei casi di lieve ipertensione e per equilibrio metabolico generale.
Linee guida generali di uso
Le tisane vanno preparate preferibilmente con acqua filtrata e consumate entro poche ore dalla preparazione.
In persone con pressione bassa o terapia antipertensiva in corso, iniziare con dosi più basse e monitorare la risposta.
Evitare l’uso prolungato ad alte dosi senza consulenza professionale.
In gravidanza, allattamento o condizioni cliniche specifiche, consultare un medico o un erborista qualificato.
Bibliografia
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| Preparazione alcolica tradizionale con Combretum micranthum
Ingredienti
Combretum micranthum foglie essiccate o fresche
Alcol etilico alimentare a 40–45% vol oppure vino rosso secco di buona qualità
Procedimento (tintura/alcolato)
Riempire un vaso di vetro pulito con foglie essiccate di kinkéliba fino a circa metà capacità.
Versare alcol etilico a 40–45% vol fino a coprire completamente le foglie, lasciando circa 2–3 cm di spazio in cima.
Sigillare il vaso e agitarlo delicatamente.
Conservare in luogo fresco e al riparo dalla luce per 2–4 settimane, agitando ogni 2–3 giorni.
Filtrare il liquido con garza o filtro da caffè in una bottiglia scura. Etichettare con nome e data.
Si ottiene una tintura alcolica di kinkéliba.
Alternativa:
Si può utilizzare vino rosso secco al posto dell’alcol puro per una preparazione “digestivo erboristico”. Mescolare foglie e vino in ugual peso/volume, lasciare 10–14 giorni a macerare in luogo fresco, filtrare e imbottigliare.
Uso della preparazione alcolica
Tinctura (alcolato): assumere 20–40 gocce (circa 1–2 mL) in poca acqua, 1–3 volte al giorno prima dei pasti come tonico amaro — tradizionalmente impiegata per supportare funzione epatica, digestiva e metabolica.
Preparazione con vino: servire 30–50 mL come digestivo dopo i pasti; in tradizione popolare è impiegato per favorire la digestione, il benessere gastrointestinale e come bevanda tonica a basse dosi.
Le preparazioni alcoliche non sono da intendersi come bevande alcoliche a consumo libero ma come preparati erboristici, assunte in piccole quantità.
Indicazioni d’uso e precauzioni
Utilizzare con prudenza in soggetti sensibili all’alcol, con patologie epatiche, in gravidanza o allattamento.
Non superare le dosi consigliate; se si assumono altri farmaci, consultare un medico.
Evitare in presenza di alcolismo, malattie epatiche gravi o controindicazioni all’uso di alcol.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
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NOTE VARIE E STORICHE...
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