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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
COCOMERO ASININO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Dilleniidae Ordine: Violales Famiglia: Cucurbitaceae |
| Elaterio, Sputaveleno, Schizzetti, Zucchetta Marina, Pepino De Sao Gregorio, Pepino Do Diabo, Squirting Cucumber, Momordique, Spritzgurke |
| Ecballium agreste Rchb., Elaterium cordifolium Moench, Elaterium cordifolium Rich., Momordica elaterium L., Momordica aspera Lamk., Citrullus vulgaris Schrader, Cucumis citrullus Ser. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ISPIDI E RUVIDI, STRISCIANTI O RAMPICANTI, CHE POSSONO RAGGIUNGERE UNA LUNGHEZZA DI 1-2 METRI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, GRANDI, TRIANGOLARI-OVALI O CORDATE, CON MARGINE IRREGOLARMENTE DENTATO E UN LUNGO PICCIOLO ISPIDO. I FIORI SONO UNISESSUALI, CON QUELLI MASCHILI RIUNITI IN RACEMI ASCELLARI CON COROLLA GIALLO-VERDASTRA A CINQUE LOBI, E QUELLI FEMMINILI SOLITARI O A COPPIE SULLO STESSO NODO, CON UN OVARIO INFERIORE ISPIDO. IL FRUTTO È UN PEPONIDE OVOIDALE, VERDE, RICOPERTO DI SETOLE RIGIDE, LUNGO 3-5 CM, CHE A MATURAZIONE SI STACCA DAL PEDUNCOLO ED ESPELLE VIOLENTEMENTE I SEMI E UN LIQUIDO IRRITANTE ATTRAVERSO UN FORO BASALE. LA RADICE È CARNOSA E FITTONANTE. |
| MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE, PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ VERDASTRO |
| Pianta tipica degli ambienti mediterranei e delle regioni limitrofe. Predilige terreni incolti, bordi stradali, discariche, vigne, oliveti e altri luoghi disturbati e soleggiati, spesso con suoli aridi e sassosi. Si adatta bene a climi caldi e secchi estivi e inverni miti. La sua distribuzione comprende l'Europa meridionale, il Nord Africa e l'Asia occidentale. In Italia, è comune nelle regioni costiere e interne aride. La sua caratteristica distintiva è il frutto che, a maturazione, espelle violentemente i semi e il succo, favorendo la sua dispersione in ambienti aperti e disturbati. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE-AUTUNNO (GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE), CON RACCOLTA OTTIMALE A LUGLIO-AGOSTO QUANDO I FRUTTI SONO MATURI MA ANCORA CHIUSI. MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI (CUCURBITACINE) PRIMA DELLA DEISCENZA ESPLOSIVA DEI FRUTTI. |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| LATTICE CONTENUTO NEI FRUTTI IMMATURI (RACCOLTO PRIMA DELLA DEISCENZA ESPLOSIVA) |
| FRUTTO ESSICCATO: SGRADEVOLE, RANCIDO-AMMONIACALE INTENSO, CON NOTE PUNGENTI E FERMENTATE. SE FRESCO, EMANA UN AROMA ACRE E IRRITANTE (DOVUTO ALLE CUCURBITACINE). L'ESSICCAZIONE SVILUPPA TONI MUFFITI E METALLICI. L'ODORE IRRITANTE SEGNALA LA TOSSICITÀ. EVITARE INALAZIONE |
| AMARISSIMO-CAUSTICO, CON IMMEDIATA SENSAZIONE URENTE E RETROGUSTO METALLICO. IRRITANTE PER LE MUCOSE (CONTIENE CUCURBITACINE TOSSICHE). FRESCO: SAPORE PIÙ AGGRESSIVO E PEPATO. L'INGESTIONE ANCHE MINIMA PROVOCA GRAVI USTIONI CHIMICHE. NON ASSAGGIARE |
| TOSSICITÀ: ALTISSIMA |
| Motivazione: La pianta contiene cucurbitacine altamente irritanti e tossiche; anche piccole quantità possono provocare gravi effetti gastrointestinali, cardiovascolari e sistemici, rendendo l’uso sicuro estremamente difficile senza supervisione medica esperta. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Ecballium elaterium (L.) A.Rich. ha mostrato effetti lassativi e antinfiammatori in studi tradizionali e in modelli sperimentali, ma tali effetti si manifestano solo se utilizzata in forme e dosaggi estremamente controllati; l’uso corretto è molto limitato e non generalizzabile. |
| Cucurbitacine: cucurbitacina B, cucurbitacina E, cucurbitacina I, elaterinide, Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina, Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo, Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, Proteine: elaterina, Triterpeni: α-amirina, beta-amirina, lupeolo |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| Noo | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| Noo | ANTINFIAMMATORIO |
| Noo | LASSATIVO PURGANTE DRASTICO (AD USO OCCASIONALE) |
| Noo | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| Noo | ABORTO (ABORTIVO) |
| Noo | CARDIOTONICO O CARDIOCINETICO |
| Noo | EDEMI E VERSAMENTI (ANCHE POST-OPERATORIO) |
| Noo | IDRAGOGO |
| Noo | INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO |
| Noo | REUMATISMI E DOLORI REUMATICI |
| Noo | STITICHEZZA O STIPSI |
| In caso di sospetto avvelenamento da Ecballium elaterium agire rapidamente seguendo queste indicazioni 1. Sintomi dell'avvelenamento L’ingestione o il contatto con la pianta può causare: Irritazione gastrointestinale: nausea, vomito, diarrea (a volte emorragica), dolori addominali. Irritazione cutanea e mucose: eritema, vesciche, dolore se toccata o strofinata. Sintomi sistemici (rari ma gravi): disidratazione, tachicardia, difficoltà respiratorie. 2. Cosa fare immediatamente Se ingerito: Non indurre il vomito (può peggiorare l’irritazione). Sciacquare la bocca con acqua. Bere piccole quantità di acqua o latte per diluire la sostanza tossica. Se a contatto con pelle/occhi: Lavare abbondantemente con acqua corrente per 15 minuti. Rimuovere eventuali indumenti contaminati. 3. Contattare i soccorsi Chiamare il Centro Antiveleni (in Italia: +39-06-4997-0000 per Roma, o verificare il numero locale). Fornire informazioni sulla pianta, quantità ingerita/toccata e sintomi. Recarsi al Pronto Soccorso se compaiono sintomi gravi (vomito persistente, segni neurologici). 4. Cosa NON fare Non assumere carbone attivo senza consulto medico (potrebbe non essere efficace). Evitare rimedi casalinghi (es. oli, alcol). Non trascurare sintomi lievi: l’avvelenamento può peggiorare nel tempo. 5. Prevenzione Evitare il contatto con la pianta, soprattutto bambini e animali. Indossare guanti durante la manipolazione in giardinaggio. L’Ecballium elaterium contiene cucurbitacine, sostanze fortemente irritanti. Anche se raramente letale, l’avvelenamento richiede sempre valutazione medica. Queste indicazioni non sostituiscono il parere di un professionista sanitario. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ERBA ALTAMENTE TOSSICA! VIETATO L´USO COMUNE. LA PIANTA È MOLTO TOSSICA. SIA L'INGESTIONE CHE IL CONTATTO POSSONO PROVOCARE EPISODI DI GASTROENTERITE VIOLENTA ACCOMPAGNATA DA NAUSEA, VOMITO E DIARREA. IL LIQUIDO "SPARATO" DAI FRUTTI MATURI È TOSSICO ED IRRITANTE PER GLI OCCHI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LE FUNZIONI TERAPEUTICHE (PROPRIETÀ E INDICAZIONI) SONO INDICATE COME INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICAL'USO DI QUESTA PIANTA IN TERAPIA È STATO ABBANDONATO QUASI COMPLETAMENTE |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ACE-INIBITORI |
| ANTIPERTENSIVI |
| CORTISONICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO) |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Ecballium elaterium (L.) A.Rich. |