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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 28-05-2026

COCOLMECA
Dioscorea mexicana Scheidw.

Medaglia di bronzo

TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Monocotyledones
Ordine Dioscoreales
Famiglia Dioscoreaceae
Genere Dioscorea
Specie Dioscorea mexicana

Famiglia: Dioscoreaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Dioscorea Messicana, Barbasco, Igname Messicano, Cabeza De Negro, Mexican Yam, Mexican Wild Yam, Ñame Mexicano

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Dioscorea anconensis R.Knuth, Dioscorea astrostigma Uline, Dioscorea bilbergiana Kunth, Dioscorea deamii Matuda, Dioscorea deppei Schiede, Dioscorea deppei Schiede ex Schltdl., Dioscorea leiboldiana Kunth, Dioscorea macrophylla M.Martens & Galeotti, Dioscorea macrostachya Benth., Dioscorea macrostachya var. sessiliflora Uline, Dioscorea mexicana var. sessiliflora (Uline) Matuda, Dioscorea propinqua Hemsl., Dioscorea tuerckheimii R.Knuth, Testudinaria cocolmeca Procop., Testudinaria macrostachya (Benth.) G.D.Rowley

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE RAMPICANTE, DOTATA DI UN GRANDE TUBERO SOTTERRANEO GLOBOSO O IRREGOLARE. FUSTO VOLUBILE LUNGO E SOTTILE. FOGLIE ALTERNE, CUORIFORMI, CON NERVATURE EVIDENTI. FIORI PICCOLI, VERDASTRI, UNISESSUALI, RIUNITI IN INFIORESCENZE ASCELLARI. FRUTTO A CAPSULA TRILOBATA CONTENENTE SEMI ALATI.

FIORITURA O ANTESI...
ESTATE, GENERALMENTE GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO GRIGIASTRO CHIARO
________ GIALLO VERDASTRO MODERATO
________ VERDE FORTE
________ VERDE LIME DESATURATO

HABITAT...
SPECIE ORIGINARIA DEL MESSICO E DELL’AMERICA CENTRALE, CRESCE SPONTANEAMENTE IN FORESTE TROPICALI E SUBTROPICALI, MARGINI BOSCHIVI, BOSCAGLIE APERTE E PENDII COLLINARI, DAL LIVELLO DEL MARE FINO A MEDIE ALTITUDINI. PREDILIGE CLIMI CALDI CON STAGIONALITÀ DELLE PIOGGE, SUOLI BEN DRENATI, DA LEGGERMENTE ACIDI A NEUTRI, E AMBIENTI CON ESPOSIZIONE DA MEZZ’OMBRA A SOLE.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

FINE ANNUNCIO


PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO, SOPRATTUTTO TRA SETTEMBRE E NOVEMBRE, IN COINCIDENZA CON LA MATURAZIONE DEL TUBERO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
TUBERO (RIZOTUBERO SOTTERRANEO)

AROMI DELLA DROGA...
DEBOLE O ASSENTE, TALVOLTA LEGGERMENTE TERROSO E AMILACEO DOPO ESSICCAZIONE O FRAMMENTAZIONE

SAPORI DELLA DROGA...
INIZIALMENTE NEUTRO O LEGGERMENTE DOLCIASTRO, SEGUITO DA NOTE AMARE E TALVOLTA LIEVEMENTE ACRI, PIÙ EVIDENTI NEI TUBERI NON TRATTATI

TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: La tossicità dipende principalmente dal grado di purificazione, dalla dose e dal contenuto di saponine steroidiche presenti nei preparati. L’uso corretto di estratti standardizzati mostra generalmente tollerabilità moderata, mentre l’assunzione impropria di tuberi crudi o preparazioni concentrate può causare irritazione gastrointestinale, nausea, vomito e disturbi digestivi. Le evidenze tossicologiche derivano da dati fitochimici, farmacologici e osservazioni etnobotaniche relative alla specie.

EFFICACIA:  !!  DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Le principali evidenze disponibili per Dioscorea mexicana Scheidw. riguardano soprattutto l’impiego industriale della diosgenina estratta dai tuberi come precursore per la sintesi di corticosteroidi e ormoni steroidei. Gli effetti fitoterapici tradizionali attribuiti alla specie dipendono fortemente dal tipo di estratto, dalla standardizzazione in saponine steroidiche e dalla modalità di preparazione. Sono disponibili dati fitochimici e farmacologici in vitro e in vivo sui costituenti steroidei, ma risultano limitati gli studi clinici controllati direttamente sulla specie.

PRINCÍPI ATTIVI...
Saponine Steroidiche: diosgenina, dioscina, gracillina, protodioscina, yamogenina Sapogenine Steroidiche: diosgenina, yamogenina, tigogenina Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Amidi: amido tuberoso Polifenoli: acido caffeico, acido ferulico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo Mucillagini: mucillagini polisaccaridiche Tannini: tannini condensati Alcaloidi: alcaloidi non specificati in tracce Minerali E Oligoelementi: potassio, magnesio, calcio, ferro

Bibliografia
  • Marker C.L., Turner D.L., Application of Thin-Layer Chromatography to Dioscorea Drug Analysis, 1950
  • Coursey D.G., Yams: An Account of the Nature, Origins, Cultivation and Utilization of the Useful Members of the Dioscoreaceae, 1967
  • R. Hardman, Dioscorea spp. Wild Yam, The Complete German Commission E Monographs, 1998
  • Blaschek W., Ebel S., Hackenthal E., Holzgrabe U., Keller K., Reichling J., Schulz V., Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis: Drogen A–D, 2007
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Hostettmann K., Marston A., Saponins, Chemistry and Pharmacology of Natural Products, 1995
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Nadkarni K.M., Indian Materia Medica, 1976

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche moderne sufficienti a confermare proprietà terapeutiche specifiche di Dioscorea mexicana Scheidw. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria moderata attribuita alle saponine steroidiche e alla diosgenina; supportata da studi farmacologici in vitro e in vivo su estratti della specie e su frazioni steroidee isolate. Attività antispasmodica tradizionale con impiego storico nei disturbi crampiformi e dolorosi; supportata principalmente da uso etnobotanico documentato e plausibilità farmacologica delle sapogenine steroidiche. Attività estrogeno-simile indiretta e modulatrice endocrina teorica; supportata da studi fitochimici e farmacologici relativi alla diosgenina come precursore steroideo industriale, senza dimostrazione clinica diretta di effetto ormonale terapeutico nella specie. Attività ipocolesterolemizzante e metabolica potenziale; supportata da dati sperimentali in vitro e animali sulle saponine steroidiche presenti nella specie, ma con evidenze limitate e non confermate clinicamente. Attività gastroprotettiva e digestiva tradizionale; supportata prevalentemente da fitoterapia storica e osservazioni etnobotaniche. Le evidenze disponibili risultano prevalentemente fitochimiche, sperimentali o etnobotaniche e non consentono conferme cliniche definitive. Uso storico e nella tradizione Uso tradizionale messicano e centroamericano nei dolori articolari e reumatici. Impiego popolare nei disturbi femminili e nei dolori mestruali. Uso storico come antispasmodico e digestivo tradizionale. Impiego etnobotanico nei disturbi infiammatori cronici lievi. Uso industriale storico dei tuberi come principale fonte naturale di diosgenina per la sintesi di corticosteroidi e ormoni steroidei.


    (Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    +++ANTINFIAMMATORIO
    +++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    +++MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • Marker C.L., Turner D.L., Application of Thin-Layer Chromatography to Dioscorea Drug Analysis, 1950
  • Coursey D.G., Yams: An Account of the Nature, Origins, Cultivation and Utilization of the Useful Members of the Dioscoreaceae, 1967
  • R. Hardman, Dioscorea spp. Wild Yam, The Complete German Commission E Monographs, 1998
  • Blaschek W., Ebel S., Hackenthal E., Holzgrabe U., Keller K., Reichling J., Schulz V., Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis: Drogen A–D, 2007
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Hostettmann K., Marston A., Saponins, Chemistry and Pharmacology of Natural Products, 1995
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Nadkarni K.M., Indian Materia Medica, 1976


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L’ELEVATO CONTENUTO DI SAPONINE STEROIDICHE PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE, NAUSEA, VOMITO E DOLORI ADDOMINALI IN CASO DI DOSAGGI ELEVATI O PREPARAZIONI NON ADEGUATAMENTE STANDARDIZZATE; EVIDENZA DERIVANTE DA DATI FARMACOLOGICI E OSSERVAZIONI ETNOBOTANICHE RIFERITE ALLA SPECIE. L’IMPIEGO DI TUBERI CRUDI O INSUFFICIENTEMENTE PROCESSATI È SCONSIGLIATO PER LA PRESENZA DI COMPOSTI IRRITANTI E SAPONINE CONCENTRATE; EVIDENZA BASATA SU DATI FITOCHIMICI E USO TRADIZIONALE DOCUMENTATO. SONO POSSIBILI INTERFERENZE TEORICHE CON L’EQUILIBRIO ENDOCRINO IN PREPARAZIONI AD ALTA CONCENTRAZIONE DI DIOSGENINA O SAPOGENINE STEROIDICHE; L’AVVERTENZA DERIVA DA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DALL’IMPIEGO INDUSTRIALE DEI PRECURSORI STEROIDEI PRESENTI NELLA SPECIE, NON DA EVIDENZE CLINICHE DIRETTE. NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI SUFFICIENTI RELATIVI ALLA SICUREZZA D’USO IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ETÀ PEDIATRICA E TERAPIE ORMONALI CONCOMITANTI. LE EVIDENZE FARMACOLOGICHE E TOSSICOLOGICHE DIRETTE SULLA SPECIE RESTANO LIMITATE E PREVALENTEMENTE BASATE SU DATI FITOCHIMICI E APPLICAZIONI INDUSTRIALI DELLA DIOSGENINA.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE PER DIOSCOREA MEXICANA SCHEIDW. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI DIRETTI SULLA SPECIE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ESTROGENICI ED ESTROPROGESTINICI
    FARMACI ORMONALI (TAMOXIFENE, TERAPIE ESTROGENICHE)
    INIBITORI DELL'AROMATASI
    IRRITANTI GASTROINTESTINALI
    MODULATORI ORMONALI
    SAPONINE (QUANTITÀ ELEVATE)
    SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO)
    STEROIDI
    TAMOXIFENE
    TERAPIE ORMONALI


    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di COCOLMECA
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco titolato in diosgenina Gli estratti secchi ottenuti dai tuberi di Dioscorea mexicana Scheidw. rappresentano la forma fitoterapica più diffusa della specie. La standardizzazione viene generalmente effettuata sul contenuto di diosgenina totale o saponine steroidiche. Per finalità fitoterapiche tradizionali vengono considerati estratti titolati dal 10% al 20% in diosgenina oppure con contenuto standardizzato in saponine steroidiche totali. La posologia comunemente riportata varia da 200 mg a 1000 mg al giorno suddivisi in una o due somministrazioni. Estratto fluido idroalcolico L’estratto fluido tradizionale viene preparato dai tuberi essiccati mediante solventi idroalcolici. Non esistono standardizzazioni clinicamente validate universalmente riconosciute specifiche per la specie. La posologia tradizionalmente documentata varia generalmente da 1 mL a 4 mL al giorno in dosi frazionate. Tintura madre fitoterapica La tintura madre ottenuta dal tubero è stata utilizzata storicamente nella fitoterapia nordamericana e messicana soprattutto nelle formulazioni antispasmodiche e reumatiche tradizionali. I rapporti droga/estratto risultano variabili secondo le preparazioni officinali tradizionali. La posologia storica generalmente riportata varia da 20 a 60 gocce fino a tre volte al giorno. Capsule o compresse nutraceutiche Sono disponibili formulazioni nutraceutiche contenenti polvere di tubero o estratti standardizzati in diosgenina. Le preparazioni commerciali risultano spesso associate ad altre droghe vegetali impiegate nel benessere femminile o articolare. Le dosi comunemente utilizzate risultano comprese tra 250 mg e 1500 mg al giorno di estratto o polvere standardizzata. Estratti purificati ricchi in diosgenina Preparazioni concentrate ricche in diosgenina vengono impiegate prevalentemente in ambito nutraceutico e industriale. Le concentrazioni commerciali possono superare il 40% di diosgenina. L’utilizzo richiede cautela per la limitata disponibilità di dati clinici diretti sulla sicurezza a lungo termine della specie. Preparazioni omeopatiche Dioscorea mexicana Scheidw. compare in alcune farmacopee omeopatiche sotto forma di tintura madre omeopatica, granuli e globuli. Le diluizioni maggiormente documentate comprendono D3, D6, D12, CH5, CH7 e CH9. L’impiego omeopatico tradizionale riguarda soprattutto disturbi spasmodici, dolori addominali e sintomatologie reumatiche. Non sono disponibili evidenze cliniche validate relative all’efficacia terapeutica delle preparazioni omeopatiche della specie.
  • Marker C.L., Turner D.L., Application of Thin-Layer Chromatography to Dioscorea Drug Analysis, 1950
  • Coursey D.G., Yams: An Account of the Nature, Origins, Cultivation and Utilization of the Useful Members of the Dioscoreaceae, 1967
  • R. Hardman, Dioscorea spp. Wild Yam, The Complete German Commission E Monographs, 1998
  • Blaschek W., Ebel S., Hackenthal E., Holzgrabe U., Keller K., Reichling J., Schulz V., Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis: Drogen A–D, 2007
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Hostettmann K., Marston A., Saponins, Chemistry and Pharmacology of Natural Products, 1995
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Nadkarni K.M., Indian Materia Medica, 1976

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di COCOLMECA
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Decotto tradizionale antispasmodico Dioscorea mexicana Scheidw. tubero essiccato 1 g Matricaria chamomilla L. capolini 1,5 g Melissa officinalis L. foglie 1 g Portare a lieve ebollizione in 250 mL di acqua per 10 minuti e lasciare riposare 10 minuti. Assumere una volta al giorno dopo i pasti. Tisana tradizionale per dolori crampiformi Dioscorea mexicana Scheidw. tubero polverizzato 0,5 g Foeniculum vulgare Mill. frutti 1 g Mentha × piperita L. foglie 1 g Infondere in 200 mL di acqua calda per 10 minuti. Assumere fino a due volte al giorno per brevi periodi. Preparazione erboristica tradizionale articolare Dioscorea mexicana Scheidw. estratto secco titolato 250 mg Harpagophytum procumbens (Burch.) DC. ex Meisn. estratto secco 300 mg Curcuma longa L. estratto secco 200 mg Assumere una o due volte al giorno durante i pasti. Formulazione tradizionale digestiva e stomachica Dioscorea mexicana Scheidw. estratto fluido 1 mL Gentiana lutea L. estratto fluido 0,5 mL Taraxacum officinale F.H.Wigg. estratto fluido 1 mL Diluire in acqua e assumere prima dei pasti principali. Decotto tradizionale reumatico Dioscorea mexicana Scheidw. tubero essiccato 1 g Salix alba L. corteccia 1 g Urtica dioica L. foglie 1 g Portare a ebollizione leggera in 300 mL di acqua per 10 minuti. Assumere una volta al giorno per periodi limitati. Preparazione tradizionale femminile Dioscorea mexicana Scheidw. estratto secco 200 mg Vitex agnus-castus L. estratto secco 150 mg Alchemilla vulgaris L. parti aeree 300 mg Assumere una o due volte al giorno esclusivamente sotto supervisione professionale per la limitata disponibilità di dati clinici diretti sulla specie.
  • Marker C.L., Turner D.L., Application of Thin-Layer Chromatography to Dioscorea Drug Analysis, 1950
  • Coursey D.G., Yams: An Account of the Nature, Origins, Cultivation and Utilization of the Useful Members of the Dioscoreaceae, 1967
  • R. Hardman, Dioscorea spp. Wild Yam, The Complete German Commission E Monographs, 1998
  • Blaschek W., Ebel S., Hackenthal E., Holzgrabe U., Keller K., Reichling J., Schulz V., Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis: Drogen A–D, 2007
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Hostettmann K., Marston A., Saponins, Chemistry and Pharmacology of Natural Products, 1995
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Nadkarni K.M., Indian Materia Medica, 1976

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO

    FINE ANNUNCIO

    NOTE VARIE E STORICHE...
    Dioscorea mexicana Scheidw. è una delle piante più emblematiche nella storia del rapporto tra sapere indigeno e farmacologia moderna. In Messico è conosciuta con il nome di barbasco, termine che indica diverse specie di ignami selvatici ricchi di sapogenine steroidee. Per secoli le popolazioni locali ne hanno raccolto i grandi tuberi non per alimentazione, ma per usi pratici e rituali, consapevoli della loro natura non commestibile e potenzialmente tossica. Una delle curiosità più rilevanti è il ruolo centrale di Dioscorea mexicana nella nascita dell’industria degli ormoni steroidei nel XX secolo. A partire dagli anni Quaranta, l’osservazione degli usi tradizionali del barbasco portò alla scoperta della diosgenina come precursore chimico fondamentale per la sintesi di progesterone, cortisone e altri steroidi. Questo segnò una svolta storica: per la prima volta ormoni prima rarissimi e costosi divennero disponibili su larga scala, aprendo la strada allo sviluppo della contraccezione ormonale e di numerose terapie endocrine. Il cosiddetto “commercio del barbasco” trasformò profondamente alcune regioni rurali del Messico. Migliaia di raccoglitori locali fornirono tuberi alle industrie farmaceutiche internazionali, creando un’economia estrattiva temporanea che ebbe forti ricadute sociali e ambientali. Quando la sintesi chimica totale degli steroidi divenne economicamente più conveniente, questo commercio crollò rapidamente, lasciando la pianta nuovamente relegata ai margini. Dal punto di vista botanico, Dioscorea mexicana è interessante anche per la sua strategia di sopravvivenza. Il grande tubero sotterraneo funge da riserva che permette alla pianta di superare stagioni avverse, incendi e periodi di siccità, rendendola una specie resiliente in ambienti difficili. Questa caratteristica ha contribuito al suo valore simbolico come pianta “forte” e resistente in alcune tradizioni locali. Un’altra curiosità è che, nonostante la sua fama come “igname selvatico”, Dioscorea mexicana non è mai stata veramente addomesticata. La raccolta è sempre avvenuta su piante spontanee, e la coltivazione sistematica non ha avuto successo, sia per la lentezza di crescita sia per la variabilità del contenuto in principi attivi. Infine, il nome stesso della specie racconta una storia: mentre “Dioscorea” richiama l’antica tradizione greca degli ignami, mexicana lega indissolubilmente la pianta al territorio in cui il sapere tradizionale ha permesso una delle più importanti innovazioni farmacologiche del Novecento.


    Ricerche di articoli scientifici su Dioscorea mexicana Scheidw.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

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