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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
COCOLMECA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Liliopsida (Monocotiledoni) Sottoclasse: Liliidae Ordine: Dioscoreales Famiglia: Dioscoreaceae |
| Dioscorea Messicana, Barbasco, Igname Messicano, Cabeza De Negro, Mexican Yam, Mexican Wild Yam, Ñame Mexicano |
| Dioscorea anconensis R.Knuth, Dioscorea astrostigma Uline, Dioscorea bilbergiana Kunth, Dioscorea deamii Matuda, Dioscorea deppei Schiede, Dioscorea deppei Schiede ex Schltdl., Dioscorea leiboldiana Kunth, Dioscorea macrophylla M.Martens & Galeotti, Dioscorea macrostachya Benth., Dioscorea macrostachya var. sessiliflora Uline, Dioscorea mexicana var. sessiliflora (Uline) Matuda, Dioscorea propinqua Hemsl., Dioscorea tuerckheimii R.Knuth, Testudinaria cocolmeca Procop., Testudinaria macrostachya (Benth.) G.D.Rowley |
| PIANTA ERBACEA PERENNE RAMPICANTE, DOTATA DI UN GRANDE TUBERO SOTTERRANEO GLOBOSO O IRREGOLARE. FUSTO VOLUBILE LUNGO E SOTTILE. FOGLIE ALTERNE, CUORIFORMI, CON NERVATURE EVIDENTI. FIORI PICCOLI, VERDASTRI, UNISESSUALI, RIUNITI IN INFIORESCENZE ASCELLARI. FRUTTO A CAPSULA TRILOBATA CONTENENTE SEMI ALATI. |
| ESTATE, GENERALMENTE GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO GRIGIASTRO CHIARO |
| ________ GIALLO VERDASTRO MODERATO |
| ________ VERDE FORTE |
| ________ VERDE LIME DESATURATO |
| SPECIE ORIGINARIA DEL MESSICO E DELL’AMERICA CENTRALE, CRESCE SPONTANEAMENTE IN FORESTE TROPICALI E SUBTROPICALI, MARGINI BOSCHIVI, BOSCAGLIE APERTE E PENDII COLLINARI, DAL LIVELLO DEL MARE FINO A MEDIE ALTITUDINI. PREDILIGE CLIMI CALDI CON STAGIONALITÀ DELLE PIOGGE, SUOLI BEN DRENATI, DA LEGGERMENTE ACIDI A NEUTRI, E AMBIENTI CON ESPOSIZIONE DA MEZZ’OMBRA A SOLE. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO, SOPRATTUTTO TRA SETTEMBRE E NOVEMBRE, IN COINCIDENZA CON LA MATURAZIONE DEL TUBERO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| TUBERO (RIZOTUBERO SOTTERRANEO) |
| DEBOLE O ASSENTE, TALVOLTA LEGGERMENTE TERROSO E AMILACEO DOPO ESSICCAZIONE O FRAMMENTAZIONE |
| INIZIALMENTE NEUTRO O LEGGERMENTE DOLCIASTRO, SEGUITO DA NOTE AMARE E TALVOLTA LIEVEMENTE ACRI, PIÙ EVIDENTI NEI TUBERI NON TRATTATI |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: la pianta può presentare tossicità se utilizzata cruda o in forme non correttamente preparate a causa di saponine e altri composti irritanti; nel corretto utilizzo fitoterapico, con estratti adeguatamente lavorati e dosaggi appropriati, la sicurezza è considerata accettabile, mentre l’uso improprio può determinare effetti gastrointestinali o irritativi. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: La pianta è ricca di saponine steroidee come la diosgenina, con attività biologiche documentate soprattutto come precursori industriali di steroidi; gli effetti fitoterapici diretti dipendono dalla forma di preparazione, dal trattamento del tubero e dal dosaggio, con evidenze principalmente precliniche e tradizionali. |
| Saponine steroidee: Diosgenina, Yamogenina, Tigogenina, Sarsasapogenina, Fitosteroli: Beta-sitosterolo, Campesterolo, Stigmasterolo, Amidi e polisaccaridi: Amido, Mannani, Glucani, Fenoli semplici: Acido ferulico, Acido caffeico, Acido p-cumarico, Flavonoidi: Quercetina, Kaempferolo, Catechine, Alcaloidi in tracce: Dioscorina, Tannini: Tannini condensati, Proteine e aminoacidi: Dioscorina proteica, Aminoacidi essenziali e non essenziali |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| +++ | ANTINFIAMMATORIO |
| +++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| +++ | MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO |
| Per Dioscorea mexicana specificamente gli studi clinici controllati sono praticamente assenti; non esistono evidenze cliniche pubblicate che confermino in modo diretto l’efficacia terapeutica della specie mexicana in interventi umani ben disegnati. Ciò è comune per molte specie di Dioscorea che sono state storicamente utilizzate ma non valutate in trial clinici moderni controllati. Le specie di Dioscorea, incluso D. mexicana, sono note principalmente come fonti di diosgenina e sapogenine steroidee estratte dai tuberi e utilizzate come materia prima per la sintesi di ormoni steroidei (come progesterone e cortisone). Questa proprietà chimica è stata fondamentale nello sviluppo industriale di steroidi sintetici a partire dagli anni ’40 e ’50 del secolo scorso, quando vennero messi a punto processi di estrazione e conversione su larga scala, collegando direttamente l’uso etnobotanico dei tuberi di barbasco alla farmacologia moderna degli ormoni steroidei. Questa applicazione industriale ha validato indirettamente il valore farmacologico dei composti di Dioscorea come precursori di molecole biologicamente attive, sebbene non sia un uso clinico diretto della pianta stessa. In fitoterapia sperimentale e in studi di laboratorio di altre specie di Dioscorea (es. Dioscorea villosa e altri ignami selvatici), estratti hanno mostrato effetti biologici potenziali come attività antinfiammatoria, antiossidante, e modulazione di metabolismo dei lipidi e della glicemia in modelli animali o cellulari, anche se queste evidenze non sono direttamente riferite a D. mexicana e richiedono conferme specifiche. Storicamente Dioscorea mexicana e specie affini (collettivamente chiamate barbasco dai contadini messicani) sono state ampiamente utilizzate nelle comunità indigene del Messico come tuberi medicinali e come fonte di sapogenine. I tuberi venivano utilizzati tradizionalmente per impieghi locali legati ad aspetti ormonali o come rimedi popolari per diversi disturbi, riflettendo un profondo sapere etnobotanico personale e comunitario su queste piante. Un aspetto storico ben documentato riguarda il ruolo di D. mexicana nella nascita dell’industria degli ormoni steroidei sintetici: la ricerca etnobotanica su queste piante portò alla scoperta di metodi di estrazione della diosgenina, che a sua volta divenne fondamentale per la sintesi industriale di progesterone e altri ormoni. Anche se in seguito specie ad alto contenuto di diosgenina come Dioscorea composita furono preferite per l’uso industriale, l’origine di questa pratica affonda proprio nella conoscenza tradizionale del barbasco messicano |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) UTILIZZARE SOLO PREPARAZIONI FITOTERAPICHE CORRETTAMENTE LAVORATE E PRIVE DI COMPONENTI IRRITANTI, EVITARE L’AUTOPRODUZIONE DI ESTRATTI CONCENTRATI, NON CONSIDERARE LA PIANTA COME FONTE DIRETTA DI ORMONI STEROIDEI ATTIVI NELL’UOMO, USARE CAUTELA IN SOGGETTI CON DISTURBI DIGESTIVI LIEVI, SOSPENDERE IN CASO DI REAZIONI AVVERSE, NON SUPERARE LE DOSI TRADIZIONALMENTE CONSIGLIATE, EVITARE L’USO PROLUNGATO CONTINUATIVO SENZA CONTROLLO SPECIALISTICO |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ INDIVIDUALE ALLE DIOSCOREACEAE, PATOLOGIE GASTROINTESTINALI ACUTE, OCCLUSIONI INTESTINALI, USO CONCOMITANTE DI FARMACI ORMONALI SENZA SUPERVISIONE MEDICA, INSUFFICIENZA EPATICA GRAVE, CONSUMO DEL TUBERO CRUDO O NON ADEGUATAMENTE TRATTATO |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| DIGOSSINA |
| ESTROGENICI ED ESTROPROGESTINICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| TERAPIE ORMONALI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| AGNOCASTO |
| CIMICIFUGA |
| CURCUMA |
| LIQUIRIZIA |
| SALSAPARIGLIA |
| TANG-KUEI |
| WITHANIA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ANICE STELLATO |
| ANICE VERDE |
| FINOCCHIO |
| LUPPOLO |
| SALVIA OFFICINALE |
| SOIA |
| TRIFOGLIO DEI PRATI |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di COCOLMECA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco del tubero Ottenuto da tubero essiccato e polverizzato, talvolta parzialmente purificato in saponine steroidee. Posologia tradizionale indicativa: 200–500 milligrammi al giorno, in una o due somministrazioni. Polvere di tubero essiccato Uso tradizionale come droga intera micronizzata, previa corretta lavorazione per ridurre componenti irritanti. Posologia tradizionale indicativa: 1–3 grammi al giorno. Tintura madre fitoterapica Preparazione idroalcolica ottenuta da tubero lavorato. Posologia tradizionale indicativa: 20–40 gocce, una o due volte al giorno, diluite in acqua. Estratto standardizzato in saponine steroidee totali Utilizzato come base fitocomplessa senza valore ormonale diretto. Posologia indicativa: equivalente a 10–30 milligrammi di saponine steroidee totali al giorno. Estratto titolato in diosgenina Usato esclusivamente come riferimento fitochimico, non come ormone attivo. Posologia indicativa: 5–15 milligrammi di diosgenina equivalente al giorno. Preparazioni omeopatiche Dioscorea mexicana triturazione omeopatica Preparata dal tubero secondo farmacopea omeopatica. Uso tradizionale in basse dinamizzazioni. Posologia indicativa: 3–5 granuli, 1–2 volte al giorno, secondo indicazione omeopatica. Dioscorea mexicana diluizioni omeopatiche Utilizzate in ambito funzionale e non fitoterapico diretto. Posologia indicativa: secondo pratica omeopatica individualizzata. Bibliografia |
| Tisane, composizioni e preparazioni di COCOLMECA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Tisana funzionale con Dioscorea mexicana Tubero essiccato e correttamente trattato di Dioscorea mexicana 2 grammi, acqua 250 millilitri. Decotto leggero per 10–15 minuti. Assunzione: una tazza al giorno. Indicata come supporto digestivo e riequilibrante generale in ambito tradizionale. Formulazione erboristica digestiva e antispastica Dioscorea mexicana tubero 1,5 grammi, Matricaria chamomilla fiori 1 grammo, Foeniculum vulgare semi 0,5 grammi. Preparazione in decotto breve. Assunzione: una tazza dopo il pasto principale. Utilizzata per favorire la distensione viscerale e il comfort gastrointestinale. Tisana riequilibrante per il benessere femminile Dioscorea mexicana tubero 1 grammo, Alchemilla vulgaris sommità 1 grammo, Melissa officinalis foglie 1 grammo. Infusione prolungata dopo breve decozione del tubero. Assunzione: una tazza al giorno per cicli limitati. Uso tradizionale come supporto funzionale non ormonale. Miscela adattogena dolce di sostegno Dioscorea mexicana tubero 1 grammo, Eleutherococcus senticosus radice 0,5 grammi, Glycyrrhiza glabra radice 0,5 grammi. Decotto leggero. Assunzione: una tazza al mattino per brevi periodi. Utilizzata come sostegno generale in condizioni di affaticamento lieve. Preparazione erboristica antinfiammatoria funzionale Dioscorea mexicana tubero 1 grammo, Curcuma longa rizoma 0,5 grammi, Zingiber officinale rizoma 0,3 grammi. Decotto breve. Assunzione: una tazza al giorno. Impiego tradizionale come supporto articolare e viscerale. Bibliografia |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Dioscorea mexicana Scheidw. |