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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-03-2026

CAULOPHYLLUM
Caulophyllum thalictroides (L.) Michx.


TOSSICITÀ ALTA *


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Ordine: Ranunculales
Famiglia: Berberidaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Radice Blu, Blue Cohosh, Cohosh Blu, Papparadice, Ginseng Femminile, Radice Squaw, Radice Di Leone, Ginseng Americano, Cohosh Delle Montagne, Radice Gravidanza, Radice Di Papoose, Radice Di Meadow, Cohosh Azzurro, Radice Di Bead, Cohosh Delle Donne, Radice Di Blueberry, Cohosh Delle Rocce, Radice Di Gravidanza Delle Donne Indiane, Squaw Root, Blue Cohosh, Blue Ginseng, Yellow Ginseng, Papoose Root

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Caulophyllum Thalictroides Var. Thalictroides, Leontice Thalictrifolium Salisb., Leontice Thalictroides L.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CHE RAGGIUNGE UN'ALTEZZA DI 0.3-1 METRO, CON UN FUSTO ERETTO E ROBUSTO CHE EMERGE DA UN GROSSO RIZOMA LEGNOSO RAMIFICATO E STRISCIANTE. LE FOGLIE BASALI SONO ASSENTI O PRESTO CADUCHE. LE FOGLIE CAULINE SONO GRANDI, COMPOSTE, BITERNATE, CON SEGMENTI LOBATI O DENTATI, DI COLORE VERDE BLUASTRO. I FIORI SONO PICCOLI, DI COLORE VERDE-GIALLASTRO O PORPORA, PRIVI DI PETALI E PORTATI IN PANNOCCHIE TERMINALI RAMIFICATE. I FRUTTI SONO INSOLITI: DUE SEMI GLOBOSI, DURI E DI COLORE BLU SCURO, NON RACCHIUSI IN UN VERO PERICARPO, CHE APPAIONO COME BACCHE.

FIORITURA O ANTESI...
APRILE, MAGGIO, GIUGNO, PRIMAVERA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO GIALLASTRO
________ BIANCO VERDASTRO
________ ROSSO PORPORA
________ VERDE CHIARO

HABITAT...
Predilige boschi umidi di latifoglie, foreste miste e zone ombreggiate con suoli ricchi di humus e ben drenati. Si trova spesso in sottoboschi di foreste mature, lungo i corsi d'acqua, in burroni umidi e su pendii boscosi. Preferisce suoli neutri o leggermente acidi e si sviluppa meglio in condizioni di ombra parziale o completa. La sua distribuzione è limitata al Nord America orientale, estendendosi dal Canada sud-orientale e dal Maine fino al sud degli Stati Uniti, in regioni come i Monti Appalachi e le zone circostanti.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE) PER LE RADICI, PRIMAVERA PER LE FOGLIE

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RIZOMA E RADICI ESSICCATE

AROMI DELLA DROGA...
LEGGERMENTE TERROSO, CON NOTE AMARE E TANNICHE

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO, PUNGENTE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE DOLCIASTRO

TOSSICITÀ:
ALTA
Motivazione: La pianta contiene composti (come alcaloidi e saponine) che sono associati a potenziali effetti tossici a livello uterino e sistemico, e l’uso improprio o non supervisionato può causare crampi, irritazione gastrointestinale, effetti emetici e rischi per la gestazione. Per queste ragioni, molti esperti sconsigliano l’uso terapeutico senza supervisione medica, e la tossicità è considerata elevata se non correttamente dosata e contestualizzata.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: L’efficacia è riportata principalmente in ambito ginecologico e ostetrico nella tradizione erboristica e in studi preclinici, ma è strettamente legata alla forma di preparazione, al dosaggio e al contesto d’uso, senza conferme cliniche solide e generalizzabili.

PRINCÍPI ATTIVI...
Saponine triterpeniche: Caulofillosaponina A, Caulofillosaponina B, Caulofillosaponina C, Caulofillosaponina D, Caulofillosaponina E, Alcaloidi chinolizidinici: Magnoflorina, Triterpenoidi: Acido caulofillogenico, Polisaccaridi: Caulofillani

Bibliografia
  • Foster S., Duke J.A. (1990). "A Field Guide to Medicinal Plants: Eastern and Central North America". Houghton Mifflin.
  • Upton R. (2012). "American Herbal Pharmacopoeia: Botanical Pharmacognosy". CRC Press.
  • Felter H.W., Lloyd J.U. (1898). "King's American Dispensatory". Ohio Valley Company.
  • Moerman D.E. (1998). "Native American Ethnobotany". Timber Press.
  • Brinker F. (1998). "Herbal Contraindications and Drug Interactions". Eclectic Medical Publications.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Uso storico e nella tradizione
  • ookUSO OMEOPATICO
    ++AMENORREA E IPOMENORREA
    ++DISMENORREA E OLIGOMENORREA
    ++DOLORI MESTRUALI
    ++EMMENAGOGO
    ++SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
    ++SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    +DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    +LASSATIVO O PURGANTE
    +OSSITOCICO O OXITOCICO
    +STITICHEZZA O STIPSI

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Nessuna indicazione fitoterapica risulta confermata da studi clinici controllati sufficienti per supportare un uso terapeutico sicuro ed efficace in ambito medico moderno. Studi clinici osservazionali e segnalazioni di casi hanno invece evidenziato rischi e reazioni avverse, soprattutto in ambito ostetrico e cardiovascolare, che limitano fortemente l’utilizzo clinico. Con riscontro positivo in vitro o in fitoterapia Modulazione della contrattilità uterina Evidenze: studi in vitro su tessuto uterino animale e studi farmacologici su alcaloidi e saponine mostrano attività sulla muscolatura liscia. Non trasferibile direttamente all’uso clinico. Tradizionale supporto nei dolori uterini Evidenze: studi preclinici indicano un’azione bifasica con possibile effetto antispasmodico a basse dosi. Storicamente considerata regolatrice del tono vascolare Evidenze: studi sperimentali mostrano effetti significativi sul sistema cardiovascolare, considerati oggi più rilevanti per la sicurezza che per l’efficacia terapeutica. La metilcitisina ha attività farmacologiche simili alla nicotina: aumenta la pressione sanguigna-stimola l´intestino e produce iperglicemia.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Upton R. Blue Cohosh Root Caulophyllum thalictroides Botanical Safety Handbook
  • McFarlin B. et al. Neonatal toxicity associated with maternal ingestion of blue cohosh
  • Westfall R.E. Use of blue cohosh in pregnancy and labor
  • Mills S., Bone K. Principles and Practice of Phytotherapy
  • Ernst E. Herbal Medicines A Guide for Healthcare Professionals
  • American Herbal Products Association Botanical Safety Handbook

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    CAULOPHYLLUM THALICTROIDES CONTIENE ALCALOIDI (ES. METILCITISINA) CON POTENZIALE TOSSICITÀ, PARTICOLARMENTE PERICOLOSI IN GRAVIDANZA (RISCHIO DI CONTRAZIONI UTERINE E EFFETTI SUL FETO).NON USARE IN PATOLOGIE INTESTINALI, IPERGLICEMIA, IPERTENSIONE L'USO RICHIEDE CAUTELA E SUPERVISIONE ESPERTA.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    NON USARE IN GRAVIDANZA (OSSITOCICO), EVITARE IN CASO DI PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI, DOSARE CON CAUTELA PER ALCALOIDI POTENZIALMENTE TOSSICI, NON SOMMINISTRARE A BAMBINI, MONITORARE IN SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ ALLE SAPONINE, USO SOLO SOTTO SUPERVISIONE ESPERTA.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIPERTENSIVI
    CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI)
    OSSITOCICI E UTEROTONICI SINTETICI
    STIMOLANTI DEL SNC

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    ANGELICA
    CARDIACA
    CIMICIFUGA
    PALLA DI NEVE
    VIBURNO

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    GINSENG
    LIQUIRIZIA

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratti fluidi e tinture madri Preparazioni liquide ottenute per macerazione di radice e rizoma in solventi idroalcolici di diversa forza. Utilizzati tradizionalmente in contesti erboristici per indicazioni ginecologiche e spasmolitiche. Estratti secchi e polveri Estratti ottenuti da materia prima essiccata, concentrati in composti attivi come saponine e alcaloidi. Possono essere standardizzati in marker fitochimici, ma non esistono schede di dosing sicure validate clinicamente. Estratti standardizzati/titolati In alcuni contesti di ricerca o prodotti erboristici, si trovano estratti titolati in componenti specifici come saponine triterpeniche. Anche in questi casi la titolazione serve più alla consistenza analitica che a un’indicazione terapeutica ufficiale. Integratori standardizzati Non esistono integratori alimentari a base di Caulophyllum thalictroides con posologia terapeutica approvata da autorità regolatorie. Alcuni prodotti commerciali (in mercati non regolamentati) possono includere estratto in miscele “per la salute femminile”, ma non sono supportati da dossier di efficacia e sicurezza riconosciuti, né da studi clinici controllati. Preparazioni omeopatiche In omeopatia Caulophyllum è presente come rimedio omeopatico classico, preparato secondo le regole della farmacopea omeopatica con diluizioni e succussioni. Le diluizioni utilizzate in omeopatia sono tali da ridurre drasticamente o eliminare ogni molecola della pianta originale, e la scelta di diluizione è tipicamente individualizzata dal medico omeopata. In questo contesto, Caulophyllum è usato principalmente per disturbi ginecologici nella tradizione omeopatica piuttosto che in senso fitoterapico. Note sulla sicurezza e posologia Per Caulophyllum thalictroides non si possono fornire indicazioni posologiche generiche perché: non esistono linee guida cliniche basate su studi controllati che definiscano dosaggi sicuri ed efficaci; la pianta contiene composti con potenziale di effetti avversi seri, compresi effetti cardiovascolari e neurotossici, e reazioni avverse nei neonati quando usata in gravidanza; l’uso tradizionale in preparazioni erboristiche non si traduce automaticamente in prassi terapeutica standardizzata. Per qualsiasi uso di estratti, integratori o preparazioni omeopatiche contenenti Caulophyllum, è essenziale il consulto con un medico o un erborista clinico qualificato, con valutazione individuale di rischi, condizioni di salute e possibile interazione con farmaci. Bibliografia
  • Upton R. Blue Cohosh Root Caulophyllum thalictroides Botanical Safety Handbook
  • Mills S., Bone K. Principles and Practice of Phytotherapy
  • McFarlin B. et al. Neonatal toxicity associated with maternal ingestion of blue cohosh
  • Westfall R.E. Use of blue cohosh in pregnancy and labor
  • McGuffin M., et al. American Herbal Products Association Botanical Safety Handbook
  • Ernst E. Herbal Medicines A Guide for Healthcare Professionals

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Non esistono tisane o formulazioni erboristiche sicure ed efficaci basate su evidenze scientifiche che includano Caulophyllum thalictroides (blue cohosh) con dosaggi clinicamente stabiliti. La pianta è associata a rischi significativi per la salute, in particolare in ambito ostetrico, cardiovascolare e neurologico, e non è stata oggetto di studi clinici che definiscano formulazioni erboristiche con posologia sicura e validata. Per questo motivo non è possibile proporre ricette o combinazioni con dosi raccomandate come per piante medicinali con profilo di sicurezza ben definito. Nella pratica erboristica tradizionale Caulophyllum è stato invece utilizzato in miscele per specifici disturbi femminili, ma senza standardizzazione posologica scientificamente verificata, e l’uso contemporaneo di altre erbe sinergizzanti non cambia l’assenza di dati clinici sulla sicurezza delle formulazioni complessive.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    È una pianta nativa del Nord America orientale, utilizzata tradizionalmente dalle popolazioni native, in particolare dalle tribù algonchine e irochese. Il nome “Blue Cohosh” deriva dal colore blu intenso delle bacche, molto decorative ma non commestibili. Storicamente è stata una delle piante più importanti nella medicina femminile tradizionale, soprattutto per il supporto al parto e ai disturbi ginecologici. Nel XIX secolo fu ampiamente adottata dagli eclettici americani, una corrente medica che privilegiava i rimedi vegetali. È una delle piante simbolo della materia medica omeopatica, dove viene ancora oggi utilizzata con un profilo di sicurezza diverso rispetto alla fitoterapia. A causa di segnalazioni di effetti avversi in gravidanza, è diventata un caso emblematico negli studi di sicurezza delle piante medicinali tradizionali, contribuendo allo sviluppo della moderna fitovigilanza. In botanica è apprezzata anche come pianta ornamentale da sottobosco, per la fioritura precoce primaverile e l’aspetto elegante delle foglie.


    Ricerche di articoli scientifici su Caulophyllum thalictroides (L.) Michx.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Foto o Immagine modificata per uso didattico tratta da Duke University
    Photo by Jeffrey Pippen

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    Photo by Jeffrey Pippen


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