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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-03-2026 |
CAPRIFOGLIO GIAPPONESE |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Dipsacales Famiglia: Caprifoliaceae |
| Caprifoglio Del Giappone, Caprifoglio Sempreverde, Honeysuckle, Japanese Honeysuckle, Madreselva Japonesa |
| Caprifolium brachypodum G.Gordon, Caprifolium brachypodum Godr., Caprifolium chinense S.Watson, Caprifolium chinense S.Watson ex G.Don, Caprifolium chinense S.Watson ex Loudon, Caprifolium flexuosum Steud., Caprifolium japonicum (Thunb.) Dum.Cours., Caprifolium japonicum (Thunb.) Kuntze, 1891, Caprifolium japonicum f. subverticillare Kuntze, Caprifolium roseum Lam., Lonicera aureoreticulata T.Moore, Lonicera brachypoda DC., Lonicera brachypoda Siebold, Lonicera brachypoda subsp. aureoreticulata (T.Moore) Jacob-Makoy, Lonicera brachypoda subsp. reticulata André, Lonicera brachypoda subsp. variegata Abbey, Lonicera brachypoda var. aureoreticulata Rothsch., Lonicera brachypoda var. repens Siebold, Lonicera brachypoda var. reticulata Witte, Lonicera chinensis P.Watson, Lonicera cochinchinensis G.Don, Lonicera confusa Miq., Lonicera diversifolia Carrière, Lonicera fauriei H.Lév. & Vaniot, Lonicera finlaysoniana Wall., Lonicera flexuosa Thunb., Lonicera flexuosa f. aureoreticulata (T.Moore) Dippel, Lonicera flexuosa f. halliana Dippel, Lonicera flexuosa var. halleana Dippel, Lonicera flexuosa var. halliana Dippel, 1889, Lonicera japonica Thunb. ex Murray, Lonicera japonica f. aureoreticulata (T.Moore) Rehder, Lonicera japonica f. chinensis (P.Watson) H.Hara, Lonicera japonica f. flexuosa (Thunb.) Zabel, Lonicera japonica f. halleana (Dippel) H.Hara, Lonicera japonica f. halliana (Dippel) H.Hara, Lonicera japonica f. japonica Thunb., 1784, Lonicera japonica f. macrantha Matsuda, Lonicera japonica f. purpurella Honda, Lonicera japonica f. quercifolia A.I.D.Correia, Lonicera japonica f. quercifolia A.I.V.Correia, Lonicera japonica subsp. aureo-reticulata (T.Moore) G.Nicholson, Lonicera japonica subsp. chinensis (P.W.Wats.) Baker, Lonicera japonica subsp. hybrida J.Dix, Lonicera japonica var. aureoreticulata (T.Moore) G.Nicholson, Lonicera japonica var. brachypoda Nakai, Lonicera japonica var. chinensis (P.Watson) Baker, Lonicera japonica var. flexuosa (Thunb.) G.Nicholson, Lonicera japonica var. flexuosa (Thunb.) W.A.Nicholson, Lonicera japonica var. halliana (Dippel) G.Nicholson, Lonicera japonica var. hallinna (Dippel) W.A.Nicholson, Lonicera japonica var. japonica, Lonicera japonica var. miyagusukiana Makino, Lonicera japonica var. repens (Siebold) Rehder, Lonicera japonica var. sempervillosa Hayata, Lonicera longiflora Carrière, Lonicera miyagusukiana (Makino) Ohwi, Lonicera nigra Thunb., Lonicera repens Hassk., Lonicera shintenensis Hayata, Nintooa japonica (Thunb.) Sweet, Xylosteon flexuosum (Thunb.) Dum.Cours. |
| LIANA ARBUSTIVA PERENNE, SEMPREVERDE O SEMISEMPREVERDE, CON FUSTI VOLUBILI E LEGNOSI, FOGLIE OPPOSTE, OVALI O ELLITTICHE, INTERE, BREVEMENTE PICCIOLATE. FIORI TUBULOSI BILABIATI, PROFUMATI, INIZIALMENTE BIANCHI POI GIALLASTRI, RIUNITI IN COPPIE ASCELLARI. FRUTTO BACCA GLOBOSA NERA A MATURITÀ. |
| PRIMAVERA ED ESTATE, MAGGIO GIUGNO LUGLIO, CON POSSIBILI RIFIORENZE SPORADICHE FINO A SETTEMBRE NELLE ZONE A CLIMA MITE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO CHIARO |
| ________ GIALLO MOLTO PALLIDO |
| ________ GIALLO PALLIDO |
| SPECIE ORIGINARIA DELL’ASIA ORIENTALE, DIFFUSA IN CINA, GIAPPONE E COREA, OGGI NATURALIZZATA IN EUROPA, AMERICHE E AUSTRALIA. CRESCE IN AMBIENTI TEMPERATI E SUBTROPICALI, AI MARGINI DEI BOSCHI, SIEPI, RADURE, PENDII, FOSSATI E AREE DISTURBATE, SU SUOLI DA FRESCHI A MODERATAMENTE SECCHI, BEN DRENATI, DA NEUTRI A LEGGERMENTE ACIDI, DAL LIVELLO DEL MARE FINO A MEDIA MONTAGNA. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMAVERA E INIZIO ESTATE; RACCOLTA DI FIORI TRA MAGGIO E GIUGNO, FOGLIE TRA MAGGIO E LUGLIO, A PIENO SVILUPPO VEGETATIVO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FIORI ESSICCATI, TALVOLTA ANCHE FOGLIE GIOVANI IN USO TRADIZIONALE |
| DOLCE, FLOREALE E NETTARINO, DELICATAMENTE MIELATO, CON NOTE ERBACEE FRESCHE E LIEVEMENTE VERDI |
| DOLCE-AMARO, LEGGERMENTE ERBACEO E RINFRESCANTE, CON RETROGUSTO TENUE FLOREALE E LIEVEMENTE ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Alle dosi terapeutiche corrette, in particolare sotto forma di fiori essiccati o preparazioni standardizzate, la pianta è generalmente ben tollerata; gli effetti indesiderati sono rari e lievi, prevalentemente gastrointestinali, con buon profilo di sicurezza documentato nell’uso tradizionale e sperimentale. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Lonicera japonica è ampiamente studiata in fitoterapia e medicina tradizionale cinese; numerosi studi in vitro e in vivo documentano attività antinfiammatorie, antimicrobiche, antivirali e antiossidanti, con utilizzo clinico tradizionale consolidato ma limitata conferma tramite studi clinici controllati moderni. |
| Acidi fenolici: Acido clorogenico, Acido caffeico, Acido ferulico, Acido neoclorogenico, Flavonoidi: Luteolina, Luteolina sette glucoside, Apigenina, Quercetina, Rutina, Isoorientina, Iridoidi: Loganoside, Secologanoside, Sweroside, Loniceracetalide, Saponine triterpeniche: Oleanoside, Echinocystic acid derivati, Oli essenziali: Linalolo, Geraniolo, Eugenolo, Farnesolo, Aldeidi e alcoli aromatici: Benzil alcol, Feniletanolo, Cumarine: Umbelliferone, Scopoletina, Polisaccaridi: Polisaccaridi acidi immunomodulanti, Tannini: Tannini condensati e idrolizzabili |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| ++ | DOLORI INSOPPORTABILI DA VARIE PATOLOGIE |
| ook | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | ANTIVIRALE |
| ook | INFEZIONI VIE RESPIRATORIE |
| ook | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| +++ | DIABETE TIPO 2 |
| +++ | GASTRALGIA O MAL DI STOMACO |
| +++ | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| ++ | REUMATISMI E DOLORI REUMATICI |
| +++ | FEBBRE E STATI FEBBRILI |
| +++ | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| +++ | RINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA |
| +++ | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| Estrazioni etanoliche dei fiori di Lonicera japonica mostrano una riduzione dell’infiammazione in modelli sperimentali e una diminuzione della produzione di radicali liberi e mediatori pro-infiammatori, con ridotto dolore nei test su animali. Questi risultati supportano l’uso in condizioni infiammatorie dolorose. Polisaccaridi isolati dalla pianta aumentano l’attività di cellule immunitarie quali macrofagi, linfociti T e cellule NK in modelli animali immunosoppressi, suggerendo un possibile ruolo nei disturbi da immunodepressione. Estratto etanolico ha mostrato in colture cellulari la capacità di attenuare l’attività di enzimi pro-infiammatori (COX-2, MMP-9) in cellule epiteliali gastriche stimolate da TNF-α, supportando potenziale uso nei disturbi infiammatori della mucosa gastrica. Studi clinici controllati sull’uomo con end-point terapeutici chiari (ad es. comparazione con placebo su condizioni specifiche) sono ancora limitatissimi o non disponibili in forma pubblicata. Modelli animali di artrite mostrano che componenti di Lonicera japonica possono ridurre danni articolari e marcatori infiammatori, suggerendo beneficio nel contesto sperimentale per artrite reumatoide. In ratti con diabete di tipo 2 indotto sperimentalmente, l’estratto della pianta ha ridotto la glicemia, migliorato l’insulino-resistenza e mostrato effetti protettivi sulle isole pancreatiche, suggerendo attività antidiabetica. Estrazioni da foglie e fiori di Lonicera japonica mostrano attività antibatterica contro vari batteri e capacità antiossidante in test di laboratorio, contribuendo alla giustificazione tradizionale dell’uso nella prevenzione di infezioni e stress ossidativo. Numerosi composti isolati dal caprifoglio giapponese hanno mostrato attività antivirale e modulazione della risposta immunitaria in studi preliminari, con particolare interesse per l’attività contro agenti virali respiratori in modelli sperimentali. Medicinale tradizionale cinese (TCM) Il fiore (Flos Lonicerae o Jin Yin Hua) è usato da oltre 1500 anni per “eliminare il calore e le tossine”, trattare febbre, mal di gola, raffreddori, tosse, e condizioni infiammatorie superficiali. Alimento-medicina In molte aree dell’Asia l’erba è impiegata sia come alimento che come rimedio, per esempio in tisane calmanti o bevande salutari, senza effetti tossici marcati nelle dosi tradizionali. Testi classici riportano l’uso di Lonicera japonica per infezioni cutanee, caruncoli, febbre epidemica e infiammazioni acute, giustificando la sua presenza in numerose formule classiche. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE LA DROGA CORRETTAMENTE IDENTIFICATA E PREPARATA, PREFERIRE ESTRATTI E PREPARAZIONI STANDARDIZZATE, EVITARE L’USO PROLUNGATO AD ALTE DOSI, POSSIBILE COMPARSA DI LIEVI DISTURBI GASTROINTESTINALI IN SOGGETTI SENSIBILI, SOSPENDERE L’USO IN CASO DI REAZIONI ALLERGICHE CUTANEE O DIGESTIVE, CAUTELA NELL’ASSOCIAZIONE CON ALTRI FITOTERAPICI AD AZIONE ANTINFIAMMATORIA O IMMUNOMODULANTE, NON SOSTITUIRE TERAPIE MEDICHE PRESCRITTE |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLA PIANTA O AD ALTRE CAPRIFOLIACEAE, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI DI SICUREZZA, USO CONCOMITANTE CON FARMACI IMMUNOSOPPRESSORI IN ASSENZA DI CONTROLLO MEDICO, PATOLOGIE AUTOIMMUNI IN FASE ATTIVA SENZA SUPERVISIONE SPECIALISTICA, UTILIZZO DI ESTRATTI CONCENTRATI NON STANDARDIZZATI O DI ORIGINE INCERTA |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| IRRITANTI GASTROINTESTINALI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| BARDANA |
| LIQUIRIZIA CINESE |
| MENTASTRI |
| TARASSACO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| AGLIO (AD ALTE DOSI) |
| GINKGO BILOBA (AD ALTE DOSI) |
| GINSENG (AD ALTE DOSI) |
| ZENZERO (AD ALTE DOSI) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CAPRIFOGLIO GIAPPONESE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto granulare 5:1 Polvere di estratto pronta da sciogliere in acqua calda o aggiungere allo yogurt. Posologia: circa 1,5 g 1–2 volte al giorno come tisana o diluito in liquido caldo. Capsule di estratto 7:1 Estratto concentrato in capsula (es. 2 capsule, 2–3 volte al giorno), da assumere fuori dai pasti con acqua secondo indicazione tipica dei produttori. Queste forme sono usate soprattutto per supportare salute delle vie respiratorie, funzioni immunitarie e condizioni infiammatorie lievi. Estratto liquido (tintura, alcolico o glicerinato): 20–30 gocce in acqua 2–3 volte al giorno è una posologia tipica nelle formulazioni erboristiche, adattata alle risposte individuali. Le tinture liquide sono pratiche per uso quotidiano nelle condizioni di raffreddore, febbre, infiammazione della gola o sintomi respiratori leggeri. Integratori multicomponente con Lonicera japonica Esistono formulazioni erboristiche moderne che combinano estratti di Lonicera con altre piante ad azione sinergica (per esempio per supporto immunitario o benessere generale). Capsule o compresse che combinano Lonicera japonica con berberina, semi di pompelmo, Scutellaria baicalensis e altri estratti. Posologia tipica: 3 capsule al giorno come indicato sull’etichetta di molti integratori alimentari commerciali per supporto delle difese dell’organismo. Questi prodotti si trovano in gamma di integratori alimentari orientati al supporto immunitario e alla salute generale. Preparazioni Omeopatiche In omeopatia è possibile trovare preparazioni diluite di Lonicera japonica in potenze varie (DH/X/C), anche se non sono tra le specie più frequentemente trattate nei repertori omeopatici classici. In caso di disponibilità, la posologia segue la disciplina omeopatica: Indicazioni di posologia omeopatica Potenze omeopatiche (es. 6X, 6C, 30C): 3–5 granuli o gocce 1–3 volte al giorno, adattata alla scelta della potenza e alla condizione clinica individuale, su prescrizione di un omeopata. L’uso omeopatico è molto centrato sulla formulazione individuale e sulle risposte soggettive, quindi le istruzioni variano secondo il professionista. Bibliografia |
| Tisane, composizioni e preparazioni di CAPRIFOGLIO GIAPPONESE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso 1. Tisana semplice a base di Lonicera japonica La forma più comune di uso erboristico è l’infusione o decotto dei fiori essiccati: Preparazione classica: 3–6 g di fiori essiccati in acqua bollente Bollire per 10-20 minuti per una decotto più robusto o infiammare per 10-15 minuti come infuso Bere 1–3 tazze al giorno per supportare le vie respiratorie e favorire il sollievo da sintomi di raffreddore, lieve febbre, infiammazione della gola o sintomi simil-influenzali. ([turn0search0][turn0search6]) Questa tisana è apprezzata per il suo carattere rinfrescante e “detossificante” nella tradizione erboristica e può essere consumata da sola o come base per formulazioni più complesse. 2. Tisane combinate con erbe sinergizzanti In erboristeria orientale e fitoterapia moderna, Lonicera japonica è spesso abbinata ad altre piante per potenziarne gli effetti su specifiche situazioni: a. Tisana “Jin Yin Hua + Mentha” 1–2 cucchiaini di fiori di Lonicera japonica 1/2 cucchiaino di foglie di Mentha spp. (menta) Infondere in una tazza di acqua calda per 10 minuti Bere 1–2 volte al giorno Indicazione: sollievo da sintomi del raffreddore e gola irritata, la menta aggiunge un effetto rinfrescante e può favorire l’apertura delle vie aeree. ([turn0search6]) b. “Tè delle Cinque Fiori” Questa miscela tradizionale include Lonicera japonica insieme ad altre erbe floreali con proprietà complementari. Una versione tipica può includere in proporzioni simili: Lonicera japonica (fiore) Plumeria rubra (frangipani) Pueraria lobata (kudzu) Bombax ceiba (cotton tree flower) Sophora japonica (pagoda tree flower) Infondere insieme in acqua bollente per preparare un tè floreale largamente usato per il benessere generale e funzioni depurative. Le proporzioni e la durata di infusione variano secondo tradizione locale. ([turn0search23]) 3. Tisane tradizionali in formule erboristiche classiche a. Yinqiao Jiedu Wan come tisana (decozione) Formulazione classica cinese per “clear heat and detoxify” che può essere preparata anche come decozione da sorseggiare: Ingredienti tipici della formula: Lonicera japonica (fiore) Forsythia suspensa (frutto) Mentha arvensis (menta) Schizonepeta tenuifolia (erba) Glycine max preparata Arctium lappa (bardana) Platycodon grandiflorum (radice) Lophatherum gracile (foglie) Glycyrrhiza uralensis (liquirizia) Preparazione come decotto: Tradizionalmente si usa un totale di erbe che si decotta in abbondante acqua per circa 20 minuti, quindi si bevono 200–250 mL, 3–4 volte al giorno per sostenere le difese dell’organismo in caso di sintomi respiratori con febbre, mal di gola e tosse leggera. ([turn0search25][turn0search24]) 4. Digitazioni tradizionali / preparazioni casalinghe a. Tisana “Jin Yin Hua + miele” Una variante dolcificata della tisana di Lonicera utilizza dosi simili di fiori essiccati (ad esempio 1 cucchiaio) e si prepara un decotto che poi, una volta tiepido, viene mescolato con un cucchiaino di miele. Bere fino a 2 tazze al giorno è una pratica popolare per sollievo dalla tosse e dal mal di gola nella medicina popolare. ([turn0search9]) Consigli generali per tisane con Lonicera japonica Le tisane e i decotti con Lonicera japonica sono generalmente considerati sicuri per uso a breve termine alle dosi indicate. ([turn0search2]) Evita di utilizzare boro-berry o parti non floreali; i frutti possono essere tossici e non sono usati nelle tisane tradizionali. Poiché la pianta ha una natura “fredda” secondo la medicina tradizionale, chi ha freddo digestivo o diarrea da freddo potrebbe trovare meno adatta una tisana molto ricca senza altre erbe riscaldanti. ([turn0search2]) Bibliografia |
| Vini, elisir, amari, tinture di CAPRIFOGLIO GIAPPONESE
Vino di fiori di Lonicera japonica (vino floreale erboristico) Una preparazione popolare, soprattutto nel contesto di vini alle erbe o vini di fiori fatti in casa, è il vino di fiori di caprifoglio. Questo non è necessariamente una bevanda ufficiale di medicina tradizionale cinese, ma fa parte di tradizioni popolari e pratiche erboristiche domestiche dove fiori aromatici vengono fermentati per ottenere un vino aromatico. Preparazione di vino floreale (metodo artigianale) Ingredienti di base: Fiori freschi di Lonicera japonica ben raccolti (6 tazze di fiori, con le parti verdi rimosse) Zucchero (es. 3–4 tazze) Acqua pulita (circa 3,8 L o 1 gallone) Uva passa o altra fonte di zucchero naturale Lievito (es. lievito da vino) Facoltativi: scorza d’arancia, tè forte o altri aromi Procedimento (riassunto): Raccogli i fiori e rimuovi le parti verdi per evitare amari. Prepara uno sciroppo sciogliendo zucchero nell’acqua calda, poi versa sul fiore raccolto in un contenitore pulito. Dopo raffreddamento, aggiungi uva passa e lievito per attivare la fermentazione. Dopo che il mosto ha cominciato a fermentare, si lascia stabilizzare, si travasa via dai sedimenti e si affina per diversi mesi fino all’imbottigliamento. Il vino floreale ottenuto ha alcol fermentato naturale con aroma dolce-floreale. Questo tipo di vino di caprifoglio è apprezzato sia per il gusto sia come bevanda «erboristica» che richiama l’uso tradizionale dei fiori freschi 🍷. Le ricette di vino di fiori simili (incluso quello di caprifoglio) sono registrate in varie ricette casalinghe e blog di vinificazione floreale. Uso e percezione: Il vino di Lonicera japonica floreale non è una medicina ufficiale, ma viene usato in contesti popolari per: godere dei profumi e aromi floreali in un vino leggero; creare bevande “digestive” o per convivialità stagionale; integrare aromi naturali odorosi nei vini fatti in casa. Poiché si tratta di una bevanda a base di fermentazione naturale, le proprietà medicinali originariamente attribuite ai fiori tenderanno a essere modificate dal processo di fermentazione, e questo vino è da considerarsi soprattutto un uso tradizionale/culturale piuttosto che una preparazione clinica. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA...
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