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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
CANANGA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Magnoliidae Ordine: Magnoliales Famiglia: Annonaceae |
| Ylang Ylang, Olio di Macassar, Cadmia, Ilang-Ilang, Makosoi, Mokohoi, Mokosoi, Moso´oi |
| Cananga Blainii Var. Fruticosum (Craib) Corner, Cananga Mitrastigma (F.Muell.) Domin, Cananga Odoratum (Lam.) Baill., Cananga Odoratum (Lam.) Baill. Ex King, Canangium Mitrastigma (F.Muell.) Domin, Canangium Odoratum (Lam.) King, Canangium Scortechinii King, Fitzgeraldia Mitrastigma F.Muell., Unona Cananga Spreng., Unona Leptopetala Dunal, Unona Odorata (Lam.) Baill., Unona Odorata (Lam.) Dunal, Unona Odoratissima Blanco, Unona Ossea Blanco, Uvaria Axillaris Roxb., Uvaria Cananga Banks, Uvaria Farcta Wall., Uvaria Gaertneri Dunal, Uvaria Hortensis Noronha, Uvaria Javanica Thunb., Uvaria Odorata Lam., Uvaria Ossea (Blanco) Blanco, Uvaria Subcordata Miq., Uvaria Trifoliata Gaertn., Uvaria Undulata Lam. |
| ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 15-20 METRI, CON TRONCO DIRITTO E CHIOMA RAMIFICATA. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, LUNGHE 10-20 CM, GLABRE, CON MARGINE ONDULATO. FIORI ERMAFRODITI, PENDULI, CON 6 PETALI LINEARI-LANCEOLATI DI COLORE GIALLO-VERDASTRO CHE DIVENTANO GIALLI A MATURAZIONE, MOLTO PROFUMATI. FRUTTO È UN AGGREGATO DI DRUPE OVOIDALI NERASTRE CONTENENTI NUMEROSI SEMI. |
| GENNAIO, FEBBRAIO, MARZO, APRILE, MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE, NOVEMBRE, DICEMBRE NEI TROPICI, CON PICCHI IN STAGIONE UMIDA (OTTOBRE-MARZO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO VERDE |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ ROSATO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Originario delle Filippine, dell'Indonesia, della Malesia e di altre isole del Sud-est asiatico e del Pacifico. Cresce spontaneo in foreste pluviali umide e calde, sia in pianura che a basse altitudini. Predilige climi tropicali con temperature elevate, elevata umidità atmosferica e abbondanti precipitazioni durante tutto l'anno. Si sviluppa meglio in terreni fertili, ben drenati e leggermente acidi, con esposizione in pieno sole o parziale ombra. Oggi è ampiamente coltivato in diverse regioni tropicali del mondo per i suoi fiori profumatissimi da cui si estrae un olio essenziale molto apprezzato in profumeria e aromaterapia. La sua coltivazione è quindi strettamente legata a climi caldi e umidi tipici delle zone equatoriali e tropicali. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ALL'ALBA IN STAGIONE UMIDA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FIORI FRESCHI (DISTILLATI PER OLIO ESSENZIALE DI YLANG-YLANG) |
| FLOREALE-ESOTICO, CON NOTE DOLCI, FRUTTATE (BANANA, GELSOMINO) E BALSAMICHE, MOLTO COMPLESSO |
| LEGGERMENTE AMARO (SE MASTICATO), MA L'OLIO È USATO SOLO IN PROFUMERIA/AROMATERAPIA, NON PER INGESTIONE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Se utilizzato correttamente e a dosaggi appropriati, l’olio essenziale è generalmente ben tollerato. Possono verificarsi lievi reazioni cutanee o cefalea in soggetti sensibili o in caso di sovradosaggio, effetti considerati prevedibili e reversibili. Non sono riportati effetti tossici sistemici rilevanti alle dosi terapeutiche corrette. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Cananga odorata è utilizzata quasi esclusivamente sotto forma di olio essenziale di ylang-ylang, per via aromaterapica o topica. Studi in vivo e clinici di piccole dimensioni indicano effetti ansiolitici, sedativi lievi, ipotensivi e modulatori dell’umore, mentre tali effetti non sono attribuibili alla pianta tal quale o ad altre forme estrattive. L’efficacia è quindi strettamente legata alla forma aromaterapica, alla concentrazione e alla modalità di somministrazione. |
| Oli essenziali: linalolo, geraniolo, beta-cariofillene, farnesolo, benzil acetato Sesquiterpeni: alfa-bergamotene, gamma-cadinene, delta-cadinene Fenilpropanoidi: eugenolo, metil eugenolo, chavicolo Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, vitexina Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido benzoico |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | EDEMI E VERSAMENTI (ANCHE POST-OPERATORIO) |
| ook | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| ook | NEVRALGIE |
| ook | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| ook | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| ook | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| !! | ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA) |
| ook | OTITE E OTALGIE |
| +++ | AROMATIZZANTE |
| ++ | SEDATIVO O CALMANTE |
| + | AFRODISIACO |
| + | ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO) |
| L’olio essenziale di Cananga odorata (ylang-ylang) ha dimostrato in modelli animali e cellulari una significativa azione anti-infiammatoria, riducendo il reclutamento di leucociti, l’edema e l’attivazione infiammatoria in modelli di peritonite e edema da carragenina. In questi stessi modelli ha mostrato effetti anti-iperalgesici ovvero riduzione della sensibilità al dolore e dell’infiammazione locale senza evidenze di tossicità acuta a dosi testate. Ciò supporta potenziali impieghi fitoterapici mirati alla modulazione della risposta infiammatoria e del dolore associato in condizioni acute sperimentali. In studi su modelli murini di dolore neuropatico, l’amministrazione orale di olio essenziale di ylang-ylang ha ridotto il dolore neuropatico e migliorato i sintomi associati di ansia legata al dolore, suggerendo un potenziale ruolo nella gestione di sintomi complessi associati a dolore cronico e componenti emotive. L’olio essenziale di ylang-ylang contiene composti volatili come linalolo, benzyl acetate e benzyl benzoate che mostrano in vitro attività antiossidante e antibatterica contro funghi e batteri comuni. Questi risultati indicano un potenziale terapeutico complementare soprattutto in formulazioni topiche ben controllate (es. preparazioni per la pelle) o come coadiuvante nelle strategie di gestione di infezioni cutanee o disagio locale. Diversi studi che indagano l’uso dell’olio essenziale in aromaterapia riportano risultati positivi su ansia e moduli comportamentali negli animali, con cambiamenti nei principali neurotrasmettitori cerebrali implicati nell’umore. Questi risultati in vitro/animali supportano l’uso fitoterapico tradizionale in aromaterapia per stati di tensione emotiva e stress lieve. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA (PRIMO TRIMESTRE), IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, DERMATITI ATTIVE, BAMBINI SOTTO I 3 ANNI, TERAPIE CON FARMACI IPOTENSIVI/SEDATIVI, INSUFFICIENZA EPATICA SEVERA, USO INTERNO DI OLI ESSENZIALI NON DILUITI. L'OLIO ESSENZIALE PURO PUÒ CAUSARE NAUSEA/CEFALEA - USO TOPICO DILUITO (MAX 1.5%). |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) EVITARE USO INTERNO NON DILUITO, LIMITARE APPLICAZIONI TOPICHE A CONCENTRAZIONI ≤1.5%, SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE CUTANEA, EVITARE INALAZIONE PROLUNGATA IN AMBIENTI CHIUSI, CONSULTARE MEDICO IN CASO DI TERAPIE IPOTENSIVE/SEDATIVE, TESTARE SENSIBILITà CUTANEA PRIMA DELL'USO. GENERALMENTE SICURO SE USATO CORRETTAMENTE |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| OLI ESSENZIALI (IN USO TOPICO) |
| SEDATIVI DEL SNC |
| SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO) |
| SOSTANZE VOLATILI CONTENENTI TERPENI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ARANCIO DOLCE |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| LAVANDA |
| MALVAROSA |
| ROSMARINO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| KAWA-KAWA |
| 1. Olio essenziale puro di Cananga odorata
Forma: olio essenziale ottenuto dalla distillazione dei fiori di ylang‑ylang.
Posologia consigliata (uso esterno/aromaterapico):
Diffusione ambientale: 2–4 gocce in un diffusore di aromi per favorire rilassamento e benessere emotivo.
Uso topico diluito: diluire l’olio essenziale in un olio vegetale vettore (es. mandorle dolci, jojoba) a concentrazione massima di circa 0,8–2% prima dell’applicazione cutanea. Questo significa pochi millilitri di olio essenziale in 50–100 ml di olio vegetale per massaggi o applicazioni locali su pelle integra.
Indicazioni d’uso: favorisce il rilassamento, la gestione dello stress lieve e l’equilibrio emotivo, può essere utilizzato in massaggi aromatici e aromaterapia.
Avvertenze: evitare l’uso puro sulla pelle, non raccomandato in gravidanza o allattamento e nei bambini piccoli senza parere medico; interrompere in caso di reazioni cutanee.
2. Estratto di olio essenziale in forma alimentare (diluizione per assunzione)
Forma: olio essenziale di Cananga odorata presentato come integratore alimentare in piccole dosi.
Posologia consigliata (uso interno controllato):
Assunzione guidata: 1–2 gocce, 1–3 volte al giorno, diluite in un veicolo adeguato come miele o olio di oliva, secondo indicazione del professionista sanitario.
Indicazioni d’uso: tradizionalmente utilizzato per favorire rilassamento in caso di stress lieve, in aromaterapia alimentare integrata, sempre sotto controllo professionale.
Avvertenze: l’uso interno di oli essenziali va valutato attentamente da un professionista, evitando sovradosaggi e controindicazioni individuali; alcune persone possono essere sensibili a dosi elevate di aromatici.
3. Olio essenziale in formulazioni per applicazioni topiche aromatiche
Forma: preparazioni a base di olio essenziale di ylang‑ylang diluito in creme, balsami o oli vettore.
Posologia consigliata:
Prodotti per massaggi aromatici: applicare diluito (ad esempio 1–2% in olio vettore) su zone del corpo per favorire tensione muscolare lieve, rilassamento o equilibrio emotivo.
Prodotti per pelle e capelli: lo stesso estratto aromatico può essere incorporato in prodotti cosmetici con dosaggi ridotti (generalmente bassi percentuali indicate sul prodotto) per profumazione e condizionamento cutaneo.
Indicazioni d’uso: impiegato come coadiuvante nei preparati fitocosmetici e nei massaggi per benessere generale e proprietà aromatiche.
Indicazioni generali di sicurezza e uso
In aromaterapia, l’olio essenziale di Cananga odorata è impiegato soprattutto per favorire rilassamento, gestione dello stress lieve e equilibrio emotivo.
Per uso topico esterno, è necessario diluire l’olio essenziale in un vettore per ridurre il rischio di sensibilizzazione cutanea.
L’uso interno di oli essenziali deve essere considerato con cautela e sotto guida di un professionista sanitario, in quanto gli oli essenziali sono molto concentrati.
Evitare l’uso durante gravidanza, allattamento e nei bambini molto piccoli senza indicazione qualificata.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso aromatico rilassante con note floreali
Ingredienti:
Fiori essiccati di Cananga odorata 0,5–1 g
Fiori di Matricaria chamomilla 2–3 g
Foglie di Tilia cordata 2 g
Preparazione: versare acqua bollente sulle erbe e lasciare in infusione 10–12 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio: 1 tazza al mattino o nel primo pomeriggio, per un effetto calmante e armonizzante del tono emotivo. L’abbinamento con camomilla e tiglio supporta la serenità complessiva.
Decotto aromatico per benessere generale
Ingredienti:
Fiori essiccati di Cananga odorata 0,5–1 g
Radice di Valeriana officinalis 1–2 g
Foglie di Passiflora incarnata 1–2 g
Preparazione: far bollire le erbe in acqua (300–350 ml) per 10 minuti, lasciare in infusione altri 5 minuti, filtrare prima dell’uso.
Dosaggio: 1 tazza la sera, nei casi in cui si desideri un rilassamento profondo e un equilibrio del tono dell’umore prima di dormire. La passiflora e la valeriana possono potenziare l’azione calmante.
Formulazione idroalcolica tonificante ed equilibrante
Ingredienti:
Fiori freschi o essiccati di Cananga odorata 20 g
Alcool alimentare a 40–50 % vol. 200 ml
Radice di Withania somnifera 10 g
Preparazione: macerare le piante in alcool in un recipiente ermetico per 10–14 giorni con agitazione quotidiana, quindi filtrare.
Posologia consigliata: 10–15 gocce in poca acqua, 1–2 volte al giorno, soprattutto nei periodi di affaticamento emotivo o sbalzi del tono dell’umore. La presenza di Withania somnifera (ashwagandha) può contribuire a un effetto adattogeno complementare.
Infuso aromatico equilibrante per la serenità
Ingredienti:
Fiori essiccati di Cananga odorata 0,5–1 g
Fiori di Jasminum officinale 1–2 g
Foglie di Passiflora incarnata 1–2 g
Preparazione: acqua bollente (250 ml) e infusione per 8–10 minuti; filtrare prima dell’assunzione.
Dosaggio: 1 tazza alla sera, indicata in presenza di affaticamento nervoso leggero o stati di tensione emotiva che interferiscono con la qualità del sonno.
Indicazioni generali e sicurezza
Le quantità delle piante aromatiche sono indicate come valori sicuri per adulti in stato di buona salute. Per Cananga odorata è importante non eccedere nella quantità di fiori aromatici, data la potenza aromatica e la presenza di composti bioattivi nell’olio essenziale.
Nel caso di oli essenziali di ylang‑ylang (contenuti nei fiori), se si desidera integrarli in tisane o formulazioni idroalcoliche leggere, non vanno mai usati puri né assunti senza diluizione o consulenza professionale, dato che gli oli essenziali sono molto concentrati.
In gravidanza, allattamento, terapie farmacologiche concomitanti o condizioni cliniche specifiche, è sempre opportuno consultare un medico o un erborista qualificato prima dell’uso.
Gli abbinamenti con piante come melissa, lavanda, camomilla, passiflora o valeriana sono basati su usi tradizionali e supporto aromatico o calmante consolidato; non sostituiscono terapie mediche specifiche.
Bibliografia
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NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Cananga odorata (Lam.) Hook. f. et Thoms. |