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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-03-2026 |
BRIONIA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Dilleniidae Ordine: Violales Famiglia: Cucurbitaceae |
| Vite bianca, Zucca selvatica, White bryony, Cretan Bryony, Aquilonia, Norça-branca, Raudgallbær, Tvebo galdebær, Punakoiranköynnös, Zweihäusige zaunrübe, Röd hundrova |
| Bryonia Cretica L. Ssp. Dioica (Jacq.) Tutin, Bryonia Alba Gilib., Bryonia Cretica L., Bryonia Dioica Subsp. Dioica, Bryonia Dioica Var. Alba, Bryonia Dioica Var. Atropurpurea, Bryonia Dioica Var. Laciniata, Bryonia Dioica Var. Lusitanica, Bryonia Dioica Var. Rubra, Bryonia Scandens Mill., Bryonia Vulgaris Hill |
| ERBACEA PERENNE DIOICA CON FUSTI SOTTILI E RAMPICANTI, MUNITI DI VITICCI SEMPLICI. FOGLIE ALTERNE, PALMATOLOBATE CON 3-5 LOBI DENTATI, RUVIDE. FIORI UNISESSUALI, PICCOLI, VERDASTRI: I MASCHILI IN RACEMI ASCELLARI, LE FEMMINILI IN FASCETTI O FIORI SOLITARI. CALICE GAMOSEPALO A 5 LOBI, COROLLA GAMOPETALA A 5 LOBI. FRUTTO È UNA BACCA GLOBOSA ROSSA A MATURAZIONE, CONTENENTE NUMEROSI SEMI APPIATTITI. TUTTA LA PIANTA È TOSSICA. |
| APRILE, MAGGIO, GIUGNO, PRIMAVERA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Pianta erbacea perenne rampicante originaria dell'Europa, dell'Asia occidentale e del Nord Africa. Cresce tipicamente in boschi, siepi, bordi forestali, boscaglie, fossi, e lungo recinzioni e muri, spesso in zone umide e ombrose o parzialmente ombreggiate. Predilige suoli ben drenati, da moderatamente fertili a ricchi di sostanze nutritive, con una preferenza per terreni calcarei o leggermente alcalini, ma si adatta anche a suoli argillosi e limosi. La brionia dioica è una specie che si arrampica utilizzando viticci e può raggiungere diversi metri di lunghezza, sfruttando la vegetazione circostante come supporto. La sua presenza è comune in ambienti naturali e seminaturali, soprattutto in aree con una buona disponibilità di umidità. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMAVERA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE |
| RADICE ESSICCATA: TERROSO-RANCIDO INTENSO, LEGGERMENTE AMARO-METALLICO, SE FRESCA AROMA PUNGENTE SIMILE A RAFANO, PROCESSATA SVILUPPA TONI MUFFITI E TANNICI. |
| FORTEMENTE AMARO E ACRE, CON RETROGUSTO PERSISTENTE TANNICO-METALLICO. NOTE IRRITANTI DOVUTE ALLE CUCURBITACINE (TOSSICHE). FRESCA: SAPORE PIÙ PUNGENTE E PEPATO. NON ASSAGGIARE! |
| TOSSICITÀ: ALTISSIMA |
| Motivazione: Anche piccole quantità della pianta fresca o dei suoi estratti possono causare gravi disturbi gastrointestinali, cardiaci e neurologici; l’ingestione rappresenta un rischio elevatissimo per la salute. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Bryonia dioica Jacq. contiene principi attivi altamente tossici (glicosidi cucurbitacei) e non vi sono indicazioni sicure per uso fitoterapico interno; l’impiego è limitato all’omeopatia. |
| Triterpeni: cucurbitacine (B, D, E, I), acido bryonolico, acido oleanolico Saponine: bryonina, bryodina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, luteolina Alcaloidi: tropinone, pseudotropina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| Noo | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| Noo | LASSATIVO PURGANTE DRASTICO (AD USO OCCASIONALE) |
| Noo | RUBEFACENTE |
| !! | USO VETERINARIO |
| PROTOCOLLO URGENTE per SOSPETTO AVVELENAMENTO da Bryonia dioica 1. PRIMI SOCCORSI IMMEDIATI Contatto con la pelle/mucose: Lavare abbondantemente con acqua corrente (15 minuti). Non usare solventi (peggiorano l’assorbimento). Ingestione: Sciacquare la bocca con acqua. NON provocare il vomito (rischio di ulteriore danno esofageo). 2. CHIAMATA D'EMERGENZA Contattare il Centro Antiveleni (CAV): Italia: 02-66101029 (Milano) o 118. Informazioni essenziali: Nome scientifico (Bryonia dioica). Parte coinvolta (radice più tossica). Tempo dall’esposizione. 3. SINTOMI PRINCIPALI Gastrointestinali: vomito emorragico, diarrea violenta. Cutanei: vescicole, edema. Sistemici: tachicardia, collasso. 4. TERAPIA OSPEDALIERA Carbone attivato (se entro 1 ora). Idratazione aggressiva (flebo). Monitoraggio epatico/renale. 5. CAMPIONI UTILI Fotografie della pianta. Residui vegetali o vomito. ?Attenzione: 5 g di radice possono essere letali. Sintomi ritardati (fino a 12 ore). Fonti: ISS, Clinical Toxicology (2022), EMA Poison Plant Guidelines. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ERBA ALTAMENTE TOSSICA! VIETATO L´USO COMUNE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA SONO ALTAMENTE TOSSICHE PER LA PRESENZA DI CUCURBITACINE. FUNZIONI TERAPEUTICHE INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| INTESTINO |
| TESSUTO CUTANEO |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Bryonia dioica Jacq. |