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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 03-05-2026

MELALEUCA
Melaleuca alternifolia (Maiden & Betche) Cheel.

Medaglia d'oro

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE


 ook 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Eudicotiledoni
Clade Rosidi
Clade Malvidi
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Sottofamiglia Myrtoideae
Tribù Melaleuceae
Genere Melaleuca
Specie Melaleuca alternifolia

Famiglia: Myrtaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Albero Del Tè, Pianta Spazzolino, Melasol, Tea Tree Oil, Narrow Leaved Paperbark, Tea-tree, Ti-tree, Snow In Summer, Manuka, Melaleuca A Foglie Strette, Olio Di Melaleuca, Olio Di Tea Tree, Melaleuca Dell'Australia, Albero Del Tè Australiano, Melaleuca A Foglie Alterne, Ti Tree, Tea Tree Oil.

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Melaleuca Alternifolia Var. Alternifolia, Melaleuca Alternifolia Var. Latifolia Cheel, Melaleuca Linariifolia Var. Alternifolia Maiden & Betche, Melaleuca Alternifolia F. Latifolia (Cheel) Byrnes, Melaleuca Salicina Var. Alternifolia (Maiden & Betche) Cheel, Melaleuca Stricta F.Muell. Ex Craven, Melaleuca Acuminata F.Muell., Melaleuca Ericifolia Var. Alternifolia (Maiden & Betche) Cheel.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PICCOLO ALBERO O ARBUSTO SEMPREVERDE CHE RAGGIUNGE I 7 METRI DI ALTEZZA, CON UNA CORTECCIA BIANCA O GRIGIO CHIARO CHE SI SFOGLIA IN STRATI SOTTILI. LE FOGLIE SONO LINEARI, STRETTE, AGHIFORMI, LUNGHE 1-3 CM E DISPOSTE IN MODO ALTERNO SUI RAMI, DI COLORE VERDE CHIARO. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI O CREMA, RIUNITI IN SPIGHE CILINDRICHE DENSE ALL'ESTREMITÀ DEI RAMI, CREANDO UN ASPETTO SOFFICE. GLI STAMI SONO NUMEROSI E PROMINENTI, CONFERENDO AL FIORE UN ASPETTO PIUMOSO. IL FRUTTO È UNA PICCOLA CAPSULA LEGNOSA, SESSILE, RAGGRUPPATA LUNGO IL RAMO, CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI.

FIORITURA O ANTESI...
PRIMAVERA-INIZIO ESTATE (OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE NELL'EMISFERO SUD, CON PICCHI A NOVEMBRE)

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO CREMA
________ BIANCO GIALLASTRO

HABITAT...
Endemica dell'Australia, in particolare della regione costiera del Nuovo Galles del Sud nordorientale. Il suo habitat naturale è rappresentato da aree paludose, acquitrinose e boschi umidi adiacenti a corsi d'acqua, laghi e paludi. Predilige suoli poveri, sabbiosi o argillosi, spesso acidi e con scarso drenaggio. Cresce in zone con elevate precipitazioni, clima subtropicale umido con estati calde e inverni miti. Si trova tipicamente in pianura o a basse altitudini, in comunità vegetali dominate da altre specie di Melaleuca, Eucalyptus e specie della famiglia delle Cyperaceae. La sua sopravvivenza è legata alla disponibilità di elevata umidità del suolo e alla presenza di periodiche inondazioni.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
ESTATE (RACCOLTA OTTIMALE DELLE FOGLIE TRA DICEMBRE E FEBBRAIO PER MASSIMA CONCENTRAZIONE DI OLIO ESSENZIALE)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE (RICCHE DI TRICOMI GHIANDOLARI), DA CUI SI ESTRAE L'OLIO ESSENZIALE (TEA TREE OIL) PER DISTILLAZIONE IN CORRENTE DI VAPORE

AROMI DELLA DROGA...
INTENSO AROMA BALSAMICO-CANFORATO, CON NOTE FRESCHE, TERROSE E LEGGERMENTE SPEZIATE

SAPORI DELLA DROGA...
NON CONSUMATO ORALMENTE (TOSSICO), MA L'OLIO HA RETROGUSTO AMARO-PUNGENTE E ASTRINGENTE SE ASSAGGIATO

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: dati tossicologici documentano una buona sicurezza per uso topico a concentrazioni appropriate; effetti avversi limitati principalmente a irritazione cutanea o dermatite da contatto in soggetti sensibili; tossicità sistemica significativa riportata solo in caso di ingestione accidentale o uso improprio ad alte dosi, non rilevante per uso corretto documentato

EFFICACIA:
CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: supportata da studi clinici controllati e revisioni sistematiche sull’olio essenziale di Melaleuca alternifolia, in particolare per attività antimicrobica topica (acne, infezioni cutanee, candidosi orale), con evidenze cliniche dirette sulla specie; i dati sono coerenti anche con studi in vivo e in vitro sui principali componenti come il terpinen-4-olo

PRINCÍPI ATTIVI...
Monoterpeni: terpinen-4-olo, gamma-terpinene, alfa-terpinene, terpinolene, alfa-terpineolo, limonene, sabinene, mircene, alfa-fellandrene, para-cimene Monoterpeni ossigenati: terpinen-4-olo, alfa-terpineolo, 1,8-cineolo, linalolo, borneolo, terpineolo acetato Sesquiterpeni: aromadendrene, delta-cadinene, viridiflorene, ledene, beta-cariofillene Sesquiterpeni ossigenati: globulolo, viridiflorolo, spathulenolo Idrocarburi terpenici minori: ocimene, allo-ocimene, terpinene isomeri Composti fenolici in tracce: derivati fenolici minori non specifici presenti in frazioni secondarie dell’olio essenziale

Bibliografia
  • Carson C.F., Hammer K.A., Riley T.V., Melaleuca alternifolia Tea Tree Oil: a review of antimicrobial and other medicinal properties, Clinical Microbiology Reviews, 2006
  • Hammer K.A., Carson C.F., Riley T.V., Antimicrobial activity of essential oils and other plant extracts, Journal of Applied Microbiology, 1999
  • ISO 4730, Oil of Melaleuca, terpinen-4-ol type Tea Tree Oil, International Organization for Standardization, 2017
  • Southwell I.A., Lowe R., Tea tree oil: chemistry and pharmacology, Australian Journal of Experimental Agriculture, 1999
  • Cox S.D., Mann C.M., Markham J.L., Interactions between components of the essential oil of Melaleuca alternifolia, Journal of Applied Microbiology, 2001

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ++ACNE COMEDONI E PUSTOLE (USO ESTERNO)
    !!ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
    !!ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO)
    !!ONICOMICOSI

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ?ANTIVIRALE
    ++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ++ANTINFIAMMATORIO
    ++INFEZIONI BATTERICHE
    ++IRRITAZIONI CUTANEE DA PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    ++PRURITI
    +AFTE
    +COLLUTTORIO BATTERIOSTATICO ORO-FARINGEO

  • Uso storico e nella tradizione
  • NooCISTITE
    NooINFEZIONI APPARATO URO-GENITALE
    NooINFEZIONI GASTROINTESTINALI
    NooPROSTATA (IPERTROFIA O IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA)
    NooPROSTATA (PROSTATITE)
    ?CONSERVANTE ALIMENTARE NATURALE
    ?FISTOLE
    ?HERPES SIMPLEX 1 (LABIALE)
    ?HERPES SIMPLEX 2 (GENITALE)
    ?IMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE
    ?OTITE E OTALGIE
    ?PIORREA ALVEOLARE
    ?SINUSITE E RINOSINUSITE
    ?TONSILLITE
    ?VERRUCHE E CALLOSITÀ (USO TOPICO)
    +ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
    +DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO)
    +GENGIVITE
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE
    +STOMATITE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici L’attività antimicrobica topica è supportata da studi clinici controllati e revisioni sistematiche sull’olio essenziale di Melaleuca alternifolia, con evidenze in infezioni cutanee quali acne lieve-moderata e dermatofitosi; gli studi mostrano riduzione della carica microbica e miglioramento clinico comparabile o inferiore a trattamenti standard ma con buona tollerabilità (evidenza clinica controllata, revisioni sistematiche). L’attività antifungina topica è supportata da studi clinici su onicomicosi e tinea pedis con risultati positivi ma variabili e dipendenti dalla concentrazione e durata del trattamento (evidenza clinica controllata e studi osservazionali). L’attività antinfiammatoria cutanea è documentata da studi clinici su dermatiti e acne, con riduzione di eritema e infiammazione, coerente con l’azione dei monoterpeni (evidenza clinica controllata). Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata L’attività antibatterica ad ampio spettro è ampiamente dimostrata in vitro contro batteri Gram-positivi e Gram-negativi, inclusi ceppi resistenti, con meccanismo legato alla perturbazione delle membrane cellulari (evidenza in vitro). L’attività antifungina è documentata in vitro contro dermatofiti e lieviti, inclusi Candida spp., con effetti fungistatici e fungicidi (evidenza in vitro). L’attività antivirale è riportata in studi in vitro contro virus enveloped, con inibizione della replicazione virale (evidenza in vitro, dati limitati e non clinicamente confermati). L’attività antinfiammatoria è supportata da studi in vitro e in vivo animale che evidenziano modulazione delle citochine e riduzione dell’infiammazione cutanea (evidenza in vitro e in vivo animale). L’attività antiossidante è dimostrata in vitro con capacità scavenger dei radicali liberi attribuita ai componenti terpenici (evidenza in vitro, rilevanza clinica non definita). L’attività cicatrizzante e riepitelizzante è supportata da modelli animali e studi sperimentali con accelerazione della guarigione delle ferite (evidenza in vivo animale). L’attività antiparassitaria topica è documentata in vitro e in studi clinici limitati per ectoparassiti come Demodex e pidocchi (evidenza mista in vitro e studi clinici preliminari). Uso storico e nella tradizione Uso antisettico topico per ferite e infezioni cutanee nella medicina tradizionale australiana. Uso come disinfettante generale per la pelle e le mucose superficiali. Uso per affezioni respiratorie mediante inalazione tradizionale senza evidenze cliniche specifiche sulla specie.


    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Carson C.F., Hammer K.A., Riley T.V., Melaleuca alternifolia (Tea Tree) Oil: a Review of Antimicrobial and Other Medicinal Properties, 2006
  • Hammer K.A., Carson C.F., Riley T.V., Antimicrobial activity of essential oils and other plant extracts, 1999
  • Carson C.F., Riley T.V., Safety, efficacy and provenance of tea tree oil, 2001
  • Enshaieh S., Jooya A., Siadat A.H., Iraji F., The efficacy of 5% topical tea tree oil gel in mild to moderate acne vulgaris: a randomized controlled clinical trial, 2007
  • Satchell A.C., Saurajen A., Bell C., Barnetson R.S., Treatment of dandruff with 5% tea tree oil shampoo, 2002
  • Buck D.S., Nidorf D.M., Addino J.G., Comparison of two topical preparations for the treatment of onychomycosis: Melaleuca alternifolia oil and clotrimazole, 1994
  • Hammer K.A., Carson C.F., Riley T.V., Effects of Melaleuca alternifolia essential oil on immune function, 2006
  • Cox S.D., Mann C.M., Markham J.L., Interactions between components of the essential oil of Melaleuca alternifolia, 2001
  • Halcon L., Milkus K., Staphylococcus aureus and wounds: a review of tea tree oil as a promising antimicrobial, 2004
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    RISCHIO DI DERMATITE IRRITATIVA O ALLERGICA DA CONTATTO SOPRATTUTTO CON OLI OSSIDATI O NON CORRETTAMENTE CONSERVATI; EVIDENZA DA STUDI CLINICI DERMATOLOGICI E TEST EPICUTANEI CHE MOSTRANO AUMENTO DELLA SENSIBILIZZAZIONE CON PRODOTTI OSSIDATI. POSSIBILE TOSSICITÀ SISTEMICA IN CASO DI ASSORBIMENTO SIGNIFICATIVO O USO IMPROPRIO SU AMPIE SUPERFICI CUTANEE O SU CUTE LESA; EVIDENZA DA DATI FARMACOLOGICI E CASE REPORT CLINICI, CON LIMITI LEGATI ALLA SCARSITÀ DI STUDI CONTROLLATI. USO PRUDENTE IN ETÀ PEDIATRICA PER POSSIBILE MAGGIORE ASSORBIMENTO CUTANEO E RISCHIO DI EFFETTI NEUROLOGICI; EVIDENZA INDIRETTA DA CASE REPORT E CONSIDERAZIONI FARMACOCINETICHE. INTERAZIONI LOCALI CON ALTRI AGENTI TOPICI IRRITANTI O SENSIBILIZZANTI CHE POSSONO AUMENTARE IL RISCHIO DI REAZIONI CUTANEE; EVIDENZA FARMACOLOGICA E DERMATOLOGICA BASATA SU STUDI SPERIMENTALI E OSSERVAZIONI CLINICHE. STABILITÀ CHIMICA LIMITATA DELL’OLIO ESSENZIALE CON FORMAZIONE DI PRODOTTI OSSIDATIVI POTENZIALMENTE SENSIBILIZZANTI; EVIDENZA DA STUDI CHIMICI E DERMATOLOGICI CHE DOCUMENTANO L’AUMENTO DEL POTENZIALE ALLERGENICO NEL TEMPO. DILUIRE SEMPRE L'OLIO ESSENZIALE PURO (MAX 5-10% IN VEICOLI COME OLI VEGETALI), EVITARE L'APPLICAZIONE SU PELLE ECZEMATOSA O LESIONI CUTANEE ESTESE, TESTARE SU PICCOLA AREA CUTANEA (AVAMBRACCIO) PRIMA DELL'USO, NON ESPORRE AL SOLE DOPO APPLICAZIONE (RISCHIO FOTOSENSIBILIZZAZIONE), EVITARE INALAZIONE PROLUNGATA (IRRITAZIONE VIE RESPIRATORIE), CONSERVARE AL RIPARO DA LUCE/ARIA (PREVENIRE OSSIDAZIONE E FORMAZIONE DI ALLERGENI), SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE O DERMATITE

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ NOTA O ALLERGIA DOCUMENTATA A MELALEUCA ALTERNIFOLIA O AI SUOI COMPONENTI (IN PARTICOLARE MONOTERPENI COME TERPINEN-4-OLO E OSSIDI TERPENICI), SUPPORTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE E STUDI DERMATOLOGICI SU DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO INDOTTA DA TEA TREE OIL. USO ORALE SISTEMICO CONTROINDICATO PER DOCUMENTATA TOSSICITÀ NEUROLOGICA E SISTEMICA IN CASO DI INGESTIONE, EVIDENZIATA DA CASE REPORT CLINICI UMANI CON SINTOMI QUALI ATASSIA, CONFUSIONE E DEPRESSIONE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    CONSERVANTI ALLERGIZZANTI (ES. PARABENI, FORMALDEIDE)
    FARMACI TOPICI AD ALTA PERMEABILITÀ
    OLI ESSENZIALI (IN USO TOPICO)
    OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI
    OLI ESSENZIALI CON ELEVATA ATTIVITÀ ANTIMICROBICA
    OSSIDANTI FORTI (PERMANGANATO)
    SOLVENTI CHIMICI AGGRESSIVI (ES, ACETONE)
    SOLVENTI ORGANICI
    SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO)
    SOSTANZE RICCHE DI COMPOSTI AROMATICI O SENSIBILIZZANTI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di MELALEUCA
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Olio essenziale di Melaleuca alternifolia per uso topico. È la forma principale e più studiata, ottenuta per distillazione in corrente di vapore delle foglie. Viene utilizzato diluito in veicoli lipofili o idroalcolici. Posologia generalmente compresa tra il 2 e il 10 percento in preparazioni dermatologiche per acne, infezioni cutanee e piccole lesioni; concentrazioni fino al 100 percento sono state utilizzate in studi clinici per onicomicosi e applicazioni localizzate, con cautela per il rischio irritativo. Non indicato per uso orale. Gel e creme dermatologiche standardizzate contenenti olio essenziale di tea tree. Formulazioni semisolide con concentrazioni tipiche tra il 2,5 e il 5 percento, impiegate per acne lieve-moderata e infezioni cutanee superficiali. Posologia usuale due applicazioni al giorno sulla zona interessata per periodi variabili da alcune settimane a diversi mesi in base alla risposta clinica. Soluzioni cutanee e lozioni antisettiche a base di olio essenziale. Preparazioni liquide con concentrazioni variabili tra il 5 e il 10 percento, utilizzate per disinfezione cutanea e trattamento di follicoliti e dermatiti infettive. Applicazione una o due volte al giorno, evitando mucose e aree sensibili. Preparazioni per il cavo orale come collutori o gel gengivali contenenti olio essenziale opportunamente diluito. Le concentrazioni sono generalmente inferiori all’1 percento per limitare l’irritazione delle mucose. Utilizzo una o due volte al giorno, con espulsione dopo l’uso e senza ingestione. Shampoo e preparazioni tricologiche con olio essenziale di tea tree. Concentrazioni comprese tra il 2 e il 5 percento per il trattamento della forfora e della dermatite seborroica del cuoio capelluto. Posologia due o tre applicazioni settimanali, lasciando agire il prodotto per alcuni minuti prima del risciacquo. Preparazioni concentrate per applicazione ungueale. Soluzioni oleose o alcoliche contenenti olio essenziale puro o ad alta concentrazione, utilizzate per onicomicosi lieve. Applicazione una o due volte al giorno per periodi prolungati, spesso superiori a tre mesi. Preparazioni omeopatiche di Melaleuca alternifolia. Disponibili sotto forma di diluizioni centesimali o decimali, impiegate secondo la pratica omeopatica per affezioni cutanee o infettive. Posologia variabile in funzione della diluizione e della prescrizione individuale, senza evidenze cliniche di efficacia specifica sulla specie.
  • Carson C.F., Hammer K.A., Riley T.V., Melaleuca alternifolia Tea Tree Oil a Review of Antimicrobial and Other Medicinal Properties, 2006
  • Scientific Committee on Consumer Safety, Opinion on Tea Tree Oil, 2014
  • ISO, Oil of Melaleuca terpinen-4-ol type International Standard 4730, 2017
  • Hammer K.A., Treatment of Acne with Tea Tree Oil Clinical Evidence and Mechanisms, 2015
  • Reichling J., Schnitzler P., Suschke U., Saller R., Essential Oils of Aromatic Plants with Antimicrobial Properties, 2009
  • Sharifi-Rad J., et al., Tea Tree Oil Chemistry and Biological Activities, 2021

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di MELALEUCA
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    L’impiego di Melaleuca alternifolia in tisane, infusi o decotti non è supportato da evidenze di sicurezza né da uso fitoterapico consolidato. L’olio essenziale della pianta è destinato esclusivamente all’uso topico e l’ingestione è associata a tossicità sistemica documentata. Pertanto non esistono dosaggi sicuri validati per preparazioni orali acquose e tali forme devono essere considerate non appropriate. Non sono disponibili formulazioni erboristiche tradizionali attendibili che prevedano l’infusione o la decozione delle foglie di Melaleuca alternifolia per uso interno. Anche in ambito etnobotanico, l’utilizzo documentato riguarda prevalentemente applicazioni topiche o inalatorie dei vapori e non l’assunzione orale diretta. Eventuali preparazioni acquose possono essere considerate esclusivamente per uso esterno, ad esempio come lavaggi cutanei o impacchi, ma non derivano da estrazione diretta della pianta in acqua bensì dall’aggiunta di quantità molto basse di olio essenziale opportunamente disperse. In questi casi si utilizzano concentrazioni generalmente inferiori allo 0,5 percento, evitando applicazione su cute lesa estesa o soggetti sensibili. Formulazioni erboristiche sinergiche per uso esterno possono includere piante con documentata attività antimicrobica e lenitiva. Un esempio è una soluzione acquosa per impacchi ottenuta da infuso di Matricaria chamomilla e Calendula officinalis, successivamente addizionata con una minima quantità di olio essenziale di tea tree disperso in un emulsionante idoneo. L’uso è limitato ad applicazioni locali una o due volte al giorno. Un’altra preparazione esterna può essere costituita da un infuso di Salvia officinalis e Thymus vulgaris per risciacqui cutanei o del cavo orale, con eventuale aggiunta di tracce di olio essenziale di Melaleuca alternifolia a concentrazioni molto basse e non ingerite. L’evidenza scientifica riguarda principalmente le singole piante e non la combinazione. In sintesi, non esistono tisane o decotti sicuri e validati per uso interno a base di Melaleuca alternifolia e qualsiasi utilizzo orale deve essere escluso. Le uniche applicazioni coerenti con le evidenze disponibili restano quelle topiche, eventualmente integrate in preparazioni erboristiche acquose solo come veicolo esterno.
  • Carson C.F., Hammer K.A., Riley T.V., Melaleuca alternifolia Tea Tree Oil a Review of Antimicrobial and Other Medicinal Properties, 2006
  • Scientific Committee on Consumer Safety, Opinion on Tea Tree Oil, 2014
  • Reichling J., Schnitzler P., Suschke U., Saller R., Essential Oils of Aromatic Plants with Antimicrobial Properties, 2009
  • EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment Report on Melaleuca alternifolia, 2015
  • Sharifi-Rad J., et al., Tea Tree Oil Chemistry and Biological Activities, 2021

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO



    APRI MONOGRAFIA


    APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE MEDIE...
    ESSENZE GERMICIDE MEDIE Le essenze il cui potere antisettico è improvviso e imprevedibile nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide medie" Sono le seguenti: Pino, Cajeput, Eucalipto, Lavanda, Mirto, Geranio rosato, Petit grain, Estragone, Serpillo, Niaouli. L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide medie hanno un I.A. medio che va dallo 0,126 del OE di Serpillo al 0,296 del OE di Eucalipto e Lavanda. Questo non vuol dire semplicemente che sono meno o poco efficaci rispetto alle "maggiori", ma che i risultati medi, ovvero calcolati su una sperimentazione allargata a molti batteri, hanno potere antisettico medio inferiore. Le essenze germicide medie sono quelle più utilizzate nelle specialità farmaceutiche. [Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Il Tea tree oil (M.alternifolia) non va confusa con la MANUKA (Leptospermum scoparium Forst.) anch'essa chiamata Tea Tree o col Niaouli (M.viridiflora) o col Cajeput (M.leucadendron) sebbene gli oli essenziali di queste quattro piante abbiano in comune proprietà antibatteriche e antiinfiammatorie sull'apparato ORL e urinario. Il Melaleuca alternifolia è noto comunemente come tea tree, ma il nome può risultare fuorviante poiché non ha alcuna relazione botanica con la pianta del tè. L’origine del termine risale ai marinai europei del XVIII secolo, tra cui l’equipaggio di James Cook, che utilizzavano le foglie aromatiche per preparare una bevanda simile al tè durante le esplorazioni in Australia. Nella tradizione degli aborigeni australiani la pianta aveva un ruolo ben definito nella medicina empirica locale. Le foglie venivano schiacciate e applicate direttamente su ferite, infezioni cutanee e punture di insetti, oppure utilizzate per inalazioni dei vapori in caso di affezioni respiratorie. Questo uso etnobotanico rappresenta uno dei casi più documentati di continuità tra medicina tradizionale e successiva validazione scientifica parziale. Un episodio storico rilevante riguarda la Seconda guerra mondiale, periodo in cui l’olio essenziale di tea tree veniva incluso nei kit di pronto soccorso dei soldati australiani per il trattamento delle infezioni cutanee. In alcune fonti è riportato che la raccolta e la produzione dell’olio fossero considerate strategiche, con una certa priorità agricola nelle aree di coltivazione. Dal punto di vista chimico e industriale, lo sviluppo della produzione commerciale dell’olio essenziale si è consolidato nel XX secolo, con la selezione di chemotipi ricchi in terpinen-4-olo e poveri in 1,8-cineolo, considerati più efficaci e meglio tollerati. Questo ha portato alla definizione di standard internazionali di qualità che hanno contribuito a uniformare il prodotto sul mercato globale. Una curiosità interessante riguarda la stabilità dell’olio essenziale. L’olio di Melaleuca alternifolia è particolarmente suscettibile all’ossidazione se esposto ad aria, luce e calore, con formazione di composti che aumentano significativamente il rischio di sensibilizzazione cutanea. Questo aspetto ha avuto un impatto rilevante nella regolamentazione cosmetica e nella conservazione dei prodotti a base di tea tree. Infine, la diffusione contemporanea della pianta e del suo olio essenziale è legata anche al crescente interesse per i prodotti naturali e antimicrobici alternativi, ma ha generato parallelamente un dibattito scientifico sulla necessità di distinguere tra evidenze cliniche reali e uso tradizionale o commerciale non sempre supportato da dati rigorosi.


    Ricerche di articoli scientifici su Melaleuca alternifolia (Maiden & Betche) Cheel.

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    Autore: erbeofficinali.org

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    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    (Melaleuca leucadendra)

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

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