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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 28-04-2026

GUAIAVA
Psidium guajava L.

Medaglia di bronzo

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Eudicotiledoni
Clade Rosidi
Clade Malvidi
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Sottofamiglia Myrtoideae
Tribù Myrteae
Genere Psidium
Specie Psidium guajava

Famiglia: Myrtaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Guava, Guava Apple, Guava Tree, Guayaba, Goiaba, Goyave, Psidio, Pera Tropicale

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Guaiava Pyriformis Gaertn., Guajava Pumila (Vahl) Kuntze, Guajava Pyrifera (L.) Kuntze, Myrtus Guajava (L.) Kuntze, Myrtus Guajava Subsp. Pyrifera, Myrtus Guajava Var. Pyrifera (L.) Kuntze, Psidium Angustifolium Lam., Psidium Aromaticum Blanco, Psidium Chodatianum Barb.Rodr., Psidium Crispum Barb.Rodr., Psidium Cujavillus Burm.fil., Psidium Cujavus L., Psidium Ellipticum Barb.Rodr., Psidium Fragrans Macfad., Psidium Globosum Larrañaga, Psidium Guajava F. Cujavillus (Burm.f.) O.Deg. & I.Deg., Psidium Guajava Subsp. Cujavillum, Psidium Guajava Subsp. Minor, Psidium Guajava Var. Cujavillum (Burm.fil.) Krug & Urb., Psidium Guajava Var. Guajava, Psidium Guajava Var. Minor Mattos, Psidium Guajava Var. Pumilum, Psidium Guava Griseb., Psidium Igatemyense Barb.Rodr., Psidium Igatemyensis Barb.Rodr., Psidium Intermedium Zipp., Psidium Intermedium Zipp. Ex Blume, Psidium Longifolium Schumach., Psidium Pomiferum L., Psidium Pomiferum Var. Sapidissimum (Jacq.) DC., Psidium Prostratum O.Berg, Psidium Pumilum Vahl, Psidium Pumilum Subsp. Guadalupense, Psidium Pumilum Var. Guadalupense DC., Psidium Pumilum Var. Intermedium Blume, Psidium Pumilum Var. Rufescens Blume, Psidium Pyriferum L., Psidium Pyriferum Subsp. Glabrum, Psidium Pyriferum Var. Glabrum Benth., Psidium Sapidissimum Jacq., Psidium Subcrenatum Barb.Rodr., Psidium Vulgare Rich., Syzygium Ellipticum K.Schum. & Lauterb.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO O GRANDE ARBUSTO SEMPREVERDE O SEMIDECIDUO, ALTO 3–10 M, CON TRONCO LISCIO E RAMIFICATO; FOGLIE OPPOSTE, OVALI, CORIACEE; FIORI SOLITARI O IN PICCOLI GRUPPI, BIANCHI, PROFUMATI; FRUTTO BACCA GLOBOSA O PIRIFORME CON POLPA AROMATICA E NUMEROSI SEMI.

FIORITURA O ANTESI...
PRIMAVERA ED ESTATE, PRINCIPALMENTE MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO, CON POSSIBILI RIFIORITURE NEI CLIMI TROPICALI UMIDI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO AVORIO
________ BIANCO CREMA
________ GIALLO CHIARISSIMO
________ GIALLO PALLIDO

HABITAT...
SPECIE ORIGINARIA DELL’AMERICA TROPICALE E SUBTROPICALE, OGGI AMPIAMENTE NATURALIZZATA IN ASIA, AFRICA E REGIONI CALDE DEL MEDITERRANEO. CRESCE IN CLIMI TROPICALI E SUBTROPICALI, DAL LIVELLO DEL MARE FINO A CIRCA 1500 M, IN AREE SOLEGGIATE, SU SUOLI BEN DRENATI MA ADATTABILE ANCHE A TERRENI POVERI. TOLLERA PERIODI DI SICCITÀ MODERATA E COLONIZZA FACILMENTE AMBIENTI DISTURBATI.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
ESTATE E INIZIO AUTUNNO, GENERALMENTE DA GIUGNO A SETTEMBRE, PERIODO DI MASSIMA CONCENTRAZIONE DEI PRINCIPI ATTIVI NELLE FOGLIE

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE

AROMI DELLA DROGA...
DEBOLE, ERBACEO, LEGGERMENTE AROMATICO E TANNICO

SAPORI DELLA DROGA...
ASTRINGENTE, LEGGERMENTE AMARO, ERBACEO, CON NOTA TANNICA MARCATA

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: dati tossicologici in vivo su modelli animali e osservazioni cliniche indicano un buon profilo di sicurezza alle dosi tradizionali e terapeutiche, con assenza di effetti avversi rilevanti; eventuali effetti indesiderati sono rari e limitati a disturbi gastrointestinali lievi, coerenti con il contenuto in tannini, senza evidenza di tossicità sistemica significativa nella specie

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: studi clinici controllati su Psidium guajava sono disponibili ma limitati a specifici estratti standardizzati di foglie, in particolare per la diarrea acuta, con risultati positivi ma non sufficienti a generalizzare l’efficacia all’intera droga o a tutte le preparazioni; numerose evidenze in vivo e in vitro supportano attività antidiarroica, antimicrobica e antinfiammatoria, ma la riproducibilità dipende fortemente dalla tipologia di estratto e dal contenuto in flavonoidi e tannini

PRINCÍPI ATTIVI...
Tannini: acido gallico, acido ellagico, ellagitannini, gallotannini, catechina, epicatechina Flavonoidi: quercetina, quercitrina, guaijaverina, avicularina, miricetina, kaempferolo Terpeni e triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, beta amirina, alfa amirina, lupeolo Oli essenziali: limonene, beta cariofillene, alfa pinene, beta pinene, eucaliptolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido protocatecuico Carotenoidi: licopene, beta carotene, luteina, criptoxantina Vitamine: vitamina C, vitamina A, vitamina E, vitamine del gruppo B Saponine: saponine triterpeniche derivate da acido oleanolico e ursolico Polisaccaridi: pectine, mucillagini Minerali: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro

Bibliografia
  • Gutierrez R.M.P., Mitchell S., Solis R.V., Psidium guajava A review of its traditional uses phytochemistry and pharmacology, Journal of Ethnopharmacology, 2008
  • Joseph B., Priya R.M., Review on nutritional medicinal and pharmacological properties of guava Psidium guajava Linn, International Journal of Pharma and Bio Sciences, 2011
  • Barbalho S.M., Farinazzi Machado F.M.V., de Alvares Goulart R., Brunnati A.C.S., Otoboni A.M.M.B., Nicolau C.C.T., Psidium guajava guava a plant of multipurpose medicinal applications, Medicinal Chemistry, 2012
  • Wang B., Jiao S., Liu H., Hong J., Study on flavonoids from leaves of Psidium guajava, Zhongguo Zhong Yao Za Zhi, 2007
  • European Medicines Agency, Assessment report on Psidium guajava folium, 2013
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
  • Bruneton J., Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Evans W.C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta analisi o revisioni sistematiche di qualità adeguata che confermino in modo definitivo proprietà terapeutiche specifiche di Psidium guajava L.; gli studi clinici disponibili risultano limitati per numerosità, eterogeneità metodologica e standardizzazione degli estratti, pertanto non consentono una validazione conclusiva secondo criteri evidence based rigorosi Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antidiarroica con indicazione nel trattamento della diarrea acuta non complicata supportata da studi in vivo su modelli animali e studi osservazionali sull’uomo, coerenti con l’elevato contenuto in tannini e flavonoidi che modulano la secrezione intestinale e l’attività motoria Attività antimicrobica antibatterica con indicazione nelle infezioni gastrointestinali supportata da studi in vitro su ceppi batterici enteropatogeni e da dati farmacologici sui composti fenolici Attività antinfiammatoria con indicazione nelle condizioni infiammatorie intestinali supportata da studi in vitro e in vivo animale che evidenziano inibizione di mediatori proinfiammatori Attività antiossidante con indicazione nello stress ossidativo supportata da studi in vitro e modelli animali attribuita a flavonoidi e vitamina C presenti nelle foglie e nel frutto Attività ipoglicemizzante con indicazione nel controllo glicemico nel diabete tipo 2 supportata da studi in vivo animale e alcuni studi clinici preliminari non conclusivi che suggeriscono riduzione della glicemia postprandiale Attività ipolipidemizzante con indicazione nella dislipidemia supportata da studi in vivo animale e dati clinici preliminari con limiti metodologici Attività spasmolitica intestinale con indicazione nei disturbi funzionali gastrointestinali supportata da studi in vitro su muscolatura liscia intestinale Uso storico e nella tradizione Impiego nel trattamento della diarrea e della dissenteria Impiego come rimedio per infezioni gastrointestinali Uso come antinfiammatorio e cicatrizzante per mucose e cute Impiego nel controllo del diabete nella medicina tradizionale Uso come tonico generale e digestivo


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ++DIARREA E DISSENTERIA
    ++INFEZIONI GASTROINTESTINALI
    +IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    +IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA)
    +SPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO

    Uso storico e nella tradizione

    ?SINDROME METABOLICA
    +INFEZIONI BATTERICHE
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • Gutiérrez R, Mitchell S, Solis RV, Psidium guajava A review of its traditional uses phytochemistry and pharmacology, Journal of Ethnopharmacology, 2008
  • Begum S, Hassan SI, Ali SN, Siddiqui BS, Chemical constituents from the leaves of Psidium guajava, Natural Product Research, 2002
  • Oh WK, Lee CH, Lee MS, Bae EY, Sohn CB, Oh H, Kim BY, Ahn JS, Antidiabetic effects of extracts from Psidium guajava, Journal of Ethnopharmacology, 2005
  • Jaiarj P, Khoohaswan P, Wongkrajang Y, Peungvicha P, Suriyawong P, Saraya MLS, Ruangsomboon O, Anticough and antimicrobial activities of Psidium guajava leaf extract, Journal of Ethnopharmacology, 1999
  • Arima H, Danno GI, Isolation of antimicrobial compounds from guava Psidium guajava L and their structural elucidation, Bioscience Biotechnology and Biochemistry, 2002
  • Ojewole JAO, Hypoglycemic and hypotensive effects of Psidium guajava leaf aqueous extract, Methods and Findings in Experimental and Clinical Pharmacology, 2005
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants, Volume 4, 2009
  • European Medicines Agency, Assessment report on Psidium guajava folium, 2012


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE INTERFERENZA CON L’ASSORBIMENTO DI FARMACI PER VIA ORALE DOVUTA ALL’ELEVATO CONTENUTO IN TANNINI NELLE FOGLIE, CON FORMAZIONE DI COMPLESSI INSOLUBILI; EVIDENZA DI TIPO FARMACOLOGICO E IN VITRO, CON PLAUSIBILITÀ BIOLOGICA MA LIMITATA CONFERMA CLINICA. EFFETTI IPOGLICEMIZZANTI OSSERVATI IN MODELLI ANIMALI E IN STUDI CLINICI PRELIMINARI SULL’UOMO CON ESTRATTI DI FOGLIE, CON POSSIBILE POTENZIAMENTO DELL’EFFETTO DI FARMACI ANTIDIABETICI; EVIDENZA IN VIVO ANIMALE E STUDI CLINICI LIMITATI, CON NECESSITÀ DI MONITORAGGIO GLICEMICO. ATTIVITÀ ANTIMICROBICA E ANTIDIARROICA ASSOCIATA A RIDUZIONE DELLA MOTILITÀ INTESTINALE E AD EFFETTO ASTRINGENTE DEI TANNINI, CON POTENZIALE RISCHIO DI STIPSI O RALLENTAMENTO DEL TRANSITO IN CASO DI USO PROLUNGATO; EVIDENZA IN VIVO E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA. POSSIBILE ATTIVITÀ UTEROTONICA LIEVE OSSERVATA IN MODELLI ANIMALI CON ESTRATTI FOGLIARI, CON EVIDENZA IN VIVO ANIMALE NON CONFERMATA CLINICAMENTE, CHE SUGGERISCE CAUTELA IN GRAVIDANZA IN ASSENZA DI DATI CLINICI CONTROLLATI. LIMITATA STANDARDIZZAZIONE DEGLI ESTRATTI E VARIABILITÀ DEL CONTENUTO IN FLAVONOIDI E TANNINI CHE PUÒ INFLUENZARE LA RISPOSTA TERAPEUTICA E IL PROFILO DI SICUREZZA; EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FITOCHIMICI COMPARATIVI E REVISIONI SISTEMATICHE.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI SUPPORTATE DA DATI CLINICI O OSSERVAZIONALI ROBUSTI SPECIFICI PER PSIDIUM GUAJAVA L. NELL’USO FITOTERAPICO ALLE DOSI TRADIZIONALI E SPERIMENTALI DOCUMENTATE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
    FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO)
    FERRO (INTEGRATORI)
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE)
    TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE)
    ZINCO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di GUAIAVA
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco da foglie di Psidium guajava L. ottenuto per estrazione idroalcolica o acquosa e successiva essiccazione, generalmente disponibile in polvere o compresse. Gli estratti standardizzati sono titolati in flavonoidi totali o polifenoli, frequentemente espressi come quercetina o equivalenti polifenolici. Un titolo tecnicamente rilevante per attività gastrointestinale e antidiarroica è compreso indicativamente tra 10 e 30 percento di polifenoli totali o rapporto droga estratto 10:1 fino a 20:1. Posologia usuale negli studi sperimentali e nell’uso nutraceutico tra 300 e 1000 mg al giorno suddivisi in due o tre somministrazioni Estratto fluido o tintura madre da foglie di Psidium guajava L. con rapporto droga solvente tipico 1:1 o 1:5 in etanolo a diversa gradazione. Non esistono standardizzazioni universalmente validate, ma la qualità è correlata al contenuto in flavonoidi e tannini. La posologia tradizionale e fitoterapica documentata si colloca tra 20 e 60 gocce fino a tre volte al giorno, equivalenti a circa 1–3 ml per dose, adattata alla concentrazione dell’estratto. L’uso è orientato al supporto sintomatico gastrointestinale con evidenze limitate e variabili Estratto secco nebulizzato standardizzato per uso nutraceutico, spesso ottenuto mediante estrazione acquosa e spray drying, con specifiche industriali quali rapporto 20:1 e controllo del contenuto di composti fenolici. Tali estratti sono utilizzati in capsule o polveri per formulazioni funzionali. Il dosaggio nei prodotti commerciali varia generalmente tra 500 e 1000 mg al giorno di estratto concentrato, corrispondente a quantità superiori di droga vegetale equivalente Integratori alimentari in capsule contenenti estratto di foglie di Psidium guajava L., talvolta standardizzati in polifenoli o flavonoidi. Le formulazioni commerciali riportano dosaggi tipici tra 500 e 1000 mg per capsula con assunzione giornaliera fra 1 e 3 capsule. La standardizzazione garantisce una concentrazione costante dei principi attivi, principalmente flavonoidi e tannini responsabili delle attività biologiche documentate Preparazioni fitofarmaceutiche sperimentali o brevettuali basate su estratti standardizzati di foglie di Psidium guajava L. normalizzati in flavonoidi, sviluppate per il trattamento di disturbi gastrointestinali quali diarrea e sindrome del colon irritabile. In questi contesti la titolazione è orientata alla frazione flavonoidica attiva e la somministrazione è modulata in regimi controllati, senza uno schema posologico universalmente validato ma con dosi equivalenti a estratti concentrati somministrati più volte al giorno Preparazioni omeopatiche di Psidium guajava L. ottenute da foglie o parti aeree fresche, utilizzate in diluizioni centesimali o decimali. Le diluizioni più comuni sono comprese tra D3 e D12 oppure CH5–CH9, con somministrazioni ripetute più volte al giorno secondo la pratica omeopatica. Non esistono evidenze cliniche robuste sull’efficacia specifica di tali preparazioni e il loro impiego rientra esclusivamente nell’ambito omeopatico tradizionale
  • Gutierrez R.M.P., Mitchell S., Solis R.V., Psidium guajava A review of its traditional uses phytochemistry and pharmacology, 2008
  • European Medicines Agency, Assessment report on Psidium guajava folium, 2013
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
  • Huynh H.D., Bioactive Compounds from Guava Leaves Psidium guajava, 2025
  • Butt E., Guava Psidium guajava A brief overview of its pharmacological properties, 2025
  • Heppy F., The effect of Psidium guajava leaves extract for mild inflammatory conditions, 2023

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di GUAIAVA
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Infuso semplice di foglie di Psidium guajava L. ottenuto da droga essiccata finemente tagliata, preparato con rapporto medio di 8–10 g di foglie per litro di acqua calda, lasciando in infusione per 10–15 minuti. La somministrazione documentata in studi clinici e nutrizionali è di circa 200 ml per assunzione fino a tre volte al giorno, con impiego per disturbi gastrointestinali e modulazione metabolica. L’efficacia è correlata al contenuto di polifenoli e flavonoidi idrosolubili Decotto di foglie fresche o essiccate di Psidium guajava L. preparato con 6–14 foglie corrispondenti indicativamente a 3–7 g di droga in circa 200–250 ml di acqua, portata a ebollizione e mantenuta per 10–20 minuti. La somministrazione utilizzata in studi clinici è tre volte al giorno per brevi periodi nel trattamento della diarrea acuta, con evidenza di riduzione della frequenza evacuativa e miglioramento dei sintomi gastrointestinali Tisana funzionale composta con Psidium guajava L. e Zingiber officinale, Citrus limon e Elettaria cardamomum in forma di polveri essiccate. Una formulazione studiata prevede circa 50 percento di foglie di guava e frazioni minori di zenzero, scorza di limone e cardamomo, utilizzate in infusione con acqua calda per 10 minuti. Questa combinazione migliora le caratteristiche sensoriali e mantiene attività antimicrobica e antiossidante, con potenziale beneficio su digestione e metabolismo Miscela erboristica cardiovascolare con Psidium guajava L., Ocimum tenuiflorum, Terminalia arjuna, Withania somnifera, Cinnamomum verum, Elettaria cardamomum, Zingiber officinale e Glycyrrhiza glabra, preparata come tisana mediante infusione di polveri o droga essiccata in acqua calda per 10–15 minuti. Studi sperimentali su formulazioni analoghe indicano attività antiossidante, modulazione dello stress ossidativo e potenziale effetto cardioprotettivo, senza standardizzazione clinica della posologia ma con uso tradizionale compatibile con 1–2 tazze al giorno Infuso combinato con Psidium guajava L., Cinnamomum verum e foglie di Citrus spp. sviluppato in contesti nutraceutici per elevato contenuto di polifenoli. La preparazione prevede proporzioni equivalenti o con prevalenza di guava e infusione in acqua calda per circa 10 minuti. Le evidenze sperimentali indicano un aumento della capacità antiossidante totale della miscela rispetto alla singola droga, con impiego come bevanda funzionale Decotto tradizionale combinato con Psidium guajava L. e Fagopyrum esculentum ottenuto mediante bollitura prolungata delle foglie e successiva integrazione con estratto acquoso di grano saraceno. Il processo include decozione ripetuta per circa 30 minuti e concentrazione del liquido. Tale preparazione è documentata in contesti tecnologici e tradizionali come bevanda funzionale con possibile effetto sul metabolismo glucidico, senza schemi posologici standardizzati ma con uso alimentare continuativo
  • Gutierrez R.M.P., Mitchell S., Solis R.V., Psidium guajava A review of its traditional uses phytochemistry and pharmacology, 2008
  • European Medicines Agency, Assessment report on Psidium guajava folium, 2013
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
  • Liu C., Ethnobotany phytochemistry and biological activities of Psidium guajava, 2024
  • Khandagale S.S., Unlocking the potential of Psidium guajava leaves, 2026
  • Deguchi Y., Effects of guava leaf tea on hyperlipidemia, 2010

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
    Psidium guajava L. è considerata una specie mellifera nelle aree tropicali e subtropicali dove è coltivata o cresce spontaneamente. La fioritura, ricca di nettare e polline, attira attivamente le api del genere Apis e altri impollinatori, rendendo possibile la produzione di miele con una quota significativa di origine botanica da guava. Tuttavia, il miele monoflora puro è relativamente raro e dipende da condizioni ambientali specifiche, come coltivazioni estese e fioriture concentrate. Il miele derivato prevalentemente da Psidium guajava L. presenta generalmente un colore chiaro tendente al giallo paglierino o ambrato tenue, con possibile variazione verso tonalità più scure in funzione dell’origine geografica e della presenza di nettari secondari. La cristallizzazione è mediamente rapida a causa del contenuto zuccherino, con formazione di cristalli fini o medi. Dal punto di vista organolettico il profilo aromatico è delicato ma caratteristico, con note fruttate che ricordano la polpa della guava, sfumature floreali leggere e una dolcezza equilibrata con lieve acidità. Il sapore è generalmente morbido, con persistenza aromatica moderata e assenza di note amare marcate. La composizione chimica riflette una presenza significativa di zuccheri semplici, principalmente fruttosio e glucosio, associati a composti fenolici e flavonoidi derivati dal nettare. Studi su mieli di origine guava indicano attività antiossidante e antimicrobica correlate al contenuto polifenolico, sebbene tali proprietà possano variare ampiamente in funzione dell’origine botanica reale e delle condizioni di produzione. Dal punto di vista produttivo il miele di guava è più frequentemente classificato come miele multiflora con prevalenza di Psidium guajava L., piuttosto che monoflora certificato, a causa della difficoltà nel garantire una purezza pollinica elevata. Nelle regioni tropicali, in particolare in Asia e America Latina, può comunque rappresentare una componente rilevante del miele locale con caratteristiche sensoriali distintive.

    USO ALIMENTARE...
    Psidium guajava L., comunemente noto come guava, è ampiamente utilizzato in ambito culinario nelle regioni tropicali e subtropicali. La parte edibile principale è il frutto, caratterizzato da una polpa aromatica che può variare dal bianco al rosa o rosso, con consistenza morbida e sapore dolce acidulo. Il consumo più semplice avviene allo stato fresco, con il frutto tagliato e consumato direttamente, spesso con o senza buccia a seconda delle varietà. I semi interni sono generalmente ingeriti insieme alla polpa, anche se possono risultare duri. La guava è largamente impiegata nella preparazione di succhi, bevande e smoothie. La polpa viene frullata e filtrata per ottenere succhi aromatici, talvolta diluiti con acqua o latte e zuccherati. In molte culture è utilizzata anche per la produzione di bevande fermentate o sciroppi. Un uso molto diffuso riguarda la preparazione di conserve e dolci. La guava è utilizzata per produrre marmellate, gelatine e paste dense come la guava paste, grazie all’elevato contenuto di pectine naturali che favoriscono la gelificazione. Questi prodotti sono tipici in diverse tradizioni culinarie dell’America Latina. Il frutto è utilizzato anche in preparazioni salate, soprattutto in abbinamento con carni o formaggi, dove la componente dolce e acidula contribuisce a bilanciare i sapori. In alcune cucine viene impiegato per salse agrodolci o chutney. Le foglie, pur essendo utilizzate in ambito fitoterapico per infusi, non rientrano nell’uso culinario comune come alimento. Il loro impiego è limitato a contesti tradizionali e non gastronomici.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Psidium guajava L. è originaria dell’America tropicale, probabilmente dell’area compresa tra Messico e America centrale, ma si è diffusa rapidamente in tutte le regioni tropicali e subtropicali del mondo grazie alla sua adattabilità e alla facilità di propagazione. Oggi è coltivata in Asia, Africa e Oceania, diventando una delle piante da frutto più comuni nelle aree calde. Un aspetto interessante riguarda la sua grande variabilità genetica, che ha portato allo sviluppo di numerose cultivar con differenze marcate nel colore della polpa, nella dimensione del frutto e nel contenuto aromatico. Alcune varietà presentano polpa bianca, altre rosa o rossa, con differenze anche nel contenuto di composti bioattivi. Dal punto di vista nutrizionale, il frutto è noto per l’elevato contenuto di vitamina C, spesso superiore a quello degli agrumi. Questa caratteristica ha contribuito alla sua diffusione come alimento funzionale nelle diete tradizionali di molte popolazioni tropicali. Nella medicina tradizionale di diversi paesi, le foglie sono state utilizzate per trattare disturbi gastrointestinali e infezioni. Questo uso empirico ha stimolato numerosi studi scientifici, portando alla conferma parziale di alcune attività farmacologiche, in particolare quella antidiarroica. Un’altra curiosità riguarda la capacità della pianta di crescere in condizioni ambientali difficili, inclusi suoli poveri e periodi di siccità. Questa resilienza ha reso Psidium guajava una specie importante anche dal punto di vista agricolo e della sicurezza alimentare in molte regioni in via di sviluppo. Infine, il frutto della guava è stato integrato in numerose tradizioni culinarie locali, assumendo un ruolo culturale significativo, con preparazioni tipiche che variano da succhi freschi a prodotti conservati come paste e gelatine.


    Ricerche di articoli scientifici su Psidium guajava L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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