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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 06-07-2026 |
EUPATORIA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superasteridae Clade Asteridae Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Sottofamiglia Asteroideae Tribus Eupatorieae Genere Eupatorium Specie Eupatorium perfoliatum |
Famiglia: Asteraceae |
| Eupatorio, Perfoliated Thoroughwort, Boneset, Flocks, Floksört, Hampört, Hampflockel, Hemp agrimony, Hjortetrøst, Hjortetrøst, Punalatva, Wasserdost, Herbe a souder, Feverwort, Agueweed, Common Thoroughwort, Indian Sage, Thoroughwax |
| Cunigunda Perfoliata (L.) Lunell, Eupatorium Chapmanii Small, Eupatorium Connatum Michx., Eupatorium Cuneatum Engelm., Eupatorium Cuneatum Engelm. Ex Torr. & A.Gray, 1841, Eupatorium Perfoliatum F. Laciniatum Stebbins, Eupatorium Perfoliatum F. Perfoliatum, Eupatorium Perfoliatum F. Purpureum Britton, Eupatorium Perfoliatum F. Trifolium Fassett, Eupatorium Perfoliatum F. Truncatum (Muhl. Ex Willd.) Fassett, Eupatorium Perfoliatum Var. Colpophilum Fernald & Griscom, Eupatorium Perfoliatum Var. Cuneatum (Engelm.) A.Gray, Eupatorium Perfoliatum Var. Cuneatum Engelm., Eupatorium Perfoliatum Var. Perfoliatum L., Eupatorium Perfoliatum Var. Truncatum (Muhl. Ex Willd.) A.Gray, Eupatorium Polyneuron (F.J.Herm.) Wunderlin, Eupatorium Salviaefolium Sims, 1818, Eupatorium Salviifolium Sims, Eupatorium Serotinum Var. Polyneuron F.J.Herm., Eupatorium Truncatum Muhl. Ex Willd., Uncasia Cuneata (Engelm. Ex Torr. & A.Gray) Greene, Uncasia Perfoliata (L.) Greene, Uncasia Truncata (Muhl. Ex Willd.) Greene |
| PIANTA ERBACEA PERENNE, ALTA DA 0.5 A 1.5 METRI, CON FUSTI ERETTI E PELOSI. LE FOGLIE SONO CARATTERISTICHE PER ESSERE PERFOLIATE, OVVERO LA BASE DI DUE FOGLIE OPPOSTE SI UNISCE ATTORNO AL FUSTO, DANDO L'IMPRESSIONE CHE IL FUSTO PERFORI LA FOGLIA. LE FOGLIE SONO LANCEOLATE, RUGOSE E DENTATE. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI, TUBULOSI E RIUNITI IN NUMEROSI CAPOLINI CHE FORMANO DENSE INFIORESCENZE CORIMBOSE ALL'APICE DEL FUSTO. OGNI CAPOLINO È COMPOSTO DA 10-15 FIORI ERMAFRODITI. IL FRUTTO È UN ACHENIO PICCOLO E NERO CON UN PAPPO BIANCO DI SETOLE. |
| LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (TARDA ESTATE-INIZIO AUTUNNO), IN HABITAT UMIDI E SOLEGGIATI |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ AZZURRINO |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ARGENTATO |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ BIANCO SPORCO |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ VINACCIA CHIARO |
| Predilige habitat umidi e paludosi, come rive di fiumi e laghi, paludi, fossi, prati umidi e boschi umidi aperti. Cresce su suoli da moderatamente acidi a leggermente alcalini, spesso ricchi di materia organica. La sua distribuzione è nativa del Nord America orientale e centrale, estendendosi dal Canada meridionale fino alla Florida e al Texas. Si trova tipicamente in zone pianeggianti o leggermente collinari, in pieno sole o in ombra parziale. La sua preferenza per ambienti umidi è una caratteristica distintiva del suo habitat. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AGOSTO-SETTEMBRE, QUANDO I FIORI SONO COMPLETAMENTE APERTI MA ANCORA FRESCHI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE ESSICCATE (FOGLIE E SOMMITà FIORITE), RACCOLTE DURANTE LA FIORITURA |
| ERBACEO INTENSO, CON NOTE CANFORATE E LEGGERMENTE AMARE |
| FORTEMENTE AMARO, CON RETROGUSTO AROMATICO E LIEVEMENTE PICCANTE |
TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: La specie contiene alcaloidi pirrolizidinici documentati, composti associati a potenziale epatotossicità cumulativa. Sebbene il contenuto sia generalmente basso e l'uso tradizionale a breve termine sia stato ampiamente riportato, la presenza di tali alcaloidi impedisce una classificazione di tossicità bassa. Le evidenze tossicologiche derivano da analisi fitochimiche dirette della specie, dati farmacologici e valutazioni di sicurezza contenute nelle monografie fitoterapiche. |
| EFFICACIA: ++ BUONA |
| Motivazione: La specie dispone di un uso fitoterapico tradizionale consolidato nordamericano come diaforetico e coadiuvante nelle affezioni febbrili e respiratorie. Sono disponibili studi farmacologici in vitro e in vivo che documentano attività immunomodulanti, antinfiammatorie e stimolanti della risposta immunitaria, oltre a revisioni fitoterapiche e monografie che ne riconoscono l'impiego tradizionale. Tuttavia mancano studi clinici controllati moderni sufficienti per classificare l'efficacia come confermata da evidenze scientifiche cliniche. |
| Polisaccaridi: eteropolisaccaridi idrosolubili, arabinogalattani, galattani, arabinani Flavonoidi: quercetina, rutina, isoquercitrina, quercitrina, kaempferolo, astragalina Derivati dell'acido caffeico e altri acidi fenolici: acido clorogenico, acido neoclorogenico, acido criptoclorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico Lattoni sesquiterpenici: eupatoriopicrina, euperfolina, deossieuperfolina, germacrolidi correlati Triterpeni: taraxasterolo, beta amirina, acetato di beta amirina, lupeolo Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Olio essenziale: timolo, carvacrolo, p-cimene, limonene, beta cariofillene, germacrene D Tannini: tannini condensati, proantocianidine oligomeriche Composti poliacetilenici: derivati poliacetilenici alifatici identificati nella parte aerea Alcaloidi pirrolizidinici: intermedina, licopsamina, loro N-ossidi Sostanze amare: principi amari associati principalmente ai lattoni sesquiterpenici |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA PRESENZA DOCUMENTATA DI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI IMPONE CAUTELA NELL'IMPIEGO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI. L'AVVERTENZA DERIVA DA EVIDENZE FITOCHIMICHE DIRETTE SULLA SPECIE E DALLA NOTA POTENZIALE EPATOTOSSICITÀ DI TALI COMPOSTI. L'USO DOVREBBE ESSERE LIMITATO NEL TEMPO. TALE RACCOMANDAZIONE DERIVA DA VALUTAZIONI TOSSICOLOGICHE E FARMACOGNOSTICHE CORRELATE ALLA PRESENZA DI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI IDENTIFICATI NELLA DROGA. IN CASO DI PATOLOGIE EPATICHE PREESISTENTI È RICHIESTA PARTICOLARE CAUTELA. L'AVVERTENZA SI BASA SULLA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVANTE DALLA PRESENZA DOCUMENTATA DI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI NELLA SPECIE. L'ASSUNZIONE DI DOSI ELEVATE PUÒ PROVOCARE NAUSEA, VOMITO O IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE. L'EVIDENZA DERIVA DA OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE E DALL'ESPERIENZA FITOTERAPICA TRADIZIONALE RIPORTATA NELLE MONOGRAFIE DELLA SPECIE. LE EVIDENZE CLINICHE CONTROLLATE MODERNE SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE RISULTANO LIMITATE. QUESTA AVVERTENZA DERIVA DALLA CARENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI DISPONIBILI PER LA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A EUPATORIUM PERFOLIATUM O AD ALTRI COMPONENTI DELLA FAMIGLIA ASTERACEAE. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DALLA DOCUMENTAZIONE DI REAZIONI ALLERGICHE CROCIATE OSSERVATE PER QUESTA SPECIE E RIPORTATE NELLE FONTI FITOTERAPICHE E FARMACOGNOSTICHE. |
| ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTITUMORALI |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| IMMUNOMODULANTI |
| IMMUNOSTIMOLANTI |
| METOTREXATE |
| Estratti di Eupatorium perfoliatum L. (EUPATORIA) Droga polverizzata o micronizzata della parte aerea fiorita essiccata. Non esistono standardizzazioni universalmente riconosciute né titoli farmacologici validati per principi attivi specifici responsabili di un effetto terapeutico clinicamente confermato. Negli integratori tradizionali nordamericani vengono impiegati quantitativi giornalieri generalmente compresi tra 1 e 4 g di droga essiccata suddivisi in più assunzioni. L'impiego si basa prevalentemente sulla tradizione fitoterapica e su dati preclinici. Estratto secco idroalcolico. Disponibile in alcuni preparati erboristici tradizionali. Non risultano titolazioni farmacopoeiche o monografiche ufficiali riconosciute come necessarie per uno specifico effetto terapeutico. I rapporti droga/estratto reperibili in letteratura commerciale sono variabili, generalmente compresi tra 4:1 e 8:1. Le dosi giornaliere comunemente utilizzate corrispondono a circa 300-1000 mg di estratto secco, equivalenti alla tradizionale assunzione della droga. Le evidenze cliniche restano insufficienti per definire un dosaggio terapeutico validato. Estratto fluido. Preparazione tradizionale ottenuta mediante estrazione idroalcolica della parte aerea. In assenza di standardizzazioni ufficiali e di studi clinici controllati, le posologie riportate nelle fonti fitoterapiche tradizionali variano generalmente da 1 a 4 mL al giorno suddivisi in più somministrazioni. Tintura madre fitoterapica. Preparazione idroalcolica tradizionale ottenuta dalla droga fresca o essiccata secondo differenti farmacopee erboristiche. Non esistono titoli quantitativi universalmente accettati per marker attivi. Le quantità tradizionalmente impiegate sono generalmente comprese tra 2 e 8 mL al giorno in dosi frazionate. L'uso è basato principalmente sulla tradizione nordamericana. Estratto molle. Presente occasionalmente in formulazioni magistrali o prodotti composti. Non risultano standardizzazioni validate né dosaggi terapeutici supportati da studi clinici specifici. L'impiego segue criteri di equivalenza con la droga di partenza. Preparazioni omeopatiche. Eupatorium perfoliatum è una materia prima omeopatica ampiamente utilizzata. Sono disponibili Tintura Madre omeopatica, D1, D2, D3, D4, D6, D12, D30, CH 4, CH 5, CH 7, CH 9, CH 15, CH 30, CH 200 e potenze superiori secondo le diverse farmacopee omeopatiche. Le modalità posologiche dipendono esclusivamente dall'indirizzo omeopatico adottato e non sono supportate da evidenze farmacologiche o cliniche compatibili con i principi della fitoterapia evidence-based. |
| Eupatorium perfoliatum L. possiede evidenze cliniche molto limitate. Le formulazioni seguenti riflettono prevalentemente l'uso fitoterapico tradizionale nordamericano e dati farmacologici preclinici. Le associazioni proposte utilizzano piante con impiego tradizionale documentato nelle affezioni respiratorie e febbrili. Infuso semplice per stati influenzali tradizionali Eupatorium perfoliatum parte aerea essiccata 2-4 g. Versare 200-250 mL di acqua bollente sulla droga, lasciare in infusione 10-15 minuti e filtrare. Assumere fino a 3 volte al giorno per brevi periodi. Infuso composto per sindromi da raffreddamento Eupatorium perfoliatum 2 g Achillea millefolium 1,5 g Sambucus nigra fiori 1,5 g Preparare un infuso con 250 mL di acqua bollente per 10-15 minuti. Assumere 2-3 tazze al giorno. Infuso tradizionale per supporto durante affezioni respiratorie stagionali Eupatorium perfoliatum 2 g Tilia cordata o Tilia platyphyllos infiorescenze 2 g Sambucus nigra fiori 1 g Infondere in 250 mL di acqua per 10 minuti. Assumere fino a 3 volte al giorno. Infuso amaro-tonico tradizionale Eupatorium perfoliatum 2 g Gentiana lutea radice 0,5 g Melissa officinalis foglie 1,5 g Infondere in 200 mL di acqua bollente per 10 minuti. Assumere una tazza prima dei pasti principali. Decotto leggero tradizionale con azione amara Eupatorium perfoliatum 3 g Taraxacum officinale radice 2 g Far sobbollire in 250 mL di acqua per 10 minuti, lasciare riposare altri 10 minuti e filtrare. Assumere una o due volte al giorno. Formulazione erboristica tradizionale per convalescenza da sindromi influenzali Eupatorium perfoliatum estratto secco equivalente a 2-4 g di droga Sambucus nigra estratto secco equivalente a 1-2 g di droga Achillea millefolium estratto secco equivalente a 1-2 g di droga Assumere in due o tre somministrazioni giornaliere secondo il contenuto degli estratti impiegati. Formulazione erboristica tradizionale per supporto digestivo Eupatorium perfoliatum estratto secco equivalente a 2 g di droga Gentiana lutea estratto secco equivalente a 0,5-1 g di droga Melissa officinalis estratto secco equivalente a 1-2 g di droga Assumere prima dei pasti principali secondo le indicazioni del preparato. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Eupatorium perfoliatum L.
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