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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 18-06-2026 |
PERVINCA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteranae Clade Lamiidae Ordine Gentianales Famiglia Apocynaceae Sottofamiglia Rauvolfioideae Tribù Vinceae Genere Vinca Specie Vinca minor |
Famiglia: Apocynaceae |
| Pervinca Minore, Vinca Pervinca, Common Periwinkle, Blue Myrtle, Creeping Myrtle, Dwarf Periwinkle, Flower-Of-Death, Lesser Periwinkle, Myrtle, Periwinkle, Running Myrtle, Running-Myrtle, Petite Pervenche, Kleines Immergrün, Maagdepalm, Vincapervinca, Barvinok Malyj, Merisor, Saschiu |
| Pervinca Heterophyla Raf., Pervinca Minor (L.) Garsault, Pervinca Minor (L.) Moench, Pervinca Minor (L.) Scop., 1771, Pervinca Procumbens Gilib., Pervinca Repens Raf., Vinca Acutiflora Bertol. Ex W.D.J.Koch, Vinca Ellipticifolia Stokes, Vinca Humilis Salisb., Vinca Intermedia Tausch, Vinca Minor F. Alba (Weston) Dippel, Vinca Minor F. Argenteovariegata (Weston) Rehder, Vinca Minor F. Atropurpurea (Sweet) Rehder, Vinca Minor F. Azurea Dippel, Vinca Minor F. Multiplex (Sweet) Rehder, Vinca Minor F. Variegata (Weston) Rehder, Vinca Minor F. Violacea Bolzon, Vinca Minor Subsp. Flore-pleno Drapiez, Vinca Minor Subsp. Variegata (Weston) Abbey, Vinca Minor Var. Alba Weston, Vinca Minor Var. Argenteovariegata Weston, Vinca Minor Var. Atropurpurea Sweet, Vinca Minor Var. Aureovariegata W.Mill., Vinca Minor Var. Aureovariegata W.Mill. Ex C.K.Schneid., Vinca Minor Var. Azurea (Dippel) C.K.Schneid., Vinca Minor Var. Caerulea W.Mill., Vinca Minor Var. Cuprea Döll, Vinca Minor Var. Facchinii Döll, Vinca Minor Var. Intermedia (Tausch) Nyman, Vinca Minor Var. Multiplex Sweet, Vinca Minor Var. Nummulariifolia P.Fourn., Vinca Minor Var. Plena-purpurea Weston, Vinca Minor Var. Sabinka H.Scholz, Vinca Minor Var. Variegata Loudon, Vinca Minor Var. Variegata Weston |
| PIANTA ERBACEA PERENNE STRISCIANTE O PROSTRATA CON FUSTI SOTTILI, VERDI E RADICANTI AI NODI. FOGLIE SEMPREVERDI, OPPOSTE, SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, CON APICE ACUTO O OTTUSO, MARGINE INTERO E PICCIOLO BREVE, GLABRE E LUCIDE. FIORI ERMAFRODITI, SOLITARI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE, CON PEDUNCOLO ALLUNGATO. CALICE DI CINQUE SEPALI LANCEOLATI. COROLLA IMBUTIFORME CON CINQUE LOBI ESPANSI DI COLORE BLU-VIOLETTO, RARAMENTE BIANCHI O ROSA. ANDROCEO CON CINQUE STAMI INSERITI NEL TUBO COROLLINO. GINECEO CON OVARIO SUPERO BICARPELLARE, STILO FILIFORME E STIGMA CAPITATO CIRCONDATO DA UN ANELLO DI PELI. FRUTTO È UN FOLLICOLO ALLUNGATO, RARAMENTE PRODOTTO, CONTENENTE NUMEROSI SEMI. LA RIPRODUZIONE È PREVALENTEMENTE VEGETATIVA. |
| FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO (INVERNO-PRIMAVERA), CON POSSIBILE SECONDA FIORITURA AUTUNNALE. FIORI AZZURRO-VIOLETTI, RARAMENTE BIANCHI O ROSA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BLU MODERATO |
| ________ BLU MORBIDO |
| ________ BLU PURO |
| Originaria dell'Europa centrale e meridionale, ma ampiamente naturalizzata in molte altre regioni temperate del mondo. Il suo habitat tipico comprende boschi ombrosi e umidi di latifoglie o misti, sottoboschi, siepi, pendii boscosi, rive di corsi d'acqua, parchi e giardini, spesso su suoli ben drenati ma umidi, ricchi di humus e con un pH da leggermente acido a neutro. Predilige posizioni ombreggiate o parzialmente ombreggiate e si adatta bene a climi temperati con estati fresche e inverni miti. La sua diffusione è principalmente vegetativa tramite i fusti striscianti che radicano ai nodi, formando tappeti densi. È una specie resistente che tollera l'ombra profonda e diverse condizioni di suolo, purché non eccessivamente secchi o saturi d'acqua. La sua capacità di crescere in condizioni di scarsa illuminazione la rende una specie comune nei sottoboschi e come copertura del suolo in giardini e parchi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO (INIZIO ESTATE) PER LA RACCOLTA DELLE FOGLIE, QUANDO LA CONCENTRAZIONE DI ALCALOIDI (ES. VINCAMINA) È OTTIMALE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE ESSICCATE (PARTE PRINCIPALE), OCCASIONALMENTE PIANTA INTERA PER ESTRATTI FLUIDI O TINTURE MADRI |
| POCO MARCATO, CON LIEVI NOTE ERBACEE E TERROSE, PIÙ EVIDENTE NELLE FOGLIE FRESCHE |
| FOGLIE: INTENSAMENTE AMARO E ASTRINGENTE (PER ALCALOIDI E TANNINI); FIORI: NEUTRO CON RETROGUSTO LEGGERMENTE METALLICO |
TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: La specie contiene alcaloidi indolici biologicamente attivi, tra cui vincamina e composti correlati. L'uso corretto a dosaggi controllati è generalmente ben tollerato, ma dosaggi elevati o impieghi non controllati possono determinare effetti cardiovascolari, neurologici e gastrointestinali documentati farmacologicamente. La presenza di alcaloidi attivi comporta un profilo tossicologico superiore a quello delle comuni droghe erboristiche prive di alcaloidi, pur non configurando una tossicità elevata nelle preparazioni correttamente dosate. |
| EFFICACIA: !! DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Le evidenze cliniche disponibili riguardano principalmente la vincamina isolata o preparazioni standardizzate derivate da Vinca minor L. e non l'intera droga vegetale. Sono presenti studi farmacologici, sperimentali e alcuni dati clinici storici su estratti specifici e alcaloidi purificati, ma non esistono prove cliniche robuste sufficienti a confermare l'efficacia fitoterapica generale della pianta come droga vegetale. L'attività dipende quindi dalla preparazione, dal contenuto in alcaloidi e dalla forma terapeutica utilizzata. |
| Alcaloidi indolici monoterpenici: vincamina, eburnamonina, vincamone, vincina, vincadifformina, minovina, akuammicina, vincarodina, reserpilina, tabersonina, lochnericina, tetraidroalstonina Flavonoidi: rutina, quercetina, kaempferolo, isoquercitrina, astragalina Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Iridoidi: loganina, secologanina Saponine: saponine triterpeniche in tracce Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Acidi organici: acido malico, acido citrico Mucillagini: polisaccaridi mucillaginosi Pectine: sostanze pectiche |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA PRESENZA DI ALCALOIDI INDOLICI FARMACOLOGICAMENTE ATTIVI RICHIEDE CAUTELA NELL'IMPIEGO DI PREPARAZIONI CONCENTRATE O STANDARDIZZATE. EVIDENZA FARMACOLOGICA. L'USO CONCOMITANTE CON FARMACI AD ATTIVITÀ VASODILATATRICE O IPOTENSIVA RICHIEDE PRUDENZA PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA CORRELATA AGLI EFFETTI DELLA VINCAMINA. EVIDENZA FARMACOLOGICA. L'IMPIEGO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON DISPONE DI ADEGUATI DATI CLINICI DI SICUREZZA SPECIFICI SULLA SPECIE. EVIDENZA DERIVANTE DALL'ASSENZA DI DATI. L'USO PROLUNGATO DI ESTRATTI CONCENTRATI NON È ADEGUATAMENTE SUPPORTATO DA STUDI CLINICI MODERNI SULLA DROGA VEGETALE COMPLETA. EVIDENZA DERIVANTE DAI LIMITI DELLA DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE. LE CONOSCENZE FARMACOLOGICHE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE LA VINCAMINA E ALTRI ALCALOIDI ISOLATI PIUTTOSTO CHE LA DROGA VEGETALE NEL SUO COMPLESSO. EVIDENZA FARMACOLOGICA E FITOCHIMICA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A VINCA MINOR L. O AI SUOI COSTITUENTI. NON RISULTANO DOCUMENTATE ULTERIORI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. |
| ANTIARITMICI |
| ANTIPERTENSIVI |
| CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI) |
| VASODILATATORI |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di PERVINCA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratti di Vinca minor L. (PERVINCA) Estratto secco della parte aerea Non esistono monografie fitoterapiche moderne che definiscano un titolo terapeutico ufficialmente riconosciuto per Vinca minor. Gli estratti secchi presenti in letteratura sono generalmente standardizzati sul contenuto totale di alcaloidi indolici oppure sulla vincamina. Le posologie storicamente impiegate corrispondono in genere a 300-1000 mg al giorno di estratto secco suddivisi in due o tre somministrazioni. L'utilizzo fitoterapico moderno è limitato per ragioni di sicurezza e per la variabilità del contenuto alcaloidico. Estratto idroalcolico fluido Preparato ottenuto dalle parti aeree fiorite. Non sono disponibili standard internazionali condivisi relativi alla titolazione minima necessaria per uno specifico effetto terapeutico. Nella letteratura erboristica tradizionale europea vengono riportate dosi equivalenti a 1-4 ml al giorno suddivise in più assunzioni. L'impiego è oggi raro e prevalentemente storico. Tintura madre Preparazione utilizzata soprattutto nella tradizione fitoterapica e omeopatica europea. Le dosi fitoterapiche tradizionali riportate nelle fonti storiche corrispondono generalmente a 10-30 gocce da una a tre volte al giorno. Non esistono studi clinici moderni che consentano di definire una titolazione terapeutica validata. Estratti standardizzati in vincamina Alcuni preparati storici contenevano estratti titolati in vincamina o arricchiti in vincamina. Nella pratica moderna la vincamina purificata è stata generalmente separata dall'uso della droga vegetale. I dosaggi storicamente utilizzati per preparati standardizzati erano generalmente calibrati per apportare 20-60 mg al giorno di vincamina. Tali prodotti non rappresentano l'attuale impiego fitoterapico standard della specie. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla pianta fresca o dalle parti aeree con diluizioni quali D4, D6, D12, D30, CH5, CH7, CH9, CH15 e CH30. Le modalità d'impiego seguono i criteri della pratica omeopatica e non sono correlate a principi attivi titolati né a dosaggi fitoterapici convenzionali. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di PERVINCA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Le evidenze scientifiche moderne su Vinca minor L. non supportano l'impiego alimentare regolare della specie né l'uso in tisane o decotti destinati all'automedicazione. La presenza di alcaloidi indolici farmacologicamente attivi e l'assenza di monografie fitoterapiche moderne che ne definiscano sicurezza ed efficacia rendono opportuno limitarsi alle preparazioni storicamente documentate. Le formulazioni seguenti rappresentano esempi tradizionali riportati in fonti erboristiche storiche e non devono essere considerate protocolli terapeutici validati. Infuso tradizionale astringente per uso orale Parti aeree essiccate di Vinca minor 1-2 g Acqua 150 ml Infondere per 10 minuti e filtrare. Tradizionalmente utilizzato come collutorio o risciacquo orale più che come bevanda. Non superare una tazza al giorno in caso di uso interno. Infuso tradizionale per gargarismi Parti aeree essiccate di Vinca minor 1 g Foglie di Salvia officinalis 1 g Fiori di Matricaria chamomilla 1 g Acqua 200 ml Infondere per 10-15 minuti e utilizzare come gargarismo o risciacquo del cavo orale. Le specie associate possiedono una documentazione fitoterapica più solida per l'impiego sulle mucose orofaringee. Decotto tradizionale vulnerario per uso esterno Parti aeree essiccate di Vinca minor 2 g Acqua 200 ml Far bollire per 5 minuti, lasciare riposare e filtrare. Utilizzare esclusivamente per impacchi esterni su cute integra o lievemente irritata secondo la tradizione erboristica europea. Miscela tradizionale vulneraria per uso esterno Parti aeree essiccate di Vinca minor 1 g Sommità fiorite di Achillea millefolium 2 g Foglie di Plantago lanceolata 2 g Acqua 250 ml Preparare come infuso concentrato e utilizzare per lavaggi o impacchi esterni. L'associazione deriva dall'uso tradizionale vulnerario europeo. Infuso astringente tradizionale Parti aeree essiccate di Vinca minor 1 g Foglie di Rubus fruticosus 2 g Tormentilla erecta rizoma 1 g Acqua 200 ml Infondere per 10 minuti e filtrare. Formula derivata dalla tradizione erboristica astringente europea. L'uso interno deve essere prudente e limitato nel tempo. |
| Vini, elisir, amari, tinture di PERVINCA
Vino medicato tradizionale a base di Vinca minor Preparazione ottenuta mediante macerazione di circa 5–10 grammi di parti aeree essiccate in 500 ml di vino bianco per 5–7 giorni, seguita da filtrazione. L’uso tradizionale è come astringente e tonico leggero. L’impiego è oggi limitato per la presenza di alcaloidi attivi e per l’assenza di evidenze cliniche sulla sicurezza e sull’efficacia della preparazione. Tintura alcolica di Vinca minor Preparazione mediante macerazione della droga essiccata in etanolo al 60–70% con rapporto 1:5 per 1–2 settimane, seguita da filtrazione. Utilizzata storicamente in piccole quantità come tonico e astringente. La posologia tradizionale è molto prudenziale, generalmente poche gocce diluite, per il contenuto in alcaloidi indolici; evidenze cliniche non disponibili. Elisir tradizionale erbaceo Preparazione ottenuta combinando Vinca minor con altre piante astringenti o toniche in soluzione idroalcolica, con macerazione prolungata e successiva filtrazione. Utilizzato storicamente come preparato tonico generale. L’effetto è attribuibile alla miscela complessiva; non esistono dati clinici specifici e l’uso moderno è limitato da considerazioni di sicurezza. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Vinca minor L. |