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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 12-06-2026 |
ANTENNARIA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Spermatophytina Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledoneae Clade Asteranae Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Sottofamiglia Asteroideae Tribù Gnaphalieae Genere Antennaria Specie Antennaria dioica |
Famiglia: Asteraceae |
| Sempiterni Di Montagna, Piede Di Gatto, Bambagia Selvatica, Pilosella Bianca, Pilosella Rossa, Cat´s Foot, Mountain Everlasting, Pied De Chat |
| Antennaria Alpina Var. Dioica (L.) Hook., Antennaria Borealis Lange, Antennaria Carpatica Subsp. Dioica (L.) Hayek, Antennaria Dioica Subsp. Borealis (Lange) Porsild, Antennaria Dioica Subsp. Hyperborea (D.Don) Porsild, Antennaria Hyperborea D.Don, Gnaphalium Dioicum L. |
| ERBACEA PERENNE DIOICA ALTA 5-20 CM, CON FUSTI STRISCIANTI E ROSETTE BASALI DI FOGLIE SPATOLATE, BIANCO-TOMENTOSE DI SOTTO. FUSTI FIORIFERI ERETTI, AFILLI O CON POCHE FOGLIE LINEARI. CAPOLINI IN CORIMBO DENSO, CON FIORI MASCHILI E FEMMINILI SU PIANTE SEPARATE. FIORI FEMMINILI CON PAPPO BIANCO SERICEO; FIORI MASCHILI CON PAPPO PIÙ BREVE E CLAVATO. ACHENI PICCOLI CON PAPPO PERSISTENTE. |
| ESTATE E TARDA PRIMAVERA-ESTATE (EMISFERO NORD: MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSSO VIOLACEO |
| Cresce spontanea in zone fredde o temperate di Europa, Asia e Nord America dalla collina alla montagna. In Italia si può trovare solo sulle Alpi e raramente sugli Appennini. Predilige ambienti come pascoli, luoghi sassosi e asciutti ma anche con erba, su terreni silicei leggermente acidi. Si ritrova anche in boschi di conifere o di latifoglie. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ALL'INIZIO DELLA FIORITURA (EMISFERO NORD: MAGGIO-GIUGNO), QUANDO LE SOMMITÀ FIORITE PRESENTANO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI FLAVONOIDI E TANNINI. |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITE (CAPOLINI) |
| ERBACEO-SUBTILE, CON NOTE FRESCHE, LIEVEMENTE TANNICHE E UNA PUNTA FLOREALE-DOLCIASTRA (RICORDA IL FIENO UMIDO). |
| AMAROGNOLO-ASTRINGENTE (TANNINI DOMINANTI), CON NOTE ERBACEE E TERROSE, E UN RETROGUSTO LIEVEMENTE METALLICO. ASSENZA DI DOLCEZZA O AROMI MARCATI. |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: non risultano segnalazioni documentate di tossicità significativa, effetti tossici gravi o letali associati all'uso corretto della specie nelle preparazioni tradizionali. I dati tossicologici specifici sono limitati, ma l'esperienza etnobotanica e fitoterapica disponibile non evidenzia problematiche rilevanti di sicurezza. L'assenza di tossicità documentata deve tuttavia essere interpretata nel contesto della limitata disponibilità di studi tossicologici dedicati. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: per Antennaria dioica sono disponibili principalmente dati etnobotanici, fitoterapici tradizionali e limitate informazioni fitochimiche. Non risultano studi clinici controllati. Anche le evidenze farmacologiche sperimentali dirette sulla specie sono scarse, frammentarie e insufficienti per confermare un'efficacia terapeutica generale. Le indicazioni tradizionali come antitussivo, astringente, coleretico, antinfiammatorio e vulnerario derivano prevalentemente da uso storico ed etnobotanico, con limitato supporto sperimentale diretto. |
| Flavonoidi: apigenina, luteolina, quercetina, kaempferolo, isoramnetina, rutina, iperoside, isoquercitrina Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, alfa-amirina, beta-amirina Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Cumarine: umbelliferone, scopoletina Lattoni sesquiterpenici: derivati sesquiterpenici tipici delle Asteraceae presenti in tracce Olio essenziale: cariofillene, germacrene D, humulene, limonene, linalolo Polisaccaridi: arabinogalattani, pectine, mucopolisaccaridi Saponine: saponine triterpeniche Carotenoidi: luteina, zeaxantina, beta-carotene |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) I DATI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI SPECIFICI SULLA SPECIE SONO LIMITATI E NON CONSENTONO UNA VALUTAZIONE COMPLETA DELLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE. EVIDENZA: INSUFFICIENZA DI STUDI SPERIMENTALI E CLINICI DIRETTAMENTE RIFERITI AD ANTENNARIA DIOICA. I DATI RELATIVI ALL'IMPIEGO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO INSUFFICIENTI PER UNA VALUTAZIONE AFFIDABILE DEL RAPPORTO BENEFICIO-RISCHIO. EVIDENZA: ASSENZA DI STUDI CLINICI E TOSSICOLOGICI SPECIFICI SULLA SPECIE. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI SULLE POSSIBILI INTERAZIONI CON FARMACI, FITOTERAPICI O INTEGRATORI. EVIDENZA: ASSENZA DI DATI SPERIMENTALI E CLINICI DEDICATI. LA PRESENZA DOCUMENTATA DI FLAVONOIDI, TANNINI, CUMARINE E TRITERPENI SUGGERISCE ATTIVITÀ BIOLOGICHE POTENZIALI, MA LA RILEVANZA CLINICA DI TALI COMPONENTI NELLE PREPARAZIONI TRADIZIONALI DELLA SPECIE NON È STATA ADEGUATAMENTE CARATTERIZZATA. EVIDENZA: DATI FITOCHIMICI E LIMITATA DOCUMENTAZIONE FARMACOLOGICA DIRETTA. NON RISULTANO DISPONIBILI STANDARD INTERNAZIONALI RELATIVI ALLA STANDARDIZZAZIONE DEGLI ESTRATTI, ALLA TITOLAZIONE DEI COSTITUENTI ATTIVI O A SCHEMI POSOLOGICI VALIDATI. EVIDENZA: ASSENZA DI MONOGRAFIE REGOLATORIE E DOCUMENTAZIONE CLINICA SPECIFICA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE PER ANTENNARIA DIOICA SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, STUDI OSSERVAZIONALI, DATI FARMACOLOGICI DIRETTI O DOCUMENTAZIONE FITOTERAPICA MODERNA RIFERIBILE ALLA SPECIE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ANTENNARIA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratti di Antennaria dioica (L.) Gaertn. (ANTENNARIA) Estratto secco della parte aerea fiorita Non risultano monografie EMA, ESCOP, Commission E o WHO che definiscano estratti standardizzati, marker quantitativi obbligatori o titolazioni terapeutiche validate per Antennaria dioica. Non è pertanto possibile indicare un titolo necessario all'effetto terapeutico né una posologia evidence-based. Estratto idroalcolico della parte aerea Documentato nella letteratura erboristica tradizionale e impiegato per l'estrazione di flavonoidi, tannini e composti fenolici. Non sono disponibili standard internazionali relativi alla titolazione dei principi attivi né studi clinici che consentano di definire dosaggi terapeutici validati. Estratto etanolico della parte aerea Utilizzato prevalentemente per studi fitochimici e farmacognostici. Non risultano disponibili preparazioni fitoterapiche standardizzate con contenuto minimo garantito di flavonoidi o altri marcatori farmacologici. La posologia terapeutica non è stata definita mediante studi clinici. Estratto fluido della parte aerea Presente in alcune tradizioni erboristiche europee. Non esistono dati sufficienti per definire un rapporto droga/estratto standardizzato, un titolo terapeutico validato o una posologia clinicamente supportata. Tintura madre fitoterapica Preparazione descritta in alcune fonti erboristiche tradizionali per impieghi popolari correlati alle affezioni respiratorie e del cavo orale. L'assenza di studi clinici e di standardizzazione impedisce la definizione di un titolo efficace e di una posologia evidence-based. Estratti nebulizzati o atomizzati Occasionalmente riportati in formulazioni erboristiche moderne multicomponente. Non sono disponibili standard qualitativi riconosciuti né dosaggi terapeutici validati specificamente per Antennaria dioica. Preparazioni omeopatiche Non risultano preparazioni omeopatiche di Antennaria dioica ampiamente riconosciute nelle principali farmacopee omeopatiche internazionali né indicazioni terapeutiche supportate da evidenze cliniche. Eventuali preparazioni reperibili sul mercato omeopatico non dispongono di validazione clinica dell'efficacia. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ANTENNARIA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non sono disponibili tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche di Antennaria dioica supportati da studi clinici controllati, monografie ufficiali moderne o standard fitoterapici internazionali che ne definiscano composizione, dosaggi terapeutici sicuri ed efficacia clinica. Non sono inoltre disponibili evidenze scientifiche dirette e verificabili che documentino associazioni sinergiche specifiche tra Antennaria dioica e altre piante medicinali utilizzabili per formulazioni fitoterapiche evidence-based. Gli impieghi tradizionali della specie nelle affezioni respiratorie, nelle irritazioni del cavo orale, nelle affezioni cutanee minori e come astringente derivano prevalentemente dalla medicina popolare europea e da fonti etnobotaniche, senza adeguata validazione farmacologica o clinica. Le attività attribuite tradizionalmente alla specie non dispongono di una standardizzazione farmacognostica sufficiente per consentire la definizione di formulazioni erboristiche validate, rapporti quantitativi tra droghe vegetali o schemi posologici supportati da evidenze scientifiche. In assenza di dati quantitativi affidabili, qualsiasi formulazione contenente Antennaria dioica e qualsiasi indicazione di dosaggio costituirebbero un'estrapolazione non supportata da evidenze specifiche sulla specie e non possono essere considerate evidence-based. |
| Vini, elisir, amari, tinture di ANTENNARIA
Vino Balsamico per le Vie Respiratorie Ingredienti: 20 g di Antennaria dioica 10 g di Timo fresco (Thymus vulgaris) 5 g di radice di Liquirizia (Glycyrrhiza glabra) 1 litro di vino rosso leggero (es. Chianti o Merlot) 50 g di miele di eucalipto (per potenziare l’effetto balsamico) Preparazione: Macerare tutti gli ingredienti nel vino per 10-15 giorni. Filtrare e conservare in bottiglia di vetro scuro. Posologia: 40 ml prima di dormire (effetto calmante sulla tosse). Massimo 2 settimane di assunzione continua. Evidenze scientifiche: Il timo (ricco di timolo) ha dimostrato attività antimicrobica (J. Ethnopharmacol., 2005). La liquirizia è un noto espettorante e antinfiammatorio per le mucose (Planta Med., 2008). Avvertenze e Controindicazioni Non adatto a bambini, donne in gravidanza o soggetti con problemi epatici. Evitare in caso di gastrite o reflusso (il vino può irritare). Interazioni: Attenzione se si assumono farmaci anticoagulanti (la liquirizia può influire sulla pressione) Si consiglia di sentire il proprio medico prima di assumere questo preparato e di evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di bevande alcoliche. Bibliografia: |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Antennaria dioica (L.) Gaertn. |