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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-06-2026 |
VERATRO BIANCO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Monocotyledones Ordine Liliales Famiglia Melanthiaceae Genere Veratrum Specie Veratrum album |
Famiglia: Melanthiaceae |
| Elleboro bianco, Velatro, Giglio verde, White veratrum, False Hellebore, White False Hellebore, Vératre blanc |
| Elleborus Sive Veratrum Album Black. Dod., Veratrum Album L., Veratrum Lobelianum Bernh., Veratrum Viride Aiton, Veratrum Angustifolium Schur, Veratrum Bosniacum Beck, Veratrum Flavum Gilib., Veratrum Parviflorum Maxim., Veratrum Album Subsp. Lobelianum (Bernh.) Schübl. & G.Martens, Veratrum Album Var. Angustifolium (Schur) Nyman, Veratrum Album Var. Viride (Aiton) Regel, Helleborus Albus E.H.L.Krause. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 50-150 CM, CON RIZOMA CARNOSO ORIZZONTALE E RADICI FASCICOLATE. FUSTO ERETTO, CILINDRICO, PUBESCENTE NELLA PARTE SUPERIORE. FOGLIE ALTERNE, AMPLESSICAULI, OVALI-LANCEOLATE (FINO A 30 × 15 CM), FORTEMENTE PLICATE (NERVATURE PARALLELE), QUELLE BASALI LARGHE E MOLLI, LE CAULINE PROGRESSIVAMENTE PIÙ STRETTE. INFIORESCENZA A PANNOCCHIA TERMINALE DENSA (20-50 CM), CON FIORI ERMAFRODITI BIANCO-VERDASTRI (1 CM DIAMETRO), A 6 TEPALI OVALI. FRUTTO A CAPSULA TRILOBATA CONTENENTE SEMI ALATI. TUTTE LE PARTI SONO ALTAMENTE TOSSICHE (ALCALOIDI STEROIDEI: VERATRINA, PROTOVERATRINA). FIORITURA ESTIVA (GIUGNO-AGOSTO). SI DISTINGUE DA GENTIANA LUTEA (CON CUI PUÒ ESSERE CONFUSA) PER LE FOGLIE ALTERNE (NON OPPOSTE) E L'INFIORESCENZA A PANNOCCHIA (NON VERTICILLATA). SPECIE A CRESCITA LENTA (10-15 ANNI PER LA PRIMA FIORITURA) |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, FINE PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ VERDE OLIVA |
| Diffusa nelle regioni montane di Europa e Asia, dai Pirenei all'Himalaya. Cresce in prati umidi, torbiere, margini di boschi montani e pascoli subalpini tra 800-2.800 metri di quota, prediligendo suoli profondi, ricchi di humus, costantemente umidi ma ben drenati, con pH acido o neutro. Tipica di ambienti freschi e nebbiosi, è frequente nelle zone di stillicidio ai margini delle peccete e nelle radure delle faggete montane. Resiste a temperature invernali fino a -30°C ma necessita di abbondante innevamento protettivo. Fiorisce tra giugno e agosto, formando spesso popolamenti densi in aree poco calpestate dal bestiame (che ne evita l'ingestione per la tossicità). Specie indicatrice di terreni ricchi in silicio, evita i substrati calcarei puri. La sua distribuzione è legata a climi continentali umidi con estati fresche e precipitazioni annue superiori a 1.000 mm. In Italia è comune sull'arco alpino e negli Appennini settentrionali |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TARDA ESTATE-AUTUNNO (AGOSTO-OTTOBRE), QUANDO LE RADICI RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI ALCALOIDI. RACCOLTA PREFERIBILE IN GIORNATE SECCHE. |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA RACCOLTO IN AUTUNNO |
| PUNGENTE, ACRE E NAUSEABONDO, CON NOTE TERROSE E LIEVI TONI AMARICANTI. RICORDA L'ODORE DI RADICI UMIDE E MUFFA. |
| INIZIALMENTE AMARO-PUNGENTE, SEGUITO DA INTENSA SENSAZIONE URENTE E PERSISTENTE ASTRINGENZA, CON RETROGUSTO METALLICO-NAUSEABONDO. |
| TOSSICITÀ: VELENOSA O LETALE |
| Motivazione: La specie contiene alcaloidi steroidei altamente tossici, in particolare protoveratrina A, protoveratrina B, jervina, veratramina e composti correlati. Sono documentati numerosi casi di avvelenamento umano e animale con nausea intensa, vomito, ipotensione grave, bradicardia, disturbi del ritmo cardiaco, depressione neurologica, insufficienza respiratoria e morte. La tossicità è supportata da osservazioni cliniche, studi tossicologici, dati farmacologici e documentazione medico-legale diretta sulla specie. Inoltre alcuni alcaloidi della specie sono associati a effetti teratogeni documentati negli animali. L'insieme delle evidenze identifica Veratrum album L. come una pianta ad elevata pericolosità tossicologica con potenziale letale. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Veratrum album L. possiede attività farmacologiche documentate derivanti dagli alcaloidi steroidei presenti nella droga, tra cui effetti cardiovascolari, ipotensivi e neuroattivi dimostrati mediante studi farmacologici, tossicologici, in vitro e in vivo. Tuttavia non esistono preparazioni fitoterapiche moderne riconosciute con rapporto beneficio-rischio favorevole né indicazioni terapeutiche approvate per la droga vegetale. La specie è stata progressivamente abbandonata dalla pratica medica a causa dell'elevata tossicità e dell'estrema ristrettezza dell'intervallo tra dose attiva e dose tossica. Le evidenze disponibili sono principalmente farmacologiche, tossicologiche, storiche ed etnobotaniche e non supportano un uso fitoterapico contemporaneo sicuro. |
| Alcaloidi steroidei: protoveratrina A, protoveratrina B, jervina, veratramina, rubijervina, pseudojervina, germidina, germitrina, cevadina, veracevina, veratrosina, neogermbudina Alcaloidi steroidei glicosidici: protoverina, germina derivati, veralosina derivati Alcaloidi veratranici minori: isorubijervina, veramarina, verazine, veratridina, veratroilzigadenina derivati Saponine steroidee: saponine steroidee minori non completamente caratterizzate Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina Composti fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido vanillico Acidi organici: acido malico, acido citrico Polisaccaridi: glucani, arabinogalattani, galattani |
Bibliografia |
Confermate da studi scientifici e clinici | ook | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
Uso storico e nella tradizione | Noo | ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO) |
| Noo | REUMATISMI E DOLORI REUMATICI |
| Noo | USO OMEOPATICO |
| EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA SPECIE CONTIENE ALCALOIDI STEROIDEI ALTAMENTE ATTIVI, TRA CUI PROTOVERATRINA A, PROTOVERATRINA B, JERVINA, VERATRAMINA E COMPOSTI CORRELATI, RESPONSABILI DI IMPORTANTI EFFETTI CARDIOVASCOLARI E NEUROLOGICI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. L'INGESTIONE PUÒ PROVOCARE NAUSEA INTENSA, VOMITO, DOLORI ADDOMINALI, IPOTENSIONE MARCATA, BRADICARDIA, DISTURBI DELLA CONDUZIONE CARDIACA, ARITMIE, DEPRESSIONE NEUROLOGICA E INSUFFICIENZA RESPIRATORIA. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI CLINICHE, STUDI TOSSICOLOGICI E CASISTICHE DI AVVELENAMENTO UMANO. IL MARGINE TRA DOSE FARMACOLOGICAMENTE ATTIVA E DOSE TOSSICA È ESTREMAMENTE RISTRETTO E NON CONSENTE DI DEFINIRE UN IMPIEGO FITOTERAPICO SICURO. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI DIRETTI. LA CONCENTRAZIONE DEGLI ALCALOIDI PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELLA PARTE VEGETALE, DELLA STAGIONE VEGETATIVA E DELLE CONDIZIONI AMBIENTALI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FARMACOGNOSTICI E FITOCHIMICI SULLA SPECIE. LA JERVINA E ALTRI ALCALOIDI DELLA SPECIE HANNO MOSTRATO ATTIVITÀ TERATOGENA IN MODELLI ANIMALI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI SPERIMENTALI IN VIVO DIRETTAMENTE RIFERITI A VERATRUM ALBUM L. SONO DOCUMENTATI CASI DI CONFUSIONE CON SPECIE ALIMENTARI SPONTANEE, IN PARTICOLARE DURANTE LA RACCOLTA DI GIOVANI GERMOGLI E FOGLIE. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI CLINICHE E RAPPORTI TOSSICOLOGICI RELATIVI AD AVVELENAMENTI ACCIDENTALI. NON RISULTANO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI CHE DEFINISCANO EFFICACIA TERAPEUTICA, SICUREZZA, STANDARDIZZAZIONE DELLA DROGA O SCHEMI POSOLOGICI COMPATIBILI CON GLI STANDARD DELLA FITOTERAPIA MODERNA. EVIDENZA DISPONIBILE: REVISIONE CRITICA DELLA LETTERATURA SCIENTIFICA DISPONIBILE SULLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) PIANTA ALTAMENTE TOSSICA - L'USO FITOTERAPICO È SCONSIGLIATO PER IL RISCHIO DI AVVELENAMENTO GRAVE (IPOTENSIONE FATALE, BRADICARDIA, CONVULSIONI). USO INTERNO DELLA DROGA VEGETALE DI VERATRUM ALBUM L. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI CLINICI, TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI CHE DOCUMENTANO UN ELEVATO RISCHIO DI AVVELENAMENTO GRAVE E POTENZIALMENTE LETALE. IPERSENSIBILITÀ NOTA A VERATRUM ALBUM L. O AI PREPARATI OTTENUTI DALLA SPECIE. GRAVIDANZA. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA EVIDENZE SPERIMENTALI DIRETTE CHE DOCUMENTANO EFFETTI TERATOGENI ASSOCIATI AGLI ALCALOIDI STEROIDEI DELLA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIPERTENSIVI |
| BETABLOCCANTI |
| CALCIO ANTAGONISTI |
| DIGOSSINA |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| OSSA - CARTILAGINI - ARTICOLAZIONI |
| SISTEMA CIRCOLATORIO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di VERATRO BIANCO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Veratrum album L. (VERATRO BIANCO) Estratti fitoterapici standardizzati Non risultano disponibili estratti fitoterapici standardizzati o titolati autorizzati per uso terapeutico umano. L'elevata tossicità degli alcaloidi steroidei presenti nella droga vegetale e l'assenza di un rapporto beneficio-rischio favorevole impediscono la definizione di titoli terapeutici sicuri e di posologie fitoterapiche validate. Tintura madre omeopatica Preparazione ottenuta dal rizoma e dalle radici secondo le farmacopee omeopatiche. Utilizzata esclusivamente nell'ambito dell'omeopatia. Non esistono titoli fitochimici correlati a efficacia clinica dimostrata. Diluizioni omeopatiche Disponibili nelle comuni diluizioni D3, D4, D6, D12, D30, C30 e superiori. L'impiego appartiene esclusivamente alla pratica omeopatica e non è supportato da evidenze cliniche specifiche sulla specie. Granuli omeopatici Preparazioni ottenute mediante successive diluizioni e dinamizzazioni della tintura madre. Non sono disponibili standardizzazioni farmacognostiche associate a efficacia terapeutica dimostrata. Gocce omeopatiche Preparazioni liquide ottenute dalla tintura madre omeopatica. Non esistono titoli terapeutici né posologie validate mediante studi clinici controllati. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di VERATRO BIANCO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non esistono tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche per uso interno supportati da evidenze scientifiche che consentano di definirne un impiego sicuro ed efficace. La specie contiene alcaloidi steroidei altamente tossici, tra cui protoveratrine, jervina e veratramina, responsabili di tossicità grave e potenzialmente letale. Per questo motivo non sono disponibili dosaggi sicuri validati per preparazioni acquose ottenute dal rizoma, dalle radici o da altre parti della pianta. |
| Contiene alcaloidi cardiotonici e neurotossici (veratrina, protoveratrina), considerati sostanze stimolanti/proibite secondo WADA. |
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NOTE VARIE E STORICHE...
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