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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 17-03-2026 |
VERATRO BIANCO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Liliopsida (Monocotiledoni) Sottoclasse: Liliidae Ordine: Liliales Famiglia: Melanthiaceae |
| Elleboro bianco, Velatro, Giglio verde, White veratrum, False Hellebore, White False Hellebore, Vératre blanc |
| Elleborus Sive Veratrum Album Black. Dod., Veratrum Album L., Veratrum Lobelianum Bernh., Veratrum Viride Aiton, Veratrum Angustifolium Schur, Veratrum Bosniacum Beck, Veratrum Flavum Gilib., Veratrum Parviflorum Maxim., Veratrum Album Subsp. Lobelianum (Bernh.) Schübl. & G.Martens, Veratrum Album Var. Angustifolium (Schur) Nyman, Veratrum Album Var. Viride (Aiton) Regel, Helleborus Albus E.H.L.Krause. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 50-150 CM, CON RIZOMA CARNOSO ORIZZONTALE E RADICI FASCICOLATE. FUSTO ERETTO, CILINDRICO, PUBESCENTE NELLA PARTE SUPERIORE. FOGLIE ALTERNE, AMPLESSICAULI, OVALI-LANCEOLATE (FINO A 30 × 15 CM), FORTEMENTE PLICATE (NERVATURE PARALLELE), QUELLE BASALI LARGHE E MOLLI, LE CAULINE PROGRESSIVAMENTE PIÙ STRETTE. INFIORESCENZA A PANNOCCHIA TERMINALE DENSA (20-50 CM), CON FIORI ERMAFRODITI BIANCO-VERDASTRI (1 CM DIAMETRO), A 6 TEPALI OVALI. FRUTTO A CAPSULA TRILOBATA CONTENENTE SEMI ALATI. TUTTE LE PARTI SONO ALTAMENTE TOSSICHE (ALCALOIDI STEROIDEI: VERATRINA, PROTOVERATRINA). FIORITURA ESTIVA (GIUGNO-AGOSTO). SI DISTINGUE DA GENTIANA LUTEA (CON CUI PUÒ ESSERE CONFUSA) PER LE FOGLIE ALTERNE (NON OPPOSTE) E L'INFIORESCENZA A PANNOCCHIA (NON VERTICILLATA). SPECIE A CRESCITA LENTA (10-15 ANNI PER LA PRIMA FIORITURA) |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, FINE PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ VERDE OLIVA |
| Diffusa nelle regioni montane di Europa e Asia, dai Pirenei all'Himalaya. Cresce in prati umidi, torbiere, margini di boschi montani e pascoli subalpini tra 800-2.800 metri di quota, prediligendo suoli profondi, ricchi di humus, costantemente umidi ma ben drenati, con pH acido o neutro. Tipica di ambienti freschi e nebbiosi, è frequente nelle zone di stillicidio ai margini delle peccete e nelle radure delle faggete montane. Resiste a temperature invernali fino a -30°C ma necessita di abbondante innevamento protettivo. Fiorisce tra giugno e agosto, formando spesso popolamenti densi in aree poco calpestate dal bestiame (che ne evita l'ingestione per la tossicità). Specie indicatrice di terreni ricchi in silicio, evita i substrati calcarei puri. La sua distribuzione è legata a climi continentali umidi con estati fresche e precipitazioni annue superiori a 1.000 mm. In Italia è comune sull'arco alpino e negli Appennini settentrionali |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TARDA ESTATE-AUTUNNO (AGOSTO-OTTOBRE), QUANDO LE RADICI RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI ALCALOIDI. RACCOLTA PREFERIBILE IN GIORNATE SECCHE. |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA RACCOLTO IN AUTUNNO |
| PUNGENTE, ACRE E NAUSEABONDO, CON NOTE TERROSE E LIEVI TONI AMARICANTI. RICORDA L'ODORE DI RADICI UMIDE E MUFFA. |
| INIZIALMENTE AMARO-PUNGENTE, SEGUITO DA INTENSA SENSAZIONE URENTE E PERSISTENTE ASTRINGENZA, CON RETROGUSTO METALLICO-NAUSEABONDO. |
| TOSSICITÀ: ALTISSIMA |
| Motivazione: Tutte le parti della pianta contengono composti cardiotonici e neurotossici che possono provocare bradicardia, arresto cardiaco, vomito e morte anche a basse dosi. L’uso della pianta fresca o di estratti concentrati è estremamente pericoloso; la sicurezza è garantita solo in preparazioni omeopatiche controllate. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Veratrum album contiene alcaloidi veratrinici altamente tossici; non vi sono evidenze affidabili di efficacia fitoterapica sicura. L’uso terapeutico è limitato esclusivamente a preparazioni omeopatiche diluite, dove i principi attivi sono presenti in concentrazioni tali da eliminare i rischi di tossicità. |
| Alcaloidi steroidei: veratramina, jervina, pseudojervina, rubijervina, germina, protoveratrina A, protoveratrina B Glicoalcaloidi: veratrozina, veralosina Steroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Flavonoidi: vitexina, isovitexina, orientina Acidi organici: acido citrico, acido malico, acido tartarico Triterpenoidi: acido oleanolico, acido ursolico Oli essenziali: veratrolo, veratraldeide |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| Noo | ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO) |
| Noo | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| !! | ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO |
| !! | ANTI ANGIOGENICO |
| !! | REUMATISMI E DOLORI REUMATICI |
| !! | USO OMEOPATICO |
| !! | ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO) |
| PROTOCOLLO DI EMERGENZA PER AVVELENAMENTO DA Veratrum album L.
SINTOMI PRECOCI (entro 10-30 minuti)
Cardiovascolari: Ipotensione grave, bradicardia (<40 bpm), shock
Gastrointestinali: Vomito violento, diarrea acquosa, salivazione eccessiva
Neurologici: Parestesie (formicolio labbra/estremità), convulsioni, depressione respiratoria
AZIONI IMMEDIATE
Chiamare il 118 e contattare il Centro Antiveleni (Italia: 800.883300)
Rimuovere i residui vegetali dalla bocca con guanti (evitare il contatto cutaneo)
Somministrare carbone attivo (1 g/kg peso corporeo) entro 15 minuti dall'ingestione
Posizione antishock: Sdraiare il paziente con gambe sollevate
TERAPIA OSPEDALIERA URGENTE
Antidoti:
Atropina (0.5-1 mg EV) per bradicardia refrattaria
Lidocaina (1-1.5 mg/kg EV) per aritmie ventricolari
Supporto vitale:
Fluidi EV (soluzione fisiologica) per ipotensione
Ventilazione meccanica se depressione respiratoria
Monitoraggio continuo: ECG, pressione arteriosa invasiva, elettroliti (K?/Na?)
DA EVITARE ASSOLUTAMENTE
Induzione del vomito (rischio aspirazione e peggioramento aritmie)
Somministrazione di latte o alcol (aumentano l'assorbimento degli alcaloidi)
Farmaci antiemetici (mascherano l'evoluzione dei sintomi)
PROGNOSI
Dose letale: 2-5 g di radice fresca (equivalenti a 0.2 mg/kg di veratrina)
Sopravvivenza: Dipende dalla precocità del trattamento (mortalità >50% senza terapia intensiva)
ATTENZIONE: Pianta ad altissimo rischio - richiede intervento medico immediato. Non esiste antidoto specifico.
BIBLIOGRAFIA
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| Le funzioni terapeutiche sono riportate a solo titolo indicativo e non applicabili in fitoterapia. Tutte le parti della pianta contengono alcaloidi depressivi del centro cardiorespiratorio |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) CONTROINDICAZIONI: GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, DISTURBI CARDIACI (ARITMIE, ISCHEMIA), IPERTENSIONE GRAVE, INSUFFICIENZA RENALE/EPATICA, ULCERA GASTRODUODENALE, DISTURBI NEUROLOGICI (EPILESSIA, NEUROPATIE), IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, ETÀ PEDIATRICA, INTERAZIONI CON FARMACI ANTIPERTENSIVI O CARDIOATTIVI, SQUILIBRI ELETTROLITICI, USO CONCOMITANTE DI DIURETICI O LASSATIVI. PIANTA ALTAMENTE TOSSICA - L'USO FITOTERAPICO È SCONSIGLIATO PER IL RISCHIO DI AVVELENAMENTO GRAVE (IPOTENSIONE FATALE, BRADICARDIA, CONVULSIONI). |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) USARE SOLO SOTTO CONTROLLO MEDICO IN OMEOPATIA, EVITARE IL FAI-DA-TE, RISPETTARE RIGOROSAMENTE I DOSAGGI, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI NAUSEA/VOMITO, NON UTILIZZARE PER PERIODI PROLUNGATI, CONSERVARE LONTANO DA BAMBINI E ANIMALI, EVITARE IL CONTATTO CON OCCHI E MUCOSE, UTILIZZARE SOLO PREPARAZIONI STANDARDIZZATE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIPERTENSIVI |
| BETABLOCCANTI |
| CALCIO ANTAGONISTI |
| DIGOSSINA |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| BELLADONNA |
| EFEDRA |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| MUSCOLATURA LISCIA |
| OSSA - CARTILAGINI - ARTICOLAZIONI |
| SISTEMA CIRCOLATORIO |
| SISTEMA NERVOSO CENTRALE O SNC |
| VASI SANGUIGNI |
| ATTENZIONE PIANTA LETALE! Vietato l´uso. Si riporta solo per conoscenza
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| Contiene alcaloidi cardiotonici e neurotossici (veratrina, protoveratrina), considerati sostanze stimolanti/proibite secondo WADA. |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Veratrum album L. |
APPROFONDIMENTO SU ALCALOIDI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Veratrum album L. |