|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-06-2026 |
TABERNANTHE |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteridae Clade Lamiidae Ordine Gentianales Famiglia Apocynaceae Sottofamiglia Rauvolfioideae Tribù Tabernaemontaneae Genere Tabernanthe Specie Tabernanthe iboga |
Famiglia: Apocynaceae |
| Iboga, Aboga, Deboga, Boga, Ikuke, Bocca, Bois Sacré, Sacred Bark, Eboka |
| Iboga Vateriana Braun-Blanq. & K.Schum., Tabernanthe Albiflora Stapf, Tabernanthe Bocca Stapf, Tabernanthe Mannii Stapf, Tabernanthe Pubescens Pichon, Tabernanthe Subsessilis Stapf, Tabernanthe Tenuiflora Stapf |
| ARBUSTO SEMPREVERDE O PICCOLO ALBERO ALTO FINO A 12 METRI, CON FUSTO ERETTO E RAMIFICATO E CORTECCIA LISCIA GRIGIASTRA. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OBLUNGHE, CON APICE APPUNTITO E BASE CUNEATA, DI COLORE VERDE SCURO BRILLANTE. I FIORI SONO PICCOLI, PROFUMATI, ERMAFRODITI, ACTINOMORFI, DI COLORE BIANCO, GIALLO O ROSATO, RIUNITI IN CIME ASCELLARI. IL CALICE È COMPOSTO DA CINQUE SEPALI BREVI. LA COROLLA È TUBOLARE CON CINQUE LOBI CONTORTI. GLI STAMI SONO CINQUE, INSERITI NEL TUBO COROLLINO. L'OVARIO È SUPERO, BICARPELLARE, CHE MATURA IN UN FRUTTO CARNOSO (BACCA) ELLISSOIDALE O GLOBOSO, DI COLORE GIALLO-ARANCIO A MATURAZIONE, CONTENENTE NUMEROSI SEMI. TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA CONTENGONO ALCALOIDI INDOLICI, IN PARTICOLARE L'IBOGAINA CONCENTRATA NELLE RADICI. |
| FIORISCE TUTTO L'ANNO NELLE FORESTE PLUVIALI AFRICANE, CON PICCHI NELLA STAGIONE UMIDA (NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO), PRODUCENDO FIORI BIANCHI, GIALLI O ROSATI A FORMA DI TUBO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ARANCIO |
| ________ BIANCO |
| ________ GIALLO MARRONE |
| ________ MARRONCINO |
| Predilige l'habitat delle foreste pluviali tropicali dell'Africa centro-occidentale. Si trova comunemente nel sottobosco, nelle radure e lungo i corsi d'acqua, prosperando in ambienti umidi e ombreggiati. La specie è endemica di paesi come Gabon, Repubblica del Congo e Camerun, dove cresce in diversi tipi di terreno fino a un'altitudine di circa 1500 metri. Richiede suoli umidi ma ben drenati, ricchi di materia organica, e un clima caldo e umido tipico delle foreste equatoriali. La sua capacità di crescere in condizioni di ombra parziale le permette di prosperare nel sottobosco delle foreste dense. La pianta è intimamente legata alle pratiche spirituali e culturali delle popolazioni indigene di queste regioni, che utilizzano le radici per scopi rituali e medicinali. La sua sopravvivenza è legata alla conservazione delle foreste pluviali del suo areale. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| LA RADICE (DROGA) VIENE RACCOLTA NELLA STAGIONE SECCA (GIUGNO-AGOSTO), QUANDO LA CONCENTRAZIONE DI ALCALOIDI (ES. IBOGAINA) È MASSIMA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE ESSICCATA (CORTECCIA INTERNA), RICCA DI ALCALOIDI INDOLICI (IBOGAINA, IBOGAMINA, VOACANGINA), UTILIZZATA IN RITUALI BWITI E PER PROPRIETÀ STIMOLANTI/ANTI-DIPENDENZA |
| TERROSO E LEGNOSO CON NOTE AMARE E LIEVEMENTE SPEZIATE, DOVUTE AGLI ALCALOIDI E AI COMPOSTI VOLATILI |
| INTENSAMENTE AMARO E ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO METALLICO E ANESTETIZZANTE SULLE MUCOSE ORALI |
| TOSSICITÀ: VELENOSA O LETALE |
| Motivazione: Sono documentati eventi avversi gravi associati all'impiego della specie e dei suoi alcaloidi, inclusi prolungamento dell'intervallo QT, aritmie ventricolari, torsione di punta, arresto cardiaco e decessi. Esistono inoltre effetti neurologici e neuropsichiatrici importanti correlati all'assunzione della droga. Le evidenze derivano da osservazioni cliniche, studi tossicologici, segnalazioni di farmacovigilanza, studi farmacologici e casistiche umane direttamente riferibili a Tabernanthe iboga Baill. e ai preparati ottenuti dalla specie. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: La specie presenta attività farmacologiche documentate principalmente in relazione agli alcaloidi iboganici, in particolare ibogaina e noribogaina. Sono disponibili studi clinici preliminari, studi osservazionali, case series, dati etnobotanici, studi in vivo e in vitro relativi soprattutto alla dipendenza da oppioidi e ad altre dipendenze. Tuttavia mancano studi clinici controllati sufficienti, revisioni sistematiche con conclusioni definitive e preparazioni fitoterapiche moderne riconosciute con rapporto beneficio/rischio favorevole. Inoltre la tossicità documentata della specie e l'assenza di autorizzazioni fitoterapiche consolidate impongono questa classificazione. |
| Alcaloidi indolici monoterpenici: ibogaina, ibogamina, iboluteina, ibossigaina, noribogaina, tabernantina, voacangina, voacamina, coronaridina, 18-metossicoronaridina, ibogalina, iboxigaina, ibogaina idrossilata, heyneanina, ibofillina, isovoacangina, conofillina, affinisina, affinisinina, tabernantina ossidata, catharanthina Alcaloidi indolici minori: ibogacina, iboganina, epiibogaina, epiibogamina, diidrovoacangina, voacristina, voaphillina Triterpeni: alfa-amirina, beta-amirina, lupeolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Composti fenolici: acido clorogenico, acido caffeico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo Carboidrati: glucosio, fruttosio, saccarosio Olio fisso: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA DROGA CONTIENE ALCALOIDI INDOLICI BIOLOGICAMENTE MOLTO ATTIVI, PRINCIPALMENTE IBOGAINA E NORIBOGAINA, DOTATI DI COMPLESSA ATTIVITÀ SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E SUL SISTEMA CARDIOVASCOLARE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI, FARMACOLOGICI E CLINICI DIRETTI SULLA SPECIE. SONO STATI DOCUMENTATI PROLUNGAMENTO DELL'INTERVALLO QT, ALTERAZIONI DELLA RIPOLARIZZAZIONE CARDIACA E ARITMIE VENTRICOLARI POTENZIALMENTE FATALI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI, CASISTICHE CLINICHE, SEGNALAZIONI TOSSICOLOGICHE E FARMACOVIGILANZA. SONO RIPORTATI CASI DI ARRESTO CARDIACO E DECESSO TEMPORALMENTE ASSOCIATI ALL'ASSUNZIONE DI PREPARATI CONTENENTI TABERNANTHE IBOGA. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI CLINICHE E ANALISI TOSSICOLOGICHE PUBBLICATE. POSSONO VERIFICARSI EFFETTI NEUROPSICHIATRICI INTENSI COMPRENDENTI ALTERAZIONI PERCETTIVE, ALLUCINAZIONI, MODIFICAZIONI DELLO STATO DI COSCIENZA, ATASSIA E DISORIENTAMENTO. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI OSSERVAZIONALI, STUDI FARMACOLOGICI E DOCUMENTAZIONE ETNOBOTANICA SUPPORTATA DA OSSERVAZIONI UMANE. LA CONCENTRAZIONE DEGLI ALCALOIDI PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELL'ORIGINE BOTANICA, DELLA PARTE UTILIZZATA E DELLE MODALITÀ DI PREPARAZIONE DELLA DROGA. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI DIRETTI SULLA SPECIE. LE EVIDENZE CLINICHE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE STUDI OSSERVAZIONALI, SERIE DI CASI E SPERIMENTAZIONI PRELIMINARI; NON SONO DISPONIBILI DATI SUFFICIENTI PER DEFINIRE SICUREZZA, EFFICACIA E POSOLOGIA SECONDO GLI STANDARD RICHIESTI PER LA FITOTERAPIA MODERNA. EVIDENZA DISPONIBILE: REVISIONE CRITICA DELLA LETTERATURA CLINICA DISPONIBILE. NON ESISTONO PREPARAZIONI FITOTERAPICHE MODERNE APPROVATE CON RAPPORTO BENEFICIO-RISCHIO FAVOREVOLE. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI MONOGRAFIE REGOLATORIE FITOTERAPICHE E ASSENZA DI APPROVAZIONI TERAPEUTICHE UFFICIALI PER LA DROGA VEGETALE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ERBA TOSSICA AD AZIONE STUPEFACENTE! VIETATO L´USO COMUNE PER LEGGE. USARE SOLAMENTE SOTTO CONTROLLO MEDICO IN QUANTO LA SUA TOSSICITÀ È PARAGONABILE A QUELLA DELLA COCA BOLIVIANA PATOLOGIE CARDIACHE STRUTTURALI DOCUMENTATE. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI CLINICI E OSSERVAZIONALI DIRETTI CHE HANNO EVIDENZIATO UN AUMENTO DEL RISCHIO DI EVENTI CARDIACI GRAVI ASSOCIATI ALL'ASSUNZIONE DI PREPARATI DELLA SPECIE. PROLUNGAMENTO DELL'INTERVALLO QT CONGENITO O ACQUISITO. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI CLINICI, ELETTROCARDIOGRAFICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE E SUI SUOI PREPARATI. PREGRESSE ARITMIE VENTRICOLARI DOCUMENTATE. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA OSSERVAZIONI CLINICHE E SEGNALAZIONI DI EVENTI AVVERSI DIRETTAMENTE ASSOCIATI ALL'USO DELLA SPECIE. INSUFFICIENZA CARDIACA CLINICAMENTE SIGNIFICATIVA. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI CLINICI E FARMACOLOGICI DERIVANTI DAGLI EFFETTI ELETTROFISIOLOGICI DEGLI ALCALOIDI PRESENTI NELLA SPECIE. IPERSENSIBILITÀ NOTA A TABERNANTHE IBOGA BAILL. O AI SUOI PREPARATI. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di TABERNANTHE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso La forma tradizionale più documentata consiste nella corteccia della radice essiccata e polverizzata. Il contenuto di alcaloidi totali, principalmente ibogaina, è altamente variabile in funzione dell'origine botanica, dell'età della pianta e delle modalità di preparazione. Non esistono titoli standardizzati universalmente accettati né posologie fitoterapiche validate secondo gli standard attuali. L'impiego tradizionale ed etnobotanico non consente di definire un dosaggio sicuro o terapeutico evidence-based. Tintura madre omeopatica Preparazione ottenuta dalla corteccia della radice secondo le procedure delle farmacopee omeopatiche. Utilizzata esclusivamente nell'ambito dell'omeopatia. Non esistono titoli fitochimici correlati a efficacia clinica dimostrata. Diluizioni omeopatiche Disponibili nelle comuni diluizioni decimali e centesimali quali D3, D4, D6, D12, D30, C30, C200 e superiori. L'utilizzo appartiene esclusivamente alla pratica omeopatica e non è supportato da evidenze cliniche specifiche sulla specie. Granuli omeopatici Preparazioni ottenute dalla tintura madre mediante successive diluizioni e dinamizzazioni. Non esistono standardizzazioni farmacognostiche correlate a un'efficacia clinicamente dimostrata. Gocce omeopatiche Preparazioni liquide ottenute dalla tintura madre omeopatica. Non sono disponibili titoli terapeutici né posologie validate mediante studi clinici controllati. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di TABERNANTHE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non esistono tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche per uso interno supportati da evidenze scientifiche che consentano di definirne un impiego sicuro ed efficace secondo gli standard della fitoterapia moderna. La corteccia della radice contiene alcaloidi indolici biologicamente attivi, in particolare ibogaina, noribogaina e composti correlati, caratterizzati da rilevante tossicità cardiovascolare e neurologica. Non sono disponibili dosaggi sicuri validati per preparazioni acquose ottenute dalla droga vegetale. Non esistono formulazioni erboristiche evidence-based contenenti Tabernanthe iboga Baill. in associazione con altre piante medicinali per indicazioni terapeutiche riconosciute. Le evidenze disponibili riguardano prevalentemente l'impiego etnobotanico tradizionale o protocolli sperimentali non riconosciuti come fitoterapia. Le attività farmacologiche documentate della specie derivano principalmente da studi sugli alcaloidi isolati e da osservazioni cliniche preliminari, ma non consentono di definire preparazioni erboristiche sicure, standardizzate o raccomandabili. A causa del rischio documentato di prolungamento dell'intervallo QT, aritmie ventricolari, arresto cardiaco, eventi neurologici gravi e decessi, non sono disponibili composizioni erboristiche moderne validate né schemi di associazione con erbe sinergizzanti supportati da un favorevole rapporto beneficio-rischio. |
| Contiene alcaloidi psicoattivi (ibogaina) che rientrano nella categoria delle sostanze stimolanti/psicotrope proibite. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Tabernanthe Iboga Baill. |