NOTE VARIE E STORICHE...| Strophanthus kombe Oliv. è una liana legnosa originaria dell'Africa orientale e sud-orientale, particolarmente diffusa in Malawi, Mozambico, Tanzania e regioni limitrofe.
La specie deve la propria notorietà storica ai semi, che rappresentano una delle più importanti fonti naturali di glicosidi cardiaci utilizzate nella storia della farmacologia e della medicina cardiovascolare.
Il nome del genere Strophanthus deriva dal greco "strophos" (corda, intreccio) e "anthos" (fiore), in riferimento alle caratteristiche appendici filiformi e allungate presenti sui petali dei fiori.
Nel XIX secolo i semi di Strophanthus kombe divennero una delle principali droghe cardiache della farmacopea europea, in alternativa o in associazione alla digitale.
La specie fu studiata approfonditamente dopo che esploratori, missionari e medici coloniali osservarono l'impiego dei semi nella preparazione di veleni per frecce utilizzati da diverse popolazioni africane durante la caccia e i conflitti tribali.
L'isolamento della k-strofantina dai semi rappresentò un passaggio importante nello sviluppo della farmacologia cardiovascolare moderna e contribuì alla comprensione dei meccanismi d'azione dei glicosidi cardiaci.
Per diversi decenni la strofantina venne impiegata nella terapia dell'insufficienza cardiaca, delle cardiopatie e di alcune condizioni circolatorie prima della diffusione di farmaci più moderni e meglio standardizzati.
La specie è uno degli esempi classici di pianta medicinale il cui impiego terapeutico è derivato direttamente dall'osservazione di un veleno tradizionale utilizzato in ambito etnobotanico.
I semi possiedono una tossicità elevata ma, opportunamente standardizzati, hanno fornito principi attivi che hanno avuto un ruolo significativo nella medicina occidentale tra la fine del XIX e la metà del XX secolo.
Nella letteratura medica storica il termine "strofanto" è spesso utilizzato in modo generico per indicare diverse specie del genere Strophanthus; tuttavia Strophanthus kombe Oliv. è stata una delle fonti farmacognostiche più importanti per l'ottenimento della k-strofantina.
L'utilizzo terapeutico della droga vegetale è oggi quasi completamente abbandonato, mentre l'interesse scientifico rimane prevalentemente storico, farmacognostico e farmacologico.
La specie costituisce un esempio emblematico di come una sostanza vegetale possa presentare contemporaneamente un elevato valore farmacologico e un rischio tossicologico altrettanto elevato, rendendo necessario il passaggio da droga vegetale a principio attivo purificato e rigorosamente controllato. |
Ricerche di articoli scientifici su Strophantus Kombe Oliv.
Bibliografia relativa a principi attivi| World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis, Strophanthus, 1992Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Hans Wagner, Sabine Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 1996Norman Grainger Bisset, Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2001Klaus Hostettmann, Andrew Marston, Saponins and Cardiac Glycosides in Plant Drug Analysis, 1995Oluwatoyin A Aremu, Johannes Van Staden, Cardiac Glycosides from the Genus Strophanthus A Review of Ethnobotany, Phytochemistry and Biological Activities, 2019Monica H Carpentier, Cardiac Glycosides and the Pharmacognosy of Strophanthus Species, 2013European Pharmacopoeia Commission, European Pharmacopoeia Monograph Strophanthi Semen, edizioni storiche della Farmacopea Europea |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Neuwinger, H.D. (1996). African Ethnobotany: Poisons and Drugs. Bisset, N.G. (1985). Strophanthus and ouabain in traditional medicine. Patel, S. et al. (2016). Cardiac glycosides in heart failure: A review. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants (2007). Vol. 3.Eddleston M. et al. (2016). "Management of acute cardiac glycoside poisoning". *Clinical Toxicology*. WHO (2007). "Monographs on Selected Medicinal Plants, Vol. 3". Neuwinger H.D. (1996). "African Ethnobotany: Poisons and Drugs". Bisset N.G. (1985). "Strophanthus and ouabain in traditional medicine". *Journal of Ethnopharmacology*.
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Bibliografia relativa a estratti e integratori| World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999European Pharmacopoeia Commission, European Pharmacopoeia Monograph Strophanthi Semen, edizioni storicheHagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis, Strophanthus, 1992Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994Homoeopathic Pharmacopoeia of the United States Convention, Homoeopathic Pharmacopoeia of the United States, 2024German Homoeopathic Pharmacopoeia Commission, German Homoeopathic Pharmacopoeia, 2023 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999European Pharmacopoeia Commission, European Pharmacopoeia Monograph Strophanthi Semen, edizioni storicheHagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis, Strophanthus, 1992Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994Klaus Hostettmann, Andrew Marston, Saponins and Cardiac Glycosides in Plant Drug Analysis, 1995Hans Wagner, Sabine Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 1996 |
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