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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 06-04-2026

SANGUINELLA
Cornus sanguinea L.


TOSSICITÀ NON ANCORA BEN DEFINITA


EFFICACIA NON STUDIATA O NON DISPONIBILE


 ND 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Ordine: Cornales
Famiglia: Cornaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Corniolo Maschio, Sanguinello, Corniolo Sanguinello, Sanguina, Dogwood, Common Dogwood, European Dogwood, Blutroter Hartriegel, Bois De Cornouiller Sanguin, Cornouiller Sanguin

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Swida Sanguinea (L.) Holub, Swida Sanguinea (L.) Opiz, Thelycrania Sanguinea (L.) Dandy, Thelycrania Sanguinea (L.) Fourr.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ARBUSTO DECIDUO CON FUSTI ERETTI E RAMIFICATI, CARATTERIZZATI DA UNA COLORAZIONE ROSSO-VINACCIA INTENSA SOPRATTUTTO IN INVERNO. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, CON NERVATURE ARCUATE EVIDENTI E UN BREVE PICCIOLO. I FIORI SONO PICCOLI, ERMAFRODITI, DI COLORE BIANCO, RIUNITI IN INFIORESCENZE A CORIMBO TERMINALI. IL CALICE HA QUATTRO PICCOLI DENTI, LA COROLLA HA QUATTRO PETALI LANCEOLATI. GLI STAMI SONO QUATTRO, ALTERNATI AI PETALI. L'OVARIO È INFERO, BILOCULARE, CHE MATURA IN UNA DRUPA GLOBOSA DI COLORE NERO A MATURAZIONE, CONTENENTE UN SINGOLO SEME. I FRUTTI SONO DRUPE SFERICHE E NERE A MATURITÀ MA NON COMMESTIBILI

FIORITURA O ANTESI...
PRIMAVERA (MAGGIO-GIUGNO), CON PICCOLI FIORI BIANCHI RIUNITI IN CIME

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO CREMA

HABITAT...
Predilige habitat di boschi misti di latifoglie, siepi, margini forestali, radure, scarpate, zone cespugliose, e talvolta anche rive di corsi d'acqua. Cresce bene su una varietà di suoli, inclusi quelli calcarei, argillosi e limosi, con un pH da leggermente acido a alcalino, purché siano ben drenati ma mantengano una certa umidità. È una specie che si adatta a diverse condizioni di illuminazione, prosperando sia in pieno sole che in mezz'ombra, anche se una maggiore esposizione solare favorisce una colorazione più intensa dei rami in inverno. La sua distribuzione è ampia in Europa e in alcune parti dell'Asia occidentale. Si trova spesso in ambienti disturbati o marginali, contribuendo alla colonizzazione di nuove aree. La sua capacità di propagarsi sia per seme che per via vegetativa tramite polloni e talee contribuisce alla sua presenza in diversi tipi di habitat, dalle pianure fino alle zone collinari e montane a quote medie.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE), QUANDO LE BACCHE MATURANO E IL LEGNO SVILUPPA COLORAZIONI INTENSE

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
NON È UNA PIANTA CON USI FITOTERAPICI RILEVANTI; OCCASIONALMENTE SI USANO CORTECCIA E FOGLIE PER PROPRIETÀ ASTRINGENTI

AROMI DELLA DROGA...
POCO GRADEVOLE, LEGNO INODORE; FOGLIE E CORTECCIA HANNO UN AROMA TERROSO E TANNICO

SAPORI DELLA DROGA...
BACCHE AMARE E ASTRINGENTI; CORTECCIA E FOGLIE HANNO SAPORE AMARO E TANNICO

TOSSICITÀ:
NON ANCORA BEN DEFINITA
Motivazione: I dati tossicologici specifici su Cornus sanguinea L. sono limitati e non sistematici. Non risultano studi tossicologici clinici o preclinici completi sulla specie; alcune fonti riportano possibile lieve tossicità dei frutti crudi con effetti gastrointestinali, ma le evidenze sono frammentarie e non standardizzate. Pertanto la tossicità non è adeguatamente definita sulla base di dati scientifici diretti.

EFFICACIA:
NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: Non sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche né un corpus significativo di studi in vivo pertinenti a Cornus sanguinea L. in ambito fitoterapico. Le informazioni presenti in letteratura sono limitate a dati etnobotanici sporadici e a studi fitochimici preliminari non direttamente correlati a indicazioni terapeutiche validate. I dati scientifici risultano quindi insufficienti per definire un’attività terapeutica documentata.

PRINCÍPI ATTIVI...
Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoquercitrina, rutina Iridoidi: cornuside, loganina, sweroside, morroniside Acidi fenolici: acido gallico, acido clorogenico, acido caffeico, acido protocatecuico Tannini: gallotannini, ellagitannini, proantocianidine Antociani: cianidina-3-glucoside, cianidina-3-rutinoside Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, betulina Dimetiglicina

Bibliografia
  • Bruneton J., Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, Lavoisier Publishing, 1999
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, CRC Press, 2002
  • European Medicines Agency, Public statements and monographs database, assenza di monografia per Cornus sanguinea L., aggiornamenti disponibili
  • Plants For A Future, Cornus sanguinea L. database entry, revisione etnobotanica, aggiornamenti disponibili
  • Facciola S., Cornucopia A Source Book of Edible Plants, Kampong Publications, 1990

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Uso storico e nella tradizione
  • ++ANTICOAGULANTE FIBRINOLITICO
    ++TIROIDE (IPERTIROIDISMO)
    ++TROMBOSI E OSTRUZIONE VASCOLARE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che documentino proprietà fitoterapiche specifiche di Cornus sanguinea L.; le evidenze cliniche risultano assenti. Non sono disponibili studi in vitro o in vivo animale pertinenti e specifici per Cornus sanguinea L. che supportino proprietà fitoterapiche definite; i dati sperimentali risultano assenti o non direttamente attribuibili alla specie. Uso storico e nella tradizione Uso dei frutti nella tradizione popolare come alimento marginale o in preparazioni fermentate, senza indicazioni terapeutiche validate. Uso occasionale di parti della pianta nella medicina popolare europea con finalità empiriche non documentate scientificamente. Impiego prevalente della specie in ambito non medicinale, in particolare per usi ornamentali e ambientali.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Bruneton J., Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, Lavoisier Publishing, 1999
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, CRC Press, 2002
  • European Medicines Agency, Public statements and monographs database, assenza di monografia per Cornus sanguinea L., aggiornamenti disponibili
  • Plants For A Future, Cornus sanguinea L. database entry, revisione etnobotanica, aggiornamenti disponibili
  • Facciola S., Cornucopia A Source Book of Edible Plants, Kampong Publications, 1990




  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI DOCUMENTATE BASATE SU DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI SPECIFICI PER CORNUS SANGUINEA L.; I DATI RISULTANO INSUFFICIENTI CONSULTARE UN MEDICO PRIMA DELL'USO.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE RISCHIO DI EFFETTI GASTROINTESTINALI DA INGESTIONE DI FRUTTI CRUDI (EVIDENZE ETNOBOTANICHE E OSSERVAZIONI NON SISTEMATICHE), USO INTERNO NON SUPPORTATO DA EVIDENZE CLINICHE O FARMACOLOGICHE (ASSENZA DI DATI DIRETTI), ASSENZA DI DATI SULLA SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO (ASSENZA DI EVIDENZE CLINICHE), ASSENZA DI DATI SU INTERAZIONI FARMACOLOGICHE (ASSENZA DI STUDI SPERIMENTALI), VARIABILITÀ COMPOSITIVA NON STUDIATA (ASSENZA DI DATI FARMACOGNOSTICI APPROFONDITI), MANCANZA DI STUDI TOSSICOLOGICI SISTEMATICI SULLA SPECIE (LIMITE DELLE EVIDENZE)

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ORGANI UMANI...
    (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)
    SANGUE
    SISTEMA CIRCOLATORIO
    TIROIDE

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Non sono disponibili estratti standardizzati o titolati di Cornus sanguinea L. riconosciuti in fitoterapia moderna. La specie non è inclusa nelle principali farmacopoeie né oggetto di sviluppo galenico documentato; pertanto non esistono posologie validate basate su evidenze cliniche o farmacologiche. Estratti fluidi o tinture di Cornus sanguinea L. Non risultano preparazioni idroalcoliche standardizzate documentate nella letteratura scientifica o nelle monografie ufficiali. Eventuali preparazioni riportate in contesti erboristici non sono supportate da dati farmacologici o clinici e non dispongono di posologia definita. Integratori alimentari contenenti Cornus sanguinea L. Non sono documentati integratori standardizzati contenenti questa specie nella pratica fitoterapica evidence based. L’assenza di studi clinici e di caratterizzazione fitochimica applicata limita lo sviluppo di tali prodotti e non consente la definizione di dosaggi sicuri ed efficaci. Preparazioni omeopatiche di Cornus sanguinea L. Possono essere disponibili in diluizioni decimali o centesimali, ma non esistono evidenze cliniche scientificamente valide a supporto dell’efficacia. La posologia segue i criteri della pratica omeopatica, generalmente 3–5 granuli una o più volte al giorno in funzione della diluizione.
  • Bruneton J., Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, Lavoisier Publishing, 1999
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, CRC Press, 2002
  • European Medicines Agency, Public statements and monographs database, assenza di monografia per Cornus sanguinea L., aggiornamenti disponibili
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Medpharm Scientific Publishers, 2004
  • Plants For A Future, Cornus sanguinea L. database entry, revisione etnobotanica, aggiornamenti disponibili

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Non sono disponibili nella letteratura scientifica formulazioni fitoterapiche validate, né tisane, infusi o decotti a base di Cornus sanguinea L. supportati da evidenze cliniche, farmacologiche o da monografie ufficiali. La specie non è utilizzata in fitoterapia evidence based e non esistono indicazioni terapeutiche documentate che giustifichino la definizione di dosaggi sicuri ed efficaci.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    USO ALIMENTARE...
    In alcune tradizioni locali i frutti maturi sono stati occasionalmente utilizzati dopo trasformazioni come cottura o fermentazione, ad esempio per preparazioni simili a conserve o bevande fermentate, ma tali usi sono marginali e non standardizzati. Non esistono preparazioni gastronomiche codificate né un impiego diffuso nella tradizione culinaria europea. La limitata appetibilità, unita alla scarsa documentazione sulla sicurezza alimentare e alla presenza di dati incompleti sulla composizione chimica, rende questa specie poco rilevante in ambito alimentare rispetto ad altre specie affini o ad altri piccoli frutti comunemente utilizzati. Nel complesso, Cornus sanguinea L. non è considerata una pianta alimentare significativa e il suo uso culinario è sporadico, tradizionale e non supportato da evidenze scientifiche consolidate.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Cornus sanguinea L. è conosciuto comunemente come sanguinello per il caratteristico colore rosso intenso dei rami giovani, particolarmente evidente durante l’autunno e l’inverno, che ha contribuito al valore ornamentale della specie nei paesaggi europei. Il nome del genere Cornus deriva dal latino cornu, cioè “corno”, in riferimento alla durezza del legno, mentre l’epiteto sanguinea richiama il colore rosso dei rami e talvolta delle foglie autunnali. Il legno di Cornus sanguinea è estremamente duro e compatto ed è stato storicamente utilizzato per la realizzazione di piccoli utensili, manici, ingranaggi e soprattutto per spiedi e bastoni, grazie alla sua resistenza meccanica. In ambito rurale europeo, i rami flessibili venivano impiegati anche per intrecci e recinzioni, oltre che come materiale per lavori artigianali, evidenziando un uso più tecnologico che medicinale della specie. La pianta ha avuto un ruolo importante negli ecosistemi tradizionali, sia come elemento delle siepi campestri sia come fonte di nutrimento per la fauna selvatica, in particolare uccelli che si nutrono dei suoi frutti, contribuendo alla dispersione dei semi. Dal punto di vista simbolico, il colore rosso dei rami ha talvolta associato la pianta a concetti di vitalità e protezione nelle tradizioni popolari, anche se tali aspetti non hanno avuto lo stesso rilievo culturale di altre specie officinali più note.


    Ricerche di articoli scientifici su Cornus sanguinea L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Foto o Immagine di pubblico dominio modificata per uso didattico (NO ©)
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    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

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    Autore: A.Tucci

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    Autore: A.Tucci


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