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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-06-2026

MEZEREO
Daphne Mezereum L.


TOSSICITÀ VELENOSA O LETALE *


NON UTILIZZABILE *

 Noo 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Ordine Malvales
Famiglia Thymelaeaceae
Genere Daphne
Specie Daphne mezereum

Famiglia: Thymelaeaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Pepe montano, Fior di stecco, February daphne, Gewöhnlicher Mezereao, Mezereon, Mezereu, Misterious plant, Näsiä, Paradise plant, Seidelbast, Kellerhals, Zilande, Daphne mezereon, Bois gentil, Jolibois, Spurge Olive

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Daphne Albiflora J.W.Wolf, Daphne Florida Salisb., Daphne Mezereum Var. Alba (Weston) Rchb., Daphne Mezereum Var. Albiflora (J.W.Wolf) Keissler, Daphne Mezereum Var. Grandiflora Dippel, Daphne Mezereum Var. Rubra (Weston) Rchb., Daphne Mezereum F. Alba (Weston) Schelle, Daphne Mezereum F. Albiflora (J.W.Wolf) Domke, Daphne Mezereum F. Grandiflora (Dippel) Rehder, Daphne Mezereum Subsp. Albiflora (J.W.Wolf) Soó, Daphne Mezereum Subsp. Pontica (K.Koch) Halda, Daphne Pontica K.Koch, Mezereum Officinarum C.A.Mey., Thymelaea Mezereum (L.) Scop., Daphne Mezereum Var. Praecox (Gillot) Rouy, Daphne Mezereum Var. Autumnalis Meisn., Daphne Praecox Gillot.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PICCOLO ARBUSTO DA 30 CM A 1 M CON FUSTO LEGNOSO E RAMI LATERALI CONSISTENTI. FOGLIE DI 5-6 CM LANCEOLATE, BREVEMENTE PICCIOLATE, ALTERNE. FIORI ERMAFRODITI DI 1 CM SENZA PETALI FORMATI SOLO DAL CALICE DI COLORE DAL ROSA FORTE AL ROSSO PORPORA E RARAMENTE BIANCHI, RACCOLTI IN INFIORESCENZE A GRUPPI DI TRE ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE. I FRUTTI (DRUPE) SONO BACCHE ROSSO-CORALLO DI 1 CM

FIORITURA O ANTESI...
FEBBRAIO MARZO APRILE, IN TARDO INVERNO E INIZIO PRIMAVERA, PRIMA DELLO SPUNTARE DELLE FOGLIE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ ROSA
________ ROSA VIOLACEO
________ ROSATO

HABITAT...
Originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale. Cresce spontaneamente in boschi decidui e misti, spesso su suoli calcarei, in zone ombreggiate o parzialmente ombreggiate. Predilige terreni ben drenati, umidi ma non eccessivamente bagnati, e si trova comunemente in sottoboschi, radure boschive, pendii boschivi e lungo i margini dei boschi. È una pianta resistente al freddo e si adatta a climi temperati e freddi, tipica delle regioni montane e collinari, ma presente anche in pianura in ambienti adatti. La sua fioritura precoce, spesso prima della comparsa delle foglie degli alberi circostanti, le permette di sfruttare la luce solare disponibile in quel periodo. La specie è sensibile al disturbo del suolo e preferisce habitat stabili.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
NON HA UN TEMPO BALSAMICO PER USO TERAPEUTICO; LA PIANTA È TOSSICA IN TUTTE LE SUE PARTI E NON È IMPIEGATA IN FITOTERAPIA PER USO INTERNO. NON MANEGGIARE O TOCCARE LA PIANTA

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
NESSUNA PARTE DELLA PIANTA È CONSIDERATA UNA DROGA UTILIZZABILE IN FITOTERAPIA PER USO INTERNO A CAUSA DELLA SUA ELEVATA TOSSICITÀ. LE DROGHE TRADIZIONALMENTE STUDIATE (E TOSSICHE) SONO LA CORTECCIA E LE BACCHE

AROMI DELLA DROGA...
I FIORI HANNO UN ODORE DOLCE E INTENSO, MOLTO GRADEVOLE. LA CORTECCIA E LE BACCHE NON HANNO UN ODORE DISTINTIVO PARTICOLARE, MA NON INVITANTE

SAPORI DELLA DROGA...
LA CORTECCIA E LE BACCHE HANNO UN SAPORE INIZIALMENTE ACRE O PUNGENTE, POI AMARO E BRUCIANTE, ESTREMAMENTE SGRADEVOLE E PERSISTENTE

TOSSICITÀ:
VELENOSA O LETALE
Motivazione: La specie contiene diterpeni esteri altamente irritanti e tossici, in particolare mezereina e dafnetossina, responsabili di gravi effetti tossici locali e sistemici. Sono documentati casi di avvelenamento umano conseguenti all'ingestione dei frutti, della corteccia e di altre parti vegetali, con manifestazioni gastrointestinali severe, effetti neurologici, compromissione sistemica e potenziale esito letale. Le evidenze derivano da dati tossicologici diretti sulla specie, osservazioni cliniche, letteratura farmacognostica e segnalazioni di intossicazione umana e veterinaria. Non esistono preparazioni fitoterapiche moderne validate che consentano di definire un rapporto beneficio-rischio favorevole.

EFFICACIA:
NON UTILIZZABILE
Motivazione: Daphne mezereum L. presenta attività farmacologiche documentate principalmente in studi fitochimici, tossicologici, in vitro e in alcuni modelli sperimentali attribuite soprattutto alla mezereina, alla dafnetossina e ad altri costituenti della corteccia e dei frutti. Non sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche o preparazioni fitoterapiche moderne riconosciute con rapporto beneficio-rischio favorevole specificamente per la specie. Le evidenze terapeutiche disponibili derivano prevalentemente da dati storici, etnobotanici e sperimentali.

PRINCÍPI ATTIVI...
Diterpeni: mezereina (estere diterpenico), dafnetossina, Cumarine: dafnina, Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, Acidi fenolici: acido caffeico, acido gallico, Tannini: gallotannini, Saponine, Fitosteroli: beta-sitosterolo, Resine, Alcaloidi (in tracce)

Bibliografia
  • Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Ben-Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
  • Hans Wagner, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 1996
  • Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004
  • Friedrich Ehrendorfer, Daphne, Flora Europaea, 1968
  • Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    COME COMPORTARSI IN CASO DI SOSPETTO AVVELENAMENTO DA Daphne Mezereum L. 1. Sintomi da riconoscere L'avvelenamento si manifesta con: Sintomi gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea incontrollabile, dolori addominali intensi (simili a un'appendicite acuta) 3. Sintomi neurologici: salivazione eccessiva, vertigini, convulsioni 3. Irritazione cutanea: se vi è stato contatto con la pianta, possono comparire vesciche, arrossamenti e bolle entro poche ore 3. 2. Primo soccorso immediato Se ingerito: Non indurre il vomito, poiché potrebbe peggiorare l'irritazione delle mucose. Sciacquare la bocca con acqua e bere piccole quantità di acqua o latte per diluire la tossina 3. Se a contatto con la pelle: Lavare abbondantemente con acqua e sapone per ridurre l'irritazione 3. 3. Chiedere aiuto medico urgente Contattare immediatamente un centro antiveleni o recarsi al pronto soccorso. Specificare l'avvelenamento da Daphne mezereum, poiché non esiste un antidoto specifico e la terapia è sintomatica (es. fluidi IV, carbone attivo per assorbire le tossine) 3. Portare un campione della pianta o una foto per facilitare l'identificazione. 4. Prevenzione Tenere bambini e animali lontani dalla pianta: 3 bacche possono essere fatali per un bambino, e 10-12 per un adulto 3. Evitare di utilizzare la pianta a scopo medicinale senza supervisione medica, nonostante i suoi usi tradizionali (es. cataplasmi antireumatici) 35. 5. Attenzione agli animali Anche se raro, sono segnalati casi di avvelenamento in suini e equini. Se un animale ha ingerito la pianta, consultare un veterinario d'emergenza


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

    Uso storico e nella tradizione

    NooDEPURATIVO DRENANTE
    NooDERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING
    NooINFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    NooREUMATISMI E DOLORI REUMATICI
    NooVESCICANTE (USO ESTERNO)

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
    EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA.

  • Frohne, D., Pfänder, H.J. (1984). A Colour Atlas of Poisonous Plants. Wolfe Publishing Ltd. (Citato in :cite[1])
  • Nelson, L.S., et al. (2007). Handbook of Poisonous and Injurious Plants. Springer. (Citato in :cite[1])
  • Nöller, H.G. (1955). Monatschr. Kinderheilk. 103: 327-330. Caso clinico su avvelenamento da D. mezereum. (Citato in :cite[1])

  • Nota: La letteratura disponibile sottolinea principalmente i pericoli della pianta, con scarse evidenze a supporto di usi terapeutici sicuri. Si sconsiglia vivamente l’automedicazione.

    SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    LA CORTECCIA, I FRUTTI E LE ALTRE PARTI VEGETALI CONTENGONO DITERPENI ESTERI BIOLOGICAMENTE ATTIVI, IN PARTICOLARE MEZEREINA E DAFNETOSSINA, DOTATI DI ELEVATA ATTIVITÀ IRRITANTE LOCALE E TOSSICITÀ SISTEMICA. EVIDENZA FITOCHIMICA E FARMACOLOGICA. L'INGESTIONE DELLA SPECIE PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONE SEVERA DELLE MUCOSE ORALI E GASTROINTESTINALI, DOLORE ADDOMINALE, VOMITO, DIARREA, ALTERAZIONI NEUROLOGICHE E COMPLICANZE SISTEMICHE POTENZIALMENTE GRAVI. EVIDENZA TOSSICOLOGICA E CLINICA DERIVANTE DA CASI DOCUMENTATI DI INTOSSICAZIONE. IL CONTATTO DIRETTO CON LA CORTECCIA FRESCA O CON PREPARAZIONI CONCENTRATE PUÒ DETERMINARE ERITEMA, INFIAMMAZIONE, FORMAZIONE DI VESCICOLE E ULCERAZIONI CUTANEE. EVIDENZA TOSSICOLOGICA, FARMACOLOGICA E OSSERVAZIONALE. LA CONCENTRAZIONE DEI DITERPENI TOSSICI PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELLA PARTE VEGETALE, DELLO STADIO FENOLOGICO E DELLE CONDIZIONI AMBIENTALI DI CRESCITA. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI CHE DEFINISCANO SICUREZZA, EFFICACIA, DOSAGGI TERAPEUTICI O MODALITÀ D'IMPIEGO FITOTERAPICO VALIDATE PER DAPHNE MEZEREUM L. EVIDENZA CLINICA ASSENTE. LE INFORMAZIONI DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE ASPETTI TOSSICOLOGICI, FITOCHIMICI, FARMACOLOGICI ED ETNOBOTANICI; RISULTANO ASSENTI EVIDENZE CLINICHE MODERNE CHE SUPPORTINO UN IMPIEGO TERAPEUTICO DELLA SPECIE. EVIDENZA CLINICA INSUFFICIENTE.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    CONTROINDICATA IN QUALSIASI FORMA E PER QUALSIASI VIA DI SOMMINISTRAZIONE (INTERNA ED ESTERNA), GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI, ANZIANI, PAZIENTI DEBILITATI, ULCERE GASTROINTESTINALI, MALATTIE RENALI, MALATTIE EPATICHE, MALATTIE CARDIACHE, IPERSENSIBILITÀ. L'USO INTERNO DI DAPHNE MEZEREUM L. È CONTROINDICATO A CAUSA DELLA TOSSICITÀ DOCUMENTATA DELLA SPECIE E DELLA PRESENZA DI DITERPENI ESTERI ALTAMENTE TOSSICI, IN PARTICOLARE MEZEREINA E DAFNETOSSINA, RESPONSABILI DI EFFETTI IRRITATIVI E SISTEMICI GRAVI. TALE CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA OSSERVAZIONI CLINICHE DI AVVELENAMENTO, DATI TOSSICOLOGICI E STUDI FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. L'APPLICAZIONE TOPICA DELLA CORTECCIA E DI PREPARAZIONI NON STANDARDIZZATE OTTENUTE DALLA SPECIE È CONTROINDICATA PER LA DOCUMENTATA CAPACITÀ DI INDURRE IRRITAZIONE INTENSA, VESCICAZIONE E LESIONI CUTANEE. EVIDENZA FARMACOLOGICA, TOSSICOLOGICA E OSSERVAZIONALE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    BEVANDE E CIBO ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE
    FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
    NEUROLETTICI
    NEUROSTIMOLANTI
    NEUROTOSSICI
    PARASIMPATICOMIMETICI
    PSICOTROPI
    SEDATIVI DEL SNC
    SEROTONINERGICI
    SIMPATICOMIMETICI
    STIMOLANTI DEL SNC

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di MEZEREO
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Non risultano disponibili estratti fitoterapici standardizzati o titolati di Daphne mezereum L. (Mezereo) riconosciuti da monografie EMA, ESCOP, WHO o Commission E con indicazioni terapeutiche approvate, titolo farmacognostico validato e posologia clinicamente definita. Preparazioni omeopatiche Mezereum TM (tintura madre omeopatica) Preparazione ottenuta generalmente dalla corteccia fresca secondo le farmacopee omeopatiche. Non esistono evidenze cliniche controllate che ne dimostrino l'efficacia terapeutica specifica. Mezereum D1-D6 Preparazioni omeopatiche a basse diluizioni riportate nelle farmacopee omeopatiche europee. Non sono disponibili titoli fitoterapici validati né posologie terapeutiche supportate da studi clinici. Mezereum 5CH-30CH e diluizioni superiori Preparazioni omeopatiche utilizzate esclusivamente nell'ambito della pratica omeopatica. Non esistono evidenze cliniche controllate che consentano di attribuire un'efficacia terapeutica specifica alla specie.
  • Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Ben-Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004
  • Hans Wagner, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 1996
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
  • Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010
  • Friedrich Ehrendorfer, Daphne, Flora Europaea, 1968

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di MEZEREO
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Non risultano disponibili tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche a base di Daphne mezereum L. supportati da evidenze scientifiche che ne consentano la raccomandazione in termini di sicurezza, efficacia e posologia. La presenza documentata di diterpeni esteri altamente tossici, in particolare mezereina e dafnetossina, associata ai numerosi casi di intossicazione umana e animale riportati in letteratura, non consente di definire dosaggi sicuri per preparazioni acquose destinate all'automedicazione o alla pratica fitoterapica.
  • Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Ben-Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004
  • Hans Wagner, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 1996
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
  • Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010
  • Friedrich Ehrendorfer, Daphne, Flora Europaea, 1968

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Daphne mezereum L., comunemente nota come mezereo, è una delle piante tossiche più conosciute della flora europea. La sua notorietà storica deriva dall'intenso effetto irritante della corteccia e dei frutti, utilizzati per secoli sia nella medicina popolare sia in pratiche empiriche oggi abbandonate. La specie fiorisce molto precocemente, spesso alla fine dell'inverno o all'inizio della primavera, quando i rami sono ancora privi di foglie. I fiori rosa-porpora compaiono direttamente sui rami nudi, caratteristica che rende la pianta facilmente riconoscibile. Il nome del genere Daphne deriva dalla mitologia greca. Dafne era la ninfa che, secondo il mito, venne trasformata in una pianta per sfuggire ad Apollo. Sebbene il mito sia tradizionalmente associato all'alloro, il nome fu successivamente applicato a questo genere botanico. In numerose farmacopee europee tra il Medioevo e il XIX secolo la corteccia di mezereo veniva impiegata come rubefacente e vescicante. Preparazioni ottenute dalla corteccia erano applicate sulla pelle per provocare irritazione locale con finalità terapeutiche oggi considerate prive di giustificazione clinica. I frutti rossi molto vistosi hanno causato numerosi casi di avvelenamento accidentale, soprattutto nei bambini, a causa del loro aspetto attraente. Poche bacche possono provocare gravi sintomi tossici. Nella medicina popolare europea la pianta venne utilizzata come purgante drastico, revulsivo e rimedio per affezioni croniche, ma tali impieghi furono progressivamente abbandonati per l'elevata frequenza di effetti indesiderati e intossicazioni. Nel XVIII e XIX secolo il mezereo compariva frequentemente nei trattati di tossicologia come esempio di pianta ornamentale dotata di marcata tossicità sia per ingestione sia per contatto con i tessuti vegetali freschi. La corteccia essiccata era un componente di alcune preparazioni farmaceutiche storiche denominate "Mezereum Bark", oggi non più utilizzate nella pratica medica moderna. Dal punto di vista ecologico la specie è caratteristica di boschi montani e collinari dell'Europa temperata e rappresenta una delle prime fonti di nettare disponibili per alcuni insetti impollinatori all'inizio della stagione vegetativa. La storia del mezereo costituisce un esempio classico del passaggio da pianta medicinale tradizionale a specie sostanzialmente esclusa dalla fitoterapia moderna a causa di un rapporto beneficio-rischio considerato sfavorevole.


    Ricerche di articoli scientifici su Daphne Mezereum L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

    Immagine modificata per uso didattico
Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)
    Autore: Enrico Blasutto


    Autore: Alexandre Bouvet

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: utente Bouba

    Immagine modificata per uso didattico
Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)
    Autore: Enrico Blasutto

    Immagine modificata per uso didattico
Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)
    Autore: Sten Porse

    Low resolution image for educational use. Courtesy Herbier Philatélique Pierre Guertin Philatelic Herbarium
    Low resolution image for educational use. Courtesy Herbier Philatélique Pierre Guertin Philatelic Herbarium


    Altre Foto e Immagini di MEZEREO