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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 19-03-2026 |
FRUTTO MIRACOLOSO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Dilleniidae Ordine: Ebenales Famiglia: Sapotaceae |
| Miracle Berry, Miracle Fruit, Miracolo-frutto, Agbayun, Kibi, Lefun, Taiyo |
| Bakeriella Dulcifica (Schumach. & Thonn.) Dubard, Bumelia Dulcifica Schumach. & Thonn., Pouteria Dulcifica (Schumach. & Thonn.) Baehni, Richardella Dulcifica (Schumach. & Thonn.) Baehni, Sideroxylon Dulcificum (Schumach. & Thonn.) A.DC., Synsepalum Dulcificum (Schumach. & Thonn.) Baill., 1891, Synsepalum Glycydora Wernham |
| ARBUSTO SEMPREVERDE ALTO FINO A 2-5 METRI, FOGLIE LANCEOLATE, CORIACEE, DI COLORE VERDE SCURO, FIORI PICCOLI BIANCO-GIALLASTRI RIUNITI IN GRAPPOLI, FRUTTO A BACCA ROSSA CONTENENTE UN SINGOLO SEME, POLPA DOLCE CON EFFETTO “MODIFICATORE DEL GUSTO” |
| PRINCIPALMENTE MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO, CORRISPONDENTE ALLA PRIMAVERA E INIZIO ESTATE NELLE ZONE TROPICALI AFRICANE. |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ VERDASTRO CHIARO |
| CRESCE SPONTANEAMENTE NELLE FORESTE PLUVIALI TROPICALI DELL’AFRICA OCCIDENTALE, IN PARTICOLARE IN GHANA, NIGERIA, COSTA D’AVORIO E CAMERUN. PREDILIGE TERRENI BEN DRENATI, RICCHI DI SOSTANZA ORGANICA E LEGGERMENTE ACIDI, CON ELEVATA UMIDITÀ E OMBREGGIATURA PARZIALE FORNITA DALLA COPERTURA ARBOREA. SI SVILUPPA IN AREE A CLIMA CALDO E UMIDO, CON PRECIPITAZIONI ABBONDANTI E DISTRIBUITE DURANTE TUTTO L’ANNO, E RESISTE A LEGGERE VARIAZIONI STAGIONALI DI TEMPERATURA. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| COINCIDENTE CON LA PIENA MATURAZIONE DEI FRUTTI DA LUGLIO A OTTOBRE, CORRISPONDENTE ALLA TARDA ESTATE E AUTUNNO TROPICALE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FRUTTO (BACCHE FRESCHE O POLPA ESSICCATA) IN FARMACOGNOSIA LA PARTE IMPIEGATA È IL FRUTTO MATURO, NOTO COME MIRACLE FRUIT, UTILIZZATO FRESCO OPPURE TRASFORMATO (POLVERE LIOFILIZZATA, ESTRATTI). |
| LIEVE, ERBACEO E FRESCO NELLE PARTI VEGETALI, QUASI ASSENTE NEI FRUTTI MATURI, CON POSSIBILE NOTA LEGGERMENTE FRUTTATA |
| INIZIALMENTE NEUTRO O LIEVEMENTE DOLCIASTRO; CARATTERISTICO EFFETTO MODIFICATORE DEL GUSTO CHE RENDE PERCEZIONI ACIDE COME DOLCI DOPO INGESTIONE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: i dati disponibili, inclusi studi clinici e osservazioni alimentari, indicano assenza di effetti tossici rilevanti alle dosi usuali; il frutto è consumato tradizionalmente come alimento e non sono documentati effetti avversi significativi in condizioni di uso corretto |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Synsepalum dulcificum è supportata da studi clinici e sperimentali limitati che dimostrano l’effetto della miracolina come modificatore del gusto, con applicazioni in pazienti con disgeusia o in contesti nutrizionali; non vi sono evidenze cliniche solide per effetti terapeutici sistemici e l’efficacia è specifica per la forma fresca o estratti contenenti proteina attiva |
| Proteine: miracolina, Glicoproteine: glicoproteina miracolina, Carboidrati: glucosio, fruttosio, saccarosio, Polisaccaridi: eteropolisaccaridi, Composti fenolici: acido gallico, acido ellagico, Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, Tannini: tannini idrolizzabili, Vitamine: vitamina C, Minerali: potassio, calcio, magnesio |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | DISGEUSIA |
| ook | CONTROLLO APPETITO E PERCEZIONE DEL DOLCE |
| Attività modificatrice del gusto con indicazione nella disgeusia e nelle alterazioni del gusto, in particolare in pazienti oncologici o con terapie farmacologiche, supportata da studi clinici controllati e studi osservazionali che dimostrano la capacità della miracolina di trasformare la percezione del gusto acido in dolce attraverso interazione con i recettori gustativi Attività modulatrice dei recettori gustativi con indicazione nella gestione della percezione gustativa alterata supportata da studi in vitro sulla miracolina che evidenziano il legame con i recettori del gusto dolce in condizioni di pH acido Attività potenziale nel controllo dell’appetito e dell’assunzione di zuccheri con indicazione nutrizionale supportata da studi osservazionali limitati e da dati sperimentali indiretti, senza conferma clinica robusta I dati disponibili sono specifici per la proteina miracolina e non supportano effetti farmacologici sistemici della pianta Uso storico e nella tradizione Impiego tradizionale in Africa occidentale per migliorare il sapore di alimenti acidi Uso come frutto edibile per modificare la percezione gustativa prima del consumo di cibi Impiego non medicinale ma funzionale legato alle proprietà sensoriali della pianta |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ INDIVIDUALE ALLA PIANTA O AI SUOI COMPONENTI, ALLERGIE ALIMENTARI NOTE A FRUTTI ESOTICI, CONDIZIONI IN CUI LA MODIFICA DELLA PERCEZIONE DEL GUSTO PUÒ INTERFERIRE CON DIETE TERAPEUTICHE CONTROLLATE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE ALTERAZIONE TEMPORANEA DELLA PERCEZIONE GUSTATIVA CHE PUÒ INDURRE CONSUMO ECCESSIVO DI ALIMENTI ACIDI O NON EQUILIBRATI, CAUTELA NEI PAZIENTI DIABETICI PER POTENZIALE IMPATTO INDIRETTO SUL COMPORTAMENTO ALIMENTARE, USO PRUDENTE IN SOGGETTI CON DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE, POSSIBILE INTERFERENZA CON VALUTAZIONI CLINICHE BASATE SUL GUSTO, STABILITÀ LIMITATA DELLA MIRACOLINA CHE PUÒ VARIARE L’EFFICACIA TRA PREPARAZIONI DIVERSE |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| MUCOSA ORALE E LINGUA |
| ORGANI GUSTATIVI |
| Frutto fresco rappresenta la forma più tradizionale e attiva, con assunzione diretta di una o due bacche, da masticare lentamente e distribuire sulla lingua per alcuni minuti prima del consumo di alimenti; l’effetto dura generalmente da 30 minuti a 2 ore
Compresse o pastiglie liofilizzate sono tra le forme più diffuse negli integratori, ottenute da estratto di frutto standardizzato in contenuto di miracolina. La posologia usuale è di una compressa da sciogliere lentamente in bocca prima dei pasti o prima dell’assunzione di alimenti acidi
Polveri di frutto essiccato o liofilizzato sono disponibili in alcune formulazioni, con dosaggi equivalenti a circa 100–300 mg per assunzione, da mantenere in bocca per favorire l’interazione con i recettori gustativi
Estratti acquosi non sono comunemente utilizzati, poiché la stabilità della miracolina è limitata e l’efficacia dipende dalla sua integrità strutturale, sensibile a temperatura e pH
Non esistono estratti standardizzati per uso sistemico né indicazioni posologiche per effetti farmacologici diversi dalla modulazione del gusto
Preparazioni omeopatiche specifiche della specie non risultano documentate nelle principali farmacopee omeopatiche e non rappresentano un impiego rilevante
L’efficacia delle preparazioni è strettamente dipendente dalla qualità della materia prima e dalla conservazione della miracolina, con variabilità tra prodotti commerciali
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Non esistono tisane tradizionali o formulazioni erboristiche efficaci a base di Synsepalum dulcificum (Schumach. & Thonn.) Daniell, poiché il principale costituente attivo, la miracolina, è una glicoproteina sensibile al calore e al pH che viene inattivata durante l’infusione o la decozione Le preparazioni acquose calde come tisane o decotti non sono quindi idonee a preservare l’attività della pianta e non risultano supportate da evidenze scientifiche né da uso tradizionale coerente Le formulazioni funzionali si basano esclusivamente sull’uso del frutto fresco o di preparazioni liofilizzate da mantenere a contatto con la mucosa orale; eventuali associazioni con altre piante non riguardano sinergie farmacologiche ma contesti nutrizionali o sensoriali Una possibile formulazione funzionale non termica può prevedere l’uso del frutto di Synsepalum dulcificum seguito dall’assunzione di infusi acidi come Hibiscus sabdariffa o Rosa canina, in cui la modifica del gusto consente una percezione dolce senza aggiunta di zuccheri, con possibile applicazione in contesti dietetici Un’altra applicazione può associare il frutto a preparazioni contenenti agrumi o piante ricche di acidi organici, sfruttando esclusivamente l’effetto sensoriale senza interazioni fitoterapiche dirette In sintesi, Synsepalum dulcificum non è utilizzabile in tisane e non esistono formulazioni erboristiche classiche, ma solo applicazioni funzionali legate alla modifica della percezione gustativa tramite preparazioni non sottoposte a calore |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Synsepalum dulcificum (Schumach. & Thonn.) Daniell |