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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-03-2026 |
CICUTA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Apiales Famiglia: Apiaceae |
| Erba grande, Cicuta maggiore, Chof-chof, Gefleckter schierling, Giftkjeks, Hemlock, Myrkkykatko, Odört, Poison hemlock, Skarntyde |
| Cicuta Major Lam., Cicuta Macchiata, Conium Cicuta Hoffm., Coriandrum Cicuta Crantz, Крикун плямистий (ucraino) |
| PIANTA ERBACEA BIENNALE CON UN FUSTO ERETTO, CAVO, STRIATO E MACCHIATO DI PORPORA NELLA PARTE INFERIORE, ALTO FINO A 2 METRI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, TRIPENNATOSETTE, CON SEGMENTI LANCEOLATI E FINEMENTE DENTATI, SIMILI A QUELLE DEL PREZZEMOLO MA PIÙ GRANDI E CON UN ODORE SGRADEVOLE SE STROPICCIATE. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI, RIUNITI IN GRANDI OMBRELLE COMPOSTE CON NUMEROSE BRATTEE ALLA BASE DELLE OMBRELLE SECONDARIE (INVOLUCELLI). IL FRUTTO È UN ACHENIO OVOIDE, GLABRO, CON COSTE ONDULATE E PROMINENTI. LA RADICE È FITTONANTE, BIANCA E CARNOSA, SIMILE A UNA CAROTA SELVATICA. TUTTA LA PIANTA È ALTAMENTE VELENOSA. |
| MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Si adatta a una vasta gamma di habitat. Cresce comunemente in luoghi umidi e disturbati, come bordi stradali, fossi, rive di fiumi e laghi, pascoli umidi, discariche e aree coltivate abbandonate. Predilige terreni ricchi di azoto, umidi e ben drenati, ma si può trovare anche in suoli argillosi o sabbiosi. La sua distribuzione è cosmopolita, presente in Europa, Nord Africa, Asia occidentale e introdotta in Nord e Sud America, Australia e Nuova Zelanda. In Italia, è diffusa in tutte le regioni, dal livello del mare fino alla zona montana. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| DA GIUGNO A SETTEMBRE, CON PICCO A LUGLIO-AGOSTO DURANTE LA PIENA FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE, FRUTTI IMMATURI, SEMI |
| NAUSEABONDO SIMILE ALL'URINA DI GATTO |
| AMARO-CAUSTICO INTENSO, CON RETROGUSTO METALLICO E NOTE URENTI (ALCALOIDI PIPERIDINICI). FOGLIE FRESCHE: AROMA ERBACEO PUNGENTE. ESSICCATO: SAPORE PIÙ ACRE E PERSISTENTE. ALTAMENTE TOSSICO. L'INGESTIONE ANCHE MINIMA CAUSA PARALISI NEUROMUSCOLARE. NON ASSAGGIARE. |
| TOSSICITÀ: VELENOSA O LETALE |
| Motivazione: Tutte le parti della pianta contengono composti neurotossici potenti che possono causare paralisi respiratoria e morte anche a dosi relativamente basse; la sicurezza a uso fitoterapico non è garantita. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Conium maculatum L. contiene alcaloidi altamente tossici (coniina e derivati) e non presenta indicazioni fitoterapiche sicure; l’uso corretto in fitoterapia non è praticabile, se non in contesti omeopatici molto specifici. |
| Alcaloidi piperidinici: coniina, N-metilconiina, conidrina, pseudoconidrina, gamma-coniceina, Flavonoidi: kaempferolo, quercetina, isoramnetina, Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, Cumarine: umbelliferone, scopoletina, Oli essenziali: beta-pinene, limonene, beta-fellandrene |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| Noo | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| !! | USO OMEOPATICO |
| PROTOCOLLO URGENTE per SOSPETTO AVVELENAMENTO da Conium maculatum L.
1. PRIMI SOCCORSI IMMEDIATI
Contatto cutaneo:
Lavare con acqua e sapone (15 minuti).
Ingestione:
Sciacquare la bocca (NON ingoiare acqua).
NON provocare il vomito (rischio aspirazione polmonare).
Contatto oculare:
Risciacquo con soluzione fisiologica (20 minuti).
2. CHIAMATA D'EMERGENZA
Centro Antiveleni (CAV): 02-66101029 (Milano) o 118.
Informare:
Nome pianta (Conium maculatum).
Quantità ingerita (1 foglia/seme può essere letale).
Sintomi (paralisi muscolare progressiva).
3. SINTOMI PRINCIPALI
30 min-2 ore:
Bruciore orale, midriasi, tachicardia.
2-6 ore:
Paralisi ascendente (gambe diaframma morte per asfissia).
4. TERAPIA OSPEDALIERA
Antidoto: Fisostigmina (solo in ambiente ICU).
Supporto vitale:
Ventilazione meccanica (se paralisi respiratoria).
Carbone attivato (se entro 1 ora dall’ingestione).
5. CAMPIONI DA PORTARE
Fotografie della pianta.
Residui vegetali/vomito.
Avvertenze:
Nessuna dose sicura: 0.1 mg/kg di coniina è letale.
Antidoti casalinghi sono INUTILI.
Fonti:
NIH ToxNet (2023) Conium maculatum poisoning.
EMA (2017) Alert on neurotoxic plants.
TEMPO CRITICO: La paralisi respiratoria può essere improvvisa!
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| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ERBA VELENOSA! VIETATO L´USO COMUNE. PIANTA MORTALE: ALCALOIDI PIPERIDINICI - CONIINA, γ-CONICEINA - NEUROTOSSICI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LE FUNZIONI TERAPEUTICHE (PROPRIETÀ E INDICAZIONI) SONO INDICATE COME INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Conium maculatum L. |