VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 15-06-2026

PEUCEDANO
Peucedanum officinale L.


TOSSICITÀ NON ANCORA BEN DEFINITA


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Asteridae
Ordine Apiales
Famiglia Apiaceae
Sottofamiglia Apioideae
Tribus Peucedaneae
Genere Peucedanum
Specie Peucedanum officinale

Famiglia: Apiaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Imperatoria finocchio-porcino, Sulphurwort, Hog's-fennel, Sulphurweed

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Selinum Peucedanum F.H.Wigg., Selinum Peucedanum Weber, 1780

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ERETTI, ROBUSTI, CAVI, STRIATI E RAMIFICATI NELLA PARTE SUPERIORE. FOGLIE ALTERNE, GRANDI, TRIPENNATOSETTE CON SEGMENTI LANCEOLATI O LINEARI, DENTATI O LOBATI, DI COLORE VERDE SCURO. FIORI ERMAFRODITI, PICCOLI, GIALLI, RIUNITI IN GRANDI OMBRELLE COMPOSTE CON NUMEROSI RAGGI. INVOLUCRO E INVOLUCELLO ASSENTI O CON POCHE BRATTEE LINEARI. PETALI CINQUE, INCURVATI ALL'APICE. ANDROCEO CON CINQUE STAMI. GINECEO CON OVARIO INFERO BICARPELLARE, STILI BREVI CON BASE RIGONFIA (STILOPODIO) E STIGMI CAPITATI. FRUTTO È UNO SCHIZOCARPO APPIATTITO, ELLITTICO O OBOVATO, FORMATO DA DUE MERICARPI ALATI (DIACHENIO) CONTENENTI CIASCUNO UN SEME. TUTTA LA PIANTA HA UN ODORE AROMATICO PUNGENTE.

FIORITURA O ANTESI...
LUGLIO-AGOSTO, DURANTE L'ESTATE, CON FIORI GIALLO-VERDASTRI RIUNITI IN OMBRELLE

COLORI OSSERVATI

________ BIANCO
________ BIANCO GIALLASTRO
________ GIALLO CHIARISSIMO
________ GIALLO VERDASTRO
________ GIALLOGNOLO
________ VERDE CHIARO

HABITAT...
Originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale. Il suo habitat tipico comprende praterie umide o moderatamente umide, pascoli, margini forestali, boschi aperti, rive di corsi d'acqua, fossi e talvolta anche aree ruderali e coltivate. Predilige suoli profondi, fertili, ben drenati ma con una buona disponibilità idrica, con un pH da leggermente acido a neutro. Cresce meglio in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e si adatta a climi temperati. La sua diffusione avviene principalmente tramite i semi, che vengono dispersi dal vento. È una specie che si trova spesso in ambienti aperti e umidi, dove la competizione con altre specie erbacee è moderata. La sua presenza è indicativa di suoli ricchi e di una sufficiente disponibilità di umidità durante la stagione di crescita.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO

PERIODO BALSAMICO...
FINE ESTATE-INIZIO AUTUNNO (SETTEMBRE), QUANDO IL RIZOMA RAGGIUNGE LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RIZOMA ESSICCATO, RACCOLTO IN AUTUNNO O PRIMAVERA, RICCO DI FURANOCUMARINE (ES. IMPERATORINA) E OLI ESSENZIALI

AROMI DELLA DROGA...
INTENSAMENTE AROMATICO, CANFORACEO, CON NOTE SULFUREE E BALSAMICHE, DOVUTO ALL'OLIO ESSENZIALE E ALLE FURANOCUMARINE

SAPORI DELLA DROGA...
AMAROGNOLO, PICCANTE, CON RETROGUSTO CANFORATO E LIEVE NOTA RESINOSA

TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA
Motivazione: Non sono disponibili studi tossicologici completi e specifici su Peucedanum officinale L. che consentano una caratterizzazione affidabile della sicurezza d'impiego. La presenza documentata di furanocumarine suggerisce una potenziale attività fotosensibilizzante sulla base di dati farmacologici relativi ai composti presenti nella specie, ma mancano adeguati dati clinici e tossicologici quantitativi riferiti direttamente all'uso fitoterapico della pianta. Pertanto il profilo tossicologico specifico della specie rimane incompletamente definito.

EFFICACIA:  ?  DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Per Peucedanum officinale L. non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino efficacia terapeutica nell'uomo. Esistono dati etnobotanici storici e alcune evidenze farmacologiche preliminari derivanti dall'identificazione di cumarine e furanocumarine bioattive, ma le prove dirette sulla specie sono limitate e insufficienti per confermare indicazioni terapeutiche specifiche. Le evidenze disponibili sono prevalentemente fitochimiche, in vitro ed etnobotaniche.

PRINCÍPI ATTIVI...
Cumarine e furanocumarine: peucedanina, imperatorina, isoimperatorina, bergaptene, xantotossina, isopimpinellina, pimpinellina, ostrutina, officinalina, peucedanocumarina Olio essenziale: limonene, alfa-pinene, beta-pinene, mircene, sabinene, gamma-terpinene, terpinolene, p-cimene, cariofillene, germacrene D Resine e oleoresine: frazioni resinose contenenti cumarine prenilate, derivati terpenici, composti aromatici lipofili Poliacetileni: falcarinolo, falcarindiolo, derivati poliacetilenici correlati Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina, rutina, derivati flavonolici glicosilati Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpeni: derivati dell'acido ursolico, derivati dell'acido oleanolico Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Zuccheri e polisaccaridi: glucosio, fruttosio, saccarosio, polisaccaridi strutturali Minerali: potassio, calcio, magnesio, ferro

PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino efficacia terapeutica di Peucedanum officinale L. nell'uomo. Non sono pertanto disponibili evidenze cliniche sufficienti per confermare indicazioni terapeutiche validate per la specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica. Alcuni studi fitochimici e farmacologici su estratti e costituenti isolati della specie hanno evidenziato attività in vitro verso microrganismi sensibili. L'evidenza disponibile è limitata a studi in vitro e all'identificazione di cumarine e furanocumarine bioattive. Attività antiossidante. Estratti della pianta e alcuni metaboliti fenolici e cumarinici hanno mostrato attività antiossidante in sistemi sperimentali in vitro. L'evidenza disponibile è limitata a studi fitochimici e farmacologici preliminari. Attività antinfiammatoria potenziale. Alcuni costituenti isolati della specie hanno mostrato proprietà farmacologiche compatibili con una possibile attività antinfiammatoria in modelli sperimentali. Le evidenze disponibili sono limitate a studi in vitro e non consentono l'attribuzione di un'efficacia terapeutica clinicamente rilevante. Attività spasmolitica tradizionalmente proposta. L'uso storico della specie come rimedio per disturbi respiratori e digestivi è coerente con la presenza di composti farmacologicamente attivi, ma mancano conferme cliniche e studi sperimentali specifici sufficienti. L'evidenza disponibile è prevalentemente etnobotanica e farmacologica indiretta. Attività espettorante tradizionalmente proposta. La letteratura storica europea descrive l'impiego della radice in affezioni bronchiali e catarrali. L'evidenza disponibile deriva principalmente da fonti etnobotaniche e fitoterapiche tradizionali, senza conferme cliniche moderne. Uso storico e nella tradizione Tradizionalmente utilizzata nella medicina popolare europea come espettorante nelle affezioni delle vie respiratorie. Tradizionalmente impiegata come rimedio per tosse persistente, catarro e congestione bronchiale. Utilizzata storicamente come pianta digestiva e carminativa in alcune tradizioni erboristiche regionali. Descritta nella fitoterapia tradizionale come rimedio diuretico e depurativo, senza conferme cliniche moderne. Impiegata occasionalmente nella medicina popolare come coadiuvante nei disturbi reumatici e nelle affezioni croniche delle vie respiratorie.


(Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

?ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
++ANTINFIAMMATORIO
++FOTOSENSIBILIZZANTE FOTOTOSSICO

Uso storico e nella tradizione

?BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI
?CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
?CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
?DIAFORETICO O SUDORIFERO
?DIGESTIVO
?DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
?ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
?INFLUENZA E SINDROME INFLUENZALE

Bibliografia (proprietà e indicazioni)


AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

LA SPECIE CONTIENE FURANOCUMARINE, TRA CUI BERGAPTENE, XANTOTOSSINA E COMPOSTI CORRELATI. SULLA BASE DI EVIDENZE FITOCHIMICHE DIRETTE E DELLA NOTA ATTIVITÀ FOTOBIOLOGICA DI TALI MOLECOLE, È PLAUSIBILE UN AUMENTO DELLA FOTOSENSIBILITÀ CUTANEA IN SEGUITO ALL'ESPOSIZIONE A RADIAZIONI ULTRAVIOLETTE. L'EVIDENZA DISPONIBILE È DI TIPO FITOCHIMICO E FARMACOLOGICO. IL PROFILO TOSSICOLOGICO DELLA SPECIE NON È STATO ADEGUATAMENTE CARATTERIZZATO MEDIANTE STUDI CLINICI O TOSSICOLOGICI MODERNI. L'EVIDENZA DISPONIBILE È LIMITATA A STUDI FITOCHIMICI E ALLA CARATTERIZZAZIONE DEI METABOLITI SECONDARI PRESENTI NELLA PIANTA. LE INFORMAZIONI FARMACOCINETICHE E LE POSSIBILI INTERAZIONI CON FARMACI O ALTRE SOSTANZE NON SONO STATE VALUTATE IN MODO SPECIFICO PER PEUCEDANUM OFFICINALE L. L'ASSENZA DI DATI NON CONSENTE UNA VALUTAZIONE AFFIDABILE DEL RISCHIO DI INTERAZIONI. L'EVIDENZA DISPONIBILE È INSUFFICIENTE. MANCANO STUDI CLINICI CONTROLLATI CHE DEFINISCANO SICUREZZA, POSOLOGIA TERAPEUTICA, DURATA D'IMPIEGO E POPOLAZIONI A RISCHIO. L'EVIDENZA DISPONIBILE È INSUFFICIENTE E DERIVA PRINCIPALMENTE DA DATI ETNOBOTANICI E FITOCHIMICI.

CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

NON SONO STATE INDIVIDUATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI RIFERITI A PEUCEDANUM OFFICINALE L.; LE EVIDENZE DISPONIBILI SULLA SPECIE SONO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE CONTROINDICAZIONI FORMALMENTE DOCUMENTATE IN AMBITO FITOTERAPICO.


INCOMPATIBILITÀ...
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
FOTOSENSIBILIZZANTI
OLI ESSENZIALI FOTOSENSIBILIZZANTI

ORGANI UMANI...
(Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)

ESTRATTI...
Estratti standardizzati, integratori e omeopatici basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Estratti di Peucedanum officinale L. (PEUCEDANO) Tintura madre da radice Presente nella tradizione fitoterapica storica europea. Non esistono standardizzazioni moderne universalmente accettate né titolazioni terapeutiche validate per Peucedanum officinale L. La posologia storica riportata nelle fonti erboristiche varia generalmente tra 10 e 30 gocce, da una a tre volte al giorno, ma non è supportata da studi clinici moderni. Estratto idroalcolico fluido Descritto in alcune fonti fitoterapiche storiche come preparazione ottenuta dalla radice. Non sono disponibili titoli minimi terapeutici validati, né standardizzazioni ufficiali riconosciute. La posologia terapeutica non è stata definita da studi clinici controllati. Estratto secco da radice Sono riportati impieghi sperimentali e fitoterapici tradizionali della radice contenente cumarine e furanocumarine. Non risultano disponibili estratti secchi standardizzati commercialmente riconosciuti né titolazioni terapeutiche validate. Non esistono dosaggi clinicamente stabiliti. Oleoresina o estratto resinoso Citata nella letteratura farmacognostica storica come frazione ricca di principi attivi lipofili. Non sono disponibili preparazioni standardizzate moderne, titoli terapeutici o posologie validate. Preparazioni omeopatiche Non risultano monografie omeopatiche di ampia diffusione né preparazioni omeopatiche ufficialmente riconosciute e comunemente commercializzate specificamente ottenute da Peucedanum officinale L. La documentazione disponibile è estremamente limitata. In base alle evidenze scientifiche attualmente disponibili non esistono integratori standardizzati o titolati con titolo terapeutico validato, né posologie clinicamente definite per Peucedanum officinale L. Le preparazioni storiche documentate appartengono prevalentemente alla tradizione erboristica e non dispongono di conferme cliniche moderne.


TISANE...
Tisane, composizioni e preparazioni basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Peucedanum officinale L. non dispone di monografie fitoterapiche moderne, studi clinici controllati o linee guida che consentano di definire formulazioni erboristiche con efficacia e sicurezza documentate. Con un approccio rigorosamente evidence-based non è possibile proporre tisane, infusi, decotti o miscele con altre piante corredati da dosaggi terapeutici validati. La letteratura disponibile documenta esclusivamente usi storici ed etnobotanici della radice come espettorante, digestivo e diuretico, ma tali impieghi non sono supportati da evidenze cliniche moderne sufficienti per raccomandare preparazioni erboristiche specifiche. Inoltre la presenza di furanocumarine nella specie e l'assenza di adeguati dati tossicologici e farmacocinetici rendono prudente evitare la formulazione di preparazioni fitoterapiche standardizzate o associazioni con altre erbe in assenza di documentazione scientifica specifica.

Consulta studi scientifici disponibili online sulle proprietà antitumorali di Peucedanum officinale L.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
Peucedanum officinale L. è una specie visitata da numerosi insetti impollinatori grazie alle sue infiorescenze a ombrella ricche di nettare e polline. Può quindi contribuire alla produzione di miele multiflorale nelle aree in cui è presente in popolazioni abbondanti. Non è tuttavia considerata una pianta mellifera di primaria importanza per l'apicoltura e non risulta associata alla produzione commerciale di un miele monoflora riconosciuto o caratterizzato secondo gli standard melissopalinologici europei. Il contributo di Peucedanum officinale al miele è generalmente secondario e confluisce nei mieli di flora spontanea, soprattutto in ambienti prativi, steppici, costieri o di gariga dove la specie è presente insieme a numerose altre essenze nettarifere.

NOTE VARIE E STORICHE...
Il nome del genere Peucedanum deriva dal greco “peukedanon”, termine utilizzato già da Dioscoride per indicare alcune piante aromatiche della famiglia delle Apiaceae, suggerendo un’antica conoscenza e classificazione empirica di queste specie nella medicina tradizionale mediterranea. L’epiteto officinale indica che la pianta era impiegata nelle antiche officine farmaceutiche, dove veniva utilizzata per preparazioni medicinali, soprattutto per disturbi respiratori e digestivi, anche se tali usi non sono stati confermati dalla ricerca scientifica moderna. Peucedanum officinale è una specie tipica di ambienti aridi e soleggiati, spesso associata a praterie xerofile e terreni calcarei, e la sua presenza è considerata indicativa di habitat naturali ben conservati e a bassa antropizzazione. Dal punto di vista morfologico, la pianta presenta infiorescenze a ombrella caratteristiche delle Apiaceae, ma con un portamento più robusto e meno appariscente rispetto ad altre specie della stessa famiglia comunemente utilizzate in cucina o medicina. Storicamente è stata talvolta confusa con altre Apiaceae medicinali o aromatiche a causa della somiglianza morfologica, contribuendo a una certa ambiguità nell’uso tradizionale e nella trasmissione delle conoscenze etnobotaniche. Nonostante la presenza di composti bioattivi come cumarine e furanocumarine, la specie non ha mai raggiunto un ruolo rilevante nella fitoterapia ufficiale moderna, rimanendo marginale rispetto ad altre piante della stessa famiglia con maggiore evidenza scientifica e migliore profilo di sicurezza.


Ricerche di articoli scientifici su Peucedanum officinale L.

👉
👉
👉
Bibliografia relativa a principi attivi
  • Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Hegnauer Robert, Chemotaxonomie der Pflanzen Band VIII Dicotyledoneae Apiaceae, 1989
  • Berenbaum May R., Coumarins and Caterpillars A Case for Coevolution, Evolution, 1983
  • Murray Robert D. H., Mendez Jorge, Brown Samson A., The Natural Coumarins Occurrence Chemistry and Biochemistry, 1982
  • Baser K. Husnu Can, Buchbauer Gerhard, Handbook of Essential Oils Science Technology and Applications, 2010
  • Bohm Bruce A., Introduction to Flavonoids, 1998
  • Stavri Michael, Gibbons Simon, The Antimycobacterial Constituents of Dill Apiaceae and Related Genera, Phytotherapy Research, 2005
  • Bourgou Sofiene, Ksouri Riadh, Bellila Abdelhamid, Skandrani Ines, Falleh Hnia, Marzouk Boulbaba, Phenolic Composition and Biological Activities of Apiaceae Species A Review, Industrial Crops and Products, 2010
  • Wink Michael, Modes of Action of Herbal Medicines and Plant Secondary Metabolites, Medicines, 2015
  • Mabberley David J., Mabberley's Plant-book A Portable Dictionary of Plants Their Classification and Uses, 2017

  • Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Murray Robert D. H., Mendez Jorge, Brown Samson A., The Natural Coumarins Occurrence Chemistry and Biochemistry, 1982
  • Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Hegnauer Robert, Chemotaxonomie der Pflanzen Band VIII Dicotyledoneae Apiaceae, 1989
  • Stavri Michael, Gibbons Simon, The Antimycobacterial Constituents of Dill Apiaceae and Related Genera, Phytotherapy Research, 2005
  • Bourgou Sofiene, Ksouri Riadh, Bellila Abdelhamid, Skandrani Ines, Falleh Hnia, Marzouk Boulbaba, Phenolic Composition and Biological Activities of Apiaceae Species A Review, Industrial Crops and Products, 2010
  • Wink Michael, Modes of Action of Herbal Medicines and Plant Secondary Metabolites, Medicines, 2015
  • Mabberley David J., Mabberley's Plant-book A Portable Dictionary of Plants Their Classification and Uses, 2017
  • Berenbaum May R., Coumarins and Caterpillars A Case for Coevolution, Evolution, 1983

  • Bibliografia relativa a estratti e integratori
  • Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Hegnauer Robert, Chemotaxonomie der Pflanzen Band VIII Dicotyledoneae Apiaceae, 1989
  • Murray Robert D. H., Mendez Jorge, Brown Samson A., The Natural Coumarins Occurrence Chemistry and Biochemistry, 1982
  • Mabberley David J., Mabberley's Plant-book A Portable Dictionary of Plants Their Classification and Uses, 2017
  • Wink Michael, Modes of Action of Herbal Medicines and Plant Secondary Metabolites, Medicines, 2015
  • Bourgou Sofiene, Ksouri Riadh, Bellila Abdelhamid, Skandrani Ines, Falleh Hnia, Marzouk Boulbaba, Phenolic Composition and Biological Activities of Apiaceae Species A Review, Industrial Crops and Products, 2010
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Frohne Dietrich, Pfander Hans Jürgen, A Colour Atlas of Poisonous Plants, 2005

  • Bibliografia relativa a tisane e composizioni
  • Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Hegnauer Robert, Chemotaxonomie der Pflanzen Band VIII Dicotyledoneae Apiaceae, 1989
  • Murray Robert D. H., Mendez Jorge, Brown Samson A., The Natural Coumarins Occurrence Chemistry and Biochemistry, 1982
  • Mabberley David J., Mabberley's Plant-book A Portable Dictionary of Plants Their Classification and Uses, 2017
  • Wink Michael, Modes of Action of Herbal Medicines and Plant Secondary Metabolites, Medicines, 2015
  • Bourgou Sofiene, Ksouri Riadh, Bellila Abdelhamid, Skandrani Ines, Falleh Hnia, Marzouk Boulbaba, Phenolic Composition and Biological Activities of Apiaceae Species A Review, Industrial Crops and Products, 2010
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Frohne Dietrich, Pfander Hans Jürgen, A Colour Atlas of Poisonous Plants, 2005

  • Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org (Gemini)
    Autore: erbeofficinali.org


    Altre Foto e Immagini di PEUCEDANO