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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-02-2026

GELSEMIO
Gelsemium sempervirens (L.) J.St.-Hil.


TOSSICITÀ VELENOSA O LETALE *


NON UTILIZZABILE *

 Noo 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Gentianales
Famiglia: Gelsemiaceae
Sottofamiglia: Cichorioideae
Tribù: Arctoteae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Gelsomino Giallo, Gelsomino Della Carolina, Yellow Jasmine, Evening Trumpet, Allspice Jasmine, Carolina Jasmine, Carolina Jessamie, Evening Trumpet-flower, False Jasmine, Gelsemina, Gift-Jasmin, Jasmim Amarelo, Jasmim Da Carolina

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Bignonia sempervirens L., Bigonia sempervirens L., Gelsemium lucidum Poir., Gelsemium nitidum Michx., Gelsemium nitidum var. inodorum Nutt., Gelsemium sempervirens (L.) Pers., Gelsemium sempervirens (L.) W.T.Aiton, Jeffersonia sempervirens (L.) Brickell, Lisianthius sempervirens Mill., Lisianthius sempervirens Mill. ex Steud., Lisianthius volubilis Salisb.

DESCRIZIONE BOTANICA...
LIANA SEMPREVERDE CON FUSTI SOTTILI E VOLUBILI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, LANCEOLATE O OVATO-LANCEOLATE, LUCIDE E DI COLORE VERDE SCURO. I FIORI SONO VISTOSI, IMBUTIFORMI, DI COLORE GIALLO BRILLANTE, SOLITARI O IN PICCOLE CIME ASCELLARI, MOLTO PROFUMATI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA OBLUNGA APPIATTITA CHE SI APRE A MATURAZIONE RILASCIANDO NUMEROSI SEMI ALATI. TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA SONO VELENOSE.

FIORITURA O ANTESI...
FEBBRAIO MARZO APRILE (FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA), CON FIORI GIALLI A TROMBETTA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO
________ GIALLO CHIARISSIMO

HABITAT...
Originaria del sud-est degli Stati Uniti, del Messico e del Guatemala. Predilige boschi aperti, siepi e bordi stradali, crescendo spesso su alberi e recinzioni. Si adatta a una varietà di suoli, ma predilige terreni umidi, ben drenati e ricchi di sostanza organica. Cresce meglio in pieno sole, anche se tollera l'ombra parziale. È comune nelle pianure costiere e può trovarsi anche in aree disturbate.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
TARDA PRIMAVERA (DA MARZO A MAGGIO), QUANDO RADICI E CORTECCIA RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI GELSEMICINA PIANTA NEUROTOSSICA LETALE - EVITARE QUALSIASI RACCOLTA FAI-DA-TE

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICE (GELSEMII RADIX), TOSSICA E USATA SOLO IN PREPARAZIONI OMEOPATICHE

AROMI DELLA DROGA...
LEGNOSO-AMARO, CON NOTE ERBACEE PUNGENTI E UN SOTTILE SENTORE MUSCHIATO. POCO GRADEVOLE, RICORDA VAGAMENTE IL FIENO VECCHIO

SAPORI DELLA DROGA...
AMARISSIMO E PERSISTENTE, CON NOTE METALLICHE E CAUSTICHE, SEGUITO DA INTORPIDIMENTO LINGUALE E SENSAZIONE BRUCIANTE IN GOLA

TOSSICITÀ:
VELENOSA O LETALE
Motivazione: Tutte le parti della pianta contengono gelsemina e altri alcaloidi estremamente tossici, che possono causare paralisi, insufficienza respiratoria e morte anche a basse dosi se ingeriti.

EFFICACIA:
NON UTILIZZABILE
Motivazione: Gelsemium sempervirens contiene alcaloidi altamente tossici; l’uso fitoterapico non è sicuro e non è raccomandato. La pianta è impiegata solo in preparazioni omeopatiche altamente diluite.

PRINCÍPI ATTIVI...
Alcaloidi indolici: gelsemina (alcaloide principale, tossico), gelsemicina (alcaloide indolico), sempervirina (alcaloide indolico), gelsemidina (derivato indolico), gelsemina N-ossido (metabolita ossidato). Glicosidi iridoidi: gelsemoside (iridoide glicoside), 6beta-7beta-epi-8beta-ivoidina (iridoide). Flavonoidi: rutina (glicoside flavonico), isoramnetina (flavonolo metilato), quercetina (flavonolo). Acidi organici: acido salicilico (derivato fenolico), acido caffeico (acido idrossicinnamico). Altri composti: scopoletina (cumarina), resine, tannini (condensati).

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • NooNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

  • Uso storico e nella tradizione
  • NooANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO
    NooANTIPERTENSIVO CEREBRALE
    NooASMA BRONCHIALE E BRONCOSPASMO
    NooBRONCODILATATORE ANTIASMATICO
    NooCEFALEA O MAL DI TESTA - EMICRANIA
    NooDEPRESSIVO
    NooDEPRIMENTE CENTRI BULBARI
    NooISTERISMO
    NooNEVRALGIE
    NooPARASIMPATICOLITICO
    NooPARASIMPATICOMIMETICO
    NooSPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    NooSPASMOLITICO FIBRE MUSCOLARI LISCIE
    NooSPASMOLITICO VIE RESPIRATORIE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    PROTOCOLLO DI EMERGENZA PER AVVELENAMENTO DA Gelsemium sempervirens AZIONI IMMEDIATE Rimuovere ogni traccia vegetale dalla bocca Sciacquare con acqua (NON provocare il vomito) Somministrare carbone attivo (1 g/kg di peso) Posizione laterale di sicurezza se compaiono tremori CHIAMATA D'EMERGENZA Italia: Centro Antiveleni di Milano 02 66101029 Europa: 112 Specificare: "Avvelenamento da gelsemicina" Parte ingerita (radice/corteccia/foglie) Quantità e orario assunzione SINTOMI (entro 30-90 minuti) Fase iniziale: Visione offuscata Ptosi palpebrale (palpebre cadenti) Secchezza delle fauci Fase avanzata: Paralisi muscolare progressiva Arresto respiratorio Morte per asfissia TRATTAMENTO OSPEDALIERO URGENTE Antidoto: Nessuno specifico → terapia sintomatica Supporto vitale: Intubazione e ventilazione meccanica Atropina per bradicardia estrema Monitoraggio: Saturazione O2 Elettromiografia COSE ASSOLUTAMENTE DA EVITARE Somministrare stimolanti (caffeina) Far camminare il paziente Ritardare il ricovero PROGNOSI Mortalità: >80% senza trattamento Sopravvivenza possibile solo con terapia intensiva entro 1 ora Fonti:
  • EMA (2015). *Acute Toxicity Report on Gelsemium spp.*
  • WHO (2023). *Neurotoxic Plant Poisoning Guidelines*
  • ATTENZIONE: La pianta è vietata in UE. Ogni caso va denunciato alle autorità sanitarie. Se sospetti un contatto, AGISCI SUBITO - il tempo è critico!

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
    Studi su modelli animali confermano solo effetti letali (EMA, 2015)

  • EMA (2015). *Assessment Report on Gelsemium spp.*
  • American Association of Poison Control Centers (2023). *Neurotoxic Plant Guidelines*
  • Bisset, N.G. (1992). *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals*

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, DISTURBI NEUROLOGICI, EPILESSIA, INSUFFICIENZA RESPIRATORIA, BRADICARDIA, IPOTENSIONE, MIASTENIA GRAVIS, GLAUCOMA, DEPRESSIONE DEL SNC, ETÀ PEDIATRICA, ANZIANI, TERAPIE CON SEDATIVI, INTERAZIONI CON MIORILASSANTI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, STATI ANSIOSI, PATOLOGIE EPATICHE/RENALI ERBA ALTAMENTE TOSSICA! VIETATO L'USO COMUNE. LA GELSEMICINA È LETALE ANCHE IN MICRODOSI (0.5 MG/KG)

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    LE FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO RIPORTATE A SOLO TITOLO INDICATIVO E NON APPLICABILI IN FITOTERAPIA. L’UNICO USO ACCETTATO È IN RICERCA TOSSICOLOGICA, SOTTO CONTROLLO. NESSUNA APPLICAZIONE DOMESTICA! USARE SOLO SOTTO CONTROLLO MEDICO SPECIALISTICO, EVITARE DOSAGGI NON STANDARDIZZATI, MONITORARE COSTANTEMENTE PARAMETRI VITALI, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI DEBOLEZZA MUSCOLARE, NON ASSOCIARE AD ALTRI DEPRESSORI DEL SNC, CONSERVARE IN LUOGO INACCESSIBILE, LIMITARE LA DURATA D'USO.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ACE-INIBITORI
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANTIARITMICI
    ANTIPERTENSIVI
    CALCIO ANTAGONISTI
    DEPRESSIVI DEL SNC
    OPPIACEI
    SEDATIVI DEL SNC

    ORGANI UMANI...

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    APPROFONDIMENTO SU ALCALOIDI...
    PROPRIETÀ DEGLI ALCALOIDI NELLE PIANTE OFFICINALI: Meccanismi di difesa: Le piante producono alcaloidi come meccanismo di difesa contro erbivori e patogeni. Il loro sapore amaro e la potenziale tossicità dissuadono gli animali dal mangiarle. Attività biologica: Gli alcaloidi possono interagire con diversi sistemi fisiologici negli animali e nell'uomo, producendo una vasta gamma di effetti. Questi effetti dipendono dalla struttura chimica specifica dell'alcaloide e dal dosaggio. Usi terapeutici: Molti alcaloidi hanno importanti applicazioni terapeutiche. Alcuni esempi includono: Analgesici: Morfina e codeina (dal papavero da oppio) Antimalarici: Chinina (dalla corteccia di china) Stimolanti: Caffeina (da caffè e tè), nicotina (dal tabacco) Anticolinergici: Atropina e scopolamina (dalla belladonna e dallo stramonio) Antitumorali: Vinblastina e vincristina (dalla pervinca del Madagascar) Antibatterici e antispasmodici: Berberina (dal crespino) Tossicità: Molte piante contenenti alcaloidi sono potenzialmente tossiche e devono essere usate con cautela e sotto controllo medico. La dose terapeutica di alcuni alcaloidi è molto vicina alla dose tossica. Esempi di piante officinali contenenti alcaloidi: Papavero da oppio (Papaver somniferum): Contiene morfina, codeina e altri alcaloidi con proprietà analgesiche e sedative. China (Cinchona officinalis): Contiene chinina e chinidina, usate come antimalarici e antiaritmici. Belladonna (Atropa belladonna): Contiene atropina e scopolamina, con effetti anticolinergici. Stramonio (Datura stramonium): Contiene scopolamina e atropina, potenti allucinogeni e anticolinergici. L'uso è estremamente pericoloso. Caffè (Coffea arabica) e Tè (Camellia sinensis): Contengono caffeina, uno stimolante del sistema nervoso centrale. Tabacco (Nicotiana tabacum): Contiene nicotina, uno stimolante e sostanza che crea forte dipendenza. Crespino (Berberis vulgaris): Contiene berberina, con proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antispasmodiche. Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): Contiene vinblastina e vincristina, usate nella chemioterapia contro alcuni tipi di cancro. Cicuta maggiore (Conium maculatum): Contiene coniina, un alcaloide molto tossico che agisce sul sistema nervoso. Aconito (Aconitum napellus): Contiene alcaloidi tossici che possono causare arresto respiratorio. Importanza e cautele: Gli alcaloidi rappresentano una vasta e importante classe di composti presenti nelle piante officinali, con una vasta gamma di attività farmacologiche. Tuttavia, è fondamentale ricordare che molte piante contenenti alcaloidi sono tossiche e il loro uso deve essere fatto con grande cautela e preferibilmente sotto la supervisione di esperti in fitoterapia o medici. L'automedicazione con piante ad alto contenuto di alcaloidi può essere pericolosa.



    ...in aggiornamento



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • Zhang, J. Y., Wang, Y., & Chen, X. G. (2003). Analysis of the alkaloids in Gelsemium elegans Benth. by GC-MS. *Journal of Chromatographic Science*, 41(9), 484-488.
  • Dutt, V., Thakur, S., Dhar, V. J., & Sharma, A. (2010). The genus Gelsemium: An update. *Pharmacognosy Reviews*, 4(8), 185-194.
  • Bhandari, P., Kumar, N., Singh, B., & Kaul, V. K. (2010). Simultaneous determination of sugars and picrosides in Picrorhiza species using ultrasonic extraction and high-performance liquid chromatography with evaporative light scattering detection. *Journal of Chromatography A*, 1217(9), 1454-1462.
  • Liu, M., Shen, J., Liu, H., Xu, Y., Su, Y., & Yang, J. (2011). Gelsemium analgesia and the spinal glycine receptor/allopregnanolone pathway. *Fitoterapia*, 82(6), 735-742.


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Gelsemium sempervirens (L.) J.St.-Hil.



    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Gelsemium sempervirens

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by
    Ted Bodner

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