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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 06-05-2026 |
VIOLA TRICOLORE |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Sottoregno Tracheobionta Divisione Magnoliophyta Classe Magnoliopsida Clade Angiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Rosidi Ordine Malpighiales Famiglia Violaceae Genere Viola Specie Viola tricolor Viola arvensis Murray è considerata specie distinta da Viola tricolor L. secondo la tassonomia botanica moderna e non una semplice varietà vulgaris/arvensis di Viola tricolor. Il termine “vulgaris” è stato storicamente utilizzato in contesti orticoli o sinonimici non stabilizzati ma non rappresenta una denominazione valida. |
Famiglia: Violaceae |
| Viola del pensiero, Jacea, Wild pansy, Heartsease, Heart´s ease, Heart´s delight, Tickle-my-fancy, Jack-jump-up-and-kiss-me, Come-and-cuddle-me, Three faces in a hood, Love-in-idleness, Pensée, Pansè, Trinitarias, Amor-perfeito-bravo, Acker-Stiefmütterchen, Wildes Stiefmütterchen |
| Viola Calcarata Vill., Viola Cenisia Schangin, Viola Curtisiae E.Forst., Viola Gracilis Martrin-Donos, Viola Gracilis Martrin-Donos Ex Nyman, Viola Occulta Otto, Viola Tenella Muhl., Viola Tricolor F. Luteo-coerulescens C.G.Westerl., Viola Tricolor F. Luteo-roseola C.G.Westerl., Viola Tricolor F. Perobscura C.G.Westerl., Viola Tricolor F. Pulcherrima C.G.Westerl., Viola Tricolor F. Purpurascens C.G.Westerl., Viola Tricolor Subsp. Alpestris (DC.) Schinz & R.Keller, 1905, Viola Tricolor Var. Albido-coerulescens C.G.Westerl., Viola Tricolor Var. Alpestris DC., Viola Tricolor Var. Ammotropha Wittr., Viola Tricolor Var. Bicolor Hartm., Viola Tricolor Var. Distinctissima C.G.Westerl., Viola Tricolor Var. Fulvo-striata C.G.Westerl., Viola Tricolor Var. Lacticolor C.G.Westerl., Viola Tricolor Var. Major Roth, Viola Tricolor Var. Subalpina Latourr., Viola Tricolor Var. Vectensis N.H.Williams, Viola Versicolor Salisb. |
| PIANTA ERBACEA ANNUALE O BIENNALE CON FUSTI RAMIFICATI, ASCENDENTI O PROSTRATI. LE FOGLIE INFERIORI SONO OVATE CON LUNGHE STIPOLE PENNATIFIDE, MENTRE LE SUPERIORI SONO LANCEOLATE CON STIPOLE PIÙ GRANDI E PROFONDAMENTE LOBATE. I FIORI SONO PORTATI DA LUNGHI PEDUNCOLI ASCELLARI E PRESENTANO UNA COROLLA CON CINQUE PETALI DI COLORE VARIABILE: GIALLO, BIANCO E VIOLA, SPESSO DISPOSTI A FORMARE UN DISEGNO A TRE COLORI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA OBLUNGA CHE SI APRE PER TRE VALVE, CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI. |
| APRILE, MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, PRIMAVERA, ESTATE CON FIORI TRICOLORI (VIOLA, GIALLO, BIANCO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BLU |
| ________ BLU MODERATO |
| ________ BLU PURO |
| ________ BLU SCURO DESATURATO |
| ________ BLU VIVIDO |
| ________ GIALLO |
| ________ MARRONE ROSATO SCURO |
| ________ VIOLETTO |
| ________ VIOLETTO PURO |
| ________ VIOLETTO SCURO DESATURATO |
| La Viola tricolore cresce spontaneamente in tutte le zone temperate dell'Europa e dell'America. Si trova nei prati e ai margini dei campi. In Italia viene comunemente coltivata per scopi ornamentali. Necessita di abbondanti annaffiature, e il terreno deve essere piuttosto umido ma ben drenato. Amano le zone esposte in pieno sole ma non temono particolarmente il freddo. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| APRILE (INIZIO PRIMAVERA) PER FIORI; ESTATE PER PARTI AEREE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE FIORITE (FOGLIE E FIORI ESSICCATI) |
| LEGGERMENTE AROMATICO, CON NOTE ERBACEE E LIEVE SENTORE DI SALICILATO |
| AMARO-DOLCIASTRO, CON RETROGUSTO ASTRINGENTE (DOVUTO A TANNINI E SAPONINE) |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano una buona tollerabilità della specie alle dosi fitoterapiche tradizionali. Sono stati occasionalmente riportati lievi disturbi gastrointestinali o rare reazioni cutanee individuali, soprattutto con uso prolungato o in soggetti sensibili alle saponine o ai salicilati naturali. Non risultano evidenze di tossicità grave o letale documentata nell’uso corretto della specie. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Esistono evidenze farmacologiche dirette su Viola tricolor L. derivate da studi in vitro, studi in vivo su modelli animali e uso fitoterapico europeo consolidato riguardanti attività antinfiammatoria, emolliente, antiossidante e lenitiva delle mucose e della cute. Sono disponibili revisioni fitoterapiche e monografie ufficiali, ma le evidenze cliniche controllate sull’uomo risultano limitate, eterogenee o non sufficienti per classificare la specie come confermata da evidenze scientifiche cliniche. |
| Flavonoidi: rutina, violantina, vitexina, isovitexina, orientina, isoorientina, quercetina, luteolina, apigenina, kaempferolo Mucillagini: polisaccaridi mucillaginosi acidi, arabinogalattani, ramnogalatturonani Saponine triterpeniche: violasaponina, saponine oleananiche, saponine triterpeniche emolitiche Antociani: violanina, delfinidina, cianidina, peonidina, malvidina Carotenoidi: violaxantina, luteina, zeaxantina, beta-carotene Acidi fenolici: acido salicilico, acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico Ciclotidi: cicloviolacina O due, cicloviolacina O otto, violapeptide, kalata B uno correlati Tannini: tannini condensati, proantocianidine Cumarine: umbelliferone, scopoletina Alcaloidi: violina, odoratina Olio essenziale e composti volatili: iononi, damascenoni, metilsalicilato, linalolo, benzaldeide Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi grassi: acido linoleico, acido alfa-linolenico, acido palmitico Vitamine: vitamina C, tocoferoli Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, manganese, zinco |
Bibliografia |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate robuste, meta-analisi definitive o revisioni sistematiche con conferma terapeutica conclusiva per Viola tricolor L. nelle principali indicazioni fitoterapiche. Gli studi clinici disponibili risultano limitati, eterogenei, spesso osservazionali o condotti con preparazioni polierbali che non consentono attribuzione esclusiva degli effetti alla specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria con potenziale impiego in infiammazioni cutanee, dermatiti lievi e irritazioni mucose. Supportata da studi in vitro e in vivo su estratti della parte aerea con inibizione di mediatori proinfiammatori e riduzione sperimentale dell’edema. Attività antiossidante correlata alla presenza di flavonoidi, antociani e composti fenolici. Evidenze da studi in vitro e caratterizzazioni fitochimiche con capacità scavenger verso radicali liberi e riduzione dello stress ossidativo sperimentale. Azione emolliente e lenitiva delle mucose respiratorie e del cavo orale attribuita al contenuto in mucillagini. Supportata da uso fitoterapico tradizionale consolidato e plausibilità farmacologica documentata. Attività espettorante e secretolitica lieve nelle affezioni catarrali delle vie respiratorie superiori. Evidenze derivate da monografie fitoterapiche europee, farmacologia tradizionale e presenza di saponine triterpeniche. Attività diuretica lieve riportata nella pratica fitoterapica europea e supportata da dati farmacologici preliminari e osservazioni etnobotaniche documentate. Potenziale attività antimicrobica verso alcuni ceppi batterici e fungini osservata in vitro con estratti idroalcolici e acquosi; rilevanza clinica non dimostrata. Potenziale attività antiproliferativa e citotossica sperimentale di alcuni ciclotidi isolati dalla specie osservata esclusivamente in vitro; assenza di validazione clinica e di applicazioni terapeutiche consolidate. Attività dermatologica complementare nelle dermatosi lievi, acne e crosta lattea riportata nella fitoterapia tradizionale europea e supportata indirettamente da attività antinfiammatoria e lenitiva sperimentale. Uso storico e nella tradizione Uso tradizionale come depurativo drenante nelle dermatosi croniche e nelle eruzioni cutanee. Impiego popolare nelle affezioni respiratorie catarrali con tosse e irritazione bronchiale. Uso tradizionale come blando diuretico nelle ritenzioni idriche leggere. Impiego etnobotanico topico in eczema, crosta lattea, abrasioni e irritazioni cutanee. Uso storico come coadiuvante nelle febbri lievi e nelle affezioni reumatiche. Utilizzo tradizionale in tisane pediatriche popolari europee per disturbi cutanei e respiratori lievi, senza validazione clinica moderna sufficiente. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LE SAPONINE TRITERPENICHE PRESENTI NELLA DROGA POSSONO CAUSARE IRRITAZIONE GASTRICA LIEVE, NAUSEA O AUMENTO DELLA SECREZIONE GASTRICA IN SOGGETTI SENSIBILI O A DOSAGGI ELEVATI. EVIDENZA FARMACOLOGICA E OSSERVAZIONALE FITOTERAPICA. LA PRESENZA DI DERIVATI SALICILATI NATURALI SUGGERISCE CAUTELA NEI SOGGETTI CON NOTA SENSIBILITÀ AI SALICILATI O IN TRATTAMENTO CONCOMITANTE CON FARMACI ANTIAGGREGANTI O ANTICOAGULANTI, SEBBENE NON SIANO DISPONIBILI STUDI CLINICI SPECIFICI DI INTERAZIONE SULLA SPECIE. EVIDENZA DI PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA. L’USO TOPICO PUÒ OCCASIONALMENTE PROVOCARE REAZIONI IRRITATIVE O DERMATITI DA CONTATTO IN INDIVIDUI PREDISPOSTI. EVIDENZA OSSERVAZIONALE E DERMATOLOGICA LIMITATA. NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI SUFFICIENTI E ROBUSTI SULL’USO IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO E PRIMA INFANZIA PER FORMULAZIONI CONCENTRATE O ESTRATTI STANDARDIZZATI; PERTANTO L’IMPIEGO FITOTERAPICO PROLUNGATO RICHIEDE CAUTELA. EVIDENZA LIMITATA PER INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI DIRETTI. LE EVIDENZE CLINICHE DIRETTE SULLA SPECIE RIMANGONO COMPLESSIVAMENTE LIMITATE; GRAN PARTE DEI DATI DISPONIBILI DERIVA DA FARMACOLOGIA SPERIMENTALE, MONOGRAFIE FITOTERAPICHE E USO TRADIZIONALE DOCUMENTATO. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A VIOLA TRICOLOR L. O AI SUOI COSTITUENTI FITOCOMPLESSI, INCLUSI COMPOSTI SALICILATI NATURALI E SAPONINE, RIPORTATA NELLA PRATICA FITOTERAPICA E NELLA LETTERATURA FARMACOGNOSTICA. L’USO INTERNO DI PREPARAZIONI CONCENTRATE O PROLUNGATE PUÒ RISULTARE CONTROINDICATO IN SOGGETTI CON GASTRITE IRRITATIVA O IPERSENSIBILITÀ GASTROINTESTINALE PER POSSIBILE EFFETTO IRRITANTE DELLE SAPONINE, SULLA BASE DI DATI FARMACOLOGICI E OSSERVAZIONI FITOTERAPICHE TRADIZIONALI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ASPIRINA |
| CORTICOSTEROIDI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| GASTROLESIVI |
| IRRITANTI GASTROINTESTINALI |
| SALICILATO DI SODIO |
| SAPONINE (QUANTITÀ ELEVATE) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALTEA |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| EDERA HELIX |
| LIQUIRIZIA |
| MALVA |
| PIANTAGGINE LANCEOLATA |
| PRIMULA |
| TIMO VOLGARE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di VIOLA TRICOLORE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco idroalcolico della pianta intera Preparazione ottenuta dalla pianta essiccata, concentrata in principi attivi idrosolubili e flavonoidi. Indicazioni d’uso: supporto cutaneo, depurativo e antinfiammatorio. Posologia: 300–500 mg, 1–2 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti se utilizzato per azione depurativa. Estratto fluido idroalcolico Contiene l’intero fitocomplesso della pianta, incluso mucillagine e flavonoidi. Indicazioni d’uso: supporto depurativo, coadiuvante nei disturbi dermatologici lievi, drenante. Posologia: 20–40 gocce diluite in acqua, 1–2 volte al giorno. Polvere della pianta intera essiccata Preparazione adatta per tisane o formulazioni miste. Indicazioni d’uso: depurativo stagionale, supporto cutaneo, lenitivo. Posologia: 1–2 g per tazza, 1–2 tazze al giorno. Estratto titolato in flavonoidi Preparazione standardizzata in flavonoidi totali, principali responsabili dell’attività antinfiammatoria e antiossidante. Indicazioni d’uso: coadiuvante nei disturbi cutanei e nella protezione cellulare. Posologia: 100–250 mg al giorno, in unica somministrazione o suddivisa. Sciroppo o formulazioni liquide Preparazioni adatte a bambini o soggetti sensibili, spesso dolcificate con zuccheri naturali. Indicazioni d’uso: tosse lieve, irritazioni cutanee, depurativo delicato. Posologia: 10–20 ml, 1–2 volte al giorno. Estratto dei fiori Utilizzato principalmente per preparazioni cosmetiche o tisane depurative. Indicazioni d’uso: coadiuvante dermatologico, leggero effetto lenitivo. Posologia: 1–2 g per infuso, 1–2 volte al giorno. Avvertenze generali Iniziare con dosi basse per valutare la tollerabilità individuale. Evitare l’uso prolungato ad alte dosi in soggetti con digestione sensibile. Consultare il medico in caso di terapie concomitanti particolarmente sensibili, come anticoagulanti o diuretici. Bibliografia |
| Tisane, composizioni e preparazioni di VIOLA TRICOLORE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso di pianta intera Preparazione: 1–2 g di pianta essiccata per tazza, infusione in acqua bollente per 10 minuti. Indicazioni: depurativo leggero, supporto cutaneo, lenitivo per irritazioni lievi. Dosaggio: 1–2 tazze al giorno. Viola tricolor + Taraxacum officinale + Urtica dioica Indicazioni: supporto depurativo, drenante, favorisce la funzione cutanea. Preparazione: infuso con 1 g di ciascuna pianta per tazza d’acqua bollente, infusione 10 minuti. Dosaggio: 1–2 tazze al giorno. Viola tricolor + Calendula officinalis + Equisetum arvense Indicazioni: coadiuvante nei disturbi dermatologici lievi e nella ritenzione idrica. Preparazione: 1 g di ciascuna pianta per tazza, infusione 10 minuti. Dosaggio: 1–2 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti se utilizzata come drenante. Viola tricolor + Arctium lappa + Galium aparine Indicazioni: depurativo sistemico, utile in affezioni cutanee recidivanti. Preparazione: tisana con 1–2 g di ciascuna pianta per tazza, infusione 10 minuti. Dosaggio: 1 tazza al mattino e 1 alla sera. Viola tricolor + Ribes nigrum (foglie) + Fumaria officinalis Indicazioni: supporto depurativo e regolazione cutanea, favorisce l’eliminazione delle tossine. Preparazione: 1 g di ciascun componente per tazza, infusione 10 minuti. Dosaggio: 1–2 tazze al giorno. Viola tricolor + Malva sylvestris o Plantago spp. Indicazioni: formulazioni lenitive per mucose e pelle sensibile. Preparazione: 1 g di ciascuna pianta per tazza, infusione 10 minuti. Dosaggio: 1–2 tazze al giorno, anche più frequente in caso di irritazioni acute. Indicazioni generali di sicurezza Iniziare con dosaggi bassi per valutare tolleranza individuale. Evitare uso prolungato in caso di disturbi renali o digestivi gravi senza supervisione professionale. Le tisane possono essere integrate a trattamenti dermatologici locali, ma non sostituiscono la terapia medica in condizioni acute o croniche gravi. Bibliografia |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
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NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Viola tricolor L. (vulgaris / arvensis) |