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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 06-05-2026 |
VIOLA MAMMOLA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Archaeplastida Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Eudicotiledoni Centrali Clade Superrosidi Clade Rosidi Clade Eurosidi I Clade COM Ordine Malpighiales Famiglia Violaceae Genere Viola Specie Viola odorata |
Famiglia: Violaceae |
| Viola blu, Viola maura, Mammolina, Violetta, Blue violet, Sweet violet, Violette de mars, Violette Des Jardins |
| Viola Gonzaloi Sennen, 1926, Viola Gonzaloi Var. Semiglabra Sennen, Viola Hirta Subsp. Odorata (L.) Fiori, Viola Hirta Var. Odorata (L.) Fiori, Viola Martia Gilib., Viola Martii Subsp. Odorata (L.) Schimp. & Spenn., Viola Odorata F. Odorata, Viola Odorata Subsp. Texidoris Sennen, Viola Parmensis Bailly, Viola Tenerrima Halácsy & Braun, Viola Thomsonae Chapman |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ACAULE CON RIZOMA BREVE E STOLONI. LE FOGLIE SONO BASALI, LUNGAMENTE PICCIOLATE, CON LAMINA A FORMA DI CUORE O RENIFORME, CRENATA. I FIORI SONO PROFUMATI, PORTATI DA LUNGHI PEDUNCOLI ASCELLARI, CON 5 PETALI DI COLORE VIOLA SCURO, TALVOLTA BIANCHI O ROSA, IL PETALO INFERIORE SPERONATO. IL FRUTTO È UNA CAPSULA GLOBOSA CHE A MATURAZIONE SI APRE IN TRE VALVE, LIBERANDO NUMEROSI SEMI. |
| FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO-MAGGIO), CON PICCHI IN MARZO-APRILE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ VIOLETTO PURO |
| Originaria delle zone dell'Asia e dell'Europa. Preferisce luoghi boschivi ed erbosi. In Italia è più frequente nel centro-settentrione che nel meridione, fino a 100 m. di altitudine. La viola mammola gradisce posizioni fresche ed ombreggiate, terreno soffice, ricco, di medio impasto, fresco, adattandosi però a qualunque tipo di suolo. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| MARZO (PIENA FIORITURA) PER FIORI; AUTUNNO E PRIMAVERA PER RIZOMI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FIORI, FOGLIE E RIZOMI ESSICCATI |
| INTENSO AROMA FLOREALE-DOLCE, CON NOTE LEGNOSE E LIEVE SENTORE DI SALICILATO (METILSALICILATO) |
| DOLCE-FLOREALE INIZIALE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE AMARO E ASTRINGENTE (TANNINI) |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: i dati tossicologici disponibili sulla specie indicano una buona tollerabilità alle dosi fitoterapiche tradizionali; gli effetti indesiderati documentati sono generalmente lievi e comprendono possibile irritazione gastrointestinale o nausea dovute alle saponine, soprattutto ad alte dosi; non risultano evidenze di tossicità grave o sistemica nell’uso corretto documentato della specie |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Viola odorata L. dispone di evidenze farmacologiche coerenti e riproducibili in studi in vivo e in vitro riguardanti attività antinfiammatoria, espettorante, antitussiva, sedativa lieve e antimicrobica, supportate da un uso fitoterapico tradizionale consolidato soprattutto per affezioni respiratorie e irritative; tuttavia mancano studi clinici controllati robusti e revisioni sistematiche specifiche sufficienti per classificare la specie come confermata da evidenze scientifiche cliniche |
| Mucillagini: polisaccaridi mucillaginosi acidi, arabinogalattani, ramnogalatturonani, pectine Flavonoidi: rutina, quercetina, quercetina-3-O-rutinoside, kaempferolo, luteolina, violantina, isovitexina, vitexina Saponine: saponine triterpeniche, violasaponina, glicosidi saponinici triterpenici Alcaloidi: odoratina, alcaloidi violacei in tracce Ciclotidi: cicloviolacina O1, cicloviolacina O2, cicloviolacina A, violepeptidi Fenoli e polifenoli: acido salicilico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico Antociani: violanina, delfinidina, cianidina, malvidina Olio essenziale: iononi, alfa-ionone, beta-ionone, ionolo, linalolo, benzil alcool, metil salicilato Cumarine: umbelliferone, scopoletina Tannini: tannini catechici, tannini gallici Carotenoidi: violaxantina, luteina, beta-carotene Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico Vitamine: vitamina C, vitamina E Sali minerali: potassio, calcio, magnesio |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE AD ALTE DOSI O CON USO PROLUNGATO: ATTRIBUITA ALLA PRESENZA DI SAPONINE E DOCUMENTATA DA DATI FARMACOLOGICI E OSSERVAZIONI FITOTERAPICHE TRADIZIONALI; EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA NON CLINICA. POSSIBILE EFFETTO EMETICO A DOSAGGI ELEVATI: RIPORTATO IN LETTERATURA FARMACOGNOSTICA PER PREPARAZIONI CONCENTRATE DELLA RADICE E CORRELATO AL CONTENUTO IN SAPONINE; EVIDENZA FARMACOLOGICA SPERIMENTALE E TRADIZIONALE. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA SICUREZZA DELLA SPECIE; L’IMPIEGO RICHIEDE CAUTELA PER INSUFFICIENZA DI DATI DIRETTI. POSSIBILI REAZIONI ALLERGICHE INDIVIDUALI: PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA LEGATA ALLA PRESENZA DI COMPOSTI AROMATICI E SALICILATI NATURALI, MA SENZA DATI CLINICI SISTEMATICI SPECIFICI PER LA SPECIE. LIMITAZIONE DELLE EVIDENZE CLINICHE: GRAN PARTE DEI DATI DISPONIBILI DERIVA DA STUDI IN VITRO, MODELLI ANIMALI, USO TRADIZIONALE DOCUMENTATO E STUDI FITOCHIMICI; MANCANO STUDI CLINICI CONTROLLATI ROBUSTI E REVISIONI SISTEMATICHE DEDICATE ALLA SICUREZZA DELLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON RISULTANO CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE CLINICAMENTE VALIDATE PER VIOLA ODORATA L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALTEA |
| MALVA |
| PIANTAGGINE LANCEOLATA |
| TIMO VOLGARE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di VIOLA MAMMOLA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto fluido (tintura) di sommità fiorite Questi preparati derivano dalle sommità fiorite essiccate di Viola odorata macerate in solvente idroalcolico o idroglicerico. Possono essere standardizzati in contenuto di composti totali caratteristici della pianta, come flavonoidi e sali di saponine. Posologia tipica: 20–30 gocce diluite in poca acqua o tisana, 2–3 volte al giorno. Assumere preferibilmente lontano dai pasti per un effetto più marcato sulle vie respiratorie o sul drenaggio fisiologico. Questa forma è tra le più versatili e permette di utilizzare i costituenti solubili in acqua e in alcol, favorendo l’assorbimento sistemico. Estratto secco titolato in flavonoidi o in saponine Gli estratti secchi possono essere presentati in capsule o compresse, titolati in classi di composti fitochimici ricchi nella pianta (fitocomplesso caratteristico di Viola odorata). Posologia tipica: Una capsula o compressa al giorno, eventualmente una al mattino e una alla sera a seconda della concentrazione e della finalità d’uso segnalata dal produttore. Utilizzato come supporto quotidiano per il benessere delle mucose respiratorie, per la funzione dermica o per il drenaggio fisiologico. Gli estratti secchi titolati possono essere integrati anche in preparati multicomponente. Integratori erboristici sinergici In commercio esistono formulazioni combinate in cui Viola odorata è associata ad altre piante standardizzate per potenziarne l’effetto complessivo, ad esempio su: confort delle vie respiratorie (in associazione con piante lenitive e fluidificanti) funzione digestiva e di drenaggio fisiologico equilibrio della pelle sensibile Macerati glicerici e gemmoderivati Alcuni preparati di gemmoterapia impiegano tessuti giovani (gemme o sommità) di Viola odorata in macerazione idroglicerica per ottenere un profilo fitochimico ampio. Questi prodotti non sono titolati in un singolo composto ma seguono una standardizzazione di processo e materia prima. Posologia tipica: 15–30 gocce in poca acqua, 1–3 volte al giorno, generalmente lontano dai pasti o secondo prescrizione erboristica. Questi macerati sono particolarmente utilizzati come supporto dell’equilibrio generale e del drenaggio fisiologico, nonché per l’azione lenitiva sul sistema respiratorio e sulla pelle. Considerazioni sulla posologia Le indicazioni sopra riportate sono quelle generalmente consigliate nei preparati fitoterapici a base di Viola odorata per adulti sani. Per usi specifici (es. disturbi respiratori persistenti, condizioni dermatologiche o terapie concomitanti), è sempre consigliabile consultare un professionista sanitario o un erborista qualificato. In caso di gravidanza, allattamento, assunzione di farmaci o condizioni mediche pregresse, è raccomandabile verificare con un professionista il dosaggio e la forma più appropriata. Bibliografia |
| Tisane, composizioni e preparazioni di VIOLA MAMMOLA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso semplice di Viola odorata Ingredienti Viola odorata sommità fiorite e foglie essiccate. Preparazione Mettere 1–2 cucchiaini di erba essiccata in una tazza di acqua bollente e lasciare in infusione 5–10 minuti, quindi filtrare. Dosaggio sicuro Bere 1–3 tazze al giorno, distribuite nell’arco della giornata. Indicazione d’uso Usata come bevanda calmante delle mucose irritate e per favorire un’azione leggermente lenitiva sulle prime vie respiratorie. È gradevole anche come tisana aromatica serale. Tisana per vie respiratorie e calma della tosse Erbe Viola odorata Fiori di malva (Malva sylvestris) Fiori di camomilla (Matricaria chamomilla) Foglie di eucalipto (Eucalyptus globulus) Preparazione Unire le erbe in parti uguali (ad esempio 1–2 cucchiaini di miscela per tazza). Versare acqua bollente, lasciare in infusione 7–10 minuti, poi filtrare. Dosaggio sicuro Bere 1–2 tazze al giorno. Indicazione d’uso Formulazione sinergica che combina l’effetto lenitivo delle mucose di viola e malva con l’azione relax respiratorio dell’eucalipto e la proprietà calmante della camomilla. Tisana calmante e di conforto generale Erbe Viola odorata Foglie di tiglio (Tilia spp.) Foglie di melissa (Melissa officinalis) Fiori di lavanda (Lavandula angustifolia) Preparazione Mescolare le erbe in parti uguali. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 6–8 minuti, quindi filtrare. Dosaggio sicuro Bere 1 tazza al giorno, preferibilmente la sera. Indicazione d’uso Questa tisana è pensata per favorire rilassamento e comfort emotivo, grazie alla combinazione di erbe aromatiche calmanti con l’azione dolce della viola odorosa. Tisana depurativa e di drenaggio Erbe Viola odorata Foglie di betulla (Betula pendula/pubescens) Equiseto (Equisetum arvense) Foglie di ortica (Urtica dioica) Preparazione Unire le erbe in parti uguali. Per ogni tazza, usare 1 cucchiaino della miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 8–10 minuti, quindi filtrare. Dosaggio sicuro Bere 1–2 tazze al giorno, preferibilmente una al mattino e una nel pomeriggio. Indicazione d’uso Formulazione classica per favorire il drenaggio fisiologico dei liquidi e il benessere delle vie urinarie, con contributo aromatico e delicato della viola. Tisana vitaminica e antiossidante Erbe Viola odorata Frutti di rosa canina (Rosa canina) Fiori di tarassaco (Taraxacum officinale) Foglie di menta piperita (Mentha × piperita) Preparazione Combinare le erbe e i frutti in parti uguali o in proporzioni leggermente più alte di rosa canina per il contributo vitaminico. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela, lasciare in infusione 7–10 minuti, quindi filtrare. Dosaggio sicuro Bere 1–2 tazze al giorno. Indicazione d’uso Questa bevanda combina l’effetto antiossidante naturale della viola con il contributo vitaminico della rosa canina, la freschezza della menta e il reciproco sostegno del tarassaco. Consigli generali di preparazione e uso Le erbe usate devono essere di qualità, non trattate con pesticidi o altre sostanze chimiche. Le tisane si possono prendere calde o tiepide, eventualmente dolcificate con miele a piacere per il sapore e per un leggero conforto delle mucose. Se si assume contemporaneamente a farmaci o si hanno condizioni di salute particolari (es. gravidanza, allattamento, terapia cronica), è consigliabile consultare un professionista sanitario. Le dosi indicate sono quelle generalmente ritenute sicure per adulti sani; nei bambini o in condizioni specifiche possono richiedere adattamenti. Bibliografia |
| Vini, elisir, amari, tinture di VIOLA MAMMOLA
Infuso alcolico di fiori di viola odorosa (Liquore di viole) Ingredienti Fiori freschi o essiccati di Viola odorata Alcol alimentare neutro (circa 40–45% vol, ad esempio grappa leggera o vodka) Zucchero o miele (a piacere) Scorza di agrumi (opzionale, per aromatizzare) Preparazione Pulizia dei fiori: selezionare e lavare delicatamente i fiori di viola, asciugandoli su carta senza strizzarli. Macerazione: porre i fiori in un barattolo di vetro con chiusura ermetica e coprire completamente con l’alcol neutro. Aggiungere a piacere scorza di limone o arancia per un profilo aromatico più complesso. Riposo: chiudere ermeticamente e lasciare in macerazione 30–60 giorni al riparo dalla luce, agitando dolcemente ogni pochi giorni. Filtrazione: filtrare il liquido attraverso garza o filtro fine in un contenitore pulito. Dolcificazione (opzionale): preparare uno sciroppo di zucchero o miele (acqua e zucchero o miele portati a leggera ebollizione e poi raffreddati) e aggiungerlo gradualmente all’estratto alcolico fino al grado di dolcezza desiderato. Imbottigliamento e maturazione: imbottigliare e lasciare riposare almeno 1–2 settimane prima del consumo, così che i sapori si armonizzino. Uso Digestivo aromatico: servire fresco o a temperatura ambiente come digestivo dopo i pasti, in piccole quantità (ad esempio 20–30 ml). Liquore da dessert: consumato da solo o con ghiaccio, si abbina bene a dessert leggeri o gelati alla vaniglia. Base per cocktail: può essere miscelato con spumanti, vini aromatici o bevande analcoliche per cocktail floreali e rinfrescanti. Aromatizzante: qualche goccia può arricchire tè freddi, limonate o bevande estive per un profilo aromatico floreale. Consigli di sicurezza e qualità Utilizzare fiori non trattati con pesticidi e raccolti in aree non contaminate. Essendo una preparazione alcolica, va consumata con moderazione e non è indicata per minorenni, donne in gravidanza o lattanti, o persone con controindicazioni all’alcol. Conservare il liquore in bottiglie scure e in luogo fresco. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Viola odorata L. |