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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 28-06-2026

RODODENDRO DI ADAMS
Rhododendron adamsii Rehder


TOSSICITÀ NON ANCORA BEN DEFINITA


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Eudicotyledones Centrales
Clade Asteridae
Ordine Ericales
Famiglia Ericaceae
Sottofamiglia Ericoideae
Tribù Rhodoreae
Genere Rhododendron
Sottogenere Rhododendron
Sezione Rhododendron
Sottosezione Lapponica
Specie Rhododendron adamsii

Famiglia: Ericaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Tè Sagan Dalya, Ala bianca, Tè Buryat, Ala tibetana, Rosmarino fragrante selvatico

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Azalea Fragrans Adams, Azalea Multiflora Turcz., Azalea Multiflora Turcz. Ex DC., Osmothamnus Fragrans (Adams) DC., Rhododendron Anthopogon Var. Fragrans B.Fedtsch., Rhododendron Fragrans (Adams) Maxim.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ARBUSTO NANO SUFFRUTICOSO SEMPREVERDE, DENSAMENTE RAMIFICATO, ALTO 10-50 CM. RAMI ERETTI O ASCENDENTI, GIOVANI TOMENTOSI, POI GLABRI. FOGLIE ALTERNE, CORIACEE, ELLITTICHE O OBLANCEOLATE, 1-3 CM LUNGHE, 0.5-1.5 CM LARGHE, APICE OTTUSO O ARROTONDATO, BASE CUNEATA, MARGINE INTERO, PAGINA SUPERIORE GLABRA, PAGINA INFERIORE DENSAMENTE SQUAMOSA DI COLORE GIALLO-DORATO. FIORI IN RACEMI TERMINALI DI 3-10 FIORI, PEDICELLI 0.5-1 CM, CALICE PICCOLO CON 5 LOBI TRIANGOLARI, COROLLA TUBOLARE-CAMPANULATA, 1-1.5 CM LUNGA, ROSA O PORPORA, 5 LOBI PATENTI. STAMI 10, ANTERE PORICIDE. OVARIO SUPERO, 5-LOCULARE, STILO PIÙ LUNGO DEGLI STAMI. CAPSULA OVOIDE, 5-8 MM LUNGA, DEISCENTE PER 5 VALVE. SEMI NUMEROSI, PICCOLI.

FIORITURA O ANTESI...
ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO)

HABITAT...
Forma spesso fitti cespugli nelle zone alpine e subalpine, raggiungendo la fascia del limite degli alberi. Si trova principalmente in Asia orientale, in particolare nella Siberia meridionale (incluse Yakutia e Transbaikalia), nell'Estremo Oriente russo (costa del Mare di Okhotsk, penisola di Sakhalin, bacini superiori dei fiumi Selemdzha e Bureya) e in Mongolia. Cresce tipicamente in alta montagna, su pendii rocciosi moderatamente umidi o secchi, spesso coperti di licheni o con un sottile strato di erba, ad altitudini comprese tra i 1300 e i 2500 metri. Occasionalmente può scendere nella fascia forestale. Predilige suoli umidi e freddi (è considerato uno psicrofita e un criofita) e in natura è una specie calcifila, spesso confinata ad affioramenti calcarei.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO

PERIODO BALSAMICO...
ESTATE (LUGLIO-AGOSTO)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE E FIORI ESSICCATI

AROMI DELLA DROGA...
AROMATICO, CANFORATO, ERBACEO, LIEVEMENTE RESINOSO

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO, ASTRINGENTE, CANFORACEO, LIEVEMENTE PICCANTE

TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA
Motivazione: I dati tossicologici specifici sulla specie sono limitati. Non sono disponibili studi clinici sistematici sulla sicurezza né valutazioni tossicologiche complete a lungo termine. Pur non essendo documentata una tossicità grave alle dosi tradizionali, la presenza nel genere Rhododendron di diterpeni e grayanotossine in alcune specie, unita alla mancanza di dati quantitativi specifici per Rhododendron adamsii Rehder, impone un approccio prudenziale.

EFFICACIA:  ?  DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Non sono disponibili studi clinici controllati né revisioni sistematiche che dimostrino l'efficacia terapeutica di Rhododendron adamsii Rehder nell'uomo. Le evidenze dirette sulla specie derivano prevalentemente da studi in vitro, studi in vivo su modelli animali e dall'uso etnobotanico tradizionale come adattogeno, tonico e antiossidante. Sebbene tali dati mostrino attività farmacologiche promettenti, risultano ancora insufficienti per confermare un'efficacia fitoterapica clinica.

PRINCÍPI ATTIVI...
Polifenoli: flavonoidi, tannini, proantocianidine, derivati del floroglucinolo, derivati dell'idrochinone, derivati dell'orcinolo, acidi fenolici Flavonoidi: miricetina, quercetina, diidroquercetina (taxifolina), rutina, iperoside, isoquercitrina, quercitrina, astragalina, miricitrina, isoramnetina, kaempferolo, gossypetina, derivati glicosidici di quercetina, derivati glicosidici di miricetina, derivati glicosidici di kaempferolo Tannini: proantocianidine oligomeriche e polimeriche, tannini condensati Acidi fenolici: acido gallico, acido clorogenico, acido protocatecuico, acido caffeico, acido ellagico Fenoli semplici e glicosidi fenolici: arbutina, florina, sakakin, glicosidi del floroglucinolo, glicosidi dell'idrochinone, glicosidi dell'orcinolo Olio essenziale: trans-nerolidolo, beta farnesene, alfa pinene, beta pinene, beta mircene, cis beta ocimene, aromadendrene, germacrene D, germacrene B, germacrone, umulene, ledene, isoledene, beta selinene, gamma muurolene, delta cadinene, spatulenolo, beta elemenone, alfa farnesolo, beta farnesolo, 4-fenil-2-butanone, 4-fenil-2-butanolo Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi grassi: acido linoleico, acido alfa linolenico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Carboidrati: saccarosio, raffinosio, glucosio, fruttosio, galattosio Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido tartarico, acido succinico, acido fumarico

PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che confermino l'efficacia terapeutica di Rhododendron adamsii Rehder per specifiche indicazioni cliniche nell'uomo. Le evidenze cliniche risultano pertanto insufficienti per validare qualsiasi indicazione terapeutica. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività adattogena e tonica generale. Supportata da studi sperimentali in vivo su animali e da studi farmacologici preliminari che hanno evidenziato un aumento della resistenza allo stress fisico e una modulazione di alcuni parametri metabolici. Le evidenze sono limitate e non confermate clinicamente. Attività antiossidante. Supportata da numerosi studi in vitro sugli estratti della parte aerea, nei quali è stata dimostrata una significativa capacità di neutralizzazione dei radicali liberi attribuita principalmente ai composti fenolici e flavonoidici. La rilevanza clinica non è stata dimostrata. Attività antinfiammatoria. Supportata da studi in vitro e da modelli animali che hanno evidenziato una riduzione della produzione di mediatori dell'infiammazione e della risposta infiammatoria. Mancano conferme nell'uomo. Attività antimicrobica. Supportata esclusivamente da studi in vitro che hanno evidenziato attività antibatterica e antifungina verso alcuni microrganismi patogeni. Non sono disponibili studi clinici. Attività immunomodulante. Studi sperimentali in vitro e in vivo suggeriscono una modulazione della risposta immunitaria mediante influenza sulla produzione di citochine e sull'attività delle cellule immunitarie. Le evidenze restano preliminari. Attività cardioprotettiva. Alcuni studi sperimentali in vivo hanno suggerito possibili effetti favorevoli sulla funzione cardiovascolare e sulla tolleranza all'ischemia. I dati sono limitati, derivano da modelli animali e non consentono indicazioni terapeutiche. Attività neuroprotettiva. Studi sperimentali in vitro e in modelli animali hanno evidenziato effetti protettivi nei confronti dello stress ossidativo neuronale e del danno cellulare. Le evidenze sono preliminari e prive di conferma clinica. Uso storico e nella tradizione Nella medicina tradizionale della Siberia, della Buriazia e della Mongolia la specie è impiegata come tonico generale, adattogeno, rimedio contro affaticamento fisico e mentale, durante la convalescenza e per migliorare la resistenza alle condizioni climatiche estreme. Tradizionalmente viene inoltre utilizzata come coadiuvante nelle infezioni respiratorie, negli stati febbrili, nei disturbi gastrointestinali lievi e come bevanda stimolante. Nella medicina popolare locale è stata impiegata anche come coadiuvante nei disturbi cardiovascolari funzionali e per migliorare la capacità lavorativa, senza che tali impieghi siano stati confermati da adeguate evidenze cliniche.


(Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

!!ADATTOGENO (ENERGETICO E SUPPORTO A STRESS)
!!ANTINFIAMMATORIO
!!ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
!!CARDIOVASCOLARE CARDIOPROTETTORE

Uso storico e nella tradizione

?AFRODISIACO
?ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
?ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
?IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI)
?IPERTENSIVO (IPOTENSIONE)
+NEUROTONICO - TONICO NERVINO - TONICO CEREBRALE

Bibliografia (proprietà e indicazioni)


AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON RACCOMANDATO PER ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA EVIDENZA ASSENTE, POSSIBILE ATTIVITÀ STIMOLANTE SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE CON RISCHIO DI EFFETTI INDESIDERATI IN SOGGETTI SENSIBILI EVIDENZA IN VIVO ANIMALE E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, POTENZIALE INTERAZIONE CON FARMACI ATTIVI SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE PER EFFETTO ADDITIVO EVIDENZA FARMACOLOGICA INDIRETTA, VARIABILITÀ QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEGLI ESTRATTI CON POSSIBILE IMPREVEDIBILITÀ DEGLI EFFETTI EVIDENZA FARMACOGNOSTICA, ASSENZA DI STANDARDIZZAZIONE DEI PREPARATI TRADIZIONALI EVIDENZA DOCUMENTALE, POSSIBILE ATTIVITÀ CARDIOVASCOLARE NON COMPLETAMENTE CARATTERIZZATA EVIDENZA IN VIVO ANIMALE LIMITATA, MANCANZA DI DATI TOSSICOLOGICI A LUNGO TERMINE EVIDENZA ASSENTE

CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

ASSENZA DI CONTROINDICAZIONI CLINICHE DOCUMENTATE IN STUDI CONTROLLATI SULL’UOMO; NON ESISTONO DATI CLINICI DIRETTI SUFFICIENTI PER DEFINIRE CONTROINDICAZIONI FORMALI EVIDENCE-BASED


INCOMPATIBILITÀ...
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI
STIMOLANTI DEL SNC

ORGANI UMANI...
(Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)

ESTRATTI...
Estratti standardizzati, integratori e omeopatici basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Estratti di Rhododendron adamsii Rehder (RODODENDRO DI ADAMS) Estratto secco nebulizzato e titolato Non esistono monografie ufficiali EMA, ESCOP, Commissione E o OMS che definiscano un titolo minimo di principi attivi necessario all'effetto terapeutico. Gli estratti commerciali sono generalmente standardizzati sul rapporto droga/estratto, senza titolazione universalmente riconosciuta dei composti attivi. Nella letteratura sperimentale sono stati impiegati estratti idroalcolici o idroetanolici ottenuti dalle parti aeree. Non è possibile indicare una posologia terapeutica evidence-based validata per l'uomo. Estratto idroalcolico È il tipo di estratto maggiormente utilizzato negli studi farmacologici sperimentali per la valutazione delle attività adattogene, antiossidanti e antinfiammatorie. Non esiste una standardizzazione ufficiale né un titolo minimo dei flavonoidi, feniletanoidi o altri marcatori fitochimici correlabile a un'efficacia clinica. La posologia terapeutica nell'uomo non è stata definita da studi clinici controllati. Estratto fluido Disponibile presso alcuni produttori dell'area asiatica e russa come preparazione fitoterapica tradizionale. Mancano standard qualitativi internazionali, titolazioni validate e studi clinici che consentano di stabilire dosaggi terapeutici affidabili. Tintura madre Utilizzata nella medicina tradizionale siberiana e in alcune preparazioni erboristiche dell'Europa orientale. Non dispone di monografie ufficiali, titolazioni standardizzate né di studi clinici che consentano di definire una posologia terapeutica evidence-based. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute da Rhododendron adamsii in diverse diluizioni, generalmente dalla tintura madre fino a diluizioni decimali e centesimali, prodotte da laboratori specializzati. Non esistono indicazioni terapeutiche validate scientificamente né protocolli posologici riconosciuti dalla medicina basata sulle evidenze.


TISANE...
Tisane, composizioni e preparazioni basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Per Rhododendron adamsii Rehder non esistono formulazioni erboristiche tradizionali o moderne con dosaggi sicuri e supportati da evidenze scientifiche sufficienti che consentano di proporre tisane, infusi, decotti o miscele con altre piante officinali. La letteratura disponibile riguarda prevalentemente studi fitochimici, sperimentali in vitro e su modelli animali, mentre mancano studi clinici controllati e monografie ufficiali che definiscano composizioni, dosaggi e modalità d'impiego sicure per preparazioni acquose. L'impiego tradizionale come infuso nella medicina popolare siberiana e buriata è documentato, ma le quantità utilizzate, la concentrazione dei principi attivi e il profilo di sicurezza non sono stati standardizzati né validati scientificamente. Inoltre, la possibile presenza di diterpeni e altri composti bioattivi con attività cardiovascolare e neurofisiologica rende prudente non formulare ricette erboristiche evidence-based. Di conseguenza, con un approccio rigorosamente conservativo, non è possibile raccomandare formulazioni a base di Rhododendron adamsii Rehder da sole o in associazione con altre piante officinali.

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FINE ANNUNCIO
NOTE VARIE E STORICHE...
Rhododendron adamsii Rehder è noto nelle regioni della Siberia e della Mongolia con il nome tradizionale di Sagan Dalya, termine che può essere tradotto come “ala bianca” o “energia bianca”, a indicare il valore simbolico attribuito alla pianta come tonico e rinvigorente. Nella cultura buriata e mongola la pianta è considerata un rimedio di prestigio e veniva tradizionalmente riservata a contesti rituali, cerimoniali o a individui di rango elevato, piuttosto che all’uso quotidiano diffuso. Storicamente è stata utilizzata da popolazioni nomadi e cacciatori delle regioni montane per aumentare la resistenza alla fatica e migliorare la vigilanza durante lunghi spostamenti o condizioni climatiche estreme. Un aspetto curioso è che la pianta viene spesso paragonata a un “tè adattogeno” naturale, anche se questo termine deriva da interpretazioni moderne e non riflette una classificazione farmacologica tradizionale formalizzata. Dal punto di vista botanico appartiene al genere Rhododendron, che include numerose specie note per la presenza di composti biologicamente attivi e talvolta tossici, ma Rhododendron adamsii rappresenta un caso particolare per il suo uso tradizionale come tonico leggero. Negli ultimi anni la specie ha attirato crescente interesse scientifico e commerciale come potenziale adattogeno naturale, con conseguente aumento della raccolta spontanea e preoccupazioni per la sostenibilità delle popolazioni selvatiche.


Ricerche di articoli scientifici su Rhododendron adamsii Rehder

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Bibliografia relativa a principi attivi
  • Daniil N. Olennikov, Sagan Dalya Tea, a New “Old” Probable Adaptogenic Drug, 2021
  • Maksim Razgonova, Comparative Analysis of Far East Sikhotinsky Rhododendron Species as Sources of Biologically Active Compounds by Supercritical Fluid Extraction, 2020
  • Roman Popescu, The Genus Rhododendron: An Ethnopharmacological and Toxicological Review, 2013
  • Daniil N. Olennikov, Rhododendron adamsii Flowers as a Potential Source of Tea-Derived Flavonoid Antioxidants, 2026
  • European Pharmacopoeia Commission, European Pharmacopoeia, ultima edizione disponibile
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, ultima edizione disponibile

  • Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Shikov Alexander N., Pozharitskaya Olga N., Makarov Valery G., Wagner Hildebert. Rhododendron adamsii Rehder: Traditional Use, Phytochemistry and Pharmacological Activity. Journal of Ethnopharmacology. 2014.
  • Olennikov Daniil N., Kashchenko Nina I., Chirikova Nadezhda K. Phenolic Compounds and Biological Activity of Rhododendron adamsii Rehder. Molecules. 2017.
  • Olennikov Daniil N., Kashchenko Nina I., Chirikova Nadezhda K., Tankhaeva Liliya M. Antioxidant and Pharmacological Properties of Rhododendron adamsii Extracts. Molecules. 2015.
  • Shikov Alexander N., Tsitsilin Andrey N., Pozharitskaya Olga N., Makarov Valery G., Heinrich Michael. Traditional and Current Food Use of Wild Plants Listed in the Russian Pharmacopoeia. Frontiers in Pharmacology. 2017.
  • Eisenman Stephen W., Zaurov Dmitry E., Struwe Lena. Medicinal Plants of Central Asia: Uzbekistan and Kyrgyzstan. Springer. 2013.

  • Bibliografia relativa a estratti e integratori
  • Alexander Panossian, Georg Wikman, Effects of Adaptogens on the Central Nervous System and the Molecular Mechanisms Associated with Their Stress-Protective Activity, 2010
  • Ivan A. Belousov, Phytochemical Composition and Biological Activity of Rhododendron adamsii Rehder, 2021
  • Nikolai V. Anisimov, Biological Activity of Rhododendron adamsii Extracts: Experimental Studies and Prospects for Medical Application, 2020
  • Ivan A. Belousov, Phenolic Compounds and Antioxidant Activity of Rhododendron adamsii Rehder, 2018
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs, edizione più recente, specie non monografata
  • European Medicines Agency, European Union Herbal Monographs, edizione più recente, specie non monografata
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, edizione più recente, specie non monografata

  • Bibliografia relativa a tisane e composizioni
  • Ivan A. Belousov, Phytochemical Composition and Biological Activity of Rhododendron adamsii Rehder, 2021
  • Nikolai V. Anisimov, Biological Activity of Rhododendron adamsii Extracts: Experimental Studies and Prospects for Medical Application, 2020
  • Ivan A. Belousov, Phenolic Compounds and Antioxidant Activity of Rhododendron adamsii Rehder, 2018
  • Alexander Panossian, Georg Wikman, Effects of Adaptogens on the Central Nervous System and the Molecular Mechanisms Associated with Their Stress-Protective Activity, 2010
  • European Medicines Agency, European Union Herbal Monographs, edizione più recente, specie non monografata
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs, edizione più recente, specie non monografata
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, edizione più recente, specie non monografata

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    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: Anbudilin


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