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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-05-2026 |
PATATA AFRICANA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Monocotyledones Ordine Asparagales Famiglia Hypoxidaceae Genere Hypoxis Specie Hypoxis hemerocallidea |
Famiglia: Hypoxidaceae |
| African Potato, Bantu Tulip, Geelsterretjie, Ifudu, Ilabatheka, Inkomfe, Star Flower, Yellow Stars |
| Hypoxis Elata Hook.f., Hypoxis Obconica Nel, Hypoxis Patula Nel, Hypoxis Rooperi S.Moore, Hypoxis Rooperi T.Moore, Hypoxis Rooperi Var. Forbesii Baker |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON RIZOMA TUBEROSO, FOGLIE LANCEOLATE PIEGATE A VENTAGLIO E FIORI GIALLI A FORMA DI STELLA. |
| AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE (PRIMAVERA AUSTRALE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO DORATO |
| PIANTA ORIGINARIA DEL SUDAFRICA, CRESCE NELLE PRATERIE, AI MARGINI DELLE FORESTE E NELLE ZONE MONTUOSE, PREFERENDO TERRENI BEN DRENATI E SOLEGGIATI. SI ADATTA A DIVERSI TIPI DI SUOLO, COMPRESI QUELLI SABBIOSI E ROCCIOSI, ED È RESISTENTE ALLA SICCITÀ. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| RACCOLTA IDEALE TRA SETTEMBRE E OTTOBRE, DURANTE LA FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA FRESCO O ESSICCATO COSTITUISCE LA DROGA PRINCIPALE, OCCASIONALMENTE VENGONO UTILIZZATE ANCHE LE RADICI SECONDARIE |
| TERROSO-LEGNOSO, CON NOTE ERBACEE E UN LIEVE SENTORE DOLCIASTRO (DOVUTO AI FITOSTEROLI) |
| AMARO-TERROSO, CON RETROGUSTO ASTRINGENTE (TANNINI) E UNA PUNTA DOLCIASTRA (POLISACCARIDI) |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla specie indicano generalmente una buona tollerabilità alle dosi fitoterapiche tradizionali. Sono stati tuttavia riportati possibili effetti gastrointestinali lievi e potenziali interazioni farmacocinetiche con farmaci metabolizzati epaticamente o immunomodulanti. Alcuni studi sperimentali suggeriscono cautela nell’uso prolungato o ad alte dosi, specialmente in soggetti con patologie epatiche o in politerapia farmacologica. Non risultano documentati effetti letali o tossicità severe nell’uso corretto tradizionale. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: La specie dispone di dati farmacologici diretti relativamente consistenti, comprendenti studi in vitro, studi in vivo su modelli animali e un uso etnomedicinale consolidato soprattutto nell’Africa meridionale. Sono documentate attività immunomodulanti, antinfiammatorie, antiossidanti e antiproliferative attribuite principalmente a ipossoside e rooperolo. Tuttavia gli studi clinici controllati specifici sulla specie sono limitati, metodologicamente eterogenei e insufficienti per classificare l’efficacia come confermata da evidenze cliniche robuste. |
| Steroli e steroline: beta-sitosterolo, beta-sitosterolina, stigmasterolo, campesterolo, sitostanolo Glicosidi norlignani: ipossoside, rooperolo, derivati diglicosidici fenolici Fenoli e polifenoli: acido ferulico, acido caffeico, acido p-cumarico, acido vanillico, acido protocatecuico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, luteolina, apigenina, rutina Terpeni e triterpeni: lupeolo, friedelina, acido oleanolico, acido ursolico Saponine: saponine steroidee, saponine triterpeniche Tannini: tannini condensati, proantocianidine Polisaccaridi: mucopolisaccaridi, eteropolisaccaridi immunomodulanti Carboidrati e amidi: amido rizomatoso, oligosaccaridi Proteine e aminoacidi: aminoacidi liberi, peptidi vegetali Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro, zinco, manganese Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico |
Bibliografia |
Confermate da studi scientifici e clinici | !! | ANTINFIAMMATORIO |
| !! | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | ++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | ARTROSI OSTEOARTROSI E DOLORI ARTICOLARI |
| + | CONVALESCENZA (ASTENIA E STANCHEZZA) |
| + | INFIAMMAZIONI E DOLORI OSTEOARTICOLARI |
| + | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| + | SUPPORTO IMMUNITARIO ONCOLOGICO |
| !! | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| !! | PROSTATA (ADENOMA PROSTATICO) |
| !! | PROSTATA (IPERTROFIA O IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA) |
Uso storico e nella tradizione | ? | CANCRO |
| ? | HIV |
| ? | INFEZIONI APPARATO URO-GENITALE |
| ? | MALATTIE AUTOIMMUNI (USO COMPLEMENTARE) |
| + | IMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE |
| + | TONICO GENERALE RINVIGORENTE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILI INTERAZIONI FARMACOCINETICHE CON FARMACI METABOLIZZATI DAL CITOCROMO P450, SUPPORTATE DA STUDI SPERIMENTALI IN VITRO E OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE RELATIVE AI FITOSTEROLI E AI COMPOSTI FENOLICI DELLA SPECIE. POSSIBILE MODULAZIONE IMMUNITARIA CON RISCHIO TEORICO DI INTERFERENZA CON TERAPIE IMMUNOSOPPRESSIVE O IMMUNOMODULANTI. L’EVIDENZA DERIVA DA STUDI IN VITRO E MODELLI ANIMALI CHE MOSTRANO ATTIVITÀ IMMUNOMODULANTE DEI COMPOSTI ESTRATTI DAL CORMO. CAUTELA NEI SOGGETTI CON PATOLOGIE EPATICHE O IN TRATTAMENTO CON FARMACI EPATOMETABOLIZZATI. ALCUNI STUDI SPERIMENTALI SUGGERISCONO ALTERAZIONI DELL’ATTIVITÀ ENZIMATICA EPATICA E POTENZIALI INTERAZIONI METABOLICHE, MA LE EVIDENZE CLINICHE RIMANGONO LIMITATE. POSSIBILI DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI QUALI NAUSEA, DIARREA O DISCOMFORT ADDOMINALE RIPORTATI NELLA PRATICA FITOTERAPICA E IN STUDI OSSERVAZIONALI SU PREPARAZIONI COMMERCIALI DELLA SPECIE. MANCANO DATI CLINICI ADEGUATI SULLA SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO. L’ASSENZA DI EVIDENZE DIRETTE SUFFICIENTI NON CONSENTE DI STABILIRE UN PROFILO DI SICUREZZA DOCUMENTATO PER TALI CONDIZIONI. LA QUALITÀ FITOCHIMICA DEGLI ESTRATTI PUÒ RISULTARE MOLTO VARIABILE IN FUNZIONE DELLA PROVENIENZA BOTANICA, DEL METODO ESTRATTIVO E DEL CONTENUTO DI IPOSSOSIDE, CON POSSIBILE VARIABILITÀ DELL’EFFETTO BIOLOGICO. EVIDENZA SUPPORTATA DA ANALISI FITOCHIMICHE COMPARATIVE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA O REAZIONI ALLERGICHE NOTE VERSO HYPOXIS HEMEROCALLIDEA FISCH. & C.A.MEY. O PREPARAZIONI CONTENENTI SUOI ESTRATTI. USO CONCOMITANTE CON TERAPIE ANTIRETROVIRALI SPECIFICHE È STATO CONSIDERATO CONTROINDICATO IN ALCUNI CONTESTI CLINICI SUDAFRICANI A CAUSA DI POSSIBILI INTERFERENZE FARMACOCINETICHE DOCUMENTATE SPERIMENTALMENTE E OSSERVATE NELLA PRATICA CLINICA INTEGRATIVA, SOPRATTUTTO CON FARMACI METABOLIZZATI DA SISTEMI ENZIMATICI EPATICI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTI AIDS |
| ANTIRETROVIRALI |
| ANTITUMORALI |
| CHEMIOTERAPICI |
| CICLOSPORINA |
| CITOTOSSICI |
| ESTROGENI |
| ESTROGENICI ED ESTROPROGESTINICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4/CYP2C9 |
| FARMACI ORMONALI (TAMOXIFENE, TERAPIE ESTROGENICHE) |
| IMMUNOMODULANTI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| IMMUNOSTIMOLANTI |
| INIBITORI DEL CYP |
| INIBITORI DELLA PROTEASI |
| MODULANTI SISTEMA IMMUNITARIO |
| RETROVIRALI |
| SAQUINAVIR |
| TAMOXIFENE |
| TERAPIE ORMONALI |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di PATATA AFRICANA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco del cormo nebulizzato o spray dried in capsule o compresse. Gli estratti commerciali fitoterapici documentati derivano prevalentemente dal cormo essiccato di Hypoxis hemerocallidea standardizzato in fitosteroli e steroline, soprattutto beta-sitosterolo e beta-sitosterolina. I preparati utilizzati negli studi e nella pratica fitoterapica sudafricana impiegano generalmente dosaggi equivalenti a 300–2400 mg/die di droga secca suddivisi in 2–3 somministrazioni. La standardizzazione più documentata è quella in miscela di fitosteroli/fitosteroline con rapporto circa 100:1. Gli effetti studiati riguardano soprattutto immunomodulazione, supporto infiammatorio e sintomatologia prostatica. Le evidenze cliniche dirette restano limitate e dipendenti dal tipo di estratto. Integratori standardizzati a beta-sitosterolo derivati dal cormo. Alcuni prodotti utilizzano estratti titolati in beta-sitosterolo totale con contenuti variabili compresi generalmente tra 0,2% e 1,5% sul secco. Nei prodotti destinati al supporto urinario-prostatico vengono utilizzati quantitativi equivalenti a 60–130 mg/die di fitosteroli totali. La letteratura disponibile non definisce tuttavia un titolo universalmente validato specifico per Hypoxis hemerocallidea e molte formulazioni commerciali associano fitosteroli purificati provenienti anche da altre fonti vegetali. Tintura idroalcolica del cormo fresco o essiccato. Le preparazioni tradizionali e fitoterapiche utilizzano rapporti droga:estratto variabili da 1:5 a 1:10 in etanolo 30–60%. I dosaggi empiricamente documentati nella fitoterapia africana corrispondono generalmente a 2–6 mL al giorno suddivisi in più assunzioni. Non esistono studi clinici controllati sufficienti per definire una posologia evidence based standardizzata. Estratto fluido idroetanolico. Utilizzato soprattutto nella fitoterapia tradizionale integrativa africana per supporto immunitario e infiammatorio. I dosaggi riportati nelle preparazioni commerciali risultano generalmente equivalenti a 1–3 g/die di droga secca. La composizione fitochimica può variare sensibilmente secondo solvente, provenienza botanica e lavorazione del cormo. Polvere micronizzata del cormo in capsule. Forma tradizionale e integrativa frequentemente commercializzata in Sudafrica. Le dosi più frequentemente riportate oscillano tra 500 mg e 2 g fino a tre volte al giorno. L’assenza di standardizzazione fitochimica limita la riproducibilità clinica degli effetti. Preparazioni omeopatiche di Hypoxis hemerocallidea. Sono documentate formulazioni omeopatiche in diluizioni D1–D6 e TM (tintura madre), prevalentemente impiegate nella pratica omeopatica sudafricana e tedesca. Non esistono evidenze cliniche controllate che ne confermino efficacia terapeutica specifica. Le preparazioni derivano generalmente dal cormo fresco macerato in soluzione idroalcolica secondo farmacopee omeopatiche. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di PATATA AFRICANA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto tradizionale del cormo di Hypoxis hemerocallidea. Utilizzare 1–2 g di cormo essiccato e frammentato in 200 mL di acqua, portare a lieve ebollizione per 10–15 minuti e filtrare. Assumere una o due volte al giorno per periodi limitati. Questa preparazione rappresenta la forma tradizionale africana più documentata. Le evidenze disponibili riguardano soprattutto dati etnobotanici e studi farmacologici preliminari su attività antinfiammatoria e immunomodulante. Infuso leggero di Hypoxis hemerocallidea e Zingiber officinale. Utilizzare 1 g di cormo essiccato di Hypoxis hemerocallidea e 0,5–1 g di rizoma di Zingiber officinale in 250 mL di acqua calda per 10 minuti. La formulazione è utilizzata nella pratica fitoterapica integrativa per supporto digestivo, astenia e stati infiammatori lievi. L’associazione è basata su compatibilità fitoterapica e dati farmacologici complementari, ma non esistono studi clinici diretti sulla combinazione. Decotto combinato di Hypoxis hemerocallidea e Harpagophytum procumbens. Utilizzare 1 g di cormo di Hypoxis hemerocallidea e 1–1,5 g di radice secondaria di Harpagophytum procumbens in 250 mL di acqua, bollire delicatamente per 10–15 minuti. La formulazione viene impiegata tradizionalmente nel supporto di disturbi osteoarticolari e stati infiammatori cronici. Le evidenze disponibili sono indirette e limitate a studi farmacologici sulle singole specie. Infuso composto con Hypoxis hemerocallidea ed Echinacea purpurea. Utilizzare 1 g di cormo polverizzato di Hypoxis hemerocallidea e 1 g di radice di Echinacea purpurea in 200–250 mL di acqua calda per 10 minuti. L’associazione è stata proposta in ambito fitoterapico per supporto immunitario aspecifico e convalescenza. L’utilizzo deve essere prudente nei soggetti con patologie autoimmuni o in terapia immunosoppressiva. Mancano studi clinici specifici sulla miscela. Preparazione tradizionale africana a lunga decozione. Utilizzare 2–4 g di cormo essiccato in 500 mL di acqua, riducendo lentamente il volume a circa 250 mL mediante ebollizione moderata per 20–30 minuti. La preparazione è riportata nella medicina tradizionale sudafricana per utilizzo generale come tonico e supporto sistemico. Le evidenze scientifiche restano prevalentemente etnofarmacologiche. Formulazione erboristica con Hypoxis hemerocallidea, Sutherlandia frutescens e Aspalathus linearis. Utilizzare 1 g di cormo di Hypoxis hemerocallidea, 1 g di parte aerea di Sutherlandia frutescens e 1–2 g di Aspalathus linearis in 300 mL di acqua calda per 10–15 minuti. La miscela è documentata in contesti etnobotanici sudafricani come formulazione di supporto generale e immunonutrizionale. Le evidenze disponibili sono limitate a studi sperimentali e osservazioni tradizionali; non sono disponibili studi clinici controllati sulla combinazione. |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Hypoxis hemerocallidea Fisch., C.A.Mey. |