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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 04-05-2026 |
ORTENSIA ARBOREA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Ordine Cornales Famiglia Hydrangeaceae Genere Hydrangea Specie Hydrangea arborescens |
Famiglia: Hydrangeaceae |
| Ortensia liscia, Ortensia selvatica, Sette cortecce, Smooth Hydrangea, Wild Hydrangea, Sevenbark, Annabelle, Tree Hydrangea, Hortensia De Virginie, Wald-Hortensie |
| Hydrangea Acuta Raf., Hydrangea Amplifolia Raf., Hydrangea Arborescens Torrey & A.Gray, Hydrangea Arborescens F. Acarpa H.St.John, Hydrangea Arborescens F. Arborescens, Hydrangea Arborescens F. Carnea (Raf.) Uttal, Hydrangea Arborescens F. Grandiflora Rehder, Hydrangea Arborescens F. Sterilis (Torr. & A.Gray) H.St.John, Hydrangea Arborescens F. Sterilis (Torr. & A.Gray) Rehder, Hydrangea Arborescens F. Vulgaris C.K.Schneid., Hydrangea Arborescens Subsp. Arborescens L., Hydrangea Arborescens Var. Arborescens Linnaeus, Hydrangea Arborescens Var. Australis Harb., Hydrangea Arborescens Var. Cordata (Pursh) Torr. & A.Gray, Hydrangea Arborescens Var. Grandiflora Hill, Hydrangea Arborescens Var. Grandiflora Lemoine, Hydrangea Arborescens Var. Grandiflora Rehder, Hydrangea Arborescens Var. Kanawhana Millsp., Hydrangea Arborescens Var. Oblonga Torr. & A.Gray, Hydrangea Arborescens Var. Sterilis Torr. & A.Gray, Hydrangea Arborescens Var. Vulgaris (Michx.) Torr. & A.Gray, 1840, Hydrangea Arborescens Var. Vulgaris Ser., Hydrangea Cordata Pursh, Hydrangea Frutescens Moench, Hydrangea Glauca Raf., Hydrangea Heterophylla Raf., Hydrangea Heterophylla Steud., Hydrangea Laevigata Steud., Hydrangea Nivea Var. Conformis Ser., Hydrangea Paniculata Raf., Hydrangea Rotundifolia Raf., Hydrangea Urticifolia Dippel, Hydrangea Viburnifolia Salisb., Hydrangea Vulgaris Michx., Hydrangea Vulgaris Var. Carnea Raf., Hydrangea Vulgaris Var. Cordata (Pursh) Torr. |
| ARBUSTO DECIDUO ALTO FINO A 1-3 METRI, CON RAMI ERETTI E TALVOLTA ARCUATI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, LUNGHE 8-15 CM, CON MARGINE SEGHETTATO E APICE ACUTO, DI COLORE VERDE MEDIO. I FIORI SONO PICCOLI, FERTILI E DI COLORE BIANCO-VERDASTRO, RIUNITI IN CORIMBI APPIATTITI O LEGGERMENTE CONVESSI, CIRCONDATI DA POCHI FIORI STERILI PIÙ GRANDI CON 3-5 SEPALI BIANCHI APPARISCENTI (NELLE VARIETÀ COLTIVATE I FIORI STERILI SONO PIÙ NUMEROSI E FORMANO INFIORESCENZE GLOBOSE). IL CALICE DEI FIORI FERTILI È PICCOLO E PENTALOBATO. LA COROLLA HA CINQUE PICCOLI PETALI. GLI STAMI SONO NUMEROSI. L'OVARIO È INFERO O SEMI-INFERO. IL FRUTTO È UNA PICCOLA CAPSULA DEISCENTE CONTENENTE NUMEROSI SEMI PICCOLI. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE. |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| Originario delle regioni orientali e centrali degli Stati Uniti. Predilige habitat boschivi umidi (mesici), spesso situati lungo corsi d'acqua, in gole, su pendii rocciosi e alla base di affioramenti. Cresce in suoli da mediamente umidi a umidi, ben drenati, con un pH da acido a neutro, ed è in grado di tollerare diverse condizioni di terreno, inclusi quelli argillosi, limosi e sabbiosi, purché vi sia una sufficiente umidità. Sebbene si trovi spesso in zone parzialmente ombreggiate sotto la chioma di foreste decidue, può adattarsi anche al pieno sole, specialmente se il terreno rimane costantemente umido. La sua distribuzione geografica si estende da New York e Massachusetts a ovest fino a Illinois e Missouri, e a sud fino a Louisiana e Florida, con presenze anche in Kansas e Oklahoma. È comune nella Delaware River Valley e nei Monti Appalachi. In Italia non è una specie spontanea, ma è ampiamente coltivata come pianta ornamentale in giardini e parchi, dove predilige posizioni riparate dal sole diretto nelle ore più calde e terreni ben drenati e ricchi di sostanza organica. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE) DOPO LA FIORITURA O IN PRIMAVERA (MARZO-APRILE) PRIMA DEL RIGOGLIO VEGETATIVO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA E LE RADICI ESSICCATE (HYDRANGEAE RADIX) |
| DEBOLE, LEGNOSO, CARATTERISTICO |
| LEGGERMENTE AMARO, ASTRINGENTE, LEGGERMENTE PUNGENTE, CARATTERISTICO |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: la pianta contiene glicosidi cianogenetici documentati nella specie che possono liberare acido cianidrico in condizioni specifiche, con evidenze tossicologiche derivanti da studi fitochimici e segnalazioni di tossicità potenziale; il rischio è legato a dosi elevate o uso improprio, mentre a dosaggi tradizionali i dati sono limitati e non permettono una quantificazione precisa della sicurezza |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Hydrangea arborescens L. (seven barks) è utilizzata nella medicina tradizionale soprattutto per disturbi delle vie urinarie (come calcoli renali, cistite e irritazioni della vescica) e come diuretico e anti‑infiammatorio in fitoterapia popolare, ma non esistono studi clinici controllati sull’uomo che confermino efficacia terapeutica generalizzata e riproducibile per queste indicazioni; l’evidenza moderna è limitata a resoconti etnobotanici, usi tradizionali e dati preclinici, senza robusta conferma scientifica dell’efficacia terapeutica nel contesto clinico umano. |
| Cumarinici: idrangina, idrangenolo, idrangenolo-otto-O-glucoside, diidrocumarine derivate dell'idrangenolo, cumarine semplici Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoquercitrina, iperoside Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico Iridoidi: loganina, secologanina (tracce riportate in alcune analisi comparative di Hydrangea spp.) Saponine: saponine triterpeniche (non completamente caratterizzate) Tannini: tannini idrolizzabili, tannini condensati Polisaccaridi: mucillagini, pectine Oli essenziali (tracce): monoterpeni e sesquiterpeni in quantità molto basse Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Minerali: potassio, calcio, magnesio |
Bibliografia |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | + | CALCOLOSI URINARIA RENI E VESCICA |
| + | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| + | DIURETICO FOSFATICO E OSSALICO |
| + | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI APPARATO URO-GENITALE |
Uso storico e nella tradizione | ? | ARTRITE |
| ? | CEFALEA O MAL DI TESTA - EMICRANIA |
| ? | DEPURATIVO DRENANTE |
| ? | INFEZIONI BATTERICHE |
| ? | PROSTATA (PROSTATITE) |
| + | CISTITE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) PRESENZA DI GLICOSIDI CIANOGENETICI CON POTENZIALE LIBERAZIONE DI ACIDO CIANIDRICO DOCUMENTATA DA STUDI FITOCHIMICI SULLA SPECIE, RISCHIO TEORICO DI TOSSICITÀ ACUTA A DOSAGGI ELEVATI O USO IMPROPRIO SUPPORTATO DA EVIDENZE PRECLINICHE, ASSENZA DI DATI CLINICI CONTROLLATI SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE NELL’UOMO, USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON RACCOMANDATO PER MANCANZA DI DATI TOSSICOLOGICI SPECIFICI SULLA SPECIE, POSSIBILE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE SU BASE FARMACOLOGICA NON CONFERMATA CLINICAMENTE, USO CON CAUTELA IN SOGGETTI CON PATOLOGIE EPATICHE O METABOLICHE PER PLAUSIBILE COINVOLGIMENTO NEI PROCESSI DI DETOSSIFICAZIONE DEI COMPOSTI CIANOGENETICI |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ASSENZA DI CONTROINDICAZIONI CLINICHE DOCUMENTATE SPECIFICHE PER LA SPECIE HYDRANGEA ARBORESCENS L. IN STUDI CONTROLLATI SULL’UOMO, IPERSENSIBILITÀ INDIVIDUALE AI COSTITUENTI DELLA PIANTA SULLA BASE DI PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ORTENSIA ARBOREA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco di radice di Hydrangea arborescens L. disponibile in capsule o compresse non standardizzate, con contenuto variabile in composti fenolici e saponinici; le posologie tradizionali riportate variano generalmente tra 300 e 1000 milligrammi al giorno suddivisi in due o tre somministrazioni, in assenza di standardizzazione farmacologica e di studi clinici controllati Estratto fluido idroalcolico di radice ottenuto per macerazione, utilizzato in forma liquida con rapporto droga estratto variabile; la posologia empirica tradizionale si colloca tra 10 e 30 gocce fino a tre volte al giorno diluite in acqua, con ampia variabilità tra preparazioni e mancanza di validazione clinica Tintura madre di Hydrangea arborescens L. utilizzata in ambito fitoterapico tradizionale e talvolta come base per preparazioni omeopatiche, con posologia generalmente compresa tra 20 e 40 gocce una o due volte al giorno, derivata da uso storico e non da studi farmacocinetici o clinici Preparazioni omeopatiche di Hydrangea arborescens L. disponibili in diluizioni centesimali o decimali come 5CH, 7CH o superiori, utilizzate secondo i principi dell’omeopatia; la posologia varia in funzione della pratica omeopatica e non è supportata da evidenze farmacologiche convenzionali |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ORTENSIA ARBOREA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto di radice di Hydrangea arborescens L. preparato con circa 1–2 grammi di droga essiccata in 200 millilitri di acqua, portata a ebollizione per 10–15 minuti e successivamente filtrata, con assunzione fino a una o due volte al giorno; l’uso si basa su tradizione fitoterapica nordamericana per il supporto delle vie urinarie, con evidenze limitate e non supportate da studi clinici Infuso combinato con Arctostaphylos uva ursi L. e Equisetum arvense L. ottenuto utilizzando 1 grammo di radice di Hydrangea arborescens L., 1 grammo di foglie di uva ursina e 1 grammo di equiseto in 200 millilitri di acqua calda, lasciando in infusione per circa 10 minuti; la formulazione si basa su associazioni tradizionali con plausibilità farmacologica per il supporto urinario, con evidenze sperimentali disponibili per le specie associate ma non per Hydrangea arborescens L. Decotto combinato con Taraxacum officinale Weber e Solidago virgaurea L. preparato con 1 grammo di radice di Hydrangea arborescens L., 1 grammo di radice di tarassaco e 1 grammo di sommità fiorite di solidago in 250 millilitri di acqua, bolliti per circa 10 minuti; l’associazione riflette un impiego tradizionale come coadiuvante nelle funzioni depurative e urinarie, con evidenze farmacologiche per le piante associate e assenza di dati specifici per Hydrangea arborescens L. Infuso leggero per uso occasionale con Hydrangea arborescens L. e Zea mays L. stigmi preparato con 1 grammo di ciascuna droga in 200 millilitri di acqua calda, lasciando in infusione per circa 8–10 minuti; la combinazione è basata su uso tradizionale come supporto diuretico, con evidenze sperimentali disponibili per Zea mays e non per Hydrangea arborescens L. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Hydrangea arborescens L. |