PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Lactuca virosa L. (lattuga selvatica o lattuga virosa) può essere considerata pianta mellifera, poiché i suoi fiori attirano insetti impollinatori e possono fornire nettare alle api, anche se la produzione di nettare non è particolarmente abbondante.
Le caratteristiche del miele di Lactuca virosa sarebbero le seguenti:
Colore: giallo chiaro tendente al dorato, talvolta con sfumature verdognole se derivato da fiori freschi.
Sapore: dolce con note leggermente amarognole e erbacee, riflettendo le caratteristiche della pianta stessa. Può avere un retrogusto leggermente “vegetale” o simile a lattuga.
Aroma: delicatamente erbaceo, con sentori vegetali e leggermente fioriti; non molto intenso.
Consistenza: fluido, con cristallizzazione lenta e fine, simile a mieli di fiori erbacei.
Proprietà nutrizionali: zuccheri semplici (glucosio e fruttosio), piccole quantità di composti fenolici con possibili effetti antiossidanti.
Usi tradizionali: miele raro, generalmente utilizzato come dolcificante naturale o in tisane; può avere un effetto calmante e delicato grazie ai composti vegetali della lattuga. |
NOTE VARIE E STORICHE...| Lactuca virosa L., comunemente nota come lattuga selvatica o lattuga velenosa, è storicamente conosciuta per la produzione di un lattice lattiginoso chiamato lattucario, che ha avuto un ruolo rilevante nella medicina europea tra XVIII e XIX secolo. Questo lattice, essiccato e raccolto incidendo il fusto della pianta, veniva utilizzato come sedativo e analgesico blando, al punto da essere talvolta definito “oppio vegetale”, sebbene il suo profilo farmacologico sia nettamente diverso e meno potente.
I Pitagorici chiamavano la Lattuga "Pianta degli eunuchi" per l'azione sedativa a livello genitale...). La lattuga virosa non è velenosa ma deve il suo nome all'odore ed al gusto nauseante.
Nel XIX secolo il lattucario fu oggetto di interesse medico come possibile alternativa all’oppio, soprattutto in contesti in cui si cercavano sostanze con minore rischio di dipendenza. Tuttavia, la variabilità della composizione chimica, la difficoltà di standardizzazione e l’efficacia non costante ne limitarono progressivamente l’uso nella pratica medica ufficiale.
Dal punto di vista botanico, Lactuca virosa è una specie biennale caratterizzata da un lattice abbondante e da foglie rigide, spesso disposte verticalmente lungo il fusto. Questa disposizione fogliare è interpretata come adattamento ecologico per ridurre l’esposizione diretta alla radiazione solare nelle ore più calde, contribuendo alla conservazione dell’acqua in ambienti aridi.
Una curiosità etnobotanica riguarda l’uso della pianta in alcune tradizioni popolari come sedativo domestico, spesso sotto forma di infusi o preparazioni artigianali del lattice. Tuttavia, tali usi erano associati a un certo grado di rischio, data la difficoltà di controllare il dosaggio e la presenza di effetti indesiderati, inclusi disturbi neurologici.
Nel contesto moderno, Lactuca virosa è talvolta oggetto di interesse in ambito alternativo e ricreativo, ma questo uso non è supportato da evidenze scientifiche e presenta rischi legati alla sicurezza. La pianta rappresenta quindi un esempio di specie con una storia farmacologica significativa ma con applicazioni contemporanee limitate dalla mancanza di dati clinici e dalla difficoltà di standardizzazione.
Infine, la denominazione “virosa” non indica una tossicità estrema nel senso moderno del termine, ma riflette una percezione storica della pianta come potenzialmente nociva o capace di indurre effetti fisiologici marcati, in linea con l’esperienza empirica accumulata nel tempo. |
Ricerche di articoli scientifici su Lactuca virosa L.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Medicines Agency, Assessment report on Lactuca virosa L., 2012Schmidt T J, Structure activity relationships of sesquiterpene lactones, 2006Wesołowska A et al., Analgesic and sedative activities of lactucin and lactucopicrin isolated from Lactuca species, 2006Duke J A, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Al-Snafi A E, Chemical constituents and pharmacological effects of Lactuca species a review, 2018Kavalali G, The chemical and pharmacological aspects of Lactuca species, 2003EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Community herbal monograph on Lactuca virosa, 2012Janicsák G et al., Sesquiterpene lactones from Lactuca species and their biological activity, 2006Reisch J et al., Constituents of Lactuca virosa and related species, 1991Heinrich M et al., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment report on Lactuca virosa L., 2012European Medicines Agency, Community herbal monograph on Lactuca virosa L., 2012Wesołowska Anna, Nikiforuk Anna, Michalska Katarzyna, Kisiel Wiesław, Chojnacka-Wójcik Ewa, Analgesic and sedative activities of lactucin and lactucopicrin isolated from Lactuca species, 2006Schmidt Thomas J, Structure activity relationships of sesquiterpene lactones, 2006Kavalali Gülay, The chemical and pharmacological aspects of Lactuca species, 2003Al-Snafi Ali Esmail, Chemical constituents and pharmacological effects of Lactuca species a review, 2018Heinrich Michael, Barnes Joanne, Gibbons Simon, Williamson Elizabeth M, Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Medicines Agency, Assessment report on Lactuca species, 2013World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 4, 2009Felter Harvey Wickes, Lloyd John Uri, King's American Dispensatory, 1898Blumenthal Mark, Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, 2000Ilgün S et al., Sedative Effects of Latex of Lactuca Species, 2020Rollinger Judith M et al., Analgesic and Sedative Activities of Lactucin and Derivatives, 2006Besharat Sima et al., Wild Lettuce Lactuca virosa Toxicity, 2009European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs, 2003American Herbal Pharmacopoeia, Wild Lettuce Monograph, 2013 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Medicines Agency, Assessment report on Valeriana officinalis L., 2016European Medicines Agency, Assessment report on Passiflora incarnata L., 2014European Medicines Agency, Assessment report on Melissa officinalis L., 2013World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999ESCOP Monographs, The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003Rollinger Judith M et al., Analgesic and Sedative Activities of Lactucin and Lactucopicrin, 2006Ilgün S et al., Sedative Effects of Lactuca Species Latex, 2020Blumenthal Mark, Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, 2000 |
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