| PARIETARIA | | Parietaria officinalis L. | | (Urticaceae) |
CLASSIFICAZIONE
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Hamamelidae Ordine: Urticales Famiglia: Urticaceae Tribù: Parietarieae
| NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI | | Erba vetriola, Vitriola, Urceola, Perfora muraglie, Muraiola, Spaccapietre, Erba corona, Pigulosa, Upright Pellitory, Parietary, Pellitory of the Wall Pariétaire officinale, Postennica Lekarstvennaja |
| SINONIMI DEL NOME BOTANICO | Parietaria erecta M. et K.
Varietà: Parietaria officinalis var. erecta Mert. Et Koch., Parietaria officinalis var. judaica L., Parietaria officinalis var. ramiflora Moench. |
| DESCRIZIONE BOTANICA | | PIANTA ERBACEA PERENNE |
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| DROGA UTILIZZATA | | FOGLIE E SOMMITÀ RACCOLTE PRIMA DELLA FIORITURA |
| PRINCIPI ATTIVI | | Nitrato di potassio, mucillagine, sostanza amara, glucoside flavonico, tannino, acidi glicolico e glicerico. |
| CONTROINDICAZIONI | | NESSUNA CONTROINDICAZIONE ALLE DOSI TERAPEUTICHE NORMALI ECCETTO IPERSENSIBILITA´ INDIVIDUALE. |
| QUALITÀ DELL'ATTIVITÀ FITOTERAPICA | | CONFERMATA |
ESTRATTI: | |
| Parietaria Tisana | |
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| Infuso al 2-5% | |
| Più tazze al giorno | |
| Parietaria Estratto Fluido | |
| 1 g=XXX gtt | |
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| 1-4 g al giorno | |
| Parietaria polvere | |
| 200 mg per cps | |
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| 2-4 cps al giorno | |
| Parietaria Tintura Madre | |
| Preparata dalla pianta intera fresca tit.alcol.65° | |
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| XL gtt 3 volte al giorno |
| NOTE DI FITOTERAPIA | | Usata in terapia come diuretico associata ad altri farmaci [cardiotonici] per edemi da insufficienza cardiaca e idropisia. Entra anche nella composizione di preparati depurativi associata ad altre erbe ad azione antireumatica - antiuricemica - diuretica. Nella fitoterapia moderna non è più utilizzata. |
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| FITOALIMURGIA (uso in cucina) | Giovani getti apicali:
in minestroni, acque cotte, creme e frittate
Utilizzare sempre in piccole quantità ed in misto con altre verdure per l'alto contenuto di ossalati.
Viene usata anche per confezionare la pasta verde. |
| UTILE DA SAPERE | PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI Per combattere disordini biologici e metabolici che accompagnano certe affezioni cutanee è estremamente importante favorire l'eliminazione delle tossine da parte dell'organismo, attraverso quelli che possono essere considerati gli emuntori naturali: fegato, reni, intestino, pelle in quanto il loro funzionamento difettoso ostacola l'eliminazione delle tossine prodotte dall'organismo. Con l'attività generalizzata sulle ghiandole emuntorie o elettiva su alcuni organi come la pelle, certe piante sono in grado di potenziarne il loro potere filtrante aumentando quindi l'eliminazione degli elementi tossici dal sangue. Non a caso la medicina popolare prescrive "cure depurative primaverili" o "depurativi del sangue" per quelle persone che soffrono di foruncolosi, acne, sfoghi della pelle, disordini epatobiliari, infiammazioni, ecc. Le piante depurative sono associabili e sinergiche tra loro. Viola tricolore, Bardana, Dulcamara, Olivo, Carciofo, Ribes nero, Fumaria, Tarassaco, Frassino spinoso, per esempio, rinforzano a vicenda la loro azione terapeutica e sono efficaci in tutte le forme di eruzioni cutanee. Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali" |
| ANNOTAZIONI | | Leclerc sosteneva che il modo migliore per utilizzarla fosse quello di fare un infuso in 1 litro di acqua con una manciata di foglie staccate direttamente da un muro. |
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