| ORTHOSIPHON | | Orthosiphon stamineus Benth. | | (Lamiaceae) |
CLASSIFICAZIONE
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Lamiales Famiglia: Lamiaceae Sottofamiglia: Nepetoideae Tribù: Ocimeae Sottotribù: Ociminae
| NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI | | Tè di Giava, Baffo di gatto, Java tea, Cat's Whiskers, Koemis Koettjing |
| SINONIMI DEL NOME BOTANICO | | Ocimum grandiflorum Blume, Clerodendranthus stamineus (Benth.) Kud. |
| DESCRIZIONE BOTANICA | | ALBERELLO PICCOLO PERENNE CON FOGLIE SEGHETTATE E FIORI BIANCO-VIOLETTI CARATTERISTICI |
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| DROGA UTILIZZATA | | FOGLIE E SOMMITÀ RACCOLTE PRIMA DELLA FIORITURA |
| PRINCIPI ATTIVI | | Glucoside ortosifonina, saponina, sapofonina, olio essenziale, olio grasso, acidi organici, limonene, mentolo, borneolo, timolo, un principio diuretico, un alcaloide, potassio. |
| CONTROINDICAZIONI | | OCCORRE CAUTELA MEDICA PER LA PRESCRIZIONE IN PAZIENTI ANZIANI CON PROBLEMI DI INSUFFICIENZA RENALE E GIÀ IN CURA CON ALTRI FARMACI. |
| INTERAZIONI O INCOMPATIBILITÀ | | FARMACI CALCIOANTAGONISTI | | FARMACI DIGITALICI | | FARMACI DIURETICI DI SINTESI | | FARMACI NITRODERIVATI |
| QUALITÀ DELL'ATTIVITÀ FITOTERAPICA | | DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
ESTRATTI: | |
| Orthosiphon Estratto Fluido | |
| 1 g=XXX gtt
Sconsigliato l´uso di estratti non titolati | |
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| 500-3000 mg al giorno | |
| Orthosiphon Tisana | |
| Dose giornaliera consigliata: 6-12 g
Evitare l´uso continuativo o sentire il parere medico | |
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| Orthosiphon Tintura Madre | |
| Preparata dalla foglia essiccata tit.alcol.65°
Sconsigliato l´uso di estratti non titolati | |
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| L gtt 3 volte al giorno | |
| Orthosiphon Estratto Secco standardizzato | |
| Titolo in potassio minimo 2.85% e flavonoidi | |
| 300-500 mg a dose | |
| 1-2 cps 1-3 volte al giorno |
| NOTE DI FITOTERAPIA | | Non è confermato dalle ricerche l´uso come ipocolesterolemizzante e la proprietà coleretica. |
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| UTILE DA SAPERE | PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI Per combattere disordini biologici e metabolici che accompagnano certe affezioni cutanee è estremamente importante favorire l'eliminazione delle tossine da parte dell'organismo, attraverso quelli che possono essere considerati gli emuntori naturali: fegato, reni, intestino, pelle in quanto il loro funzionamento difettoso ostacola l'eliminazione delle tossine prodotte dall'organismo. Con l'attività generalizzata sulle ghiandole emuntorie o elettiva su alcuni organi come la pelle, certe piante sono in grado di potenziarne il loro potere filtrante aumentando quindi l'eliminazione degli elementi tossici dal sangue. Non a caso la medicina popolare prescrive "cure depurative primaverili" o "depurativi del sangue" per quelle persone che soffrono di foruncolosi, acne, sfoghi della pelle, disordini epatobiliari, infiammazioni, ecc. Le piante depurative sono associabili e sinergiche tra loro. Viola tricolore, Bardana, Dulcamara, Olivo, Carciofo, Ribes nero, Fumaria, Tarassaco, Frassino spinoso, per esempio, rinforzano a vicenda la loro azione terapeutica e sono efficaci in tutte le forme di eruzioni cutanee. Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali" |
| ANNOTAZIONI | | Il fiore ha corolla tubulare e stretta - oltrepassata da 4 stami molto lunghi e ricorda i baffi del gatto ´Koemis Koettjing´. A Java le foglie di Orthosiphon vengono lavorate come quelle del tè per mantenerne l´aroma. |
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