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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 02-06-2026 |
GINESTRA DEI CARBONAI |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Clade Fabidae Ordine Fabales Famiglia Fabaceae Sottofamiglia Faboideae Tribu Genisteae Genere Cytisus Specie Cytisus scoparius |
Famiglia: Fabaceae |
| Ginestra Scopereccia, Citiso Scopario, Amaracciola, Scannabecco, Scornabecco, Scopiglio, Amber Elf Dwarf Broom, Broom, Broomtops, Common Broom, English Broom, Escoba Negra, European Broom, Giesta, Irish Broom, Retama De Escobas, Scotch Broom, Scotch Broom Cytisus Scoparius, Scotchbroom, Scots Broom, Scottish Broom, Yellow Broom, Gen, Genêt à Balais, Genêt à Balais, Besenginster, Giesta, Zharkovetz Metelchatyi |
| Corema Scoparium (L.) Bercht. & J.Presl, Cytiscus Scoparius (L.) Link, Cytisogenista Scoparia (L.) Rothm., Cytisus Scoparius Var. Scoparius (L.) Link, Genista Scoparia (L.) Lam., Genista Scoparia Var. Vulgaris Rouy, Genista Vulgaris Gray, Sarothamnus Scoparius (L.) Wimm., Sarothamnus Scoparius (L.) Wimm. Ex W.D.J.Koch, Sarothamnus Scoparius Subsp. Scoparius, Sarothamnus Vulgaris Wimm., Sarothamnus Vulgaris Var. Scoparius (L.) Timb.-Lagr. |
| ARBUSTO O FRUTICE CON FUSTO VERDE, ERETTO, DURO, ANGOLOSO E STRIATO LONGITUDINALMENTE. INFIORESCENZA A RACEMO CON FIORI COLOR GIALLO-ORO ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE CHE SONO PICCIOLATE, PICCOLE E DECIDUE. I FIORI ERMAFRODITI, PROFUMATI, DI CIRCA 3 CM, HANNO CALICE GAMOSEPALO E COROLLA PAPILLIONACEA A 5 PETALI, 10 STAMI SALDATI IN UN FASCIO UNICO, OVARIO SUPERO CON STILO E STIMMA APICALE. IL FRUTTO È UN LEGUME DEISCENTE DI CIRCA 4 CM |
| APRILE MAGGIO GIUGNO (TARDA PRIMAVERA-INIZIO ESTATE), CON FIORITURA ABBONDANTE E VISTOSA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO DORATO |
| Predilige habitat aperti e soleggiati con suoli poveri, acidi e ben drenati. Si trova spesso in brughiere, lande, dune sabbiose, margini boschivi, scarpate, bordi stradali e aree disturbate come terreni abbandonati e tagli boschivi. È una specie pioniera che colonizza rapidamente suoli degradati e può prosperare in condizioni di scarsa fertilità e siccità. Originaria dell'Europa occidentale e centrale, si è naturalizzata in molte altre parti del mondo, inclusi Nord America, Australia e Nuova Zelanda, dove in alcune aree è considerata invasiva. La ginestra dei carbonai è adattata a climi temperati con inverni miti ed estati fresche o calde e tollera bene l'esposizione al vento. La sua capacità di fissare l'azoto atmosferico contribuisce alla sua crescita in suoli poveri. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| MAGGIO-LUGLIO (RACCOLTA DURANTE LA PIENA FIORITURA PER MASSIMO CONTENUTO DI ALCALOIDI) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITE ESSICCATE (SCOPARII SUMMITAS), OCCASIONALMENTE SEMI (PIÙ TOSSICI) |
| LEGGERMENTE ERBACEO, CON NOTE FIENOSE E UN DEBOLE AROMA AMARO-METALLICO (TIPICO DELLE FABACEAE) |
| AMARO INTENSO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE ACRE (DA ALCALOIDI CHINOLIZIDINICI) |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: La specie contiene alcaloidi chinolizidinici, tra cui sparteina, lupanina e composti correlati, responsabili di effetti farmacologici e tossicologici documentati. Sono riportati casi di intossicazione umana e animale con sintomi comprendenti nausea, vomito, disturbi neurologici e alterazioni cardiovascolari. Tuttavia la tossicità non è generalmente considerata elevata quanto quella delle principali piante altamente velenose e gli avvelenamenti gravi risultano relativamente poco frequenti. I dati tossicologici disponibili indicano un rischio reale e documentato, ma non tale da giustificare le categorie superiori di tossicità in condizioni di esposizione ordinaria. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Cytisus scoparius (L.) Link possiede una lunga storia di impiego etnomedicinale e contiene alcaloidi chinolizidinici biologicamente attivi, in particolare sparteina. Sono disponibili dati farmacologici in vitro, studi sperimentali e osservazioni storiche relative soprattutto agli effetti cardiovascolari e diuretici. Tuttavia mancano studi clinici controllati moderni e revisioni sistematiche che dimostrino efficacia terapeutica della droga vegetale. Inoltre gran parte delle conoscenze farmacologiche deriva da alcaloidi isolati piuttosto che da preparazioni fitoterapiche standardizzate della specie. Le evidenze disponibili non consentono una conferma terapeutica secondo i criteri della fitoterapia evidence-based. |
| Alcaloidi chinolizidinici: sparteina, lupanina, isolupanina, anagirina, ammodendrina, N-metilcitisina, citisina, epibaptifolina, 17-ossiparteina Flavonoidi: scoparina, scoparone, rutina, quercetina, isoquercitrina, iperoside, kaempferolo, astragalina Isoflavoni e isoflavonoidi: genisteina, genistina, formononetina, daidzeina, daidzina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico Proantocianidine e tannini condensati: procianidine, tannini catechici Tannini: tannini polifenolici idrolizzabili e condensati Saponine triterpeniche: saponine triterpeniche non completamente caratterizzate Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido succinico Carotenoidi: luteina, violaxantina, neoxantina, beta-carotene Pigmenti flavonici dei fiori: scoparina, luteolina, apigenina Polisaccaridi: polisaccaridi strutturali e mucillagini in tracce |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA DROGA CONTIENE ALCALOIDI CHINOLIZIDINICI, IN PARTICOLARE SPARTEINA, LUPANINA E COMPOSTI CORRELATI, DOTATI DI ATTIVITÀ FARMACOLOGICA SUL SISTEMA CARDIOVASCOLARE E NERVOSO. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. SONO STATI DESCRITTI CASI DI INTOSSICAZIONE UMANA CARATTERIZZATI DA NAUSEA, VOMITO, DOLORE ADDOMINALE, VERTIGINI, SONNOLENZA, TACHICARDIA O ALTRE ALTERAZIONI CARDIOVASCOLARI. EVIDENZA DERIVANTE DA OSSERVAZIONI CLINICHE E DATI TOSSICOLOGICI. L'IMPIEGO PROLUNGATO O A DOSAGGI ELEVATI PUÒ AUMENTARE IL RISCHIO DI EFFETTI TOSSICI CORRELATI ALL'ACCUMULO O ALL'ESPOSIZIONE AGLI ALCALOIDI DELLA SPECIE. EVIDENZA DERIVANTE DA DATI TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI. GLI ALCALOIDI PRESENTI NELLA SPECIE MOSTRANO ATTIVITÀ BIOLOGICA DOCUMENTATA SUL SISTEMA DI CONDUZIONE CARDIACA E SULLA FUNZIONE CARDIOVASCOLARE. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FARMACOLOGICI SPERIMENTALI E DALLA LETTERATURA STORICA RELATIVA ALLA SPARTEINA ISOLATA. LA COMPOSIZIONE ALCALOIDICA DELLA DROGA PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELL'ORIGINE GEOGRAFICA, DELLA PARTE UTILIZZATA E DELLO STADIO VEGETATIVO, CON POSSIBILI DIFFERENZE NELL'ESPOSIZIONE FARMACOLOGICA. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FITOCHIMICI E FARMACOGNOSTICI. LE EVIDENZE CLINICHE MODERNE SULL'EFFICACIA TERAPEUTICA DELLA DROGA VEGETALE RISULTANO LIMITATE E NON CONSENTONO LA DEFINIZIONE DI INDICAZIONI TERAPEUTICHE VALIDATE SECONDO GLI STANDARD ATTUALI DELLA FITOTERAPIA EVIDENCE-BASED. EVIDENZA DERIVANTE DA REVISIONI FARMACOGNOSTICHE E FITOTERAPICHE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) CYTISUS SCOPARIUS È CONTROINDICATO IN GRAVIDANZA. LA PRESENZA DI ALCALOIDI CHINOLIZIDINICI FARMACOLOGICAMENTE ATTIVI, IN PARTICOLARE SPARTEINA, E LA DOCUMENTATA ATTIVITÀ UTERINA E CARDIOVASCOLARE OSSERVATA PER LA SPECIE COSTITUISCONO UNA CONTROINDICAZIONE CONSOLIDATA NELLA LETTERATURA FARMACOGNOSTICA E FITOTERAPICA. CYTISUS SCOPARIUS È CONTROINDICATO DURANTE L'ALLATTAMENTO A CAUSA DELL'ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA ADEGUATI E DELLA PRESENZA DI ALCALOIDI BIOLOGICAMENTE ATTIVI POTENZIALMENTE TRASFERIBILI AL LATTANTE. CYTISUS SCOPARIUS È CONTROINDICATO NEI SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA ALLA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIARITMICI |
| ANTIPERTENSIVI |
| BETABLOCCANTI |
| BLOCCANTI NEUROMUSCOLARI |
| CALCIO ANTAGONISTI |
| CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI |
| CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI) |
| DEPRESSIVI DEL SNC |
| DIGITALICI |
| DIGOSSINA |
| FARMACI CON PROLUNGAMENTO QT |
| MIORILASSANTI |
| NEUROTOSSICI |
| OPPIACEI |
| PSICOFARMACI |
| SEDATIVI DEL SNC |
| SEDATIVI VEGETALI |
| VASODILATATORI |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| CUORE |
| MUSCOLATURA LISCIA |
| ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI |
| ORGANI EMUNTORI |
| RENI |
| SISTEMA CIRCOLATORIO |
| SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (NEUROVEGETATIVO) |
| VIE URINARIE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di GINESTRA DEI CARBONAI basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso È la forma fitoterapica storicamente più documentata. Non esistono attualmente titolazioni terapeutiche moderne universalmente accettate e validate da monografie ufficiali per la droga vegetale. A causa della variabilità del contenuto in alcaloidi chinolizidinici, in particolare sparteina e lupanina, non è possibile indicare un titolo terapeutico evidence-based riconosciuto. L'impiego fitoterapico moderno è oggi molto limitato per ragioni di sicurezza tossicologica. Non sono disponibili posologie moderne validate e condivise da enti regolatori internazionali. Estratto idroalcolico (tintura madre fitoterapica) Storicamente preparato dalle sommità fiorite fresche o essiccate. Le fonti fitoterapiche storiche riportano l'utilizzo in ambito cardiovascolare e diuretico, ma non esistono studi clinici contemporanei che consentano di definire titoli minimi efficaci o posologie terapeutiche validate. L'uso è attualmente poco frequente a causa della presenza di alcaloidi farmacologicamente attivi. Estratto fluido Preparazione presente nella letteratura erboristica e farmaceutica storica europea. Non sono disponibili standardizzazioni moderne universalmente accettate né dati clinici sufficienti per definire un titolo necessario all'effetto terapeutico o una posologia evidence-based. Preparazioni standardizzate in alcaloidi totali Sono state descritte storicamente in ambito farmaceutico e sperimentale, ma non risultano attualmente disponibili standard terapeutici riconosciuti per la fitoterapia moderna. La standardizzazione sugli alcaloidi è stata progressivamente abbandonata per le problematiche di sicurezza associate alla sparteina e agli altri alcaloidi della specie. Sparteina isolata Pur derivando storicamente da Cytisus scoparius, non può essere considerata un estratto fitoterapico della droga vegetale. È stata utilizzata in passato come principio attivo farmacologico antiaritmico e ossitocico. Attualmente il suo impiego terapeutico è sostanzialmente abbandonato o fortemente limitato in numerosi Paesi per motivi di sicurezza. Non rappresenta una preparazione fitoterapica corrente. Preparazioni omeopatiche Sono disponibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla pianta fresca o dalle sommità fiorite, generalmente commercializzate come Cytisus scoparius o Sarothamnus scoparius in diverse diluizioni. Le diluizioni più comunemente reperibili comprendono TM, D1-D12, CH3-CH30 e diluizioni superiori. Non esistono titoli terapeutici né posologie supportate da evidenze cliniche secondo i criteri della medicina basata sulle evidenze. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di GINESTRA DEI CARBONAI basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Per Cytisus scoparius (L.) Link non è possibile fornire formulazioni erboristiche, tisane, infusi o decotti supportati da evidenze scientifiche moderne e contemporaneamente considerati sufficientemente sicuri per l'automedicazione. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Cytisus scoparius (L.) Link |