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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 30-05-2026 |
ERBA MEDICA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Clade Fabidae Ordine Fabales Famiglia Fabaceae Sottofamiglia Faboideae Tribù Trifolieae Genere Medicago Specie Medicago sativa |
Famiglia: Fabaceae |
| Alfa Alfa, Alfalfa, Lucerne, Luzerna, Luzerne Cultivée, Blålusern, Alfafa, ヨウシュウコメツブウマゴヤシ, 紫苜蓿, Люцерна посевная, یونجه |
| Medica Sativa (L.) Mill., Medica Sativa Lam., Medicago Afganica (Bordere) Vassilcz., Medicago Falcata Lam., Medicago Praesativa Subsp. Spontanea Sinskaya, Medicago Roborovskii Vassilcz., Medicago Sativa F. Microphylla Pau, Medicago Sativa F. Sativa, Medicago Sativa Subsp. Vulgaris (Alef.) Arcang., Medicago Sativa Var. Vulgaris Alef., Medicago Vera Kirschl. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 30-80 CM, CON FUSTI ERETTI O ASCENDENTI, RAMIFICATI E GLABRI O PUBESCENTI. LE FOGLIE SONO TRIFOGLIATE, CON FOGLIOLINE OBOVATE O OBLUNGHE, LUNGHE 1-3 CM, CON MARGINE DENTELLATO VERSO L'APICE E UNA PICCOLA PUNTA. I FIORI SONO PAPILIONACEI, DI COLORE VIOLA, BLU-VIOLETTO O RARAMENTE GIALLI O BIANCHI, RIUNITI IN RACEMI ASCELLARI DENSI E GLOBOSI O ALLUNGATI. IL CALICE È GAMOSEPALO CON CINQUE DENTI STRETTI. LA COROLLA HA UN VESSILLO, DUE ALI E UNA CARENA FORMATA DA DUE PETALI FUSI. GLI STAMI SONO DIECI, DIADELPHI (9 SALDATI E 1 LIBERO). L'OVARIO È SUPERO E UNILOCULARE. IL FRUTTO È UN LEGUME SPIRALATO O FALCATO, INDEISCENTE, CONTENENTE NUMEROSI SEMI RENIFORMI. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE. |
| MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (TARDA PRIMAVERA-ESTATE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BLU MODERATO |
| ________ BLU SCURO DESATURATO |
| ________ FUCHSIA SCURO |
| Originaria del Medio Oriente e dell'Asia centrale, ma ampiamente coltivata e naturalizzata in tutto il mondo. Predilige terreni ben drenati, profondi, fertili e con pH neutro o leggermente alcalino. Si adatta a climi temperati e subtropicali, con estati calde e inverni freddi, ma tollera anche periodi di siccità grazie al suo apparato radicale profondo. Cresce meglio in pieno sole e non tollera l'ombra eccessiva o i terreni saturi d'acqua. Si trova comunemente in campi coltivati, prati, bordi stradali e aree disturbate, spesso come componente importante dei foraggi per il bestiame. La sua capacità di fissare l'azoto atmosferico la rende adatta anche per migliorare la fertilità del suolo. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO-AGOSTO (RACCOLTA FOGLIE/FIORI), SETTEMBRE PER SEMI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE, FIORI E SEMI (PIù COMUNI FOGLIE GIOVANI) |
| FRESCO, ERBACEO, CON NOTE DI FIENO E LIEVE AROMA DOLCIASTRO |
| LEGGERMENTE AMAROGNOLO, ERBACEO, CON RETROGUSTO DOLCIASTRO |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: La parte aerea e i germogli utilizzati come alimento o integratore sono generalmente ben tollerati alle dosi abituali. Tuttavia sono documentati effetti indesiderati e rischi specifici associati ad alcune preparazioni, in particolare ai semi e ai germogli consumati in grandi quantità o per periodi prolungati. Il contenuto di L-canavanina è stato associato a riattivazione o induzione di sindromi simil-lupus in soggetti predisposti. Sono inoltre documentati casi di contaminazione microbiologica dei germogli crudi e possibili effetti correlati ai fitoestrogeni in condizioni particolari. La valutazione tossicologica dipende quindi dalla parte della pianta utilizzata, dalla preparazione e dal contesto clinico. Evidenza disponibile: studi clinici, segnalazioni cliniche, studi tossicologici, studi sperimentali e dati di sicurezza alimentare. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Le evidenze scientifiche dirette su Medicago sativa L. riguardano specifici estratti, germogli, semi o frazioni arricchite in saponine, fitoestrogeni o altri componenti. Sono disponibili alcuni studi clinici e studi nutrizionali sull'effetto ipocolesterolemizzante delle saponine e numerosi studi in vitro e in vivo relativi ad attività antiossidanti, antinfiammatorie e metaboliche. Tuttavia i risultati non sono sufficientemente uniformi, riproducibili e consolidati da revisioni sistematiche cliniche tali da supportare una validazione generale della pianta come entità fitoterapica unica. L'efficacia osservata dipende dalla parte utilizzata, dal tipo di estratto e dalla composizione fitochimica. Evidenza disponibile: studi clinici limitati, studi in vivo, studi in vitro, studi nutrizionali e uso tradizionale documentato. |
| Saponine triterpeniche: Medicagenina, Ederagenina, Sojasaponina I, Sojasaponina II, Acido zanhico glicosidato, Derivati della bayogenina, Lucernosidi, Saponine della medicagenina Proteine e peptidi bioattivi: Albumine, Globuline, Peptidi bioattivi, Enzimi vegetali, Peptidi a basso peso molecolare Fitosteroli: Beta-sitosterolo, Campesterolo, Stigmasterolo, Delta cinque avenasterolo, Delta sette stigmasterolo Flavonoidi: Apigenina, Luteolina, Tricina, Quercetina, Kaempferolo, Isoramnetina, Vitexina, Orientina Isoflavoni: Genisteina, Daidzeina, Formononetina, Biochanina A, Glicitina Cumarine: Cumestrolo, Medicagolo, Derivati cumarinici minori Acidi fenolici: Acido caffeico, Acido ferulico, Acido para-cumarico, Acido sinapico, Acido vanillico, Acido protocatecuico Fitoestrogeni: Cumestrolo, Genisteina, Daidzeina, Biochanina A, Formononetina Polisaccaridi: Pectine, Emicellulose, Arabinogalattani, Polisaccaridi strutturali Clorofille e pigmenti: Clorofilla A, Clorofilla B, Feofitine Carotenoidi: Beta-carotene, Luteina, Violaxantina, Neoxantina, Zeaxantina Tannini: Tannini condensati, Proantocianidine Alcaloidi: Stachidrina, Trigonellina in tracce Acidi grassi: Acido linolenico, Acido linoleico, Acido oleico, Acido palmitico, Acido stearico Vitamine: Acido ascorbico, Fillochinone, Tocoferoli, Riboflavina, Tiamina, Piridossina, Acido folico Minerali: Potassio, Calcio, Magnesio, Ferro, Fosforo, Manganese, Zinco, Rame, Selenio |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) I SEMI E I GERMOGLI POSSONO CONTENERE L-CANAVANINA, AMMINOACIDO NON PROTEICO ASSOCIATO A FENOMENI IMMUNOMODULATORI E ALLA COMPARSA DI MANIFESTAZIONI LUPUS-SIMILI IN SOGGETTI SUSCETTIBILI. EVIDENZA DISPONIBILE: CASI CLINICI, STUDI OSSERVAZIONALI E STUDI SPERIMENTALI. LE PREPARAZIONI OTTENUTE DA SEMI E GERMOGLI POSSONO INTERFERIRE CON LA RISPOSTA IMMUNITARIA ATTRAVERSO MECCANISMI IMMUNOMODULATORI DOCUMENTATI SPERIMENTALMENTE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI IN VITRO, STUDI IN VIVO E OSSERVAZIONI CLINICHE. L'ELEVATO CONTENUTO DI VITAMINA K NELLE PARTI AEREE PUÒ INFLUENZARE LA STABILITÀ DELLA TERAPIA CON ANTAGONISTI DELLA VITAMINA K. EVIDENZA DISPONIBILE: PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA E DATI COMPOSITIVI DELLA SPECIE. I GERMOGLI CRUDI SONO STATI ASSOCIATI A EPISODI DI CONTAMINAZIONE MICROBIOLOGICA DA PATOGENI ALIMENTARI. EVIDENZA DISPONIBILE: INDAGINI EPIDEMIOLOGICHE E DATI DI SICUREZZA ALIMENTARE. LA PRESENZA DI FITOESTROGENI QUALI CUMESTROLO, GENISTEINA E DAIDZEINA SUGGERISCE CAUTELA NELLE CONDIZIONI SENSIBILI AGLI ESTROGENI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI, STUDI SPERIMENTALI E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA; MANCANO CONFERME CLINICHE DIRETTE CON ESITI TERAPEUTICI O TOSSICOLOGICI DEFINITIVI. LE EVIDENZE DI EFFICACIA E SICUREZZA VARIANO CONSIDEREVOLMENTE TRA SEMI, GERMOGLI, FOGLIE, SUCCO, ESTRATTI E PREPARAZIONI CONCENTRATE; I RISULTATI OTTENUTI CON UNA SPECIFICA PREPARAZIONE NON SONO AUTOMATICAMENTE TRASFERIBILI ALLE ALTRE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI, NUTRIZIONALI E FARMACOLOGICI CONDOTTI SU DIFFERENTI MATRICI DELLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO. SONO DOCUMENTATI CASI CLINICI E OSSERVAZIONI CHE ASSOCIANO IL CONSUMO DI SEMI E PREPARAZIONI RICCHE DI L-CANAVANINA DI MEDICAGO SATIVA L. ALLA RIATTIVAZIONE DELLA MALATTIA O ALLA COMPARSA DI SINDROMI LUPUS-SIMILI. IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A MEDICAGO SATIVA L. O AI PREPARATI DERIVATI DALLA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ACENOCUMAROLO |
| ANTICOAGULANTI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| INSULINA |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ERBA MEDICA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco da parti aeree È la forma fitoterapica più comune negli integratori alimentari. Non esiste un titolo universalmente riconosciuto e validato da monografie ufficiali per l'effetto terapeutico. Gli estratti disponibili sono generalmente standardizzati in saponine totali oppure in composti fenolici, ma i livelli variano notevolmente tra i produttori. Le dosi comunemente utilizzate negli studi e negli integratori corrispondono a circa 500-3000 mg al giorno di estratto secco, suddivisi in una o più somministrazioni. Estratto idroalcolico fluido Ottenuto dalle parti aeree fresche o essiccate. È impiegato prevalentemente come integratore nutrizionale e fitoterapico tradizionale. Non risultano disponibili titoli terapeutici ufficialmente riconosciuti. La posologia comunemente impiegata corrisponde a circa 2-10 ml al giorno, secondo concentrazione e rapporto droga/estratto. Estratto molle Preparazione concentrata utilizzata soprattutto come ingrediente di formulazioni composte. Non sono disponibili standard terapeutici universalmente accettati. Le quantità impiegate dipendono dalla concentrazione dell'estratto e dalla formulazione finale. Polvere micronizzata della droga Ottenuta dall'intera parte aerea essiccata. Utilizzata come integratore nutrizionale grazie al contenuto di vitamine, minerali, carotenoidi, proteine e fitocomposti. Le dosi comunemente utilizzate variano da 1 a 10 g al giorno. Polvere di germogli essiccati Derivata dai germogli giovani della pianta. Utilizzata prevalentemente come nutraceutico. Non esistono titolazioni terapeutiche ufficiali validate. Le dosi normalmente impiegate sono comprese tra 500 mg e 5 g al giorno. Succo disidratato Preparazione ottenuta dalla spremitura delle parti verdi seguita da essiccazione. Impiegata come integratore alimentare e remineralizzante. Le dosi utilizzate dipendono dalla concentrazione del prodotto e generalmente corrispondono a 1-6 g al giorno di prodotto secco. Preparazioni standardizzate in saponine Alcuni integratori sono standardizzati nel contenuto di saponine totali, considerate tra i principali componenti bioattivi coinvolti negli effetti sul metabolismo lipidico. Tuttavia non esiste attualmente un titolo minimo universalmente riconosciuto e clinicamente validato necessario all'effetto terapeutico. Le dosi utilizzate negli studi variano notevolmente in funzione della preparazione. Gemmoderivato Sono disponibili preparazioni commerciali ottenute da giovani getti o tessuti embrionali vegetali secondo la metodologia gemmoterapica. Non esistono evidenze cliniche sufficienti per definire titoli terapeutici o posologie validate oltre a quelle riportate dai singoli produttori. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche denominate Medicago sativa in diverse diluizioni quali TM, D, CH e LM. L'impiego si basa sui principi dell'omeopatia. Non esistono evidenze scientifiche che consentano di definire un titolo necessario all'effetto terapeutico né una posologia supportata da criteri farmacologici convenzionali. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ERBA MEDICA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso semplice remineralizzante Parti aeree essiccate di Medicago sativa L. 2-3 g Acqua 200 mL Versare acqua bollente sulla droga, lasciare in infusione per 10-15 minuti, filtrare e assumere una o due volte al giorno. Infuso tonico nutrizionale Parti aeree essiccate di Medicago sativa L. 2 g Foglie di Urtica dioica L. 1 g Acqua 200 mL Lasciare in infusione per 10-15 minuti e filtrare. Tradizionalmente utilizzato come supporto nutrizionale e remineralizzante. Infuso fitonutrizionale Parti aeree essiccate di Medicago sativa L. 2 g Foglie di Avena sativa L. 1 g Acqua 200 mL Lasciare in infusione per circa 10 minuti e filtrare. Preparazione utilizzata nella tradizione erboristica come supporto alimentare. Infuso con trifoglio rosso Parti aeree essiccate di Medicago sativa L. 1,5 g Sommità fiorite di Trifolium pratense L. 1,5 g Acqua 200 mL Lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare. L'associazione è utilizzata tradizionalmente nelle formulazioni contenenti fitoestrogeni vegetali. Infuso antiossidante tradizionale Parti aeree essiccate di Medicago sativa L. 2 g Foglie di Camellia sinensis (L.) Kuntze 1 g Acqua 200 mL Lasciare in infusione per 5-10 minuti e filtrare. L'impiego è basato principalmente sul profilo fitochimico delle droghe utilizzate. Decotto leggero tradizionale Parti aeree essiccate di Medicago sativa L. 3 g Acqua 250 mL Portare a lieve ebollizione per 5 minuti, lasciare riposare per 10 minuti e filtrare accuratamente prima dell'assunzione. Miscela remineralizzante tradizionale Medicago sativa L. parti aeree 40% Urtica dioica L. foglie 40% Avena sativa L. parti aeree 20% Utilizzare 2-3 g della miscela per 200 mL di acqua in infusione per 10-15 minuti e filtrare. Miscela nutraceutica tradizionale Medicago sativa L. parti aeree 35% Taraxacum officinale F.H.Wigg. foglie 35% Urtica dioica L. foglie 30% Preparare un infuso con 2-3 g della miscela per tazza e lasciare in infusione per circa 10 minuti. Miscela erboristica di supporto metabolico Medicago sativa L. parti aeree 40% Cynara cardunculus L. foglie 30% Taraxacum officinale F.H.Wigg. foglie 30% Utilizzare 2-3 g della miscela in 200 mL di acqua bollente lasciando in infusione per 10 minuti. Le preparazioni sopra riportate derivano prevalentemente dall'uso erboristico tradizionale e dalla composizione fitochimica della specie. Le evidenze cliniche dirette per tisane, infusi e decotti di Medicago sativa L. sono limitate; la maggior parte degli studi disponibili riguarda estratti, germogli, semi o preparazioni nutraceutiche specifiche. |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU PIANTE AD AZIONE FITOESTROGENICA E ANTIANDROGENA...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Medicago sativa L. |