| CASTAGNO | | Castanea sativa Miller | | (Fagaceae) |
CLASSIFICAZIONE
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Hamamelidae Ordine: Fagales Famiglia: Fagaceae
| NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI | | Sweet chestnut, American chestnut leaves, Chataigner commun, Marronier, Aila, ægte kastanie, Castaneae folium, Castanheiro vulgar, Chataignier, Chestnut, Congo stick, Edelkastanie, European chestnut |
| SINONIMI DEL NOME BOTANICO | | Castanea vesca Gaertn., Castanea dentata (Marsh.) Borkh., Castanea americana Raf. Castanea vulgaris Lamk. Fagus castanea L. Castanea sylvestris Tourn. (selvatica) Castanea vulgaris Lam., Fagus castanea L. |
| DESCRIZIONE BOTANICA | | ALBERO DECIDUO ALTO FINO A 30 M CON GRANDI FOGLIE GLABRE. IL NOTISSIMO FRUTTO (MARRONE) è UNA NOCE FORMATA DA SEI CARPELLI CON UN SEME SOLO. IL RICCIO è U |
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| DROGA UTILIZZATA | | FOGLIE, CORTECCIA, GEMME |
| SAPORE | | CHI NON LO CONOSCE ? :-[] |
| PRINCIPI ATTIVI | | Tannini: acido ellagico, acido gallico, tracce, inositolo, flavonoidi, triterpeni, vitamina C, E, fosforo, magnesio |
| CONTROINDICAZIONI | | NESSUNA CONTROINDICAZIONE ALLE DOSI TERAPEUTICHE NORMALI |
| QUALITÀ DELL'ATTIVITÀ FITOTERAPICA | | CONFERMATA |
ESTRATTI: | |
| Castagno Estratto Fluido | |
| 1 g=XXXIII gtt | |
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| 1-2 g a dose | |
| Castagno Tisana | |
| Infuso: 2.5 g di foglie in acqua bollente | |
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| 2-3 tazze al giorno | |
| Castagno Tintura Madre | |
| Preparata dalle foglie fresche tit.alcol.65° | |
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| XL gtt 3 volte al giorno |
| NOTE DI FITOTERAPIA | | Le gemme di Castagno associate a Sorbus domestica gemme sono rimedio per l´insufficienza venosa degli arti inferiori e con Aesculus hippocastanum per il trattamento dell´eritema eczematoso e periulceroso delle gambe. Associate a Castanea vesca foglia 1DH (diluizione alla prima decimale della TM) agisce nella cellulite o angiocapillarite sottocutanea. Dalle foglie si ricava un estratto ottimo per l´attività sedativa sulla tosse. |
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| UTILE DA SAPERE | PIANTE RICCHE IN TANNINI Le piante con alto contenuto in tannini come Bistorta, Ratania, Tormentilla, Amamelide, Pungitopo, Quercia, Myrica, ecc. hanno proprietà antisettiche, antivirale, vasocostrittrice e analgesica locale. Una fonte ricca di tannini da cui si estrae l'acido tannico sono le "galle" formate da alcune specie di insetti (Cynips gallae-tinctoriae Olivier) su rametti di alcune querce del Medio oriente. I tannini in genere svolgono un'attività antiinfiammatoria sulle mucose e sono indicate in modo particolare per l'uso topico in gargarismi, sciacqui, semicupi e lavande contro forme diarroiche, ragadi, emorroidi, fistole e flogosi del cavo orofaringeo. Tuttavia in alte dosi o per periodi prolungati possono determinare infiammazioni gastrointestinali, nausee e vomito. Gli effetti tossici dell'acido tannico comprendono il danno letale al fegato (causato dall'acido digallico presente come impurità) quando è usato in clisteri o su scottature. Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali" |
| ANNOTAZIONI | | Le castagne erano pane quotidiano dalle montagne del Caucaso alla Spagna; cibo rituale abbinate al vino nuovo il giorno di San Martino; tuttavia deve essere masticata molto bene altrimenti risulta indigeribile ed è sconsigliata ai soggetti colitici a causa delle fermentazioni intestinali che può produrre. Il legno è usato dall'industria per l'estrazione del tannino. |
ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
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 Castanea sativa
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 Castanea sativa
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 Photo by Arnoldo Mondadori Editore SpA
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Foto e Immagini di CASTAGNO su

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