|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-05-2026 |
CAJEPUT |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Myrtales Famiglia Myrtaceae Sottofamiglia Myrtoideae Tribù Melaleuceae Genere Melaleuca Specie Melaleuca leucadendra |
Famiglia: Myrtaceae |
| Albero Del Cajeput, Albero Della Corteccia Di Carta, Cayeput, Cajeput Tree, Cajeputier, Punk Tree, Paper Bark Tree Oils, Tea Tree Oil |
| Cajuputi Leucadendron (L.) A.Lyons, Kajuputi Leucadendra (L.) Rusby, Kajuputi Leucadendron (L.) Farw., Leptospermum Leucodendron (L.) J.R.Forst. & G.Forst., Meladendron Leucocladum St.-Lag., Melaleuca Amboinensis Gand., Melaleuca Conferta Benth., Melaleuca Leucadendra Var. Angusta C.Rivière, Melaleuca Leucadendra Var. Cunninghamii F.M.Bailey, Melaleuca Leucadendra Var. Lancifolia F.M.Bailey, Melaleuca Leucadendra Var. Mimosoides (A.Cunn. Ex Schauer) Cheel, Melaleuca Mimosoides A.Cunn., Melaleuca Mimosoides A.Cunn. Ex Schauer, Melaleuca Rigida Roxb., Metrosideros Coriacea K.D.Koenig & Sims, Myrtoleucodendron Confertum Kuntze, Myrtus Alba Noronha, Myrtus Leucadendron L., Myrtus Saligna Burm.fil. |
| ALBERO DI MEDIE O GRANDI DIMENSIONI CON CORTECCIA SPUGNOSA E STRATIFICATA CHE SI SFALDA IN FOGLI CARTACEI BIANCHI O GRIGIASTRI. LE FOGLIE SONO ALTERNATE, LANCEOLATE O ELLITTICHE, DI COLORE VERDE-GRIGIASTRO E RICCHE DI OLI ESSENZIALI. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI O CREMA, E SI PRESENTANO IN SPIGHE CILINDRICHE ALL'ESTREMITÀ DEI RAMI. GLI STAMI SONO NUMEROSI E SPORGENTI, CONFERENDO ALLE INFIORESCENZE UN ASPETTO SOFFICE. I FRUTTI SONO PICCOLE CAPSULE LEGNOSE CHE CONTENGONO NUMEROSI SEMI MINUTI. |
| APRILE, MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Specie arborea che si trova tipicamente in zone costiere o subcostiere dell'Australia tropicale (Queensland, Territorio del Nord e Australia Occidentale), estendendosi anche nell'entroterra lungo i principali fiumi. Si trova anche nella Papua Nuova Guinea meridionale e nell'Indonesia orientale (Irian Jaya e Isole Molucche). Predilige pianure alluvionali costiere, rive di fiumi e paludi stagionali, spesso formando boschi puri o associandosi ad altre specie come Acacia auriculiformis, Eucalyptus alba e Melaleuca quinquenervia. Cresce su terreni argillosi limosi o argillosi sabbiosi, e può tollerare condizioni umide e salmastre, trovandosi talvolta su vecchie dune sabbiose o vicino a coste rocciose con acque sotterranee salmastre. Il clima tipico è caldo umido nelle basse latitudini, estendendosi a zone caldo sub-umide e, con sufficiente acqua sotterranea, a zone caldo semi-aride. Può crescere fino a 800 metri di altitudine. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| STAGIONE SECCA (MAGGIO-SETTEMBRE), CON RACCOLTA OTTIMALE TRA GIUGNO E AGOSTO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| OLIO ESTRATTO DALLE FOGLIE [OLEUM CAJEPUTI] |
| FRESCO, CANFORATO-EUCALIPTATO, CON NOTE TERPENICHE DOMINANTI (EUCALIPTOLO, α-PINENE) E SFUMATURE BALSAMICHE DOLCIASTRE |
| AMAROGNOLO, CANFORATO E FRESCO, CON NOTE BALSAMICHE INTENSE (EUCALIPTOLO) E UN RETROGUSTO LEGGERMENTE ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: L’uso corretto esterno e inalatorio dell’olio essenziale di Melaleuca leucadendra L. risulta generalmente ben tollerato alle dosi tradizionali. Tuttavia l’ingestione impropria, l’uso ad alte dosi o l’applicazione concentrata possono determinare irritazione mucosa, effetti neurotossici, nausea, vomito e reazioni irritative correlate all’elevato contenuto terpenico e cineolico. La sicurezza dipende dal chemotipo dell’olio essenziale, dalla via di somministrazione, dalla concentrazione utilizzata e dalla sensibilità individuale. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Le evidenze disponibili per Melaleuca leucadendra L. riguardano principalmente l’olio essenziale ricco in uno-otto cineolo e derivati terpenici utilizzato tradizionalmente come balsamico, antisettico e rubefacente. Sono disponibili dati sperimentali in vitro, alcuni studi farmacologici in vivo e un uso etnomedicinale consolidato nel Sud-Est asiatico e nell’area melanesiana. Tuttavia le evidenze cliniche controllate specifiche sulla specie risultano limitate, mentre la composizione chimica dell’olio essenziale varia notevolmente secondo chemotipo, origine geografica e modalità estrattive. L’attività fitoterapica risulta quindi fortemente dipendente dalla forma terapeutica utilizzata e dalla standardizzazione dell’olio essenziale. |
| Oli Essenziali E Monoterpeni Ossigenati: uno-otto cineolo eucaliptolo, alfa-terpineolo, terpinen-4-olo, linalolo, borneolo, nerolo Monoterpeni: alfa-pinene, beta-pinene, limonene, mircene, gamma-terpinene, para-cimene, sabinene, alfa-fellandrene, beta-fellandrene, terpinolene Sesquiterpeni: beta-cariofillene, alfa-umulene, aromadendrene, viridiflorene, globulolo, spathulenolo Fenilpropanoidi E Composti Aromatici: metileugenolo, eugenolo Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, miricetina, rutina Tannini: tannini condensati, tannini polifenolici Acidi Fenolici: acido gallico, acido ellagico, acido caffeico, acido ferulico Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Saponine: saponine triterpeniche Polifenoli: derivati polifenolici flavonoidici e fenolici Resine E Composti Balsamici: derivati resinosi aromatici terpenici Acidi Organici: acido malico, acido citrico Pigmenti Naturali: carotenoidi, clorofille Minerali E Oligoelementi: potassio, calcio, magnesio |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’OLIO ESSENZIALE DI MELALEUCA LEUCADENDRA L. PUÒ DETERMINARE IRRITAZIONE CUTANEA E MUCOSA SOPRATTUTTO SE APPLICATO NON DILUITO O AD ELEVATE CONCENTRAZIONI. EVIDENZA SUPPORTATA DA DATI TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI E DALL’ESPERIENZA FITOTERAPICA DOCUMENTATA SUGLI OLI ESSENZIALI RICCHI IN UNO-OTTO CINEOLO DELLA SPECIE. L’INGESTIONE IMPROPRIA DELL’OLIO ESSENZIALE CONCENTRATO PUÒ PROVOCARE NAUSEA, VOMITO, VERTIGINI, SONNOLENZA, IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE ED EFFETTI NEUROTOSSICI DOSE-DIPENDENTI. EVIDENZA DERIVANTE DA DATI TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI E FARMACOLOGICI RELATIVI ALL’ELEVATO CONTENUTO TERPENICO DELL’OLIO ESSENZIALE. LA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DELL’OLIO ESSENZIALE VARIA SIGNIFICATIVAMENTE SECONDO CHEMOTIPO, PROVENIENZA GEOGRAFICA E METODO ESTRATTIVO; TALE VARIABILITÀ PUÒ MODIFICARE EFFICACIA E TOLLERABILITÀ DELLE PREPARAZIONI. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FITOCHIMICI COMPARATIVI SULLA SPECIE. L’USO INALATORIO AD ALTE CONCENTRAZIONI PUÒ RISULTARE IRRITANTE PER SOGGETTI SENSIBILI ALLE SOSTANZE AROMATICHE VOLATILI. EVIDENZA FARMACOLOGICA BASATA SUL CONTENUTO CINEOLICO E MONOTERPENICO DELL’OLIO ESSENZIALE. I DATI CLINICI CONTROLLATI SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE, GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO ED ETÀ PEDIATRICA RISULTANO INSUFFICIENTI. EVIDENZA BASATA SULLA LIMITATA DISPONIBILITÀ DI STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. L’UTILIZZO TOPICO DEVE PREVEDERE ADEGUATA DILUIZIONE DELL’OLIO ESSENZIALE PER RIDURRE IL RISCHIO DI IRRITAZIONE LOCALE E SENSIBILIZZAZIONE CUTANEA. EVIDENZA DERIVANTE DALLA PRATICA AROMATERAPICA E DALLA FARMACOLOGIA SPERIMENTALE DEI MONOTERPENI PRESENTI NELLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA AGLI OLI ESSENZIALI DI MELALEUCA LEUCADENDRA L. O AI COMPONENTI TERPENICI CINEOLICI PRESENTI NELL’OLIO ESSENZIALE DELLA SPECIE. CONTROINDICAZIONE ALL’USO ORALE DELL’OLIO ESSENZIALE CONCENTRATO NEI SOGGETTI CON PRECEDENTE SENSIBILITÀ DOCUMENTATA AI DERIVATI TERPENICI IRRITANTI O CINEOLICI SULLA BASE DI DATI TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI RELATIVI ALLA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANESTETICI E ANESTESIE |
| DEPRESSIVI DEL SNC |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| NEUROTOSSICI |
| OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI |
| PREPARAZIONI CONCENTRATE DI OLI ESSENZIALI TERPENICI |
| SEDATIVI DEL SNC |
| SOLVENTI ORGANICI |
| SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO) |
| SOSTANZE RICCHE DI COMPOSTI AROMATICI O SENSIBILIZZANTI |
| SOSTANZE VOLATILI CONTENENTI TERPENI |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| MELALEUCA (A DOSI RILEVANTI) |
| VALERIANA OFFICINALE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CAJEPUT basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Olio essenziale di cajeput ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle foglie e dei giovani rami. La preparazione rappresenta la forma fitoterapica principale e maggiormente documentata per Melaleuca leucadendra L. I prodotti commerciali standardizzati riportano comunemente un contenuto di uno virgola otto-cineolo compreso tra il cinquanta e il settanta per cento, considerato il parametro qualitativo più rilevante per l’attività balsamica, antisettica e rubefacente. Per uso esterno vengono impiegate diluizioni dal due al dieci per cento in oli vettore o preparazioni semisolide da applicare una o più volte al giorno su aree limitate. Per inalazione o suffumigi vengono utilizzate una-due gocce in acqua calda fino a tre volte al giorno. L’assunzione orale non è supportata da adeguate evidenze di sicurezza e risulta limitata o sconsigliata in diversi contesti regolatori per il possibile rischio neurotossico da terpeni ossigenati. Preparazioni topiche semisolide a base di olio essenziale di cajeput associate ad altri oli essenziali balsamici o rubefacenti. Sono disponibili unguenti, balsami e linimenti con concentrazioni generalmente comprese tra il due e il dieci per cento di olio essenziale. Tali formulazioni vengono impiegate tradizionalmente per congestione respiratoria, dolori muscolari e reumatici, cefalea tensiva e sintomatologia catarrale. Le applicazioni sono limitate a due-tre volte al giorno su cute integra evitando mucose e aree estese. Soluzioni aromatiche per aerosol, fumigazioni e inalazione contenenti olio essenziale di cajeput standardizzato in uno virgola otto-cineolo. Le preparazioni vengono utilizzate soprattutto in aromaterapia e nei prodotti balsamici respiratori. La concentrazione di uno virgola otto-cineolo costituisce il principale indice qualitativo farmacognostico. L’uso deve essere prudente nei soggetti asmatici, nei bambini piccoli e nei soggetti predisposti a broncospasmo o irritazione respiratoria. Estratto lipofilo aromatico incorporato in preparazioni ad azione antisettica orale e collutori. Le formulazioni disponibili contengono basse concentrazioni di olio essenziale associate a mentolo, timolo o eucaliptolo. L’impiego è limitato a utilizzo locale nel cavo orale per brevi periodi. Non risultano disponibili standardizzazioni farmacologiche clinicamente validate specifiche per Melaleuca leucadendra L. Preparazioni omeopatiche denominate Melaleuca leucadendra o Cajeputum disponibili in diluizioni decimali e centesimali variabili. L’utilizzo omeopatico storico riguarda principalmente manifestazioni catarrali respiratorie, dolori reumatici e congestione mucosa. Non sono disponibili evidenze cliniche controllate che ne confermino efficacia terapeutica specifica. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di CAJEPUT basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso balsamico respiratorio con Melaleuca leucadendra L., Eucalyptus globulus Labill. e Thymus vulgaris L. Preparare con una-due grammi di foglie essiccate di Melaleuca leucadendra L., un grammo di foglie di eucalipto e un grammo di sommità fiorite di timo in circa duecento millilitri di acqua calda non bollente. Lasciare in infusione per cinque-sette minuti e filtrare. Utilizzare fino a due volte al giorno per brevi periodi nelle affezioni catarrali lievi delle vie respiratorie superiori. La presenza di oli essenziali impone cautela nei bambini piccoli, nei soggetti epilettici e nei soggetti sensibili ai monoterpeni. Infuso aromatico digestivo con Melaleuca leucadendra L., Foeniculum vulgare Mill. e Mentha × piperita L. Preparare con circa un grammo di foglie di Melaleuca leucadendra L., un grammo di frutti di finocchio e un grammo di foglie di menta piperita in duecento millilitri di acqua calda. Lasciare in infusione per cinque minuti. Utilizzare occasionalmente dopo i pasti nelle fermentazioni intestinali lievi e nel meteorismo. L’uso deve essere limitato nel tempo per la presenza di componenti aromatici concentrati. Decotto aromatico tradizionale per fumigazioni con Melaleuca leucadendra L. ed Eucalyptus globulus Labill. Utilizzare due grammi complessivi delle droghe essiccate in circa trecento millilitri di acqua, portando brevemente a ebollizione per due-tre minuti. I vapori vengono tradizionalmente impiegati per inalazioni balsamiche nelle congestioni respiratorie lievi. Evitare l’esposizione prolungata e l’uso nei bambini molto piccoli o nei soggetti con iperreattività bronchiale. Preparazione erboristica topica tradizionale con Melaleuca leucadendra L., Rosmarinus officinalis L. e Lavandula angustifolia Mill. in oleolito vegetale. Utilizzare basse concentrazioni di olio essenziale di cajeput diluite in olio vegetale fino al due-tre per cento complessivo insieme agli altri oli aromatici. Applicare localmente una-due volte al giorno per massaggi balsamici o muscolari. Non applicare su mucose, cute lesa o aree estese. Infuso aromatico tradizionale con Melaleuca leucadendra L. e Zingiber officinale Roscoe. Preparare con circa un grammo di foglie della specie e mezzo grammo di rizoma di zenzero essiccato in acqua calda per cinque minuti. L’impiego tradizionale riguarda stati congestizi lievi e sensazione di raffreddamento corporeo. Le evidenze cliniche specifiche sulla combinazione risultano limitate e prevalentemente etnofarmacologiche. |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE MEDIE...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Melaleuca leucadendra L. |