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rev. 18-07-2014

ASPARAGO
Asparagus officinalis L.



CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Liliopsida (Monocotiledoni)
Sottoclasse: Liliidae
Ordine: Liliales
Famiglia: Asparagaceae

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Asparagus, Asperge, Esprrago, Spargel

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Asparagus altilis Asch.

DISTRIBUZIONE

DESCRIZIONE BOTANICA
PIANTA ERBACEA PERENNE DIOICA CON FOGLIETTE A SQUAME - RIZOMA CHE EMETTE FUSTI ALTI FINO A 1 M. TERMINANTI CON TURIONI [GETTI] COMMESTIBILI

FIORITURA
Maggio e Giugno

COLORI NEI FIORI (perlopiù petali e corolla)
________ BIANCO-CREMA
________ GIALLOGNOLO


PERIODO BALSAMICO
Marzo

DROGA UTILIZZATA
RADICI FIBROSE E RIZOMA

SAPORE
DOLCIASTRO

PRINCIPI ATTIVI
Aminoacidi asparagina e arginina, sarsapogenina, acidi glicolico e glicerico, flavonoidi, sali di potassio, nichel.

TOSSICITÀ
BASSA

CONTROINDICAZIONI
LASPARAGO SCONSIGLIATO COME DIURETICO NEI FATTI INFIAMMATORI E NELLE AFFEZIONI RENALI ACUTE, IN CASO DI GLOMERULONEFRITE E CALCOLOSI RENALE. NON UTILIZZARE AD ALTE DOSI E PER LUNGO TEMPO.

QUALITÀ DELL'EFFICACIA TERAPEUTICA
NON CONFERMATA

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
APPARATO URO-GENITALE
BOCCA
GONADI (TESTICOLI E OVAIE)
INTESTINO
MUCOSA ORALE E LINGUA
MUCOSE
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
ORGANI EMUNTORI
ORGANI SESSUALI E RIPRODUTTIVI
OSSA - CARTILAGINI - ARTICOLAZIONI
PENE
RENI
SANGUE
SISTEMA CIRCOLATORIO
SISTEMA IMMUNITARIO
TESSUTO CUTANEO
TESTICOLI
TUTTO IL CORPO
UTERO E OVAIE
VAGINA
VESCICA URINARIA
VIE URINARIE

PROPRIETÀ E INDICAZIONI:
ooKALIMENTO
+++DIURETICO
+++DIURETICO DECLORURANTE
++AZOTEMIA (IPERAZOTEMIA)
++CISTITE
++DIURETICO AZOTURICO
++DIURETICO FOSFATICO E OSSALICO
++EDEMI E VERSAMENTI
++GOTTA
++INFIAMMAZIONI (APPARATO URO-GENITALE)
++IPERTENSIONE ARTERIOSA (IPOTENSIVO)
++RENELLA
++REUMATISMI E DOLORI REUMATICI
++URICEMIA (IPOURICEMIZZANTE)
+CALCOLOSI URINARIA RENI E VESCICA
+CANDIDOSI O MONILIASI
+LASSATIVO O PURGANTE
+MICOSI
+SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
+SPASMOLITICO VIE RENALI E FAVORENTE LESPULSIONE DI CALCOLI
+STITICHEZZA O STIPSI


TISANE O COMPOSIZIONI
TISANA CISTITE E INFIAMMAZIONI VIE URINARIE
TISANA GOTTA

ERBE SINERGICHE
DIGITALE LANATA
DIGITALE PURPUREA
FINOCCHIO
GRAMIGNA
MIRTILLO ROSSO
ORTHOSIPHON
PREZZEMOLO
PUNGITOPO
SCILLA
SEDANO SELVATICO
UVA URSINA
VERGA DORO

ESTRATTI:
  • Asparago Tisana
    Decotto al 6%
  • Asparago Estratto Fluido
    1 g=XXXIX gtt 2-5 g pi volte al giorno
  • Asparago Tintura Madre
    Preparata dai turioni freschi tit.alcol.45 a 1/20 XXX gtt 3 volte al giorno

  • Proprietà antitumorali per Asparagus officinalis L.
    Articoli scientifici dal Dott. Nacci

    NOTE DI FITOTERAPIA
    Non esistono dati certi sulla sicurezza nellimpiego fitoterapico della radice questa pianta, n riscontri sull'attivit terapeutica.

    MEDICINA TRADIZIONALE MEDITERRANEA

    QUALITÀ
    CALDA
    FREDDA

    AZIONI
    ARTRITE
    ARTROSI E OSTEOARTROSI
    CALCOLOSI BILIARE CISTIFELLEA E VIE BILIARI
    CALCOLOSI URINARIA RENI E VESCICA
    DERMATOSI
    DIURETICO
    IMPOTENZA SESSUALE
    SCIATICA E SCIATALGIA
    OSTRUZIONI EPATO-BILIARI

    ORGANOTROPISMO
    FEGATO
    RENI
    TESSUTO CUTANEO
    VIE URO-GENITALI
    ARTICOLAZIONI

    NOTE
    Cotto in brodo con Aceto, Olio e Sale cibo delicato, come i teneri getti del Luppolo; blandamente lassativo, purgai bronci dai catarri, diuretico e aumenta la produzione di sperma. Il decotto delle radici nel Vino apre le ostruzioni del Fegato, espelle il "morbo regio" (Bile Gialla in circolo nel Sangue, derivante da ostruzione epato-biliare); giova nella renella, nei dolori vescicali e quelli della sciatica. Il decotto delle radici fatto insieme con Fichi secchi e Ceci, giova al "trabocco di fiele" (sindrome colostatica, dovuta a ostruzione epato-biliare)Il decotto fatto nel Vino o in Aceto e applicato, giova nelle lussazioni degli arti; come colluttorio, giova nel mal di denti; applicato sulle reni giova alle infiammazioni renali. Il succo della pianta fresca applicata sulla pelle, evita che le Api pungano.


      PIANTA MELLIFERA

    CARATTERISTICHE DEL MIELE
    Raccolto abbondante che pu dare mieli monoflora, chiari, delicati e che cristallizzano rapidamente. Raccolta importante di polline di colore paglierino soprattutto in estate.

    FITOALIMURGIA (uso in cucina)
    Fusti epigei (turioni):
     • lessati e conditi con olio e limone
     • cotti e insaporiti con burro e formaggio o con uova
     • in frittate, risotti e creme
     • grattugiati nelle insalate

    Anche altre specie (A.acutifolius, A.tenuifolius) hanno stesso uso alimentare

    UTILE DA SAPERE
    DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO
    Le piante medicinali ad azione diuretica, ovvero che aumentano la diuresi, sono moltissime. Il loro meccanismo d'azione non mai univoco e questo porta ad una loro difficile classificazione. Tuttavia in base alla natura del principio attivo responsabile dell'azione diuretica possiamo suddividerle in:
    a) droghe diuretiche per la presenza prevalente di saponine;
    b) droghe diuretiche per la presenza prevalente di composti flavonoidi;
    c) droghe diuretiche per la presenza prevalente di sali (potassio);
    d) droghe diuretiche per la presenza prevalente di oli essenziali.
    E' anche molto interessante, dal punto di vista terapeutico, conoscere di quali sostanze le droghe riescono a facilitare l'escrezione attraverso i reni. Cos abbiamo:
    1) Diuretici azoturici, se aumentano l'eliminazione dell'urea (Spirea olmaria, Prezzemolo, Salsapariglia, Betulla, Carciofo, Cipolla, Enula, Orthosifon, Ononide);
    2) Diuretici uricolitici, se aumentano l'eliminazione dell'acido urico e dei suoi sali (Alkekengi, Frassino, Ribes nero, Betulla, Salsapariglia, Mais, Uva ursina, Mirtillo rosso e nero, Verga d'oro, Pioppo nero gemme, Ginepro);
    3) Diuretici decloruranti, se aumentano l'eliminazione dei cloruri (Orthosifon, Ononide, Pungitopo, Finocchio, Sambuco, Ortica, Asparago, Spirea olmaria);
    4) Diuretici fosfatici e ossalici, se promuovono l'eliminazione dei fosfati e degli ossalati (Mais);
    5) Diuretici antiputridi, se possiedono una azione antisettica capace di combattere e contrastare le infezioni batteriche dell'apparato urinario (Uva ursina, Mirtillo nero e rosso, Corbezzolo, Sandalo essenza, Pioppo nero gemme, Verga d'oro, Ginepro, Lavanda, Timo).
    Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"

    ANNOTAZIONI
    Pare che gli asparagi siano utili ad espellere oggetti appuntiti ingoiati inavvertitamente (spine ecc.) infatti le fibre di una abbondante razione di asparagi tendono ad avvolgere loggetto appuntito. I turioni (fusti epigei) dellAsparago sono particolarmente apprezzati come alimento. Lodore caratteristico e sgradevole delle urine dopo aver assunto lasparago prodotto dal metilmercaptano; pare che ingerendo alcune gocce di essenza di trementina lodore si trasformi in quello di violetta ma non si consiglia di provare in quanto la trementina irritante per i reni.


    BIBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB

       

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    Autore: A.Tucci








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